martedì 25 luglio 2017

Point Lenana

Point Lenana

30 aprile 2013 by · Commenta 

«Lungo le vie che portano al Monte Kenya, attraverso le foreste e le radure, ogni masso o albero storpio, ogni cumulo di terra smossa o cratere di bomba della Royal Air Force racconta di vite e di morti. È un coro sparpagliato e sgangherato e conflittuale al proprio interno.»

Wu Ming 1 torna a raccontarci una delle sue storie a metà tra realtà storica e fantasia romanzesca, facendoci viaggiare nel mondo e nella storia. Questa volta lo fa insieme a Roberto Santachiara che, con i suoi trent’anni di escursioni e ascensioni per le montagne, porta il suo insostituibile contributo in Point Lenana (Einaudi). Siamo nel 1943, nel pieno della seconda guerra mondiale, tre italiani decidono di scappare dal campo di prigionia in cui si trovano e scalare il Monte Kenya. Trascorreranno 17 giorni prima che si riconsegnino ai carcerieri inglesi… continua a leggere

L’astrologo

L’astrologo

30 aprile 2013 by · Commenta 

«Quella tela appena abbozzata, solo qualche pennellata di colore, era l’oggetto della sua inquietudine. Rimase con gli occhi fissi sulla tela… Le immagini del passato sembravano scorrere sulla superficie. Forse era l’ansia che gli faceva vedere cose strane. Erano soltanto ricordi, i ricordi di un giovane e insignificante pittore veneziano che aveva finito per andare a cacciarsi in una faccenda torbida.»

L’astrologo, secondo libro della madrilena Carla Montero, dopo aver entusiasmato il pubblico spagnolo arriva anche in Italia edito da Mondadori. “L’astrologo” è un quadro del Giorgione di cui nessuno studioso ha mai sentito parlare, tranne Ana, giovane studiosa d’arte che si trova a compiere delle ricerche proprio su questo quadro… continua a leggere

Tutti a casa! Noi paghiamo il mutuo e loro si prendono i palazzi

Tutti a casa! Noi paghiamo il mutuo e loro si prendono i palazzi

26 aprile 2013 by · Commenta 

«Se avete comprato una casa pagandola fino all’ultimo centesimo, siete fessi. Se vi angoscia il mutuo che prosciuga lo stipendio, siete fessi al quadrato. E se avete investito nelle vostre quattro mura i risparmi di una vita, e ora ve li vedete portar via dall’Imu e dalla crisi del mercato, siete fessi più fessi al cubo.»

Mario Giordano pubblica per Mondadori una nuova inchiesta che, questa volta, va a toccare la selvaggia depredazione immobiliare del nostro Paese: Tutti a casa! Noi paghiamo il mutuo e loro si prendono i palazzi.
Appartamenti comprati e rivenduti lo stesso giorno con guadagni altissimi, case in centro a Roma acquistate allo stesso prezzo di un camper, regali di immobili  fatti ad insaputa del beneficiario, sconti fino al 80% sul prezzo di mercato… Ma sono molti altri i casi sconvolgenti che continuano a realizzarsi nel nostro Paese da vent’anni a questa parte… continua a leggere

L’amore è un difetto meraviglioso

L’amore è un difetto meraviglioso

24 aprile 2013 by · Commenta 

«Ho trentanove anni, sono alto, intelligente, il mio fisico è ben tenuto, godo di ottima salute e ho una posizione professionale relativamente elevata, in quanto professore associato, e un reddito superiore alla media. In base alla logica, dovrei risultare attraente a un’ampia varietà di donne. Nel regno animale, avrei subito successo nella riproduzione. Ciononostante, c’è qualcosa in me che le donne trovano respingente.»

Esce anche in Italia, edito da Longanesi, il caso editoriale che ha portato una ventata di allegria e ironia alla Fiera del libro di Francoforte: L’amore è un difetto meraviglioso, romanzo d’esordio dell’australiano Graeme Simsion.
Don Tillman  è un docente di genetica all’Università di Melbourne. Niente nella sua vita è affidato al caso o all’improvvisazione, tutto è calcolato e pianificato fin nei minimi dettagli, anche i sentimenti. E così, quando verrà a conoscenza, grazie ad una ricerca scientifica, del fatto che statisticamente gli uomini sposati vivono più a lungo, decide di sposarsi; ciò che gli manca è solo una moglie… continua a leggere

Confessioni ultime

Confessioni ultime

23 aprile 2013 by · Commenta 

«Sono un grande peccatore, ma per tradizione e per educazione spero in Dio, e lo rispetto a modo mio. Spero in Dio, però non so più dov’è finito, e neanche mi interessa scoprire oltre, perché o credi o non credi […]. Io mi fermo lì, per me non servono ricerche, non mi pongo ulteriori domande, sennò faccio casino. Però quando vado in salita e sento il corpo che mi risponde agile, il cuore che pompa, quando mi sento bene, ringrazio Dio per questa fortuna e basta.»

Confessioni ultime (Chiarelettere) è una raccolta di pensieri, di immagini, di parole che sgorgano dalla penna di Mauro Corona a volte come se dipingesse un autoritratto, a volte come sfogo di una rabbia e un dolore portatisulle spalle per troppo tempo. Quello stesso dolore che ha colpito Erto, suo paese natale, cinquant’anni fa, con la tragedia del Vajont.… contina a leggere

Quello che i soldi non possono comprare

Quello che i soldi non possono comprare

23 aprile 2013 by · Commenta 

«Viviamo in un’epoca in cui quasi tutto può essere comprato e venduto. Negli ultimi tre decenni, i mercati – e i valori di mercato – hanno preso a governare le nostre vite come mai prima d’ora. Non siamo giunti a questa condizione attraverso una scelta deliberata. È quasi venuta da sé.»

Dopo Giustizia, che prende il nome dal corso di cui è docente Michael Sandel ad Harvard e che da vent’anni richiama centinaia di studenti, esce l’attesissimo Quello che i soldi non possono comprare – I limiti morali del mercato (Feltrinelli).
È giusto che una scuola paghi un bambino per ogni libro che legge? Che un lobbista paghi una persona perché stia in fila una notte intera a Capitol Hill? Oppure che si possa comprare il diritto ad emettere una tonnellata di anidride carbonica nell’atmosfera? O i servizi di una madre surrogata indiana per portare a termine una gravidanza?… continua a leggere

Il silenzio ingannevole della nebbia

Il silenzio ingannevole della nebbia

22 aprile 2013 by · Commenta 

«Therese Mende aveva trascorso una notte inquieta. Rigirandosi nel letto, le era sembrato di essere investita da una pioggia di tessere di mosaico, da innumerevoli istantanee lanciate da una mano invisibile e, quando finalmente si era addormentata, aveva rivisto in sogno scene di una vita che credeva dimenticata».

Garzanti pubblica in Italia il nuovo caso editoriale tedesco: Il silenzio ingannevole della nebbia di Mechtild Borrmann, un romanzo (tra il giallo e lo storico) che appena uscito ha scalato le classifiche di vendita tedesche grazie al passaparola. Lettori e librai si sono innamorati della storia narratta dalla Borrmann che affronta un tema complicato e importante: il nazismo.
Robert e suo padre non sono mai riusciti ad avere un rapporto normale, i silenzi del padre hanno sempre condizionato Robert che, ora che non ha più la possibilità di interrogare il padre, deve confrontarsi con una dura verità: loro due non si sono mai veramente conosciuti. Ma Robert vuole sapere di più… continua a leggere

Una certa idea di mondo

Una certa idea di mondo

22 aprile 2013 by · Commenta 

«Io di cose che conosco davvero, e amo senza smettere mai, ne ho due o tre. Una è i libri. Mi è venuta un giorno questa idea: che se solo mi fossi messo lì a parlare di loro, prendendone uno per volta, solo quelli belli, senza smettere per un po’ – be’, ne sarebbe venuta fuori innanzitutto una certa idea di mondo. C’erano buone possibilità che fosse la mia»

Se qualcuno ci chiedesse di farlo di certo non sarebbe facile spiegare nel modo più completo possibile qual è la nostra idea di mondo. Ma Alessandro Baricco, parlando di una delle cose più ama, cioè i libri, riesce a raccontare molto altro: Una certa idea di mondo, edito da Feltrinelli, raccoglie 50 libri che ama particolarmente, letti di recente, e i motivi che l’hanno portato a sceglierli… continua a leggere

Sindbad torna a casa

Sindbad torna a casa

19 aprile 2013 by · Commenta 

«Infilatosi le scarpe si calcò sulla fronte il suo cappello floscio e ancora una volta fece vagare lo sguardo nell’appartamento, dove tutto era semplice e puritano come nell’abitazione di un monaco, e come si conveniva al violinista di quel mondo sordo. Quindi, varcando la soglia nel modo superstizioso in cui era solito farlo, con il piede destro, uscì nel mondo, quel mondo in cui tutte le mattine andava con la disposizione d’animo della guardia campestre che va nel podere messo all’asta, che ormai più nessuno degna di uno sguardo – eccetto Dio, e Sindbad il marinaio»

Sandor Marai (1900-1989) amava talmente tanto il narratore ungherese Gyula Krudy che decise di dedicare a lui un intero romanzo, apparso per la prima volta nel 1940 e oggi edito da AdelphiSindbad torna a casa.
Sindbad, pseudonimo sotto al quale si celava proprio Krudy, è un personaggio molto noto della bohème budapestina… continua a leggere

“L’ho uccisa perché l’amavo” Falso!

“L’ho uccisa perché l’amavo” Falso!

18 aprile 2013 by · Commenta 

«La parola femminicidio, per inciso, nasce con lo sguardo a Ciudad Juarez, fra Messico e Texas, nella cui polvere dal 1993 sono scomparse 4500 donne, e settecento, forse novecento, ma forse molte di più, sono state uccise, e pochissime sono state sepolte. Quelle ritrovate, tutte fra i 12 e i 30 anni, erano a pancia in giù, con l’osso del collo spezzato per strangolamento. Da chi, è ancora impossibile saperlo: si è pensato a un serial killer, ai narcotrafficanti, agli snuff movies, ma forse gli assassini hanno cominciato e poi continuato a farlo senza motivo, perché già accadeva e dunque era logico farlo accadere ancora.»

Nel 2012 sono state uccise 100 donne, una ogni due giorni. Solitamente gli assassini erano mariti, ex fidanzati, padri, o comunque persone molto vicine a loro, all’interno della cerchia familiare. Loredana LipperiniMichela Murgia decidono di fare chiarezza una volta per tutte sul tema del “femminicidio” ed escono per Laterza con “L’ho uccisa perchè l’amavo” Falso!
Meno di 100 pagine, ma dure come pietre… continua a leggere

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