sabato 16 dicembre 2017

Andrea Camilleri incontra Manuel Vázquez Montalbán

Andrea Camilleri incontra Manuel Vázquez Montalbán

29 aprile 2014 by · Commenta 

«La volontà di scrivere qualcosa sul potere dal punto di vista delle vittime è alla base di tutta la serie di Carvalho, del Pianista, di Galíndez, che richiamano lo sguardo del lettore su un mondo fatto in modo che l’unico eroe possibile sia il vincitore. Questa è la mia filosofia di fondo. Ma quando voglio affrontare direttamente il tema del potere, dell’erotismo del potere, della lotta per l’egemonia, l’unica forma che concepisco è il romanzo storico. I Borgia permettono di condurre un’indagine sul tema del potere alla maniera shakespeariana, con la distanza storica che Shakespeare poteva avere nei confronti di Giulio Cesare.»

L’incontro tra due grandi scrittori come Andrea Camilleri e Manuel Vázquez Montalbán non può che rivelarsi un’occasione unica per addentrarsi nelle mille vie del mondo della letteratura, nei suoi meccanismi segreti, nel percorso che porta alla creazione delle storie che lei racconta e dei personaggi che, di quelle storie, sono artefici. Ed è proprio questo viaggio ad essere alla base del volume Andrea Camilleri incontra Manuel Vázquez Montalbán, piccola e godibilissima trascrizione dell’incontro tra i due autori svoltosi nel 1998 al Festivaletteratura di Mantova, appena pubblicato dall’editore Skira.
Seguendo il dipanarsi della conversazione tra il grande autore siciliano e Vázquez Montalbán… continua a leggere

Democrazia ibrida

Democrazia ibrida

29 aprile 2014 by · Commenta 

«La democrazia ibrida che stiamo attraversando denuncia la crisi della democrazia rappresentativa, apertamente sfidata dalla democrazia diretta. E propone una miscela di elementi vecchi e nuovi, che si combinano a fatica e continuano a mutare, in modo fluido. Di conseguenza, diventa difficile capire e vedere quel che succederà domani. Così ci scopriamo sospesi tra passato e futuro. Senza mappe e senza bussole che ci permettano di orientarci. Sempre in ritardo e sempre in anticipo rispetto a scenari che non riusciamo a disegnare, tanto meno a figurare. La post-democrazia tende, quindi, a diventare in-finita. Senza fine. E rischia, anch’essa, di invecchiare. Insieme a noi.»

Nel suo ultimo saggio Democrazia ibrida, pubblicato da Laterza nella collana iLibra, il giornalista Ilvo Diamanti affronta uno dei temi più scottanti dell’attualità politica italiana, illustrando con la consueta chiarezza uno dei fenomeni più complessi attorno a cui si concentra oggi, nel nostro paese, il dibattito pubblico: quello della “scomparsa” della democrazia, o quantomeno della sua radicale trasformazione rispetto ai paradigmi del passato… continua a leggere

Monuments men

Monuments men

29 aprile 2014 by · Commenta 

«Eccomi qui, nella capitale mondiale dell’arte. Ci sono musei, biblioteche, archivi, castelli ed edifici pubblici di ogni genere che devo esaminare. Dobbiamo aiutare i francesi, e le nostre direttive vanno portate avanti con decisioni chiare ed evitando ripercussioni negative. Finora non è stato così, per cui ho imposto certe azioni che vi farebbero drizzare i capelli in testa. Quando la guerra sarà finita, potrò raccontarvi molte avventure in cui un sottotenente ha osato tenere duro. Se sarò sollevato dall’attuale incarico, non si potrà dire che non abbia tentato tutto il possibile per salvare i tesori del passato.»

La storia raccontata da Robert Edsel e Bret Witter nel loro romanzo bestseller Monuments men (Sperling & Kupfer) è tanto incredibile quanto straordinaria, e non è quindi un caso che un attore e regista del calibro di George Clooney l’abbia scelta come soggetto per il suo ultimo, fortunatissimo film (in cui recitano, tra gli altri, Matt Damon, Bill Murray, Jean Dujardin, Cate Blanchett).
La vicenda raccontata in queste pagine è quella di un gruppo tanto improbabile quanto coraggioso di soldati e di civili che, nel corso della seconda guerra mondiale, dedicò tutte le sue forze al raggiungimento di un obiettivo rischioso ma irrinunciabile… continua a leggere

Il nuotatore

Il nuotatore

24 aprile 2014 by · 1 Comment 

«Lui in fondo era un prigioniero. E un prigioniero vigliacco, per giunta, che palesemente mancava sia di coraggio civile sia di puro e semplice istinto di sopravvivenza. Come spiegare altrimenti che si fosse lasciato coinvolgere sempre più in quel casino senza fare nulla, né per tirarsene personalmente fuori, né per limitare i danni cui Klara sembrava destinata a essere esposta? Ormai era talmente invischiato che in effetti non riusciva a vedere come uscire anche solo da quella maledetta stanza. Di nuovo seppellì il viso fra le mani ed emise un prolungato lamento».

Arriva anche in Italia, grazie alla casa editrice Bompiani, il thriller che ha conquistato il mondo: Il nuotatore di Joakim Zander, scrittore svedese all’esordio, già in corso di pubblicazione in trenta paesi. Agghiacciante, adrenalinico e serratissimo Il nuotatore è un magistrale thriller che indaga le pieghe più profonde dell’animo umano trascinando il lettore in una vorticosa trama dalla quale difficilmente si riesce a sfuggire!
Tre protagonisti, tre vite diverse che, improvvisamente e per motivi diversi, si intrecciano: tra la Damasco dei primi anni Ottanta e la Bruxelles dei giorni nostri incontriamo… continua a leggere

La magia di un Buongiorno

La magia di un Buongiorno

23 aprile 2014 by · Commenta 

«Chiedo scusa per la futilità dell’argomento, ma i traffici sentimentali del presidente Hollande (pronuncia: Olaond, con bocca storpiata in una smorfia parigina di fastidio) suscitano in noi, maschi banali e insensibili alle grandi questioni geopolitiche, una vibrante e insopprimibile domanda: come fa?»

La citazione riportata qui sopra è l’incipit di uno dei  Buongiorno comparsi su La Stampa firmati dal giornalista-scrittore Massimo Gramellini. Per 15 anni Gramellini è riuscito a costruire dei brevi articoletti ironici, sarcastici, ispirati e, a volte, indignati sugli argomenti più disparati: dal clima politico italiano alla cronaca rosa, dalla crisi finanziaria agli elogi di grandi artisti.
La casa editrice Longanesi ha, così, deciso di rendere omaggio a questi ritratti della nostra società e pubblica La magia di un Buongiorno (disponibile in tutte le librerie a partire dal 24 aprile)… continua a leggere

Recessione Italia

Recessione Italia

23 aprile 2014 by · Commenta 

«Dal corporativismo fascista sono sopravvissute, con varie metamorfosi, istituzioni economiche che oggi risultano inadeguate alla competizione globale e che rendono difficile ogni significativo cambiamento nel paese.
La contiguità fra capitalismo e politica ai danni dei consumatori è solo un aspetto, forse neanche quello determinante. Lo è di più, probabilmente, l’eredità del corporativismo nel modo di funzionamento e di finanziamento delle rappresentanze delle parti sociali.»

La domanda alla base dell’ultimo volume pubblicato nella collana iLibra di LaterzaRecessione Italia, scritto dal giornalista Federico Fubini – è un interrogativo che non lascia scampo e che apre questioni tanto profonde quanto ineludibili, che il nostro paese deve necessariamente affrontare con lucidità e maturità se vuole uscire dalla crisi economica in cui in questi anni è sprofondato: perché la crisi si è abbattuta con tanta violenza proprio sull’Italia? Perché il nostro paese ha pagato, per un fenomeno globale come la recessione, un prezzo incomparabilmente più alto rispetto alle altre nazioni europee? … continua a leggere

L’assassinio di Pitagora

L’assassinio di Pitagora

23 aprile 2014 by · Commenta 

«La bellezza dei numeri era l’eco del loro potere.
Un potere che pochi riescono appena a intuire e che io devo possedere nella sua totalità.
Collocata un’altra pergamena sul tavolo, disegnò la tetrakys, quindi prese a tracciare linee e triangoli. Un po’ alla volta, i tratti divennero figure sempre più complesse. Notò che la sua mente si elevava sopra la materia, dando inizio a un dialogo con le forze occulte della natura.
Pitagora, stai guardando nella direzione sbagliata.
Rammentava ancora l’epoca in cui lo considerava un essere superiore. Al principio lo aveva visto come un’abbagliante apparizione, ma in pochi anni il suo fulgore era diventato un’abitudine e, senza che se ne accorgesse, l’immagine del grande maestro che la moltitudine venerava era rimasta indietro.
Schiaccerò il vostro maestro e vi soggiogherò per sempre

Il mondo del thriller storico si arricchisce, grazie al nuovo romanzo di Marcos Chicot L’assassinio di Pitagora (Salani) di un nuovo e appassionante orizzonte, del tutto originale e magistralmente raccontato in queste pagine dall’autore spagnolo. Questa storia di intrighi, sangue e omicidi si svolge, infatti, nell’antica Grecia, in una comunità di pensatori, matematici e filosofi riuniti attorno alla figura carismatica di Pitagora… continua a leggere

Mafia Republic

Mafia Republic

22 aprile 2014 by · Commenta 

«L’Italia odierna è nata il 2 e il 3 giugno del 1946, quando un popolo provato dalla guerrà votò con un referendum l’abolizione di una monarchia profondamente screditata dall’asservimento alla dittatura fascista. Fu un taglio netto con il passato: da quel momento l’Italia sarebbe stata una repubblica. Negli stessi giorni gli italiani elessero anche i membri di un’Assemblea costituente incaricata di scrivere la bozza di una nuova Costituzione repubblicana basata su democrazia, libertà e Stato di diritto.
Le organizzazioni mafiose sono un mostruoso insulto ai valori fondanti della Repubblica italiana. La loro sconvolgente crudeltà è parte integrante di ciò che sono e di ciò che fanno le mafie. Non esiste mafia senza violenza, ma la violenza è solo l’inizio: attraverso la violenza, e attraverso le numerose tattiche che la violenza consente di mettere in atto, le mafie corrompono le istituzioni democratiche della Repubblica.»

Il professor John Dickie è uno dei massimi esperti anglosassoni di storia italiana, e ha dedicato gran parte del suo lavoro di ricercatore e di divulgatore al racconto degli aspetti più oscuri e misteriosi della storia della nostra nazione, concentrandosi in particolare sulla storia delle organizzazioni criminali italiane e dei loro intrecci con la vita politica e sociale del paese. Nelle pagine di Mafia Republic (Laterza), Dickie costruisce, per la prima volta, una “storia comparata” di mafia, camorra e ‘ndrangheta… continua a leggere

Vita migliore

Vita migliore

18 aprile 2014 by · Commenta 

«Ci penso io a toglierli dall’imbarazzo e a far ripartire l’azione. “Si va in Italia”. “Vedi Sve, che i tuoi drammi servono solo a farmi perdere tempo? Il bambino sa già tutto”, dice la nonna, e va di là. “Non si sa ancora se vicino Roma o vicino Venezia. Molto probabilmente Venezia. L’istituto ha comprato due fabbriche e mandano tuo padre ad avviarle”, dice la Sve, composta. La porta in fondo al corridoio si chiude, la luce delle scale non si vede più. L’ingegnere è andato».

Tra novembre 2013 e febbraio 2014 è andato in onda su Rai 3, grazie alla collaborazione del gruppo Rizzoli, Masterpiece, il primo talent show per aspiranti scrittori. Una giuria, formata da scrittori ed esperti del mondo editoriale, ha vagliato i testi scritti da tutti gli aspiranti partecipanti e ne ha selezionati 12 che si sono contesi la vittoria attraverso sfide avvincenti ed emozionanti. Il premio? Una pubblicazione completamente gratuita con la rinomata casa editrice Bompiani! E così in questi giorni, arriva in libreria il romanzo vincitore di Masterpiece: Vita migliore di Nikola P. Savic che racconta in prima persona le vicende di Deki… continua a leggere

Meditazioni sulla passione

Meditazioni sulla passione

18 aprile 2014 by · Commenta 

«La logica della redenzione è una logica totalmente estranea alla logica del potere. Dove c’è una non ci può essere l’altra. Solo l’immaturità della fede ci fa agognare un segno straordinario, qualcosa che ci permetta di dire agli altri “Avete visto? Siete rimasti senza parole?” L’unica cosa straordinaria è l’amore. L’intero universo è immerso nell’amore, ma noi non siamo in grado di vederlo. È sempre la tentazione del potere a negarci questa visione.»

L’ultimo lavoro di Susanna Tamaro, queste brevi e intense Meditazioni sulla passione pubblicate dall’editore Bompiani in occasione della Pasqua, non è un romanzo né un’opera di invenzione. È, piuttosto, un vero e proprio viaggio di riflessione attraverso una storia che tutti noi conosciamo ma su cui l’umanità intera continua da millenni a interrogarsi: la vicenda del sacrificio di Gesù Cristo, della sua morte… continua a leggere

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