sabato 29 aprile 2017

Buio per i bastardi di Pizzofalcone

Buio per i bastardi di Pizzofalcone

28 novembre 2013 by · Commenta 

«Come vorrei stare nella mia stanzetta, adesso. Anche se la porta del ripostiglio si apre da sola. Dodo ricaccia indietro le lacrime, e sussulta a un fruscio nell’angolo in fondo. Non saprebbe nemmeno dire quant’è grande, quel posto. Di certo non si mette a esplorarlo. Batman, invoca stringendo la manina sudata attorno al pupazzo. Fortuna che ti ho portato con me, stamattina, a scuola».

Maurizio De Giovanni torna in libreria con Buio per i bastardi di Pizzofalcone (Einaudi): Gigi, il Presidente, il Cinese, Hulk, Mammina, Alex, Sperico sono stati riuniti in una squadra con un unico scopo: farli fallire, ma loro hanno sorpreso tutti, loro sono i bastardi di Pizzofalcone… continua a leggere

The counselor – Il procuratore

The counselor – Il procuratore

27 novembre 2013 by · Commenta 

«La inviterei a considerare la realtà della sua situazione, procuratore. Questo è il mio consiglio. Non sta a me dire quello che avrebbe dovuto fare. O non fare. Io so solo che il mondo in cui cerca di rimediare ai suoi errori non è il mondo in cui li ha commessi. Lei si trova a un bivio e crede si poter scegliere. Ma non c’è niente da scegliere. C’è solo da accettare. La scelta è stata fatta molto tempo fa.»

La scrittura tagliente ed efficacissima di Cormac McCarthy esprime il meglio delle sue qualità, della sua potenza e della sua intensità nelle pagine di The Counselor – Il procuratore, sceneggiatura dell’omonimo film di Ridley Scott – che vede nel cast attori come Michael Fassbender, Brad Pitt, Javier Bardem e Penelope Cruz – pubblicata per la prima volta in volume dall’editore Einaudi.
In questa sceneggiatura, l’autore di La strada racconta la storia fulminante ed estrema di una vera e propria discesa agli inferi: il protagonista (il cui nome non viene mai pronunciato e che per tutta la durata del libro e del film resterà solo “the counselor”) è infatti un uomo di successo che decide di colpo di rischiare tutto ciò che ha – una donna di cui è innamorato, una professione rispettabile, una vita onesta e una coscienza limpida – per entrare nel giro della droga… continua a leggere

La lista dei desideri

La lista dei desideri

26 novembre 2013 by · Commenta 

«Era difficile non notarlo, così alto, con quelle spalle larghe. La sua figura slanciata era appoggiata con disinvoltura allo stipite. I capelli scuri luccicavano al bagliore degli addobbi luminosi. La stava fissando con un mezzo sorriso malizioso. Poi le fece l’occhiolino. Lei sussultò».

Sylvia Day, autrice della trilogia erotica The crossfire series, torna in libreria con La lista dei desideri (Mondadori), un breve racconto che mescola ironia, sensualità e tenerezza!
Nicholas desidera un unico regalo per Natale: Stephanie e quando, per caso, trova la lista dei desideri segreta di Stephanie scopre che anche lei desidera solamente lui, in mille modi diversi…  continua a leggere

Luz. Solo per amore

Luz. Solo per amore

26 novembre 2013 by · Commenta 

«Sapeva che era sbagliato. Che era una pessima idea. E che dopo sarebbe stato difficile se non impossibile rimettere a posto le cose. Ma la rabbia era incontrollabile. Una rabbia strana che non aveva mail provato prima, che la rendeva lucida nei movimenti e nei pensieri ma la dominava totalmente. Era consapevole che se ne sarebbe liberata solo sfogandola. Su di lui. Su di lei. No, lei no. Luz era sua. Era tutta la sua vita. Anche adesso che stava abbracciata a quel Wilson. L’immagine alimentò l’incendio che le divorava la mente».

Arriva finalmente in libreria l’ultimo capitolo del ciclo, firmato da Massimo Carlotto e Marco VidettaLe vendicatrici (Einaudi) dedicato a Luz, la quarta vendicatrice, protagonista di Luz. Solo per amore.
La vita di Luz ora, dopo tante tempeste, sembra tranquilla. La figlia Lourdes, Ksenia e le due amiche Eva e Sara la aiutano giorno dopo giorno a dimenticare il suo doloroso passato. Questo fragile e precario equilibrio, però…  continua a leggere

A proposito di lei

A proposito di lei

22 novembre 2013 by · Commenta 

«“Prima di morire mia madre continuava a ripetere che di recente ti sognava spesso, Yumiko, e che sicuramente doveva essere successo qualcosa. Diceva di aver rotto i rapporti con sua sorella, ma era preoccupata di avere lasciato te, che hai una natura così bella, in quella palude. Mi ha detto: dato che io non posso più farlo, devi essere tu, con le tue forze, ad aiutarla. Sono state le sue ultime volontà,” disse Shōichi.
“Avere a che fare con me non ti porterà nulla di buono,” dissi io.
“Cosa mi porterà non lo so. Ma ho deciso di venire, e non me ne andrò così presto,” disse lui, sedendosi in un angolo della stanza.»

La penna di Banana Yoshimoto torna a commuovere con A proposito di lei (Feltrinelli), nuovo romanzo che segna una svolta nella produzione dell’amatissima autrice giapponese e che mette in luce una nuova vena – intensa, coinvolgente e drammatica – destinata ad affascinare ed emozionare i suoi lettori.
Protagonisti di questa nuova vicenda sono Yumiko e Shōichi, due cugini che – dopo aver trascorso insieme gran parte dell’infanzia – si allontanano e percorrono vie diverse, perdendosi completamente di vista. A molti anni di distanza dal loro ultimo incontro, però, Shōichi si trova a dover cercare quella cugina perduta per portare a termine le ultime volontà di sua madre… continua a leggere

La freccia di Poseidone

La freccia di Poseidone

22 novembre 2013 by · Commenta 

«Il presidente si mise a sedere, massaggiandosi il mento. Poi guardò Winters con l’espressione di chi comincia a capire.
“Ammiraglio, se il Sea Arrow mantiene le promesse, che cosa implica esattamente?”
“Che saremo avanti di vent’anni rispetto ai nostri avversari. Gli incrementi nelle flotte cinese, russa e iraniana saranno neutralizzati. Avremo a disposizione un’arma pressoché invincibile. E, solo con un pugno di Sea Arrow, saremo in grado di difendere ogni punto del globo con un preavviso quasi istantaneo. Di fatto, implica che non dovremo più preoccuparci della sicurezza dei mari per il resto delle nostre vite.”
Caldo e umidità parvero dissolversi nella sala riunioni. Il presidente annuì e, per la prima volta in tutto il giorno, sorrise.»

Il nuovo romanzo di Clive Cussler, La freccia di Poseidone (Longanesi), vede ancora una volta impegnati in un’inedita, rischiosissima missione il celebre ingegnere navale nonché Maggiore della marina statunitense Dirk Pitt e il suo collaboratore Al Giordino.
Questa volta, il loro compito è quello di indagare sul sanguinoso incidente che ha distrutto il Sea Arrow, un nuovo prototipo di sottomarino che stava per essere varato dalla marina militare americana e che invece, nel corso dell’ultimo collaudo, è stato attaccato e distrutto da un attentato di cui si ignorano mandanti ed esecutori. Nell’atto terroristico, il progettista del sottomarino è rimasto ucciso e il prototipo dell’arma è andato completamente distrutto, e Pitt è chiamato ad andare a recuperare quel che resta della carcassa del sottomarino, nel tentativo di fare un po’ di chiarezza… continua a leggere

Crimini e ricette. A tavola con Nero Wolfe

Crimini e ricette. A tavola con Nero Wolfe

22 novembre 2013 by · Commenta 

«Quel pomeriggio, per preparare uno dei piatti preferiti di Wolfe nella stagione calda, Fritz aveva messo insieme otto piccole aragoste, otto avocado e un cespo di lattuga tenera. Facendo incontrare quegli ingredienti con le giuste dosi di erba cipollina, cipolla, prezzemolo, concentrato di pomodoro, maionese, sale, pepe, paprika, peperoni e vino bianco secco avrebbe ottenuto l’insalata brasiliana di aragosta che recava la firma di Wolfe, e neppure Wolfe in persona sarebbe riuscito a mangiarla tutta entro le otto e mezzo.»

Crimini e  ricette (BEAT) è un ricettario eccezionale, in cui le ricette citate nei romanzi di Nero Wolfe – il più amato dei personaggi usciti dalla brillante penna di Rex Stout – sono presentate in una nuova veste, capace di conquistare tanto gli amanti del giallo che quelli della buona cucina.
È noto, infatti, che il personaggio di Wolfe è tanto acuto come investigatore quanto esigente quando si tratta di mettersi a tavola, e i romanzi che lo vedono protagonista sono vere e proprie gallerie di piatti sopraffini, talvolta solo citati e talvolta descritti fin nei più minuti dettagli, tanto che al lettore sembra di sentirne almeno il profumo, se non il sapore. Tale caratteristica è talmente pervasiva che, nel 1973, Rex Stout decise di raccogliere le ricette che popolano le pagine dei gialli di Wolfe in un unico volume… continua a leggere

Luis Roldán né vivo né morto

Luis Roldán né vivo né morto

22 novembre 2013 by · Commenta 

«A un tratto da dietro gli angoli spuntarono ventiquattro fotografi giovincelli che aggredirono la moglie del processato ex direttore del Banco de España con i loro scatti. Il tassista commentò scoglionato:
“Si nota proprio che sono dei supplenti!”.
“Da cosa?”
“I veri fotografi delle vere testate ormai non si interessano affatto di questi inciuci. Non ha sentito quel che ha detto l’attuale direttore della Guardia Civil? ‘La Guardia Civil è stufa marcia della storia di Roldán’. Anche la stampa è stufa marcia. E anch’io.”
“In agosto non succede mai niente.”
“E in settembre…lei crede che la gente tornerà alla sua vita normale dopo le vacanze e si interesserà di nuovo della corruzione? Ormai odora di muffa come il franchismo, l’antifranchismo, la minigonna e il lutto della Pantoja, la vedova del torero.»

Pepe Carvalho, l’eroe frutto della penna di Manuel Vázquez Montalbán, torna a indagare in Luis Roldán né vivo né morto (Feltrinelli). Questa volta l’investigatore privato deve ritrovare Luis Roldán, deputato socialista ed ex capo della Guardia Civil implicato in un giro di affari poco chiari: il politico, infatti, sembra essere scomparso portando con sé un’enorme quantità di denaro, e i tre uomini che lo stanno cercando… continua a leggere

Gli anni fra cane e lupo. 1969-1994. Il racconto dell’Italia ferita a morte

Gli anni fra cane e lupo. 1969-1994. Il racconto dell’Italia ferita a morte

21 novembre 2013 by · Commenta 

«La storia che tenterò di raccontare germoglia il suo primo arbusto in una Milano scintillante di addobbi natalizi, quando quel «dopo» dai connotati ancora incerti pianta il suo nero artiglio nel cuore della città simbolo dell’economia e dell’efficienza. È un venerdì e mancano meno di due settimane a Natale, e nella banca poco lontana dal Duomo, anche se è passato da qualche minuto l’orario di chiusura, gli sportelli sono ancora aperti. All’improvviso un’esplosione violentissima solleva un’immensa nube di polvere e i calcinacci schizzano intorno come proiettili. L’orologio si blocca sulle 16.37.»

È necessario molto coraggio per ripercorrere la storia d’Italia dagli anni Settanta in poi, mettendo in fila uno dopo l’altro gli infiniti tasselli e frammenti di eventi, quasi sempre tragici, che raccontano quello che – come nazione – siamo stati e che molto probabilmente continuiamo ad essere. Rosetta Loy, nel suo Gli anni fra cane e lupo (Chiarelettere) questo coraggio ce l’ha, e non esita di fronte alla necessità di ricostruire un affresco in cui troppo spesso le ombre superano le luci, e in cui troppe verità giacciono ancora nascoste o insabbiate… continua a leggere

Sono graditi visi sorridenti

Sono graditi visi sorridenti

21 novembre 2013 by · Commenta 

«Autismo.
Sul dizionario, una parola. Nella vita, una bufera. Cos’è l’autismo? Immagina di uscire e prendere la tua auto. Sali, giri la chiave e la macchina, invece di mettersi in moto, suona il clacson. Tutti ti guardano. Spegni. Riaccendi, stavolta va in moto. Chiudi la portiera, si apre il baule. Metti la prima, va in retro. Mettendo la seconda riesci ad andare avanti, arrivi alla curva, giri a destra e la macchina va a sinistra. Tu sai cosa fare, ma la macchina non lo fa. La gente ti guarda, pensa che tu sia deficiente, che non sappia guidare; suona il clacson, ti insulta. Ecco, l’autismo è quando questa macchina è il tuo corpo e tutto, ogni gesto, le parole, tutto è diverso da quello che vuoi fare. Tu vedi perfettamente com’è il mondo, capisci perfettamente cosa succede, ma fai cose diverse da quelle che vuoi, la gente pensa che tu sia scemo e ti tratta da scemo.»

In Sono graditi visi sorridenti (Feltrinelli) Franco e Andrea Antonello – protagonisti del fortunatissimo romanzo di Fulvio Ervas Se ti abbraccio non aver paura prendono la parola in prima persona e tornano a raccontare la loro incredibile storia di padre e figlio accomunati dalla lotta contro un nemico sfuggente e inafferrabile come l’autismo. Se nel libro di Ervas veniva raccontata la storia del loro viaggio on the road, alla ricerca di un rapporto nuovo dopo l’avvento, nella loro vita familiare, di quella malattia che sembra minacciosa e impossibile da affrontare tanto quanto una bomba innescata, in questo nuovo libro i due raccontano la “favola vera” della loro vita… continua a leggere

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