lunedì 29 maggio 2017

Recensione libro: “La rete di protezione” di Andrea Camilleri

Recensione libro: “La rete di protezione” di Andrea Camilleri

26 maggio 2017 - Pubblicato in: Libri

Dopo averi tambasiato ufficio ufficio per un tri orate, il commissario addicidì che era vinuta l’ora d’andare a mangiari. La truppi, naturalmenti, aviva ‘nvaso macari la trattoria di Enzo , e la cosa che distrubbava Montalbano chiossà era il grannissimo burdello, frastuono, casino che svidisi e italiani arriniscivano a fari mentri che mangiavano. Cosa per lui ‘nsopportabili dato che il silenzio era il companatico sò.

Cold case e social si intrecciano magistralmente in “La rete di protezione” di Andrea Camilleri. L’assolato borgo di Vigàta è in fermento per l’arrivo di una truppe cinematografica svedese. La Sicilia degli anni ’50 è l’ambientazione pensata per la fiction da girare e proprio per questo si chiede a tutti i cittadini di contribuire al progetto recuperando le loro fotografie d’epoca. Mansarde, soffitte, cantine e album dei ricordi sono scandagliati con precisione mai vista prima e anche l’ingegnere Ernesto Sabatello decide di partecipare a questa caccia al tesoro. Quello che… continua a leggere


Recensione libro: “Se prima eravamo in due” di Fausto Brizzi

Recensione libro: “Se prima eravamo in due” di Fausto Brizzi

25 maggio 2017 - Pubblicato in: Libri

Chi ci è già passato sa che la scelta del nome del figlio è l’argomento che mette maggiormente a rischio un matrimonio, più delle corna o del trasferimento in Nuova Zelanda di uno dei due coniugi. Non stiamo parlando di dove andare al mare d’estate o della composizioni dei tavoli del matrimonio, stiamo parlando di come chiamerai una persona per tutta la vita. E di come la chiamerà pure il resto del mondo, compresi quegli esseri spregevoli e impietosi noti come «compagni di scuola». Quindi dovevamo evitare nomi con doppi sensi, arcaici, storpiabili o semplicemente orrendi.

Quanto può cambiare la vita un neonato? Come può un bambino stravolgere i tempi e le esigenze di una coppia? Con la consueta ironia, Fausto Brizzi  apre virtualmente la porta di casa sua e ci mostra come una figlia rivoluzioni felicemente tutte le abitudini e le… continua a leggere


Recensione libro: “Ricordiamoci il futuro” di Oscar Farinetti

Recensione libro: “Ricordiamoci il futuro” di Oscar Farinetti

18 maggio 2017 - Pubblicato in: Libri

I Romani imparano dai Greci l’arte di coltivare e frantoiare le olive, adottano l’anfora panatenaica, inventata ad Atene, per conservare quel prezioso liquido. Piantano ulivi in tutta la penisola, cominciando dalla Sabina, che diventa il polmone della produzione per Roma. Ma non dimentichiamo il resto del nostro Paese, quasi dovunque molto vocato alla coltivazione delle olive. Per esempio nel mio territorio, la Liguria, c’è un ambiente ideale per produrre olio di grande qualità. Plinio il Vecchio descrive minutamente l’olio sapido della Sabina a confronto di quello delicato taggiasco, proprio della mia terra (ah, quanto ne vado fiero!).

Ricordiamoci il futuro” sembra quasi un ossimoro, eppure questa è la strada tracciata nell’ultimo libro di Oscar Farinetti per proiettarsi verso un futuro sostenibile e ipotizzare un nuovo tipo di economia. Il fondatore di Eataly ha ripercorso la storia dell’agricoltura, della pesca, dell’alimentazione attraverso sette racconti e l’aiuto di… continua a leggere


Recensione libro: “Ragdoll” di Daniel Cole

Recensione libro: “Ragdoll” di Daniel Cole

16 maggio 2017 - Pubblicato in: Gialli e noir

Tra i riflessi lampeggianti, notò la spia arancione della lavatrice e ricordò di averci messo gli abiti da lavoro prima di andare a letto. Guardò gli scatoloni accatastati lungo le pareti. Erano tutti identici. «Maledizione.»Cinque minuti dopo, Wolf si fece largo tra la folla di spettatori che si erano assiepati fuori dal palazzo. Si avvicinò a un poliziotto e mostrò tranquillamente il tesserino, aspettandosi di poter oltrepassare tranquillamente il cordone. Ma il giovane agente gli sfilò il documento dalle mani e lo esaminò con attenzione, osservando scettico quell’uomo imponente vestito con un costume da bagno e una maglietta sbiadita dei Bon Jovi, del Keep  the Faith Tour 1993. -Agente Layton- Fawkes, esatto?-

Daniel Cole esordisce con un thriller mozzafiato e imperdibile. William Fawkes, detto Wolf, e la sua collega Emily Bax sono i protagonisti di “Ragdoll” e i detective designati per risolvere un caso intricato e macabro: devono scoprire l’identità delle persone trucidate oltre a quella dell’assassino. Il killer, denominato Ragdoll, ha infatti utilizzato parti… continua a leggere


Recensione libro: “Prendiluna” di Stefano Benni

Recensione libro: “Prendiluna” di Stefano Benni

12 maggio 2017 - Pubblicato in: Libri

La vecchia guardava la luna, e viceversa. Era seduta nella veranda, e le sembrò che l’astro puntasse un raggio splendente sul prato, come per illuminare un palcoscenico. Sentì un crepitio, simile a quello degli stecchi che bruciano nel fuoco. Poi un tic tac. Le ricordava qualcosa… Ecco. Il crepitare erano archi o zampette che si accordavano. Il ticchettio era il battere della bacchetta sullo spartito. Il direttore di orchestra avvertiva i musicisti che era ora di esibirsi. E infatti, un istante dopo, scoppiò un concerto di grilli entusiasti. Cantavano come se festeggiassero qualcosa. Forse un compleanno. E per un grillo un compleanno è una cosa importante, perché vive un solo anno.

Stefano Benni ci trascina in un mondo onirico e magico da cui non si vorrebbe più uscire con “Prendiluna”. Un gatto fantasma appare in una tarda nottata a Prendiluna, maestra in pensione, e le affida un compito particolare: i Diecimici devono essere consegnati ai dieci Giusti. Da questo momento non sarà più chiaro il confine tra sogno e realtà. Dolcino l’Eretico, Michele l’Arcangelo, Fiordaliso… continua a leggere


Recensione libro: “Il mio segreto” di Kathryn Hughes

Recensione libro: “Il mio segreto” di Kathryn Hughes

5 maggio 2017 - Pubblicato in: Libri, Narrativa

Decise di prendere la strada panoramica per ritornare alla pensione; una passeggiata tonificante sul lungomare le avrebbe colorito le guance e l’aria carica di salsedine l’avrebbe aiutata a schiarirsi le idee. In realtà si rese conto che più che camminare procedeva saltellando, quasi fosse sospesa in aria, e arrivò a casa stordita e senza fiato. Continuava a ripetersi le parole del dottore: «Mrs Roberts, sono lieto di informarla che è incinta». Dopo tre anni di patemi, falsi allarmi e cocenti delusioni, sarebbero diventati una famiglia e lei non vedeva l’ora di dirlo a Thomas.

Il tempo per gli antichi greci non era lineare, ma un cerchio in cui presente e passato si incontrano. Sembra sia così anche per la protagonista di “Il mio segreto”. Beth scopre di essere stata adottata e questa notizia può divenire la soluzione per curare il proprio figlio malato e in attesa di trapianto. Lei e il marito non sono compatibili, forse lo possono essere i genitori biologici di Beth però. Un passato segreto e… continua a leggere


Recensione libro: “Dentro l’acqua”di Paula Hawkins

Recensione libro: “Dentro l’acqua”di Paula Hawkins

2 maggio 2017 - Pubblicato in: Gialli e noir, Libri

Poi però mi hanno spiegato quello che era successo, quello che avevi fatto: eri entrata nell’acqua. A quel punto ero furiosa. Furiosa e spaventata. Ho pensato alle parole che ti avrei detto al mio arrivo: che di sicuro l’avevi fatto di proposito, per sfidarmi, per farmi arrabbiare, per infrangere la calma della mia vita. Il tuo scopo era quello di attirare la mia attenzione e costringermi a venire lì, dove tu volevi che fossi. Eccomi qua, Nel: hai vinto. Sono di nuovo nel posto in cui non avrei più voluto far ritorno.

Nel fiume di Beckford, a nord dell’Inghilterra, è rinvenuto il corpo di Nel Abbott. Inizia così, dopo due anni da “La ragazza del treno”, l’ultimo e attesissimo thriller di Paula Hawkins. Il corpo di Nel è ritrovato proprio dove diverse altre donne, “scomode” e difficili, si sono suicidate nel corso del tempo. Sua sorella, Julia, non è per nulla convinta del suo annegamento volontario però… continua a leggere


Recensione libro: “Io vivo nell’ombra” Comandante Alfa

Recensione libro: “Io vivo nell’ombra” Comandante Alfa

28 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

Tutti gli uomini conoscono la paura. Pochi sanno trasformarla in coraggio. Io ho imparato a farlo. Nascondo il volto con un mephisto, ho un nome in codice, nemmeno gli amici più intimi sanno quello che faccio. Ho scelto di vivere nell’ombra per servire e proteggere lo Stato. Sono un operatore del Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri, il Gis, una delle migliori forze speciali al mondo. Non sono un superuomo, ma un uomo normale, uno come voi chiamato però a imprese straordinarie. Per diventare quello che sono ho imparato a domare la paura e a trasformarla in forza, in una spinta di adrenalina che permette di superare qualsiasi ostacolo.

Il Gis è il Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri e il Comandante Alfa è stato uno dei fondatori nel 1978. “Io vivo nell’ombra. La vita, l’addestramento, le missioni ad alto rischio di un fondatore del GIS” è la seconda pubblicazione firmata dal Comandante. Una vita fatta di missioni, rischi e dall’impossibilità di raccontare tutto questo ai propri cari. La scrittura diventa, dunque, l’unico mezzo per parlare del proprio lavoro e rimanere nell’anonimato necessario per continuare a svolgerlo. Dagli anni di piombo alla… continua a leggere


Recensione libro: “Il caso Malaussène. Mi hanno mentito” di Daniel Pennac

Recensione libro: “Il caso Malaussène. Mi hanno mentito” di Daniel Pennac

26 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

Lapietà? Georges? Lo conosci, è il classico tipo che nelle confidenze ci sguazza, come i cani in campagna nella fossa del letame. […] Lui, uguale. E poi ne spande ovunque. Allora tanto vale entrare subito nella sua testa. Non è un’indiscrezione, è stato lui stesso quel giorno a raccontare tutto ai ragazzi. A cominciare dall’accuratezza con cui si è preparato per andare a prendere l’assegno.

Benjamin Malaussène torna negli scaffali delle librerie per la gioia di milioni di lettori. Questo straordinario protagonista, nato dalla penna e dalla creatività di Daniel Pennac nel 1991, ricompare con la sua settima indagine. I personaggi ora sono invecchiati e devono affrontare traffici sempre più loschi, tra cui il peculiare rapimento dell’imprenditore e ex ministro… continua a leggere


Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

21 aprile 2017 - Pubblicato in: Gialli e noir

Quello strano caso originò un’accesa discussione con il mio assistente, il viceispettore Garzón. Non c’era argomento al mondo in cui la pensassimo allo stesso modo, e anche quella volta non ci smentimmo. Io detestavo viaggiare e invece a lui piaceva. Per me il viaggio aveva perso tutta l’aura romantica che poteva aver avuto in passato. Da giovane ero entusiasta di visitare altri paesi, poi le ripetute delusioni avevano spento ogni mia velleità.

L’Europa mediterranea non è mai stata così noir prima di “Viaggiare in giallo”. Ambientazioni insolite e complicati misteri da sfatare sono i principali ingredienti utilizzati dai sei maestri del crime della raccolta. I vecchietti di Malvaldi si trovano a indagare nel bel mezzo di una crociera, il commissario Schiavone di Manzini è impegnato a scoprire come sia stato possibile compiere un furto nella cabina chiusa di un Frecciarossa, il piccolo Enrico è trasportato dalla trama di Recami in Corsica e il protagonista di Savatteri deve destreggiarsi tre le strade di Praga e gli intrighi… continua a leggere


Recensione libro: “Gli eredi” di Wulf Dorn

Recensione libro: “Gli eredi” di Wulf Dorn

18 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

E così da qualche anno era iniziata la collaborazione con Robert. Il criminologo e lo psicologo, due esperti della scienza che studia i lati oscuri della natura umana. «La ringrazio di essere venuto subito» disse Bennell quando si incontrarono a metà corridoio. «Mi spiace averla tirata giù dal letto, per di più mentre era in ferie.» Porse a Robert un bicchiere di carta fumane. «Nero e senza zucchero, giusto?» «Un caffè e delle scuse? Deve trattarsi proprio di un’emergenza.» Bennell abbozzò un sorriso e annuì «Può ben dirlo. In vita mia ho sentito molte storie pazzesche, ma questa…»

Frank Bennell è un affermato e competente criminologo. Ha bisogno dell’aiuto dello psicologo Robert Winter, però, per risolvere l’ultimo caso affidatogli. Con queste premesse inizia “Gli eredi” di Wulf Dorn. Bennell e Winter devono per prima cosa ascoltare il racconto di Laura Schrader. Lei ha trentadue anni ed è miracolosamente sopravvissuta a un incidente stradale in montagna. Gli agenti, una volta raggiunto il luogo dello scontro, hanno perquisito l’auto e hanno rinvenuto a bordo una pistola e un… continua a leggere


Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

14 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri, Saggi

La matematica è l’arte di costruire e trovare relazioni: ponti tra oggetti astratti. E una volta trovati, questi ponti sono solidissimi. Di più: sono indistruttibili. La dimostrazione matematica è l’unico modo assoluto che conosciamo per rendere concreto il nostro pensiero, per cristallizzarlo in forme solide, in ponti che possono essere usati senza alcuna paura che crollino. Dire che un oggetto del genere è inutile significherebbe solo dire a noi stessi che il futuro è finito. Significherebbe che siamo talmente boriosi da convincerci che il punto di civiltà a cui siamo arrivati non è estendibile oltre.

Cartesio scrisse: “Sono persuaso che la matematica sia il più importante strumento di conoscenza fra quelli lasciatici in eredità dall’agire umano, essendo la fonte di tutte le cose”. Non deve essere di diverso avviso Marco Malvaldi. Il suo ultimo romanzo “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” è un elogio al pensiero scientifico e alla matematica in particolare. In ogni capitolo è affrontata una teoria diversa ed è spiegata a partire dalla correzione di un ragionamento sbagliato. Emerge così la bellezza e la potenzialità… continua a leggere


Recensione libro: “Anime Scalze” di Fabio Geda

Recensione libro: “Anime Scalze” di Fabio Geda

13 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

Anzitutto sono nato. A Torino, in borgata Cenisia. Mamma raccontava sempre che appena mi ha visto, in sala parto, ha pensato che assomigliavo a Yoda, solo con più capelli, ma che poi, per fortuna, sono migliorato e avrei potuto essere il figlio di Enrique Iglesias. Non ho mai visto un sacco di cose e di posti, tipo l’aurora boreale, l’ammaraggio di un aereo, Gué Pequeno e Marracash cantare dal vivo, le piattaforme petrolifere, le tempeste di fulmini sopra la foce del fiume Catatumbo e la maggior parte delle città del mondo; ma sono stato a Milano e a Boves in gita scolastica, e a Pietra Ligure al mare.

Anime scalze” di Fabio Geda è il racconto di una famiglia e della difficoltà di diventare adulti. La mamma ha deciso di abbandonarli anni prima e ora il nucleo familiare dei Santià conta tre persone. Pietro, il papà, fa il trasportatore e a tempo perso aiuta nel vicino mercato rionale. È una figura tenera, indifesa, quasi naif la sua. La concretezza la possiede tutta la figlia Asia. Lavora in trattoria come cameriera e amministra per tutti i soldi e la casa. Infine c’è il diciannovenne Ercole che… continua a leggere


Recensioni libro: “I colori delle emozioni” di Anna Llenas

Recensioni libro: “I colori delle emozioni” di Anna Llenas

11 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri, Libri per ragazzi

Questo è il mostro dei colori.

Oggi si è svegliato di umore strano,

è confuso, stralunato…

Non riesce a capire che cosa gli succede.

Hai combinato un altro guaio? Non imparerai mai!

Hai fatto un pasticcio con le tue emozioni.

 

I colori delle emozioni” di Anna Llenas è diventato in poco tempo un best seller. La pubblicitaria catalana ha creato un libro che mette allegria solo a sfogliarlo. Il suo mostro dei colori tutto inzaccherato impara con l’aiuto di una bambina a separare le emozioni. Ogni sentimento ha una sfumatura propria e un suo significato. Rosso, giallo, verde, blu, rosa, nero, sono tutti lì a rappresentare una sensazione. Oltre che nella versione a disegni, “Il colore delle emozioni”, è presente anche in formato pop-up. Qui, nuvole, piante… continua a leggere


Recensione libro: “Un battito d’ali” di Sveva Casati Modignani

Recensione libro: “Un battito d’ali” di Sveva Casati Modignani

10 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti avevo taciuto da quando avevo iniziato a lavorare a quando ho scritto il mio primo romanzo che ti ha tanto commosso. Incomincio, dunque, dal mio impiego all’ufficio del lupo Soria. Te lo ricordi vero che sei stato tu a chiamarlo così. La sera quando rincasavo stanca e amareggiata, mi guardavi negli occhi e, sorridendo, mi domandavi : «Come è andata, oggi, con il lupo Soria?» «Al solito, ha tentato di azzannarmi», ti rispondevo. «Ma non l’ha fatto», affermavi, diverito. «Non ancora, ma lo farà».

Scriveva Virginia Woolf che: “Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo” . Invece, Sveva Casati Modignani non vuole farci leggere solo il titolo del proprio passato. Nel suo ultimo romanzo, “Un battito d’ali”, la scrittrice presenta la sua storia e le sue scelte. Il bisogno di narrarsi nasce innanzitutto dall’esigenza di raccontarsi al padre. Le cose celate, i non… continua a leggere


Recensione libro: “La congiura dei loquaci” di Gaetano Savatteri

Recensione libro: “La congiura dei loquaci” di Gaetano Savatteri

7 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

Ucciso da un proiettile di piccolo calibro, faceva macchia nella luce avara del caffè Cacioppo. Disteso faccia a terra, l’impermeabile chiaro chiazzato di sangue, le braccia ancora alte, quasi a ripararsi nell’estrema caduta. Un cerchio vuoto di folla ne segnava la presenza al centro della piazza. Imprigionati nel caffè, dieci uomini si erano ritirati al fondo del locale: l’appuntato Nanìa ne prendeva i nomi, infreddolito e stanco, consapevole che nessuno di loro avrebbe dato un contributo all’indagine che – e questo Nanìa lo sapeva – avrebbe invece occupato inutilmente l’intera nottata.

“Il sindaco alle nove di sera era già morto”. Parte subito in medias res il giallo “La congiura dei loquaci” di Gaetano Savatteri. Pagina dopo pagina, il lettore è immerso in un’indagine intensa, difficilissima e purtroppo realmente accaduta. Fu nel novembre del 1944 a Racalmuto, in Sicilia, che ebbe luogo il delitto. La… continua a leggere


Recensione libro: “L’amore che mi resta”di Michela Marzano

Recensione libro: “L’amore che mi resta”di Michela Marzano

6 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

Da stamani sono in cucina davanti ai fornelli senza concludere nulla. Mi cade a terra il caffè, rompo un bicchiere, macchio d’olio il grembiule. Oggi va tutto storto. Oggi non mi sarei dovuta alzare. Oggi tu avresti compiuto ventisei anni, Giada. Quando si affaccia alla porta, Andrea mi trova seduta, le ginocchia strette fra le braccia, in lacrime. – Lo so, Daria-. Si avvicina. Prova a toccarmi un braccio. Lo scosto. Poi prende anche lui una sedia e mi resta accanto pensieroso, turbato, la fronte sulla mano.- In nessuna lingua esiste un termine per definire i genitori che hanno perso un figlio,- dice.- Non c’è in francese, non c’è in spagnolo, non c’è in inglese, non c’è in tedesco, non c’è in russo. Non c’è nemmeno in cinese.

Con “L’amore che mi resta” ritorna nelle librerie italiane un romanzo firmato Michela Marzano. Dopo “L’amore è tutto: è tutto ciò che so sull’amore” e “La fedeltà o il vero amore”, il fulcro del suo nuovo lavoro torna a essere il più forte dei sentimenti. Solo che questa volta è descritto l’affetto profondo e lacerato di una madre… continua a leggere


L’ ultimo faraone

L’ ultimo faraone

4 aprile 2017 - Pubblicato in: Libri

Il vecchio Faraone Tamose era sdraiato nella sua tenda, gravemente ferito da una freccia hyksos. L’esercito egizio si stava sgretolando e l’indomani mi sarei trovato ad affrontare l’inevitabile. Nemmeno il mio spirito audace, dimostratosi essenziale per condurre l’Egitto attraverso il mezzo secolo di lotte appena trascorso, bastava più. Nel corso dell’ultimo anno eravamo stati sconfitti in due grandi battaglie consecutive, tanto aspre e sanguinose quanto vane. Gli invasori hyksos che ci avevano strappato la maggior parte della nostra patria erano prossimi al trionfo finale e stavano per conquistare l’intero Egitto.

«Il faraone Utteric Turo non avrà pace finché non ci vedrà entrambi morti». L’intrigo e il pericolo racchiusi in questa frase sono i capisaldi de “L’ultimo faraone” di Wilbur Smith. Ritorna così una delle saghe più amate dai lettori, quella dell’antico Egitto, e uno dei personaggi più longevi, Taita. Da schiavo liberato a generale dell’esercito… continua a leggere


Da dove la vita è perfetta

Da dove la vita è perfetta

31 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

C’era stata una stagione, nei primi anni universitari, in cui le piaceva venire qui, ai giardini Parker-Lennon, a fare un gioco. A  maggio, quando il vento staccava i fiori dagli ippocastani e sembrava nevicasse, si sedeva sul punto più isolato e scosceso, sotto i rami bianchi di una betulla, sulla panchina che avevano ribattezzato, lei e la sua migliore amica, “da dove la vita è perfetta”. Ma adesso la sua migliore amica non lo era più, e lei si sforzava di farlo funzionare quel gioco, da sola, e non ci riusciva.

L’atteso ritorno di Silvia Avallone si manifesta in “ Da dove la vita è perfetta” (Rizzoli). Una maternità non cercata e un’altra voluta ma non ottenuta sono i due focus della storia. C’è la sedicenne Adele che prende l’autobus in pieno travaglio per raggiungere l’ospedale. E poi c’è Dora con un matrimonio in crisi e  l’animo frustrato dal figlio che non arriva. A unire queste due protagoniste femminili c’è Zeno, l’amico per l’una e lo studente per l’altra. Si affiancano a loro numerosi comprimari… continua a leggere


Tocca l’acqua, tocca il vento

Tocca l’acqua, tocca il vento

30 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

Polonia, inizio dell’inverno, 1939. Un insegnante ebreo di nome Pomerantz fuggì dai tedeschi e si nascose nei boschi. Era un uomo tozzo con due occhi minuscoli e le mascelle spesse, quasi sardoniche. Sembrava la spia di una commedia americana. Insegnava matematica e fisica al liceo statale Mickiewicz della città di M. Nel tempo libero si dedicava a strane ricerche teoriche, i misteri della natura lo appassionavano molto. Secondo alcuni stava per rendere nota una qualche scoperta nel campo dell’elettricità, o forse del magnetismo. Sopra il labbro superiore curava amorevolmente due baffetti sottili e nervosi.

Tocca l’acqua, tocca il vento” di Amos Oz racconta il destino di una coppia, i Pomerantz,  durante le persecuzioni raziali e la seconda guerra mondiale. Lui, Elisha Pomerantz, è un docente ebreo in un periferico liceo polacco. L’invasione nazista della Polonia lo costringe alla fuga. Elisha riesce ad arrivare fortunosamente, attraverso la rotta per la Grecia, in Israele e qui a trovare rifugio come orologiaio in un kibbutz. Stefa, sua moglie, non ha il tempo di seguirlo… continua a leggere