mercoledì 22 febbraio 2017

Il lato positivo

Il lato positivo

22 febbraio 2013 by · Commenta 

«Il mio allenamento viene interrotto a mezzogiorno, quando mamma scende nel seminterrato per comunicarmi che ho un appuntamento col dottor Patel. Le chiedo se posso andarci verso sera, dopo aver completato il mio training quotidiano di pesi, ma lei ribatte che se non rispetterò gli appuntamenti col dottor Patel mi toccherà tornare a Baltimora nel postaccio; cita addirittura la sentenza del giudice, e aggiunge che se non le credo posso andare a rileggermi la pratica».

In occasione dell’uscita al cinema dell’omonimo film diretto da David O. Russell con Bradley Cooper e Jennifer Lawrence (prevista per il 7 marzo in Italia), candidato a otto premi Oscar, Salani ripubblica Il lato positivo di Matthew Quick.
Pat Peoples è appena ritornato dal “postaccio”, una clinica psichiatrica dove è stato internato dopo una furibonda litigata con la moglie. Non ricorda quanto tempo abbia trascorso lì, ma sicuramente devono essere passati molti anni: i genitori sono invecchiati, gli amici ormai sono tutti sposati e gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio. Ma ciò che vuole veramente sapere Pat è: dov’è finita Nikki? Perché nessuno gli parla più di lei? Ma soprattutto… continua a leggere

Il veleno dell’oleandro

Il veleno dell’oleandro

20 febbraio 2013 by · Commenta 

Il doppio corteo funebre si snoda lungo le strade di Pezzino e rallenta davanti alla chiesa di Purgatorio. Lì, quarant’anni fa, sono state celebrate le tue nozze con Tommaso, nella stessa chiesa in cui lui aveva sposato tua sorella Mariangela. Io non c’ero; Tommaso mi aveva consigliato di non farmi vedere a Pezzino, dove ancora si parlava del “fattaccio” a causa del quale ero andato a vivere con la sua famiglia».

A dieci anni dall’uscita del suo primo libro (La MennularaSimonetta Agnello Hornby, scrittrice siciliana capace di vendere più di un milione di copie, torna in libreria con un nuovo romanzo ambientato nella sua Sicilia: Il veleno dell’oleandro (Feltrinelli). Anche in questo caso, la scrittrice racconta la storia di una grande famiglia e dei suoi segreti inconfessabili.
La capostipite della famiglia Ceuta si chiama Anna e da tempo, ormai, è gravemente malata, di lei si occupa Bede, il bellissimo ma ambiguo factotum della tenuta affezionatissimo ad Anna. I figli di Anna, però, preoccupati per la salute della madre, decidono di interrompere la serena quotidianità della tenuta e si riuniscono al suo capezzale. Appena giungono nella casa della madre, Mara, Giulia e Luigi, iniziano a discutere di vecchi screzi e, soprattutto, della situazione finanziaria. Durante la visita a casa della madre, infatti, emergono molti interrogativi che devono trovare risposta il prima possibile… continua a leggere

Sessioni d’amore

Sessioni d’amore

18 febbraio 2013 by · Commenta 

«Mark O’Brien aprì leggermente la bocca, producendo un piccolo singhiozzo. Afferrai il tubo dal respiratore portatile che la sua assistente aveva fissato alla testiera del letto. Spuntava dal piccolo macchinario come un viticcio di plastica. Come feci per avvicinarglielo alla bocca gli sfiorai la guancia con un seno e sorridemmo entrambi».

Corbaccio pubblica Sessioni d’amore un libro di Cheryl T. Cohen GreeneLorna Garano. Le due autrici ci raccontano una storia molto particolare da cui il registra Ben Lewin ha tratto il film premiato al Sundance Festival The Sessions con Helen Hunt e John Hawkes.
I protagonisti di Sessioni d’amore sono Mark O’Brien, un uomo imprigionato in un polmone d’acciaio a causa di una poliomielite contratta da bambino, e Cheryl Cohen Greene. Lei è una partner surrogata: aiuta le persone a confrontarsi e ad accettare la propria sessualità… continua a leggere

Identità sconosciuta

Identità sconosciuta

18 febbraio 2013 by · Commenta 

«Penney sentì una furia disperata crescergli nel petto. Fermo in mezzo alla stanza, decise che non avrebbe portato nulla con sé, ma che non avrebbe nemmeno lasciato qualcosa dietro di sé. Corse in garage e afferrò la tanica di benzina di riserva. Tornò in casa e la vuotò sul divano dell’ex moglie. Accese il gas in cucina e svolse un rotolo di carta, posandone un’estremità sui fornelli e srotolando il resto fino in soggiorno. Quando vide che quella miccia improvvisata aveva preso fuoco, Penney saltò in macchina e partì. Svoltò a nord verso Mojave e si preparò alla lunga strada che aveva davanti».

James Penney è il protagonista del nuovo romanzo di Lee Child (autore di Jack Reacher, dal quale è tratto il recente film impersonato da Tom Cruise), Identità sconosciuta (Longanesi). James Penney è un uomo che ha perso tutto. Licenziato dopo diciassette anni dalla fabbrica in cui lavorava (a seguito di un ridimensionamento aziendale) e abbandonato dalla propria moglie, con le rate della casa ancora da pagare, si ritrova ora solo e disperato. L’unica cosa che sembra importargli a questo punto è la sua auto, una Firebird rossa. Di fronte al crollo della sua vita, Penney decide di compiere un gesto estremo… continua a leggere

Il Fiordo dell’Eternità

Il Fiordo dell’Eternità

15 febbraio 2013 by · Commenta 

«La cabina e la nave sono ancora terra danese, da qui dei fili invisibili corrono verso la Danimarca, e infine alla sua casa d’infanzia. Non se n’è ancora andato. Non del tutto. C’è ancora una catena. Ma quando scenderà a terra allora sarà lontano, allora sarà libero».

La casa editrice Guanda pubblica Il Fiordo dell’eternità un romanzo, di Kim Leine, che ci trasporta nella Norvegia di fine Settecento. È il 1782 e siamo a Copenaghen dove incontriamo il protagonista: Morten Pedersen Falck. Morten ha appena lasciato il suo villaggio per studiare teologia ma, una volta giunto nella capitale, viene affascinato dai corsi di medicina e dalle autopsie che si eseguivano nelle cantine della facoltà.
Tra i banchi dell’Università incontra e si innamora di una giovane ragazza proveniente da una famiglia borghese, nello stesso momento, nelle bettole della periferia scopre anche un’attrazione più carnale e ambigua. Contemporaneamente a questo continuo allontanamento dalla “retta via”… continua a leggere

Le bambine che cercavano conchiglie

Le bambine che cercavano conchiglie

13 febbraio 2013 by · Commenta 

«Clifftops. Il posto che prima chiamava casa. Dan si sposta e sospira nel sonno e Dora mentre si tocca la pancia ancora piatta e pensa al futuro, improvvisamente capisce. Non può più nascondersi. Deve tornare a Clifftops. Deve tornare e guardare in faccia il passato».

Finalmente arriva anche nelle librerie italiane, grazie alla casa editrice Garzanti, il fenomeno editoriale del momento premiato dai librai indipendenti: Le bambine che cercavano conchiglie dell’esordienteHannah Richell. Una storia emozionante che parla della famiglia, del legame indissolubile che sembra unire madri e figlie e di cosa succede se questo legame viene messo alla prova da una terribile colpa.
Dora scopre di essere incinta. Ora non può più fuggire da quel senso di colpa che da sedici anni la tormenta ma per poter andare avanti capisce di dover tornare nella casa da cui è scappata molti anni prima. Davanti alla vecchia casa riemergono moltissimi ricordi del passato, di lei e di sua sorella Cassie e di quella calda giornata d’estate che ha cambiato ogni cosa… continua a leggere

L’arte di pensare chiaro

L’arte di pensare chiaro

13 febbraio 2013 by · Commenta 

«I nuotatori professionisti non hanno quel corpo perfetto perché si allenano tutti i giorni. Semmai è vero il contrario: sono buoni nuotatori perché sono ben costruiti. Il fisico è il criterio di selezione, non il risultato. Quando le modelle pubblicizzano i cosmetici, non sono quest’ultimi a fare di quelle donne delle modelle. Sono nate già belle, ed è proprio il motivo per cui vengono scelte per le pubblicità. Come per i nuotatori, quindi,  in ballo c’è il criterio di selezione: in questo caso è la bellezza. Ogni volta che confondiamo il criterio di selezione con il risultato, cadiamo vittime dell’illusione del corpo del nuotatore».

Rolf Dobelli, noto imprenditore e romanziere svizzero, è l’autore di L’arte di pensare chiaro (Garzanti Libri). Attraverso 52 capitoli cercherà di rispondere ai quesiti che la maggior parte delle persone si pone nella vita di tutti i giorni. In particolare prova a fornire una spiegazione valida ai tanti errori di ragionamento che ciascun individuo compie quando si trova a dover prendere una qualsiasi decisione quotidiana o emettere un proprio giudizio o previsione.  Illusione del controllo, distorsione retrospettiva, fallacia narrativa, bias dell’accessibilità:  costituiscono infatti tutte terminologie scientifiche che indicano errori di ragionamento in cui tutti noi incappiamo sistematicamente… continua a leggere

I baci non sono mai troppi

I baci non sono mai troppi

12 febbraio 2013 by · Commenta 

«Quell’abbraccio è stato un mondo. Avrei voluto che non finisse mai e mi è sembrato che anche per lei fosse così. Ho pianto sconsolatamente, abbiamo pianto entrambe, ma io di più, non riuscivo a smettere, come in uno dei nostri attacchi di risate, come in uno dei nostri momenti di intesa perfetta. Era come prima, come sempre. Era un pianto di complicità, stavamo pensando tutte e due la stessa cosa: Dove sei stata tutto questo tempo?».

Lucia ed Eva sono le protagoniste del romanzo d’esordio di Raquel Martos, I baci non sono mai troppi (Feltrinelli).  La loro è un’amicizia nata sin da quando erano bambine e  che è durata ininterrottamente fino al momento del loro litigio, intorno ai trent’anni. Da quel momento si perdono di vista, ognuna per la propria strada, ognuna costruendosi la propria vita: Lucia, single, è una manager in carriera, mentre Eva, dopo aver rinunciato al teatro per dedicarsi alla famiglia, si destreggia tra la fine del suo matrimonio e la figlia Lola, una bimba di cinque anni. Il destino, però, le farà incontrare nuovamente alcuni anni dopo… continua a leggere

Finale di partito

Finale di partito

12 febbraio 2013 by · Commenta 

«È da tempo – da un paio di decenni almeno – che il partito politico ha smesso di svolgere nei nostri sistemi istituzionali cosiddetti avanzati il proprio ruolo storico. E che la nostra democrazia rappresentativa ha mutato natura e logica di funzionamento».

Marco Revelli (scrittore e docente universitario) pubblica con Einaudi Finale di partito, un saggio dedicato allo stato di salute dei partiti politici italiani (e non solo) e il loro rapporto con i cittadini. È ormai noto, infatti, che i partiti politici sono in crisi e che le istituzioni democratiche ne risentono molto. Secondo i più recenti sondaggi, infatti, solo il 5% degli italiani ha fiducia nei partiti politici e poco più del 10% nel Parlamento.
Diventa, quindi, necessario interrogarsi su questo livello di sfiducia, di fastidio nei confronti dei partiti e delle istituzioni per cercare di capire se… continua a leggere

Il giardino di Gaia

Il giardino di Gaia

11 febbraio 2013 by · Commenta 

«Il tradimento maturo e responsabile si fonda su alcune regole semplici e logiche e la non conoscenza tra coniuge tradito e amante dell’altro è la prima. Lorenzo non mi offre nessun indizio valido. Prima di tutto perché è uno di quelli che sostengono che l’unica donna bella al mondo è la moglie, perché non ha le palle di ammettere di possedere un paio di occhi che si posano su cosce e scollature. E poi perché lui le femmine proprio non le guarda quando sono presente perché sa che lo tengo d’occhio».

Gaia Convento Bruni è la protagonista dell’ultimo romanzo di Massimo Carlotto, Il giardino di Gaia (Feltrinelli). Donna forte e manipolatrice, Gaia riesce sempre a tenere in pugno e a giostrare, come fossero delle marionette, qualsiasi persona che si frappone tra lei e il consolidamento del suo status quo, ovvero un mondo ideale e perfetto che si è costruita ad arte e dove esercita, in modo subdolo, il controllo su tutto e su tutti… continua a leggere

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