venerdì 24 marzo 2017

All’improvviso la felicità

All’improvviso la felicità

28 febbraio 2014 by · Commenta 

«Nelle tre ore seguenti discussero su un sacco di idee. Il posacenere al centro del tavolo si riempì fino all’orlo. Frances sentiva lo stomaco brontolare. In quel momento avrebbe accettato qualsiasi cosa volesse il signor Cecil, se significava che poteva fare un salto al distributore automatico e prendersi un panino al formaggio.
Alla fine Gerry Lauck infilò la testa nella stanza e disse: «Adesso devo andare in aeroporto, George. A che punto siamo con lo slogan per la De Beers?».
Il signor Cecil disse: «Frances ha proposto Un diamante è per sempre», con un tono tale che sembrava stesse spettegolando su di lei.
Gerry alzò lo sguardo verso il soffitto, pensandoci sopra.
«Proviamo», disse. «Lo mostreremo al cliente e vediamo cosa ne pensa.»
«Ma non è inglese corretto!», disse il signor Cecil.»

È una storia di amore e di diamanti quella raccontata da J. Courteny Sullivan in All’improvviso la felicità, romanzo rivelazione capace di rimanere per mesi nella classifica dei best seller del «New York Times» e che arriva ora in Italia, pubblicato dall’editore Garzanti, dopo essere stato tradotto in oltre trenta paesi.
Sono, infatti, i diamanti il filo conduttore che tiene unite le quattro storie raccontate in queste pagine. Quattro storie profondamente diverse, che parlano di amori sul punto di nascere e di amori apparentemente in crisi, ma che possono sempre riuscire a reinventarsi e a riprendere forza; di amori inaspettati e amori che sembrano impossibili… continua a leggere

Il cerchio degli amanti

Il cerchio degli amanti

28 febbraio 2014 by · Commenta 

«Mentre Blay scivolava nel sonno, col respiro sempre più lento e regolare, Qhuinn tenne lo sguardo fisso davanti a sé, pur non vedendo nulla.
Il coraggio.
Aveva creduto di avere tutto ciò che gli occorreva…che il modo in cui era cresciuto lo avesse indurito e temprato più di chiunque altro. Che il modo in cui svolgeva il suo lavoro, lanciandosi dentro edifici in fiamme o pilotando aerei scassati, ne fosse una dimostrazione. Che il suo modo di vivere, fondamentalmente isolato, significasse che lui era forte. Che era al sicuro.
Ma non si era ancora misurato con il vero coraggio.
Chiuse a forza le palpebre e si portò alle labbra le nocche di Blay, posandovi un bacio. Poi si abbandonò al sonno, scivolando nell’incoscienza, sapendo che, per qualche ora almeno, era al sicuro tra le braccia del suo unico, grande amore.»

La Confraternita del pugnale nero, serie ad altissima densità di tensione, passione ed erotismo frutto della fantasia dalla scrittrice americana J.R. Ward (che proprio grazie a questa saga ha vinto il prestigioso RITA Award per il miglior “paranormal romance”), arriva con Il cerchio degli amanti (Rizzoli) al suo undicesimo – e penultimo – volume.
Anche in questo nuovo capitolo della saga, i vampiri della Confraternita si trovano a dover combattere una lotta senza quartiere contro i lessercontinua a leggere

Il ritorno del killer

Il ritorno del killer

28 febbraio 2014 by · Commenta 

«Su richiesta del paziente, il dottor Cruz non aveva fatto ricorso a tecnologie di imaging elettronico prima e dopo l’intervento. Per un piccolo extra, aveva lavorato su una serie di ingrandimenti digitali su supporto cartaceo, senza fare domande e senza chiedere dati biofisici.
Quando gli mise davanti un grosso specchio perché vedesse il risultato, Kyle Craig rimase impressionato: il suo viso era completamente cambiato. Non si riconosceva più. Era sconvolgente, ma in senso buono. Non era la prima volta che cambiava faccia, ma in passato era ricorso a costose maschere prostetiche. Gli avevano consentito di evadere dal carcere, d’accordo, ma era tutt’altra cosa rispetto a questo.
Ora aveva una gran voglia di rivedere il suo vecchio amico e collega Alex Cross. Forse Alex si era dimenticato le promesse che Kyle gli aveva fatto negli ultimi anni. No, era impossibile. Il “grande” Alex Cross aveva i giorni contati.»

Il personaggio di Alex Cross, poliziotto-psicologo dell’FBI, è probabilmente la creatura più amata dello scrittore americano James Patterson, protagonista di moltissimi dei suoi thriller e di vari film di grande successo (basti pensare al romanzo Il collezionista e al film che ne è stato tratto, in cui il personaggio di Cross era interpretato da Morgan Freeman).
Nelle pagine di Il ritorno del killer (Longanesi), ultima fatica dello scrittore statunitense che lo vede come protagonista, Cross si troverà a sfidare una sua vecchia conoscenza, Kyle Craig, un pazzo psicopatico autore di innumerevoli delitti commessi sotto lo pseudonimo di Mastermind… continua a leggere

Il quinto testimone

Il quinto testimone

27 febbraio 2014 by · Commenta 

«Potendo contare solo sul suo stipendio e con il figlio a cui pensare, la donna aveva guardato in faccia la situazione e aveva fatto le sue scelte. L’economia del paese si era totalmente fermata, come un aereo in stallo, e Lisa che, per tutta garanzia, aveva solo il suo stipendio di insegnante, non era riuscita a trovare un solo istituto di credito disposto a rifinanziarla. A quel punto aveva smesso di pagare, ignorando tutte le comunicazioni provenienti dalla banca. Quando la maxi rata finale era arrivata a scadenza, la proprietà era stata pignorata e io ero entrato in scena. Lisa mi si presentò con la prima notifica di pignoramento. Accettai di rappresentarla e le dissi di stare tranquilla e di avere pazienza mentre cominciavo a darmi da fare. Ma per lei l’idea di starsene buona e quieta era una prospettiva inaccettabile.»

Mickey Haller, avvocato penalista frutto della fantasia di Michael Connelly, torna protagonista di Il quinto testimone (Piemme), ultimo romanzo dell’autore americano, che esce in questi giorni in Italia.
Haller, già protagonista – tra gli altri – del thriller Avvocato di difesa (da cui nel 2011 è stato anche tratto un fortunatissimo film con Matthew McConaughey) si trova questa volta a fare i conti con gli effetti della crisi economica. I clienti del suo studio scarseggiano… continua a leggere

La trappola dell’austerity. Perché l’ideologia del rigore blocca la ripresa

La trappola dell’austerity. Perché l’ideologia del rigore blocca la ripresa

26 febbraio 2014 by · Commenta 

«Non si esce dalla crisi a colpi di tagli. I salassi al Welfare e ai servizi sociali riducono il potere d’acquisto e i consumi; la mancanza di domanda deprime gli investimenti e le assunzioni; il saldo finale è il calo del Pil, che aritmeticamente fa salire proprio quel peso relativo del deficit e del debito che si vorrebbe ridurre.
L’errore tragico dell’austerity, se dovesse rimanere senza correttivi e ripensamenti profondi, sarà un fattore determinante nel bruciare un’intera generazione di giovani europei, le loro aspirazioni, le loro potenzialità.
È una responsabilità enorme, di cui bisognerà chiedere conto a chi queste scelte ha fatto, o non ha saputo contrastare.»

La trappola dell’austerity, nuovo saggio di Federico Rampini che esce oggi per i tipi dell’editore Laterza, inaugura una nuova collana, iLibra, che si propone di affrontare i grandi temi dell’attualità attraverso volumi estremamente maneggevoli ed economici, frutto del lavoro di grandi saggisti e di giornalisti estremamente attenti alle evoluzioni del mondo contemporaneo.
Questo volume, in particolare, affronta il tema spinoso dell’austerity e dei suoi effetti di lungo periodo sull’economia dei paesi che scelgono di adottarla come strategia di controllo dei bilanci… continua a leggere

Come il vento tra i mandorli

Come il vento tra i mandorli

26 febbraio 2014 by · Commenta 

«Dico sempre ai miei ragazzi di seguire le proprie passioni. La mia infanzia mi ha insegnato che una goccia insistente può bucare la roccia. Ho imparato che la vita non si compone solo di ciò che ci accade, ma anche delle reazioni che scegliamo di avere. L’istruzione è stata la mia ancora di salvezza; e, grazie a essa, sono stato in grado di elevarmi al di sopra delle circostanze in cui ero costretto a vivere. Ma adesso mi rendo conto che, così facendo, ho trascurato molte persone. Di recente, sono giunto alla conclusione che quando anche uno solo soffre, tutti soffriamo con lui. Questa sera spero di rendervi più consapevoli di quanto sta accadendo a Gaza, dove mi trovavo quando mi è stato comunicato che avrei ricevuto il grande onore di questo premio.»

La storia di Michelle Cohen Corasanti, autrice del bestseller Come il vento tra i mandorli, appena pubblicato in Italia da Feltrinelli, è una storia che parla di speranza e di tragedia insieme. L’autrice, infatti, è una avvocato americano di origini ebraiche che nei primi anni Ottanta, dopo aver passato l’infanzia e la giovinezza negli Stati Uniti, si è trasferita in Israele insieme ad alcuni parenti, di convinte idee sioniste. Lì, la giovanissima Michelle ha vissuto sulla sua pelle il conflitto tra arabi e israeliani… continua a leggere

Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti

Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti

26 febbraio 2014 by · Commenta 

«Da quel momento le due, Giovenca e Zemia, crebbero insieme e fu giocoforza assimilarle a due sorelle, al punto che la Zemia, benché all’anagrafe fosse registrata come Spesozzi, che era il cognome del genitore naturale, aveva cominciato a essere chiamata signorina Ficcadenti.
Cresciute assieme, trattate alla pari, ma seguendo un destino diametralmente opposto: Giovenca aveva piano piano incarnato la bellezza. A dieci anni era già alta il doppio di Zemia che invece continuava a essere il ritratto della madre, sempre un po’ ammalata, inappetente, spesso ingrugnata, soprattutto dopo essersi guardata allo specchio per pettinarsi.»

Con il suo ultimo romanzo Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti (Rizzoli), Andrea Vitali arricchisce di un nuovo capitolo la sua saga ambientata a Bellano, il paese sulle rive del lago di Como dove l’autore vive e che fa da teatro a tutti i suoi romanzi. Bellano è, in questo come negli altri libri di Vitali, un vero e proprio microcosmo brulicante di vita e pieno di personaggi indimenticabili… continua a leggere

Un cuore in agguato

Un cuore in agguato

25 febbraio 2014 by · Commenta 

«Era seduta davanti al computer nella propria stanza centrale. Aveva chiuso la porta. Non voleva essere disturbata.
Immagini di odio e dolore e impotenza. Aveva pochissimo tempo. Tutte quelle vittime avevano atteso troppo a lungo che il torto fosse riparato. Desiderava concedere solo la sua piena attenzione.
Voleva rendere loro giustizia. Adesso.
Ma concentrarsi era difficile, per non dire impossibile.
Lui, come al solito, occupava tutti i suoi pensieri.»

Carina Bergfeldt è una giovanissima giornalista norvegese, diventata celebre per aver raccontato in presa diretta i momenti terribili della strage dell’isola di Utøya in cui, nel luglio del 2011, persero la vita 69 ragazzi giovanissimi e inermi, che si trovavano lì per prendere parte a un congresso politico e che vennero sterminati dalla follia di un fondamentalista cristiano, estremista di destra.
Dopo questo drammatico esordio di carriera, la giornalista norvegese si rivolge ora alla narrativa, raccontando nel suo primo romanzo Un cuore in agguato (Longanesi) una storia colma di sangue e di ghiaccio, in cui la verità e la giustizia sono il cardine su cui si regge una vicenda tragica e sconvolgente, ad altissima intensità psicologica… continua a leggere

Ammazziamo il Gattopardo

Ammazziamo il Gattopardo

25 febbraio 2014 by · Commenta 

«Dobbiamo mandare a cuccia in via definitiva quell’animale, quella creatura che Giuseppe Tomasi di Lampedusa ci ha presentato in modo magistrale come l’esempio massimo della cinica resistenza al mutamento reale. «Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi». Come il giovane Gattopardo durante il Risorgimento era senza scrupoli, pronto a fingere di sposare il nuovo per conservare il vecchio, così per decenni gli italiani hanno fatto riforme finte, parziali o nulle, perché tutto rimanesse com’era.
Purtroppo oggi, nel 2014, la mentalità del Gattopardo rimane prevalente, e fra molti. Dobbiamo affrontare questo Gattopardo figlio di una cultura conservatrice e della cultura democristiana, ma non solo, e sbarazzarci di queste vecchie abitudini, di questi vecchi demoni, dobbiamo aprire la mente, sgombrare la strada verso il futuro. E per farlo, dobbiamo commettere un atto di violenza, di stacco, di svolta.»

Alan Friedman è uno dei giornalisti stranieri che meglio conoscono la realtà politica ed economica dell’Italia, che ha analizzato e raccontato nel corso degli anni in moltissimi articoli e saggi e in trasmissioni televisive che sono ormai entrate nella storia del giornalismo e della comunicazione economica italiana. Grazie a questo enorme bagaglio di conoscenza e di amore per il nostro paese l’autore ci accompagna, con il suo nuovo saggio Ammazziamo il gattopardo (Rizzoli) in un viaggio che si propone di spiegare da dove nascano le difficoltà economiche e politiche… continua a leggere

Non l’ho mai detto

Non l’ho mai detto

21 febbraio 2014 by · Commenta 

«Sto per chiudere la porta di casa quando sento una voce. «Amber Hewerdine?»
Guardo fuori e vedo un uomo tarchiato con i capelli neri, gli occhi castano scuro iniettati di sangue e la pelle di un colorito giallognolo. Automaticamente, mi domando se dorma abbastanza.
«Agente investigativo Gibbs», dice mettendomi sotto gli occhi il tesserino che ha estratto dalla tasca.
Che rapidità. Non dovrebbe passare un po’ di tempo prima che vengano a chiederti conto dei tuoi misfatti?»

Il nuovo thriller psicologico dell’autrice inglese Sophie Hannah, appena pubblicato in Italia da Garzanti, indaga gli abissi dell’inconscio e della rimozione con una forza capace di agghiacciare e ipnotizzare allo stesso tempo. Non l’ho mai detto, infatti scende nelle profondità di una storia in cui le colpe e i segreti sono il vero tessuto della trama, e in cui innocenza e colpevolezza diventano concetti relativi tanto quanto quelli di bene e di male, giusto e ingiusto, buono e cattivo… continua a leggere

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