L’opera d’esordio di Herta Müller
Bassure, l’opera d’esordio di Herta Müller, premio Nobel per la letteratura 2009, ha fatto la sua comparsa nel 1982 e torna ora in una nuova edizione rivista e corretta dalla stessa autrice che include per la prima volta tutte le parti censurate all’epoca della pubblicazione a Bucarest. Il titolo italiano allude alle “bassezze” della vita, a tutto quanto vi troviamo di miserabile ed infimo, ma anche ai “bassopiani”. Il primo racconto, L’orazione funebre, introduce il lettore nella vita di una bimba sveva che deve assistere al funerale del proprio padre, mentre nei due capitoli seguenti, che fanno da introduzione a Bassure, il capitolo più lungo e poetico, l’autrice passa in rassegna il resto della famiglia per presentarla ed approfondirne ogni personaggio; qui la natura si fa protagonista e, con la sua miriade di elementi, riflette la sofferenza e la desolazione del piccolo villaggio svevo. I racconti della celebre scrittrice rumeno-tedesca sono composti da mirabili giochi di metafore e immagini potenti che, andando ben oltre la pura ritrattistica, dipingono alla perfezione lo scorrere di quegli anni.
Disponibile da settembre 2010, Bassure