mercoledì 19 febbraio 2020

La mafia fa schifo

11 Novembre 2011 by · Commenta 

«I mafiosi sfuggono a ogni cliché. Coppola e lupara sono state sostituite da giacca e cravatta. C’è chi spar, ma c’è anche chi si muove senza dare nell’occhio. Alcuni hanno la faccia innocua da brava persona, altri il ghigno beffardo di chi ha potere e denaro. Come possiamo riconoscerli? Non è facile, molte volte sono insospettabili. A Genova un boss vendeva verdure, un altro a Pavia dirigeva l’asl e un altro ancora a Palermo faceva l’architetto. Sono sempre di più i mafiosi che ti camminano sulla testa, perché abitano nell’appartamento sopra il tuo. Diceva Giovanni Falcone “Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere chi ci rassomiglia».

Nicola Gratteri, magistrato antimafia presso la Procura di Reggio Calabria, e Antonio Nicaso, giornalista da sempre impegnato nella lotta alla mafia, hanno da poco pubblicato, con Mondadori, La mafia fa schifo. Lettere di ragazzi da un paese che non si rassegna.
Gratteri e Nicaso hanno raccolto una serie di lettere scritte da bambini e adolescenti delle scuole elementari, medie e superiori sulla mafia. I ragazzi dimostrano lucidità nell’affrontare una questione così importante e spinosa, dalle loro lettere emerge tanta rabbia, paura, ma soprattutto desiderio di rivalsa e di ribellione. La criminalità organizzata perde il suo statuto di tabù da rispettare in silenzio e diventa un parassita che infesta il nostro Paese che uccide sogni e speranze, distrugge, ruba e toglie libertà e dignità alla popolazione. I bambini hanno le idee chiare: l’omertà non porta benefici ora la parola d’ordine deve diventare denuncia.
Si chiedono perché e come le mafie abbiano potuto diventare così potenti, perché la Chiesa non insiste su questo argomento con la stessa forza con cui si scaglia contro l’aborto e il divorzio, se veramente lo Stato ha una qualche responsabilità negli omicidi di Falcone e Borsellino. Domande a cui è difficile dare una risposta ma che in La mafia fa schifo vengono ascoltate.

Nicola Gratteri è un magistrato della Procura di Reggio Calabria impegnato nella lotta alla ’Ndrangheta. Vive sotto scorta dal 1989. Probabilmente è colui che conosce meglio le distorsioni del sistema penale/investigativo/penitenziario che permettono alle tre grandi mafie italiane di prosperare.
Antonio Nicaso, giornalista e scrittore, è uno dei massimo esperti di ‘Ndrangheta a livello internazionale.Nel 1995 ha pubblicato Global Mafia un libro che ha introdotto e spiegato, per la prima volta, il concetto di partenariato criminale.

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