sabato 25 novembre 2017

I buoni

I buoni

28 marzo 2014 by · Commenta 

«Aza nelle fogne è arrivata da bambina, in fuga da un villaggio del Nord, uscita di casa perché mamma ha un altro uomo e lei che ci sta fare? Se piangeva, mamma la cacciava in strada, nuda, e non era il freddo ma la vergogna. Ha abortito, più di una volta. Nella fogna una specie di anagrafe a memoria: quando entri, tutti sanno già se lì sotto hai fratelli o sorelle. Se hai fratelli maggiori sei salvo, se no la legge è lo stupro».

I buoni sono quelli che lottano per salvare il mondo, sono quelli che attraverso una serie di progetti cercano di onorare il loro dio: la legalità; ed è a loro che Luca Rastello dedica il suo ultimo romanzo edito per Chiarelettere: I buoni. A capo dei buoni c’è don Silvano, un uomo che predica sulla strada e nel palazzo; tra gli ultimi, tra i politici e le rockstar; tra i galeotti e i magistrati; don Silvano spera e sogna un mondo migliore dove anche i meno fortunati possano avere una possibilità di migliorare la loro esistenza. Tra questi, don Silvano incontra Aza, una ragazzina scappata da un passato di violenza, traumi e dolore. Aza è in cerca di una nuova casa… continua a leggere

E poi ti ho trovato

E poi ti ho trovato

28 marzo 2014 by · Commenta 

«La tentazione di andare a trovare Jack Adams a Birmingham si era insinuata nei suoi pensieri e nel suo cuore. Non era una cosa molto sensata, ma in quel momento la razionalità non l’assisteva. La vita, aveva imparato vivendo in mezzo alla natura, è un insieme di tracce, bisbigli e trame invisibili. Immaginava ci fosse qualcuno molto più saggio impegnato a tessere una tela che lei avrebbe potuto vedere solo al momento giusto. Avrebbe potuto ignorate fili e sussurri, come tutti e come spesso faceva, ma non quella volta.»

E poi ti ho trovato (Nord) è un romanzo d’esordio dolce e sorprendente, in cui l’autrice statunitense Patti Callahan Henry racconta con infinita delicatezza e con ironia leggera una storia semplice ma proprio per queste estremamente evocativa e toccante, capace di coinvolgere ognuno dei suoi lettori.
Protagonista è Kate Vaugham, una donna che dopo un’infanzia serena e un primo amore da favola, iniziato il primo giorno di primavera e quindi “destinato a durare per sempre” si trova… continua a leggere

Voi non la conoscete

Voi non la conoscete

28 marzo 2014 by · Commenta 

«Sfoglio il giornale, mi accorgo che la donna mi fissa, si chiama Sara, l’ho sentito da una guardia.
“Ci sono andata anch’io a parlare da quello per un po’.”
La guardo senza dire nulla.
“Fa la spia al giudice.”
“Come lo sai?”
“Gli racconti tutti e poi ti ritrovi davanti al giudice che sa anche a quanti mesi hai messo i denti.”
Aspiro il fumo in una vampata di rabbia. Sono un’ingenua, una che si fida di tutti, del primo che ti dà importanza, di Giorgio, di Pietro, sempre la stessa storia. E ora questo dottore, non so stare senza un uomo, sono una povera scema in cerca di uno sguardo.»

Al centro dell’ultimo libro di Cristina Comencini, Voi non la conoscete (Feltrinelli), c’è Nadia, una donna che porta dentro un carico quasi insostenibile di paure, angosce e dolori. La vediamo tra le pareti di un carcere, in cui lei – donna apparentemente per bene, con un lavoro e una famiglia come si deve e una rabbia interiore tanto potente quanto compressa – è detenuta per rapina. Il crimine di cui Nadia si è macchiata, il reato che l’ha condotta in quel mondo parallelo che è la prigione, è stato commesso assieme a una banda di ladri professionisti, a cui lei si è associata senza ragioni apparenti… continua a leggere

L’anno nero del capitalismo italiano

L’anno nero del capitalismo italiano

28 marzo 2014 by · Commenta 

«L’Italia ha un tragico problema di “classe dirigente”. È un problema in politica, e lo è anche in economia. “Rottamare” è utile, in tutti i palazzi del potere. Ma non è detto che basti. C’è da chiedersi se “il nuovo che avanza” abbia la preparazione tecnica e la cifra etica per reggere l’urto. La consapevolezza del ruolo e il senso di responsabilità per garantire la modernizzazione. Ma chi può saperlo? Vale la massima di un vecchio film: se non si va non si vede. E allora, andiamo e vediamo. Sarà sempre meglio che affondare in questa palude di cinico immobilismo.»

Il nuovo saggio pubblicato dall’editore Laterza nella collana iLibra affronta uno dei temi da sempre più complessi e controversi dell’economia italiana: quello del difficile rapporto tra settore pubblico e settore privato e, in particolare, tra classe dirigente imprenditoriale e società nel suo complesso. È proprio questo il tema su cui si sofferma il giornalista Massimo Giannini nel suo L’anno zero del capitalismo italiano, breve saggio che analizza la situazione dell’imprenditoria del nostro paese proprio a partire dal 2013, anno che, nella sua ottica, ha segnato il momento più basso nella storia della nostra economia… continua a leggere

Polvere alla polvere

Polvere alla polvere

27 marzo 2014 by · Commenta 

Lei si voltò lentamente. Lo guardò con attenzione, squadrandolo da capo a piedi. Stride ricordò che era una psicologa, e immaginò che stesse valutando tutti i segnali non verbali che il suo corpo trasmetteva. Si chiese se dovesse parlare di ciò che era successo. Farle le condoglianze e dire qualche banalità. Ma ebbe l’impressione che per lei le solite parole non avessero alcun significato.
«Lei era lì» disse la donna, alla fine. «L’ha visto succedere.»
«Sì.»
«Richard mi ha detto che lei è un detective» mormorò la donna. «Un detective è ciò che mi serve, signor Stride. Ho bisogno di sapere perché mio marito si è ucciso.»

Dopo il successo di Il veleno nel sangue, romanzo che ha portato Brian Freeman alla vittoria del prestigioso International Thriller Award, l’autore statunitense torna oggi  in libreria con Polvere alla polvere (Piemme), ultima indagine del suo detective Jonathan Stride.
Stride, questa volta, si trova a dover fare i conti con una serie di misteri che emergono dal passato della sua famiglia e della piccola cittadina del Wisconsin in cui è cresciuta sua madre. È proprio in quel minuscolo paese in cui non mette piede da vent’anni, infatti, che il detective si trova ad assistere suo malgrado a una scena terribile: mentre si trova nel cimitero per fare visita alla tomba di sua madre, un uomo scende da un’auto della polizia e, dopo essersi avvicinato a una lapide, con lucidità e inesorabile precisione si spara alla testa… continua a leggere

Half bad

Half bad

26 marzo 2014 by · Commenta 

«Annalise ha lunghi capelli biondi che sulle sue spalle luccicano come cioccolato bianco. Ha occhi azzurri e lunghe sopracciglia chiare. Sorride molto, rivelando denti bianchi e dritti. Le mani sono pulite in modo assurdo, la pelle è color miele e le unghie delle dita luccicano. La sua camicetta di scuola sembra freschissima, come se l’avessero stirata solo un minuto prima. Perfino la giacca della scuola le sta bene. Annalise viene da una famiglia di Incanti Bianchi che non hanno mescolato il loro sangue con profani e il cui unico collegamento con i Neri risiede nei suoi antenati che hanno ucciso o che sono stati uccisi da loro.
So bene che devo stare alla larga da Annalise.»

Il romanzo Half bad (Rizzoli) di Sally Green si apre con una citazione tratta dall’Amleto di William Shakespeare: «Non c’è nulla di buono o di cattivo, al mondo, che il pensarlo in un certo modo non lo renda subito tale», e poche parole saprebbero descrivere con altrettanta precisione il dramma vissuto dal protagonista di questo romanzo, Nathan, una creatura eternamente sospesa tra il bene e il male condannata però a incarnare, agli occhi del mondo, il nero più nero che possa esistere.
Nel mondo fantastico e terribile di Nathan, infatti, Magia Bianca e Magia Nera si combattono da sempre. La loro lotta è una lotta per la vita, ma le due parti in causa non sono sempre così facili da distinguere, e il loro mescolarsi fa nascere inquietanti zone grigie: Nathan si trova suo malgrado a vivere in una di queste… continua a leggere

Il battito delle sue ali

Il battito delle sue ali

26 marzo 2014 by · Commenta 

«Certe volte vediamo una nuvola che ci sembra un drago, o un leone, o una balena, ma tutti i più garruli filosofi concordano sul fatto che anche dopo le nubi più nere torni il sereno. E durante i giorni e le notti in cui quel disgraziato di Meatyard aveva spadroneggiato, Cale si era accorto che in lui riaffiorava l’antica abilità di sopportare le sofferenze. Al Santuario aveva imparato a rifugiarsi nella propria mente, dileguandosi in altri luoghi del pensiero, luoghi di tepore, buona tavola e cose meravigliose. Si difendeva fantasticando, ritrovandosi per qualche minuto ancora tra i laghi di Treetops, a nuotare in quelle acque fresche, pescando granchiolini e pensando alla parola che aveva scoperto una volta, quella che descriveva il rumore dell’acqua tra i sassi.»

Si conclude con Il battito delle sue ali (Nord) la trilogia mozzafiato di Paul Hoffman iniziata con La mano sinistra di Dio e proseguita con Le quattro cose ultime. Anche in quest’ultimo capitolo tutto ruota attorno alla figura meravigliosa, affascinante e terribile di Thomas Cale, “Mano sinistra di Dio”, eroe tanto spietato quanto ambiguo, tormentato e intrigante. Cale, infatti, è stato addestrato dal malvagio Pontefice Bosco per distruggere una volta per tutte l’umanità… continua a leggere

Il mistero del terzo miglio

Il mistero del terzo miglio

26 marzo 2014 by · Commenta 

«Quindi vede, ispettore, non è cero una bella storia, ma non è neanche molto insolita. Quei due non sono mai riusciti ad andare d’accordo, in nessuna circostanza; ma non c’è mai neppure stato alcun segno di aperta ostilità – o meglio non fino a cinque anni fa».
«E cioè fino al giorno in cui decisero di non rivolgersi mai più la parola?»
«Proprio così».
«E la ragione di tutto questo?»
«Non è un segreto per nessuno. Immagino che lo sappiano tutti all’interno del college, a parte un paio dei docenti più giovani».
«Lo racconti anche a me».

Arrivano finalmente in Italia, grazie all’editore Sellerio, le storie dell’ispettore Morse, affascinante creatura dell’autore inglese Colin Dexter, personaggio amatissimo in Inghilterra anche grazie al successo della serie televisiva di cui è protagonista.
Nelle pagine di Il mistero del terzo miglio, Morse si muove in un contesto intrigante e sottilmente inquietante allo stesso tempo: quello dell’università di Oxford e dei suoi molti, imperscrutabili misteri e segreti. È proprio ad Oxford, infatti, che un canale restituisce un cadavere che ormai di umano ha ben poco: è senza gambe, senza mani e senza testa, ma in quel che resta dei suoi vestiti si trovano tracce che rimandano inequivocabilmente all’ambiente dell’università, con i suoi veleni e le sue rivalità nascoste sotto uno strato di rispettabile rigore accademico… continua a leggere

La ragazza che hai lasciato

La ragazza che hai lasciato

25 marzo 2014 by · Commenta 

«Paul è così silenzioso che lei si chiede se non sia finalmente scivolato nel sonno ma, quando si volta, vede che il suo sguardo è rivolto verso la parete di fronte al letto. Sta fissando La ragazza che hai lasciato, appena visibile nella luce dell’alba. Paul è come ipnotizzato e via via che la luce diventa più forte i suoi occhi non si staccano dall’immagine. “L’ha catturato”, pensa Liv. Avverte una fitta di quella che potrebbe essere pura felicità.»

Il nuovo romanzo di Jojo Moyes, La ragazza che hai lasciato (Mondadori), è una storia d’amore commovente e potente che scavalca i secoli e che tesse trame segrete che uniscono il passato e il presente grazie alla forza del sentimento.
Le protagoniste di questa storia sono due donne che i lettori più fedeli dell’autrice londinese hanno già conosciuto nel suo racconto Luna di miele a Parigi, due splendide donne separate da quasi un secolo ma accomunate da un destino che le mette di fronte alla necessità di compiere scelte forti e di dimostrare cuore e coraggio, combattendo contro il destino… continua a leggere

Post-Sinistra. Cosa resta della politica in un mondo globalizzato

Post-Sinistra. Cosa resta della politica in un mondo globalizzato

25 marzo 2014 by · Commenta 

«Dobbiamo interrogarci sul carattere e sul destino della crisi d’identità delle tradizionali famiglie politiche: se si tratti di un fenomeno di assestamento e di riallineamento destinato a essere più o meno rapidamente superato o se, al contrario, non si sia di fronte a una caduta strutturale, alla ‘cronaca’ di una morte più volte annunciata.
E più in generale, dobbiamo interrogarci sul rapporto che lega l’estenuazione dell’antitesi ‘Destra/Sinistra’ alle sorti e alla crisi del ‘politico’ in quanto tale: se questa perdita di consistenza delle consolidate identità contrapposte, questo allentasi della loro ‘presa’ sul reale, non rinvii a una parallela e più radicale perdita di contatto tra ‘politica’ e ‘mondo’.»

Post-Sinistra, ultimo saggio pubblicato dall’editore Laterza nella collana iLibra, indaga uno dei temi più scottanti dell’attualità politica italiana ed europea (come dimostra ciò che sta accadendo, proprio in queste ore, in un paese a noi vicino come la Francia), ovvero quello del nuovo rapporto che si sta consolidando in questi ultimi anni tra i cittadini e la politica. È questo il tema attorno a cui ruota la riflessione del politologo Marco Revelli, che nel suo saggio vuole appunto mettere in luce la crisi in cui si è avvitata, in questi anni, la relazione tra il popolo e gli amministratori della cosa pubblica… continua a leggere

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