venerdì 24 marzo 2017

Quasi niente

Quasi niente

24 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

La saggezza montanara arriva credo dal guardare sempre la vita dall’angolazione dell’essenzialità. I pensieri scartavano il superfluo, andavano alla sostanza con un automatismo che sapeva ponderare ogni cosa e poi tirava dritto sulla strada del concreto, apparentato sempre con il dovere e  con la necessità di una fraterna condivisione comunitaria.

Schietto, deciso e convinto, come ci ha ormai abituati a conoscerlo, è il Mauro Corona di “Quasi niente”(Chiarelettere). Questa volta insieme a lui a rievocare ricordi e tradizioni c’è anche il poeta Luigi Maieron. Il loro connubio era già stato testato, insieme al giornalista Toni Capuozzo, nello spettacolo “Tre uomini di parola”. In “Quasi niente”, Luigi e Mauro diventano gli autori di… continua a leggere


Tanti baci dalla Mesmenia

Tanti baci dalla Mesmenia

23 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

Poso il giornale sul tavolino e vedo una copia di “20 Minutes” che Sandrine ha recuperato in metropolitana. La apro distrattamente per accertarmi che nemmeno qui ci siano gli annunci e…sorpresa! Qualche inserzione c’è. Una in particolare mi colpisce come una scossa elettrica. Recita: Cercasi traduttore dal mesmeno al francese. Molto buona retribuzione. L’annuncio è seguito da un numero di telefono. La Mesmenia un luogo imprecisato, ancora più sconosciuto del Bhutan o del Belize, che non meriterebbe nemmeno l’appellativo di paese.

Da cameriere a traduttore, dall’invisibilità alla fama. Sembrerebbe una favola quella di Thomas, protagonista di “Tanti baci dalla Mesmenia” di Fabienne Betting, invece la sua storia somiglia più ad un racconto dell’assurdo. Lui è un ventisettenne parigino impiegato in un McDonald. Non ha alcuna caratteristica particolare, a parte… continua a leggere


Storie della buonanotte per bambine ribelli

Storie della buonanotte per bambine ribelli

21 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

C’era una volta una ragazza dai capelli ricci e rossi che amava molto disegnare. Si chiamava Brenda. A quindici anni, Brenda chiamò gli studi  della Walt Disney. «Sono molto brava a disegnare» disse. «Potete darmi un lavoro?» Le risposero di riprovarci quando sarebbe stata più grande, e dopo la formazione giusta. Brenda fece proprio così. Studiò animazione all’Università e qualche anno più tardi si trovò dove aveva sempre sognato: in uno studio di Los Angeles, a lavorare sui film di animazione della Disney.

 

Storie della buonanotte per bambine ribelli” è molto più di una raccolta di favole e zuccherosi lieto fine. È uno straordinario esperimento vinto di come si possano accantonare le fiabe sulle principesse indifese e sostituirle con figure decisamente più reali e… continua a leggere


La giostra dei criceti

La giostra dei criceti

17 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

René guardò l’orologio.

Cinque minuti era il tempo prestabilito, e ne mancavano tre.

Il sudore gli colava lungo la colonna vertebrale appoggiata al palo della luce. La strada era vuota e grigia. Dalla curva in fondo, spuntavano i banchi di un mercatino rionale. Intravedeva grembiuli colorati, stoviglie, pezzi di baccalà secco che penzolavano da corde sfilacciate. Dall’altra parte della via, dietro un autosalone plurimarche coi vetri appannati dalla sporcizia, doveva esserci la macchina truccata di Cencio, motore acceso, in attesa. Guardò ancora l’orologio. Fra due minuti e venti secondi Franco e Cinese sarebbero usciti dalla porta a vetri della banca mentre la BMW, in perfetto sincrono, sarebbe spuntata dall’angolo della strada. E poi via. Via per sempre.

Antonio Manzin con La giostra dei criceti (Sellerio) descrive due piani diversi e non collegati, entrambi, però, spregiudicati e criminali. Il primo è un furto in banca, il secondo è…
continua a leggere


Finalmente noi

Finalmente noi

8 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

Il mattino seguente mi sono tirata giù dal letto e sono andata a correre. Dopo sette, otto chilometri ho rallentato, ho fatto una camminata e sono rientrata verso mezzogiorno. Arrivata a casa, sono rimasta sorpresa di trovare un bel po’ di macchine parcheggiate lungo la strada e nel viale d’accesso. Nel patio sul retro ho visto una marea di persone attorno alla piscina. La porta nel muro di cinta del giardino era aperta e c’era gente anche in spiaggia. I Kade stavano dando una festa.

Dopo essere rimasto per settimane nella top ten del «New York Times» e dopo la grande attenzione dedicatagli dal mondo dei blog, Finalmente noi, il fenomeno editoriale … continua a leggere


Vampiri. Nuova inchiesta sulle pensioni d’oro

Vampiri. Nuova inchiesta sulle pensioni d’oro

8 marzo 2017 - Pubblicato in: Libri

L’ho scritto per voi. Ma l’ho scritto anche per i troppi pensionati che faticano ad arrivare a fine mese, dopo aver versato contributi per una vita. L’ho scritto per quelli che non riescono a smettere di lavorare, dopo 41 anni di fonderia. L’ho scritto per le tante persone oneste che si guadagnano da vivere spaccandosi la schiena e non sopportano, per esempio, che ci sia una signora in Sicilia che da quarant’anni, ogni mese, incassa un assegno senza avere bisogno di lavorare solo perché il papà (monarchico) era stato qualche decina di mesi in Parlamento fra il 1947 e il 1951…Come fare per fermare tutto ciò?

Dopo Sanguisughe, Mario Giordano torna ad occuparsi del sistema pensionistico italiano… continua a leggere


Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

6 marzo 2017 - Pubblicato in: Gialli e noir, Libri, Narrativa

Un uomo deve correre, diceva mio padre. Non era uno che parlava molto: un siciliano di quelli classici, silenzioso e pratico, la mascella indurita dalla vita e la pelle scura di sole. Ma questo concetto lo ripeteva sempre: un uomo deve correre. Intendeva : deve avere un obiettivo, qualcosa da raggiungere. Qualcosa da inseguire. Io ho sempre corso. Volevo diventare un poliziotto, come quasi tutti i bambini; solo che io, quando gli altri hanno cominciato a cambiare obiettivo e a pensare di fare l’avvocato, il medico o l’ingegnere, sono rimasto della stessa idea. Non ho mai creduto di poter essere qualcosa di diverso da un poliziotto. 

Il mondo del commissariato partenopeo più amato d’Italia è finalmente raccontato in Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni, pubblicato per Einaudi. Nel corso dei capitoli si illuminano le vite, le storie e le speranze dei personaggi che hanno appassionato il pubblico italiano prima con… continua a leggere


Premio Volpato-Menato a Luca Ometto

Premio Volpato-Menato a Luca Ometto

10 maggio 2016 - Pubblicato in: Attualità

In occasione del Galileo Festival dedicato all’innovazione, si sono svolte le premiazioni del “Premio Volpato-Menato”, istituito dalla Camera di Commercio di Padova per celebrare le persone che, con il loro lavoro, hanno contribuito allo sviluppo del territorio padovano. Il riconoscimento è andato a Luca Ometto, presidente di Webster e fondatore di libreriauniversitaria.it, premiato come figura in grado di esprimere capacità di visione, di proiezione verso il futuro con idee e progetti innovativi in grado di valorizzare l’eccellenza del tessuto imprenditoriale, civile e sociale padovano.


La meraviglia degli anni imperfetti

La meraviglia degli anni imperfetti

24 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa

Il martedì ricevo una telefonata di Tania dal Messico. ha una voce più dolce di prima, più melodiosa, e usa tutti quei vezzeggiativi tipici dello spagnolo di quelle parti.
«Ho pensato tanto a te» le dico appena la sento. E mi sembra incredibile aver smesso di pensare a lei in tanti momenti, giorni e seettimane, anche se non mesi. Credo che non sia passato neanche un solo mese senza che mi ricordassi di Tania. «Anch’io ti ho pensato tanto, soprattutto in questi momenti. Tu conosci bene Eduardo, il vero Eduardo»
Non sono molto d’accordo con lei perché non ho mai avuto l’impressione che l’Eduardo che conoscevo io fosse quello vero. Magari adesso, lontano dall’ambiente nel quale si era sempre visto obbligato a conservare un’immagine, era diventato più spontaneo e sincero, se una cosa del genere era possibile per eduardo. Non glielo dico.
«È cambiato tanto?» le chiedo.
«Corre troppi rischi. È come se non gli importasse della sua vita. Corre in macchina, beve e fuma molto, prende mille porcherie. Il suo corpo è un sacco in cui non fa altro che infilare sostanze di ogni tipo. Non è mai soddisfatto, non è mai tranquillo, non ne ha mai abbastanza. È già ricco, sai? In poco tempo è diventato ricco come mio marito»

La pluripremiata Clara Sanchez, l’autrice spagnola del best seller  Il profumo delle foglie di limone, torna in libreria con La meraviglia degli anni imperfetti (Garzanti), una storia che scava oltre la superficie dell’apparenza. Fran, un adolescente con tutti i pensieri e i problemi tipici di quell’età, vive nei dintorni di Madrid con una madre anafettiva…Continua a leggere


La scelta di Sigmund

La scelta di Sigmund

24 febbraio 2016 - Pubblicato in: Gialli e noir, Libri

Nel suo studio al piano rialzato del civico della Berggasse, Sigmund Freud continuava a rigirarsi tra le mani la lettera appena ricevuta, insieme ad alcuni odiosi solleciti di pagamento. Quando aveva visto la busta con le chiavi di San Pietro, aveva sorriso pensando ai suoi fratelli del B’nai B’rith di Vienna. Solo lo spirito caustico di un massone ebreo poteva concepire uno scherzo del genere. Invece sembrava quantomeno verosimile, compreso l’assegno allegato di trecento lire italiane per le spese che avrebbe dovuto sostenere per il viaggio a Roma.

Nel suo ultimo romanzo, La scelta di Sigmund, edito Mondadori, Carlo Adolfo Martigli ci accompagna in un’elegante e raffinata indagine tra le sacre stanze del Vaticano.
È in una mattina d’estate del 1903 che i corpi di una ragazza e di una guardia svizzera vengono ritrovati ai piedi del palazzo. Per quanto tragico, le dinamiche del delitto sembrano essere chiare e semplici: la guardia si è gettata dalla finestra del terzo piano, portando con sé la ragazza.
Papa Leone XIII, tuttavia, non ne è del tutto convinto e decide di chiedere l’aiuto della persona che più di tutti riesce a cogliere le sfumature più profonde dell’animo umano, Sigmund Freud…Continua a leggere


La ricetta segreta per un sogno

La ricetta segreta per un sogno

19 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa

Premette la forchetta sulla crosta ambrata, inspirando il profumo del burro caldo che si levava dal pane imbevuto di miele, quel sapore dolce che tanto le ricordava sua madre. Da quando aveva messo piede al convento, la cucina per lei non era più una sfida, piuttosto la possibilità di ritrovare Edda e sé stessa, quel rapporto per troppo tempo combattuto. Aveva dichiarato guerra a sua madre perché Edda le aveva imposto di imparare la sua lingua, fatta di impasti e lunghe cotture in forno, ma nel convento, a poco a poco, ne stava riscoprendo la magia. Fra quelle mura Elettra sentiva di stare lentamente  riappacificandosi con la madre e con la storia della sua famiglia.

 

Valentina Cebeni, giovane scrittrice romana classe 1985, dopo L’ultimo battito del cuore torna in libreria con La ricetta segreta per un sogno, racconto già molto apprezzato che unisce il suo amore per le tradizioni ed il buon cibo a una storia che affronta temi come il delicato e talvolta difficile rapporto madre-figlia, la ricerca delle proprie radici e la solidarietà femminile…Continua a leggere


Prima o poi ci abbracceremo

Prima o poi ci abbracceremo

16 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa

La vita è così, ti innamori e nemmeno te ne accorgi. Mentre ti accorgi che i gruppi scolastici di Whatsapp non servono a un cazzo e che votare una volta ogni quattro anni non è per niente democratico. E noi poi non ci siamo più visti perché le cose che non servono si dimenticano. Come la tessera elettorale.
Non ci sono stati più chiarimenti davanti casa tua. Con tuo padre che ti chiamava e tua madre che lo chiamava perché se no la cena si raffreddava.
Conta poco se ami un altro, conta tanto se intanto non ami me.
Che la persona giusta non è quella che riempie i buchi, ma quella che li crea. Ciò che ti manca lo colmi solo con ciò che ti manca. Baciarti prima che tu rientrassi e impiegare venti minuti per scriverti che stavo per andare a dormire ed ero felice. Ti dicevo “amami” e pensavo ama quel che puoi. Mi dicevi “amami” e forse pensavi “amami finché puoi”.

Dopo il  grandissimo successo di Fuori piove dentro pure, passo a prenderti?, rivelazione del 2015, la giovane promessa della narrativa Antonio Dikele Distefano torna a parlare d’amore con Prima o poi ci abbracceremo (Mondadori). L’amore ai tempi del liceo…Continua a leggere


Potere esecutivo

Potere esecutivo

15 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa

«Questa notte ti insegnerò come stiamo bene insieme. Concediti a me bambina, e ti prometto che non te ne pentirai. Mi prenderò io cura di tutto.»
Quelle parole rauche ebbero l’effetto di un secchio di acqua gelata. Lei si raffreddò, la sua mente andò freneticamente alle implicazioni di quell’ultima dichiarazione. Si sarebbe preso cura di tutto.
Con orrore crescente, si rese conto di quanto fosse vicina  a compiere un altro terribile errore. logan Grant voleva portarla a letto per dimostrare di avere ragione. Aveva pianificato di sedurla, usando la sua logica chirurgica per giustificare le proprie azioni. La sua forza seduttiva gli avrebbe dato maggiore controllo, e questo sarebbe stato un vantaggio nel loro rapporto d’affari. Il suo ego ne sarebbe venuto fuori più forte, sbaragliando le obiezioni di Chandler sui dirigenti d’azienda. Una volta che avesse ottenuto il suo scopo, si sarebbe stancato di lei e avrebbe chiuso il loro contratto. Una notte di passione poteva costarle la carriera per cui aveva lavorato un’intera vita. Niente valeva tanto.

L’ultimo romanzo di Jennifer Probst per Corbaccio è una storia intrigante in cui si mescolano potere e desiderio fino a sconfinare: Potere esecutivo.
Chandler è una maestra di yoga che cerca di entrare in affari con Logan, uno dei più ricchi e spietati squali della finanza in città, proponendogli di aderire con tutti i suoi dipendenti al suo corso per la gestione dello stress…Continua a leggere


I pescatori

I pescatori

15 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa

Quando mi guardo indietro oggi, come mi ritrovo a fare più spesso ora che ho figli miei, capisco che fu durante una di quelle gite al fiume che le nostre vite e il nostro mondo cambiarono. Perché fu lì che il tempo cominciò a contare, su quel fiume dove diventammo pescatori.

Fin dalle prime pagine si intuisce come I pescatori (edito Bompiani), romanzo d’esordio di Chigozie Obioma, rappresenti un piccolo capolavoro, intenso e forte, capace di descrivere le profondità dell’animo umano.
Questo racconto, ambientato nella Nigeria degli anni Novanta, ha per protagonista una famiglia molto unita costretta ad affrontare una situazione tanto terribile quanto incredibile. Il padre viene trasferito per lavoro in una città molto lontana e la moglie si ritrova a dover crescere da sola sei figli, di cui il più piccolo ha meno di un anno e il più grande ne ha quasi quindici. La presenza autorevole e severa del padre imponeva ai ragazzi più grandi maggiore rigore e rispetto delle regole, che la madre da sola, occupata tra i due figli piccoli e il lavoro al mercato, non riesce più a ottenere…Continua a leggere


Adesso

Adesso

11 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa, News

Funziona così.
Che arriviamo a un punto.
Prima di quel punto, ne abbiamo la certezza assoluta: è già successo tutto.
O almeno tutto quello per cui poteva avere un’ombra di senso ‘sta vita.
Sognavamo di fare un lavoro: non ci siamo riusciti.
Sognavamo di fare un lavoro e ci siamo riusciti: fa lo stesso.
Perché quello che conta è che l’avevamo incontrata.
Forse non l’avevamo riconosciuta subito: fa lo stesso.
Comunque l’avevamo incontrata.
L’Occasione.

Dopo il meritato successo di Per dieci minuti con le sue 200.000 copie vendute, Chiara Gamberale torna sugli scaffali delle librerie con un nuovo romanzo di particolare intensità, Adesso, edito Feltrinelli. Con quella sua scrittura calda e avvolgente, la scrittrice descrive con discrezione e delicatezza il momento dell’innamoramento, non quello adolescenziale, giovanile, dichiarata promessa di amore eterno. Ma quello successivo alla crisi, alla separazione, alla fine di un matrimonio, ai sogni infranti, alla perdita della spensieratezza, quello che lascia mutui, case, figli, cani, pensieri, ferite, porte chiuse.
Quando ci si separa da qualcuno che si ha realmente amato ci si separa anche un po’ da se stessi. Chiudere con qualcuno significa chiudere una parte di noi che è cresciuta e cambiata con quella persona, che ha fatto progetti e costruito sogni e che ora vede aprirsi la terra sotto i piedi.
Lo sa Lidia che, nonostante il suo matrimonio con Lorenzo sia finito da tempo, non riesce realmente a staccarsi dall’uomo che…Continua a leggere


Il rompiscatole

Il rompiscatole

11 febbraio 2016 - Pubblicato in: Attualità, Libri, Saggi

Il rompiscatole è un tizio che non gli va di obbedire e neppure di comandare. Cerca di vedere le cose con un occhio insolito. S’inoltra su terreni che nessuno vuole esplorare. Ama contraddire gli altri, ma accetta di essere contraddetto. Sono stato così? Lo deciderà chi legge.

Non è un’autobiografia quella che Giampaolo Pansa affida a queste pagine, è un viaggio nella sua memoria, tra i suoi pensieri e i suoi ricordi. Ma chi leggerà Il rompiscatole, edito Rizzoli, pensando di trovare la storia degli amori, dei rimpianti e della vita privata del noto personaggio rimarrà deluso. Anche se non lo rimarrà a lungo, perché si ritroverà tra le mani un piccolo tesoro, un testo capace di raccontare la storia del nostro paese vista con gli occhi di un pensatore dinamico, puntiglioso, curioso, di uno scrittore intraprendente e ingombrante, di un giornalista coraggioso e sempre pronto a scavare là dove nessuno ha voluto farlo. Di un rompiscatole, appunto…Continua a leggere


Sette lettere da Parigi

Sette lettere da Parigi

10 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Libri da leggere, Narrativa

Non mi lasciò andare prima di avermi strappato la promessa di continuare la pubblicazione della mia storia. Qualche minuto dopo, controllai i commenti dei pochi seguaci del blog ed erano tutti dello stesso tenore. La storia era deliziosa, un pasticcino glassato, da leccarsi i baffi, con tanto di ripieno alla crema. Mi ritrovai a desiderare ardentemente le parole di Jean Luc, una dipendenza da zuccheri che mascherava l’amarezza della mia decisione di divorziare da Chris. Rievocai il nostro incontro in quel caffè di Parigi, quando i nostri sguardi si erano incrociati, sperando che quell’immagine potesse risvegliare i ricordi di Jean Luc e pregando che rammentasse i i momenti che avevamo trascorso assieme. Scrivergli un’e-mail fu molto più difficile. Mi ci vollero quattro giorni, innumerevoli bozze e una ventina di telefonate a Tracey per trovare fuori un pretesto che non sconfinasse nello squilibrio psichico. Stando alla mia tabella di marcia, era il momento di invitare Jean Luc a visitare il blog. Prima di spedire la mia lettera nel cyberspazio, telefonai ancora a Tracey. «È una follia! Sono passati vent’anni! Dovrei cancellare tutto»

Per S.Valentino arriva nelle librerie il romanzo più romantico dell’anno, tratto da una storia vera, che farà battere il cuore anche alle più disilluse. Sette lettere da Parigi, di Samantha Vérant per Sperling & Kupfer, in traduzione in dodici paesi e già acquistato per diventare un film, vi farà sognare e tornare a credere nelle favole, che qualche volta possono diventare realtà. Samantha e Jean Luc, due ventenni che si incontrano in un caffè parigino durante una vacanza: è bastato uno sguardo per piacersi e appena ventiquattr’ore perché scattasse un trasporto senza precedenti…Continua a leggere


La libreria dei desideri

La libreria dei desideri

5 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa

«Bè, Jake mi ha detto che potevo sdraiarmi qui. Spegni la luce e vieni a letto». Batté la mano sul materasso accanto a sé. «Scusami. Non mi ero accorto che fossi incinta». Alzò lo sguardo verso il soffitto. Mi mancò il fiato e mi coprii la pancia con le braccia, come se potessi nascondere la verità. «Smettila di guardarmi», dissi, dirigendomi verso l’interruttore. Anche se si era messo il braccio muscoloso e abbronzato sulla fronte, continuavo a sentire i suoi occhi su di me. A ogni passo che facevo, immaginavo la pancia che cresceva, la verità diventava sempre più evidente. Spensi la luce. Il sole batteva sull’altro lato della casa, i raggi pomeridiani illuminavano con il loro bagliore la stanza. Girai intorno al letto e mi fermai, senza sapere se volessi davvero distendermi accanto a quel ragazzo dall’aspetto ostile, che aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita circondato da armi e sabbia.
Theo mi guardò con la coda dell’occhio. «Tranquilla. Non alzerei mai un dito su una ragazza incinta. Che lei lo voglia o meno… non me ne frega niente.»
Spalancai la bocca. «Oh… tu pensi che io possa pensare che…» Mi tremò la voce, quindi mi fermai e provai con un’altra tattica. «Io non…» Tremava ancora. feci l’unica cosa che mi sentii in grado di fare. «Vabbè», dissi raccogliendo le scarpe con il tacco, pronta ad andarmene a casa.
«Aspetta, che stai facendo?». Theo si passò una mano sul viso. «Non andartene». Il suo tono si addolcì. «Non voglio restare da solo»

Il libro d’esordio di Claire Ashby in uscita per Newton Compton, La libreria dei desideri, è un irresistibile romanzo d’amore, già bestseller per il New York Times. Ambientato tra gli scaffali di una libreria…Continua a leggere


La prima regola degli Shardana

La prima regola degli Shardana

1 febbraio 2016 - Pubblicato in: Libri, Narrativa, News

“Tu, Antonello,come sei?”
“A pallone?” chiede Antonello.
“Eh no, a boccette!” sbotta Giuseppe.
Antonello lo guarda come se si fosse risvegliato da un lungo sonno.
“So giocare.”
“Giochi bene?”
“So giocare.”
“Vabbè, un altro chiacchierone”, sbuffa Giuseppe. “Ma che c’avete da queste parti, una tassa sulla conversazione?”
Raffaele gli tocca un braccio, come a dire, non esagerare. Giuseppe torna a guardare Antonello. Antonello ricambia, senza proferire altra parola, e Giuseppe è il primo ad abbassare gli occhi.
Riepiloga, indicando i nomi sul foglio davanti a lui.
A questo punto siamo noi quattro. Boèle, don Virgilio, Baìnzu, Lillìnu e Veronica. Siamo nove. In campo possiamo andare. Iscriviamo questi, e abbiamo cinque giorni per trovarne altri.”
“Lo zoppo?” chiede Sandro.
“Ma vaffanculo” Giuseppe chiude la questione.
Raffaele guarda per terra. Tutto sommato un esordio incoraggiante. Er Pippa in porta, un vip sovrappeso in campo e una squadra più sconclusionata che mai. Lui compreso.

Dopo Il confine di Bonetti, Giovanni Floris, giornalista e conduttore televisivo del noto programma Ballarò, torna con un’esilarante commedia, La prima regola degli Shardana, edito Feltrinelli.
Giuseppe, Raffaele e Sandro sono amici fin dagli anni delle superiori. Giuseppe è un uomo di successo, un noto giornalista televisivo, ormai stanco di intervistare politici e che non sempre vive la notorietà come un vantaggio. Sandro è un avvocato che vive di piccoli incidenti d’auto, arriva a fine mese procurando ai propri clienti falsi certificati medici e cercando di fregare le assicurazioni. Raffaele passa le sue giornate in un ufficio in cui non si sa cosa faccia e che non vede clienti da molto tempo, mantenuto dalla moglie che lo odia e che probabilmente lo tradisce senza troppi sensi di colpa.
Raffaele sente il bisogno di ricattarsi…Continua a leggere


Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

29 gennaio 2016 - Pubblicato in: Gialli e noir, Libri

Trenta dicembre, sei del pomeriggio. Il vicequestore Rocco Schiavone guardava fuori dalla finestra il buio picchiettato dalle luci degli uffici dei palazzi di fronte. Aveva quattro alternative per far finire quel pomeriggio vuoto e deprimente: 1) partita a briscola on-line, 2) rompere le palle all’agente biondina del terzo piano, 3) cercare sul «Messaggero» qualche annuncio divertente, 4) cannetta.
Optò per la quarta. Si mise a rollarla davanti alla finestra del suo ufficio al commissariato Colombo, EUR, Roma. La sua città.

Gli amanti del giallo italiano non possono che accogliere con entusiasmo e interesse la raccolta Cinque indagini romane per Rocco Schiavone di Antonio Manzini, edito Sellerio.
Il vicequestore romano Rocco Schiavone non è affabile, buonista, gentile e rispettoso delle regole. Niente affatto. È scorbutico, tagliente, impaziente, testardo…Continua a leggere