Prima Pagina: Acqua in bocca
23 giugno 2010 by redazione · 2 Commenti
Oggi è finalmente il giorno in cui esce un libro nato da una collaborazione assolutamente straordinaria e senza precedenti tra Carlo Lucarelli e Andrea Camilleri, i due signori del giallo italiano: Acqua in bocca è il romanzo che vede collaborare a una complicata indagine i loro due celebri investigatori, Grazia Negro e Salvo Montalbano. La trama è fitta e trascinante e la struttura ha l’inusuale forma del collage di lettere, ritagli di giornale e verbali che i due segugi si scambiano per venire a capo del dilemma.
Sotto il trailer, vi offriamo l’incipit del libro.
“DA: isp. capo GRAZIA NEGRO
A: dott. SALVO MONTALBANO c/o COMMISSARIATO DI VIGATA
OGGETTO: richiesta di informazioni su OMICIDIO DEI PESCIOLINI ROSSI
Caro collega,
ti scrivo di mia iniziativa personale e senza che lo sappiano né il dirigente del mio ufficio né il questore, che, ti dico subito, non approverebbero, avendo un’ipotesi investigativa del tutto diversa sul caso in oggetto. Anzi, devo farti presente che le indagini che sto conducendo non solo non sono autorizzate, ma mi sono state espressamente vietate dai miei superiori. Quindi, se vorrai rispondermi negativamente, capirò e non ti disturberò oltre. Ti chiedo solo di tenere questa cosa per te e non farne parola con nessuno.
Se invece vorrai darmi una mano te ne sarò grata. Allego quindi la relazione di servizio della volante giunta sul posto e i primi accertamenti compiuti, più copia dei reperti in nostro possesso (qualcosa, sono sicura, ce l’hanno i cugini, visto che sul luogo sono arrivati anche i carabinieri).
Ti saluto e ti ringrazio,
Grazia Negro
P.S. Però, se un po’ ti conosco e se la tua fama corrisponde a verità, sono sicura che mi aiuterai…
QUESTURA DI BOLOGNA, UFFICIO VOLANTI
RELAZIONE DI SERVIZIO
Il sottoscritto ag. scelto ROSSINI IVAN, capo equipaggio della volante 10, unitamente all’ag. ARAGOZZINI LUCIANO, riferisce quanto segue.
Alle ore 23.05 di oggi 27/05/2006 il Centro Operativo richiedeva allo scrivente di recarsi in via Altaseta 4, dove, secondo una telefonata giunta al 113, era stato rinvenuto un cadavere.
Recatomi immediatamente nel posto segnalato trovavo in strada il signor ALBERTINI GIULIO, in atti meglio generalizzato, che con fare molto agitato ci conduceva al terzo piano dell’abitato dove constatavo la presenza di un cadavere ormai privo di vita riverso sul pavimento della cucina.
Dopo aver relazionato per via telefonica al Centro Operativo procedevo ad interrogare oralmente l’ALBERTINI, il quale dichiara che:
Si era recato presso l’abitazione di MAGNIFICO ARTURO, suo amico da alcuni anni, per una visita e non ottenendo risposta ai reiterati colpi bussati alla porta procedeva ad aprire con un mazzo di chiavi precedentemente affidatogli dal MAGNIFICO.
Entrato, chiamava l’amico senza ottenere risposta fino a giungere alla cucina, dove vedeva il MAGNIFICO riverso sul pavimento con la testa infilata in un sacchetto di plastica. A questo punto, dopo un iniziale smarrimento, l’ALBERTINI usciva dall’abitazione e con il suo cellulare chiamava il 113.
A mia diretta domanda l’ALBERTINI dichiara di non aver toccato niente e solo con un certo imbarazzo ammette di aver rimesso la cena in un angolo della cucina.
Gli inquilini del secondo e primo piano, fam.ie ROVATI e GORANIC, questi ultimi di nazionalità rumena ma provvisti di regolare permesso di soggiorno, in atti meglio generalizzati, confermano di aver sentito le grida di aiuto dell’ALBERTINI attorno alle 22.50 circa.
Il mio intervento è durato dalle ore 23.05 alle ore 24.00.
F.to
il capopattuglia
ag. scelto ROSSINI IVAN”
Ho appena terminato la lettura di “Acqua in bocca” e devo dire che il romanzo mi ha lasciato piacevolmente sorpresa.
Confesso la mia delusione iniziale quando, scartata la scatola contenente il libro, invece di un grosso romanzo con una trama lineare, mi sono trovata davanti un volumetto pieno di lettere, foto e ritagli.
Cominciando a leggere, però, mi sono resa conto che è proprio la modalità di racconto così originale, che quasi mette il lettore sulla via della intercettazione del carteggio tra l’ispettrice bolognese e Montalbano, che affascina e coinvolge al tempo stesso. Acquisto ben fatto!
be nn lo mai letto ma vorrei vedere com’è voi cs dite?? di ke eta è??