Un’epopea generazionale cinese
L’attesissimo seguito di Senza parole, il capolavoro della scrittrice che meglio di ogni altra ha saputo raccontare la storia della Cina del Novecento. Zhang Jie , candidata al Nobel per la Letteratura, torna con il libro che ha vinto più premi nella storia della Repubblica popolare cinese, nel quale si allontana dalle storie degli amori tormentati per focalizzare invece l’attenzione sulle problematiche psicologiche di persone che non soltanto hanno abbandonato la propria identità culturale ma che hanno anche scelto di troncare ogni rapporto con i sentimenti ed i legami che per millenni erano stati la colonna portante della società cinese. Una raccolta di storie di fratelli, amici e amanti che si sono traditi, rinnegati e uccisi nel nome di un ideale di nazione e di purezza ideologica, condannando così i propri cari a fini atroci e se stessi al tormento eterno.
Disponibile da maggio 2010, Anni di buio