giovedì 09 febbraio 2012

De Magistris e il cuore della borghesia mafiosa

22 marzo 2010 by redazione · Commenta 

In questo libro, per la prima volta, Luigi De Magistris cita i nomi e cognomi di chi lo ostacolò obbligandolo a lasciare il suo posto nella magistratura. Dal 1995 ha svolto la professione prima a Napoli e poi a Catanzaro, come sostituto procuratore della Repubblica; le sue inchieste puntano il dito contro politici, amministratori ed imprenditori – che hanno sfruttato il territorio e le risorse pubbliche per i loro interessi di privati cittadini – e contro l’uso illecito di denaro pubblico e l’associazione a delinquere. Tra il 2005 ed il 2008, insieme a pochissimi fidati collaboratori, ha condotto indagini estremamente delicate che indicavano senza ombra di dubbio il sistema messo in atto per il controllo illegale dei finanziamenti pubblici da parte delle massonerie deviate. Ha portato in superficie un vero e proprio governo nascosto che operava per procurare enormi profitti alla criminalità organizzata tramite corruzione di politici, frodi, collusioni e finanziamenti illeciti. De Magistris ha subito ogni sorta di attacco da parte di un sistema criminale che, anziché ucciderlo, ha voluto decretarne la rovina umana  e professionale tramite minacce, proiettili, ispezioni ministeriali  e procedimenti disciplinari, civili e penali.

Disponibile da maggio 2010, Assalto al pm che ha smascherato la nuova P2

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