Un’hollywoodiana fiaba decadente
Chuck Palahniuk, l’osannato autore di Fight Club, torna alla ribalta in grande stile con una favola moderna nella quale si mescolano celebrità, sesso, humor nero, disperazione e genio. Katherine Kenton, la sua decadente protagonista, è una diva di Hollywood che si trova a dover arginare la più grande disgrazia che potesse capitarle: sta invecchiando. A raccontarcene la storia è Hazie Cogan, cameriera, dama di compagnia e confidente della star, che le ha camminato al fianco per tutta la lunga carriera attraverso i vari matrimoni, divorzi e le operazioni di chirurgia estetica. Un’apparente motivo di ritrovata serenità per Katherine è dato dal piombare nella sua vita di Webster Carlton Westward III, che si insinua nella vita e nel suo letto facendola sentire nuovamente la bella e desiderata di sempre, Hazie però scopre che Webster ha scritto una biografia senza veli che prevede la morte di Katherine in un modo piuttosto teatrale. Un Palahniuk che non ha perso il gusto per la satira e la sovversione e che non rinuncia a mostrarci la futilità del mondo dello star system.
Disponibile da agosto 2010, Senza veli