venerdì 24 marzo 2017

L’acustica perfetta

L’acustica perfetta

31 ottobre 2012 by · Commenta 

«Può una donna restare con un uomo che pensa di amarla ma non ha mai voluto conoscerla davvero? Può un uomo accettare che sua moglie non si fidi di lui? Si può vivere senza esprimere se stessi? E come incide il dolore nelle nostre vite? Abbiamo tutti le stesse carte in mano?»

Arno dopo 13 anni di matrimonio viene improvvisamente e ingiustificatamente lasciato dalla propria moglie, la donna per eccellenza della sua vita che ha sempre amato. Dovrà fare i conti con i segreti della moglie, annidati in un passato che gli si rivela, tappa dopo tappa… continua a leggere

Il volto dell’Occidente

Il volto dell’Occidente

31 ottobre 2012 by · Commenta 

Venti opere possono descrivere lo spirito della civiltà occidentale? Per Flavio Caroli sì, è possibile!
In Il volto dell’Occidente (Mondadori) lo storico dell’arte individua venti capolavori dell’arte occidentale che insieme creano un’immagine complessa ed essenziale della nostra civiltà così come si è evoluta durante il XX secolo. La notte stellata di Van Gogh, Donne bretoni su un prato verde di Bernard, La Danse di Matisse, Bambina che corre sul balcone di Balla, Tableau I di Mondrian, Primo acquarello astratto di Kandinskij, Lo spirito sullo stelocontinua a leggere

Trans Europa Express

Trans Europa Express

29 ottobre 2012 by · Commenta 

«Il treno per Odessa fila a centocinquanta orari nella luce vere della sera, scende verso il Mar Nero sul lungo piano inclinato dell’Ucraina. Lo scompartimento trema, pare indemoniato: sul tavolino è franata ogni cosa, e sulla cuccetta di sopra un tipo di centocinquanta chili russa e sussulta così paurosamente che temo precipiti anche lui. Intanto mi sono già caduti addosso il suo zaino, una pioggia di monetine e una bottiglia d’acqua minerale. Alla partenza mi ha chiesto: “Di dove sei?”. Gli ho detto “italiano”, e lui, ridendo incredulo, ha detto: “Ma che ci vieni a fare in questo paese?”. Gli ho risposto con un sospiro, “La vostra è una terra meravigliosa”, ma lui si era girato su un fianco col suo corpaccione da plantigrado per piombare in un letargo istantaneo, come sotto anestesia, in una notte profondissima dei sensi».

Paolo Rumiz torna in libreria con il suo nuovo romanzo: Trans Europa Express (Feltrinelli). È il racconto di un viaggio, percorso in treno da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina), che ha visto il giornalista triestino attraversare interi paesaggi e panorami di svariata natura… continua a leggere

Storia di un corpo

Storia di un corpo

26 ottobre 2012 by · Commenta 

«Cara Lison, sei appena tornata dal mio funerale, ed eccoti a casa, un po’ tristanzuola, anche se c’è Parigi che ti aspetta, e gli amici, l’atelier, qualche tela rimasta in sospeso, i tuoi mille progetti, fra cui le scenografie per l’Opéra, le tue passioni politiche, il futuro delle gemelle, la vita, la tua vita. Sorpresa: al tuo arrivo una lettera del notaio R. ti annuncia in termini burocratici che il suddetto detiene un pacco di tuo padre destinato a te. Caspita, un regalo post mortem di papà! Ovviamente ti precipiti. E quel che il notaio ti consegna è davvero uno strano regalo: niente meno che il mio corpo!»

Daniel Pennac introduce così il suo nuovo romanzo, Storia di un corpo (Feltrinelli). Il padre di Lison fa recapitare a casa della figlia… continua a leggere

L’Italia s’è ridesta

L’Italia s’è ridesta

26 ottobre 2012 by · Commenta 

« L’Italia oggi è un paese di cattivo umore. Impaurito. Sospeso tra un passato che non torna e un futuro che non arriva. Sono convinto invece che l’Italia abbia davanti a sé una grande occasione di ripresa e di sviluppo. Una chance di rinascita, una nuova stagione possibile. la globalizzazione, che oggi ci spaventa e ci impoverisce, è una grande opportunità per un paese per un paese come il nostro. Il futuro sta arrivando. Ci appartiene. Può essere migliore del presente. I nostri figli potranno vivere meglio dei padri e dei nonni. E il nostro futuro non è nelle mani dei mercati, degli asiatici, delle multinazionali; dipende soprattutto da noi, dalla nostra capacità di studiare, di sacrificarci, di rischiare, di far fruttare il tesoro su cui siamo seduti:  l’Italia».

Questa è l’Italia secondo Aldo Cazzullo. L’Italia s’è ridesta. Viaggio nel paese che resiste e rinasce (Mondadori) è un saggio che illustra e evidenzia gli aspetti per i quali il nostro Paese dovrebbe essere “amato”… continua a leggere

Stelle da paura

Stelle da paura

24 ottobre 2012 by · Commenta 

«Esistono gli UFO?» «È vero che le comete sono pericolose?» «Ci sarà mai la fine del mondo?» «Bisogna credere agli oroscopi?» «Siamo stati davvero sulla Luna?» «E se un giorno un grande asteroide colpisse la Terra?» La celebre astrofisica  Margherita Hack, in collaborazione con il collega Gianluca Ranzini, prova rispondere a questi e ad altri misteri e dubbi che albergano nelle fantasie di ragazzi e adulti curiosi e affamati del «sapere» o semplicemente superstiziosi. Gli autori di Stelle da paura. A caccia dei misteri spaventosi del cielo (Sperling & Kupfer) adottando uno stile e un linguaggio molto semplice, giovanile e intuitivo, si improvvisano detective…continua a leggere

Mettersi in gioco

Mettersi in gioco

24 ottobre 2012 by · Commenta 

Carlo De Benedetti (ex amministratore delegato di Fiat e di Olivetti, presidente del gruppo editoriale L’Espresso) pubblica con Einaudi un nuovo saggio intitolato Mettersi in gioco in cui sviluppa un’attenta e minuziosa analisi della crisi economico-finanziaria globale e di quella che lui chiama “l’apocalisse dell’Occidente”. Mai come in questi anni un intero paradigma produttivo era stato messo in discussione così radicalmente. La situazione economico-finanziaria continua ad avere forti ripercussioni sul sociale e, soprattutto, sui giovani che vedono allontanarsi la possibilità di un lavoro. Ma è possibile uscire da questa situazione?… continua a leggere

Dire e non dire

Dire e non dire

24 ottobre 2012 by · Commenta 

«Parlano gli uomini della ‘ndrangheta e parlano di tutto, ignari di essere ascoltati, ma del tutto consapevoli di ciò che dicono e non dicono, nel loro linguaggio fortemente allusivo e denso di significati solo evocati, un linguaggio talvolta indecifrabile come il rovescio di un ricamo. Parlano di famiglia, di regole, di potere, di vita e di morte, ma anche del loro rapporto con la politica, lo Stato, l’economia di un paese che sembra non poter più fare a meno dei voti e dei soldi della ‘ndrangheta ».

Nicola Gratteri e Antonio Nicaso pubblicano Dire e non dire. I dieci comandamenti della ‘ndrangheta nelle parole degli affiliati (Mondadori), il loro ultimo saggio politico. Un libro di chiara denuncia… continua a leggere

1Q84. Libro 3. Ottobre-dicembre

1Q84. Libro 3. Ottobre-dicembre

24 ottobre 2012 by · Commenta 

«L’uomo alto, dai capelli raccolti in una coda di cavallo, stava in piedi davanti alla porta, appoggiato alla cornice così leggermente che a stento la toccava, e lo guardava come si guarda una mchhia sulla parete. “Tipi sinistri”, pensò Ushikawa. Era la terza volta che incontrava i due uomini e parlava con loro, ma il disagio non diminuiva».

A un anno dall’uscita dei primi due libri di 1Q84, capolavoro straordinario dello scrittore giapponese Haruki Murakami, arriva finalmente anche in Italia (grazie a Einaudi) il terzo e ultimo libro: 1Q84. Libro 3. Ottobre-dicembre.
Candidato al Premio Nobel per la Letteratura (vinto poi dallo scrittore cinese Mo Yan), Murakami è uno degli scrittori più poetici e visionari del nostro secolo. I tantissimi fan, amareggiati per il Nobel solo sfiorato, potranno finalmente concludere l’appassionante lettura del mastodontico lavoro dello scrittore giapponese e conoscere la fine della storia di Aomame e Tengo lasciata così abilmente in sospeso nel volume uscito l’anno scorso.
Aomame e Tengo, persi sotto un cielo ostile in cui brillano due lune… continua a leggere

Il tempo è un dio breve

Il tempo è un dio breve

23 ottobre 2012 by · Commenta 

«Una sera ti giri perché senti tuo figlio piangere e senza che nulla lo abbia annunciato scopri il dolore del mondo. Prima la vita aveva l’aspetto di un grande telo ben tirato, su cui camminare non era facile ma era possibile, questione di allenamento e anche di determinazione. Ora si spalanca impensato uno strappo sotto i tuoi piedi e con orrore lo vedi allargarsi verso tuo figlio che invece non lo vede e capisci che finirà per caderci dentro se tu non corri, aggiri lo strappo, prendi in braccio il bambino. E da questo momento non c’è riposo per te».

Al centro di questo nuovo romanzo di Mariapia Veladiano emerge la figura solitaria di Ildegarda. Una donna che viene abbandonata dal proprio marito e … continua a leggere

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