L’enigma negli occhi di un pittore danese
Paula Vene Smith, americana di origine, ha insegnato Storia dell’arte a Londra e lì ha conosciuto il pittore danese che le ha ispirato la storia di questo suo primo trascinante romanzo noir. Lo stesso ambiente, la stessa angolazione e la stessa donna girata di schiena: non cambia mai il soggetto dei quadri di Viktor Riis, eppure in ogni dipinto dell’artista è tangibile il suo arrivare un passo più vicino alla perfezione, alla pennellata che darà vita all’immagine di sua moglie sulla tela. Le sue opere si alimentano di studio e silenzio, un silenzio che neppure la sua paziente musa può infrangere, ed è solo in un diario scritto nelle ore notturne, durante il sonno del marito, che Severine può dare voce al suo amore per la vita e per l’arte. E proprio tra quelle pagine furtive Freya, studiosa d’arte legata alla famiglia dell’ultimo possessore dei quadri e del diario, dovra cercare la soluzione all’enigma che affonda le sue radici in un passato che in parte la riguarda: perchè negli ultimi tre dipinti di Riis non compare più la misteriosa figura della sua ispiratrice? Una raffinata macchinazione internazionale e un mistero sepolto nella Danimarca dei primi del Novecento: la loro soluzione risiede nello sguardo dell’artista quando si posa sulla sua musa.
Disponibile dal 22 aprile 2010, Il silenzio della musa