Un’indagine a quattro mani
Una collaborazione letteraria senza precedenti per quello che si prevede sarà il romanzo giallo dell’anno: Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli hanno infatti unito le forze per dare vita a un’indagine che vede protagonisti i loro famosi personaggi, il commissario Montalbano e l’ispettrice Grazia Negro. Il motivo di questa inusuale collaborazione tra detective è da ricercarsi nel ritrovamento del corpo senza vita di una donna con un misterioso pesciolino rosso nella bocca nella stazione di Bologna: l’ispettrice capisce immediatamente di non trovarsi di fronte a uno dei soliti casi e, avendo scoperto che la sfortunata era originaria di Vigata, il paese di Montalbano, deciderà di chiedere il suo aiuto per condurre insieme un’indagine non ufficiale fatta di pizzini e missive segrete. Una storia trascinante dagli ingredienti esplosivi e la forma assolutamente non convenzionale, il romanzo è infatti una sorta di collage di lettere, pezzi di articoli di giornale e messaggi che i due grandi scrittori hanno assemblato secondo il loro gusto e stile e che lo rendono una lettura irrinunciabile per gli amanti del poliziesco e del noir.
Disponibile da giugno 2010, Acqua in bocca