domenica 05 settembre 2010

Uno straordinario romanzo italiano

7 maggio 2010 by redazione · Commenta 

Un gruppo di narratori d’eccezione per un libro unico che mira dritto all’essenza dell’Italia di ieri e di oggi; composto da sei voci, spavalde e autentiche, per sei storie che raccontano del loro Paese con un’intensa analisi del carattere nazionale, dei peccati capitali degli italiani e dell’esclusività di certi sentimenti che resistono al lutto e alla violenza. Roberto Saviano ci presenta un reduce dell’Afghanistan che torna a Napoli per incontrare la giovanissima vedova, Maria, che per quanto giovane sa perfettamente cosa sia l’amore; Carlo Lucarelli, invece, racconta di una storia di italiani dei primi del Novecento, che sono stanchi di morire di una morte assurda per la colonia d’Eritrea. Valeria Parrella narra invece di una contadina premiata dalla vita, che amava immaginare che il suo bambino avrebbe parlato la lingua italiana e avuto un bel cognome piemontese, mentre Piero Colaprico ambienta i ricordi suscitati dal nipotino londinese all’ex maresciallo Pietro Binda nella Milano impregnata di eroina degli anni Ottanta. Wu Ming riporta la storia di un giovane ricercatore emiliano che, incaricato di risolvere una controversia riguardante la contraffazione dell’autentico formaggio Parmigiano, scoprirà le avventure di Albert Rice, ovvero il casaro di Parma Adalberto Rizzi, nella Rivoluzione americana. Simona Vinci, a sua volta, condivide una riflessione sulla solitudine, che può assumere a volte il sapore della libertà.

Disponibile dall’11 maggio 2010, Sei fuori posto

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