domenica 23 aprile 2017

Libri da leggere: J. D. Salinger – Franny e Zooey

Libri da leggere: J. D. Salinger – Franny e Zooey

24 settembre 2014 by · Commenta 

Prendete sette ragazzini geniali, nell’America degli anni Trenta e Quaranta. Supponete che siano fratelli, che siano figli di una coppia di ex-attori crepuscolari e un po’ scentrati, che per anni occupino, a turno, i microfoni di «Ecco un Bambino Eccezionale!», terrificante trasmissione radiofonica in cui ignoti ascoltatori telefonano in diretta al piccolo genio di turno, ponendogli domande impossibili per il puro piacere di farsi stupire dalle sue fulminee risposte.
Supponete che questi sette piccoli geni siano diventati adulti, nell’America degli anni Cinquanta, e abbiano preso ognuno la propria strada: uno di loro si è chiamato fuori dalla lotta per la vita e si è ucciso durante una vacanza in Florida in compagnia della moglie; un altro – “l’unico dotato di temperamento veramente allegro” – è morto in guerra; una si è sposata ed è partita per un lungo viaggio in Europa; uno è diventato prete cattolico e uno coltiva sogni di gloria letteraria, accontentandosi per il momento della qualifica di “scrittore residente” in un college femminile dello stato di New York. E infine, ultimi dopo questa sconcertante galleria di destini, ci sono Franny e Zooey, i due fratelli più giovani della famiglia Glass, protagonisti di questo capolavoro di J. D. Salinger che si regge totalmente sui loro dialoghi, sui loro infiniti ingorghi interiori, sulle loro parole brillanti e avvelenate e… continua a leggere

I giorni dell’eternità

I giorni dell’eternità

19 settembre 2014 by · Commenta 

L’auto portò Dimka all’aeroporto di Vnukovo, a sudovest di Mosca, dove Vera Pletner lo stava aspettando con una grande busta e un biglietto per Tbilisi, la capitale della Repubblica Socialista Sovietica della Georgia.
Chruscev non era a Mosca, ma nella sua dacia a Pitsunda, una località di vacanza sul Mar Nero riservata ai massimi esponenti del governo. Ed era là che Dimka era diretto. Non c’era mai stato.
Non era l’unico assistente la cui vacanza era stata interrotta. Nell’atrio partenze, mentre stava per aprire la busta, venne avvicinato da Evgenij Filipov, che indossava come sempre una camicia di flanella grigia, nonostante il caldo estivo. Filipov sembrava compiaciuto, e ciò era un brutto segno.
«La vostra strategia ha fallito» disse a Dimka con evidente soddisfazione.
«Cos’è successo?»
«Il presidente Kennedy ha fatto un discorso il televisione.»

Con I giorni dell’eternità (Mondadori), Ken Follett mette la parola fine alla sua epica trilogia The century, straordinario viaggio narrativo attraverso il Novecento. E lo fa da par suo, tenendo il lettore aggrappato alle oltre mille pagine di questo romanzo senza mai allentare la tensione e senza lasciare in sospeso nessuno dei molti fili della trama, intessuti nei primi due capitoli della trilogia (La caduta dei giganti e L’inverno del mondo), e finalmente sciolti in questo romanzo che si apre nei primi anni Sessanta e si conclude alla fine degli anni Ottanta, con la caduta del muro di Berlino, simbolico atto finale del Novecento.
In queste pagine ritornano in azione i personaggi che avevano abitato le pagine dei due precedenti volumi, e le cinque famiglie protagoniste della storia intersecano sempre di più le loro sorti… continua a leggere

Libri da leggere: Peter Cameron – Un giorno questo dolore ti sarà utile

Libri da leggere: Peter Cameron – Un giorno questo dolore ti sarà utile

17 settembre 2014 by · Commenta 

Non dev’essere facile nascere – letterariamente parlando – ed essere immediatamente battezzati dalla critica come “il giovane Holden degli anni Duemila”, con il carico di aspettative, preconcetti e pregiudizi che questa etichetta ambiziosa e vagamente soffocante comporta. Non dev’essere facile dover essere Holden Caulfield, incarnare quello che lui è stato per un’intera generazione di lettori, diventare il paradigma del giovane statunitense dei nostri giorni, con le sue fratture e le sue ambizioni e la sua meraviglia.
Non dev’essere facile, eppure il giovane James Sveck – protagonista del romanzo Un giorno questo dolore ti sarà utile (Adelphi), del newyorkese Peter Cameron – esce dal confronto con il suo precedente letterario a testa alta, ed entra di diritto nella galleria dei personaggi letterari indimenticabili e veri, che si lasciano ricordare a distanza di tempo proprio grazie alla loro capacità un po’ sfacciata di mostrare solo alcune facce di sé, e di lasciare che siano i lettori a percepire e ricostruire il resto, meglio che possono, lavorando di lima e di scalpello.

James Sveck è il protagonista di questa storia newyorkese, che è una storia degli anni Duemila ma allo stesso tempo è una storia senza tempo, fuori dal tempo, capace di raccontare la frastagliata confusione della vita di un adolescente frastornato e intelligentecontinua a leggere

Phobia

Phobia

15 settembre 2014 by · Commenta 

Sarah fissò le mani dell’uomo, coperte anch’esse di cicatrici come il suo viso, e cercò di capire alla svelta che atteggiamento fosse meglio assumere. «La prego» sussurrò, «se ne vada.»
L’uomo alzò la testa e la guardò. «Era un po’ che non ti regalavo dei fiori. Mi dispiace. Mi dispiace tantissimo. Vi ho trascurato, ho pensato solo al lavoro. Ma d’ora in avanti non sarà più così.»
Sarah serrò i pugni e cercò disperatamente di mettere ordine nei pensieri che le frullavano in testa come uno stormo d’uccelli impauriti.
No, anche se lo avesse pregato o implorato, quell’uomo non le avrebbe dato ascolto. Qualunque cosa gli avesse proposto in cambio, non se ne sarebbe andato.
Quello che aveva di fronte era un pazzo… un pazzo che indossava i vestiti di Stephen, anche se gli stavano stretti, e che si preparava un sandwich al burro usando il suo coltello affilato.

Dopo aver inchiodato alle pagine i suoi lettori con La psichiatra e Il mio cuore cattivo, Wulf Dorn torna oggi in libreria con un altro romanzo ad altissima tensione, Phobia (Corbaccio), che lo consacra definitivamente come una delle voci più forti e autorevoli del mondo del thriller contemporaneo.
La vicenda raccontata in queste pagine è tragica e straordinariamente inquietante, e si apre su uno scenario domestico apparentemente rassicurante, capace però di diventare lo scenario di un incubo indicibile: una sera Sarah, giovane donna inglese madre di un bambino di sei anni, trova in casa sua un uomo sconosciuto, orribilmente sfigurato in volto. La paura si trasforma in autentico terrore quando l’uomo dichiara di essere suo marito Stephen, partito da casa qualche giorno prima per lavoro: lo sconosciuto indossa i vestiti di Stephen, ha i suoi documenti e – dettaglio ancora più inquietante – conosce particolari della vita di Sarah di cui solo il marito era a conoscenza. Sarah è pietrificata dal terrore… continua a leggere

Il bacio di Giuda

Il bacio di Giuda

15 settembre 2014 by · Commenta 

Il letto e un libro erano gli strumenti con cui mio padre santificava la domenica.
Mio fratello e io dobbiamo a lui la passione per la lettura. Papà amava anche il cinema e ci andava almeno un paio di sere la settimana. Solo quando c’era un film che gli sembrava adatto, mi portava con sé. La mamma non leggeva e non andava al cinema sostenendo che le bastavano le sue vicende personali per distrarsi. Considerava i film uno svago frivolo, finto e senza costrutto. E poi tutti quei baci che gli attori si scambiavano sullo schermo erano altamente immorali.
A me, intanto, non andava giù la patente di ribelle che mi avevano appioppato, perché io sola sapevo quanto mi pesassero quei miei scatti repentini spesso provocati dal comportamento ipocrita dei grandi.
Allora non sapevo che, nel corso degli anni, mi sarei sentita definire ribelle da tante altre persone, quando invece ho sempre creduto di assomigliare a mio padre, un uomo dolcissimo e tuttavia determinato nella difesa delle proprie ragioni.

Dopo il successo di Il Diavolo e la rossumata – primo libro autobiografico di Sveva Casati Modignani, in cui memorie e ricette di cucina si intrecciavano in una trama tanto affascinante quanto concreta e “vera” – l’amatissima autrice milanese torna oggi a raccontare il suo passato in Il bacio di Giuda, il suo ultimo romanzo appena pubblicato da Mondadori.
In queste pagine Sveva Casati Modignani ripercorre la storia della sua famiglia e della sua infanzia, trascorsa a Milano negli anni dell’immediato dopoguerra, e parola dopo parola riesce a fare luce, in maniera mirabile, su un intero universo sociale e affettivo perduto. Così, un capitolo dopo l’altro, ci troviamo di fronte al racconto di una vita complessa e spesso difficile, in cui. continua a leggere

Arrivano i pagliacci

Arrivano i pagliacci

12 settembre 2014 by · Commenta 

«Da sempre e soprattutto in questi giorni mi si accusa di essere una bugiarda strutturale, nel senso che non è che mi metto lì a inventare scemenze, me le vedo appiccicate alle cose perché mi ostino a volere che siano migliori di quello che in realtà sono, le cose. Stando a quest’ipotesi, se vi dicessi che in effetti sono fatta così vorrebbe dire che non lo sono. Come se ne esce? Credo tocchi a voi, signori Godalla, decidere se credermi o no: per quanto mi riguarda, ammetto che forse c’è una specie di lente nel mio cervello che abbellisce le cose un attimo prima che ci arrivi la mia testa.»

 
Arrivano i pagliacci è una libro che nasce, oggi, per la seconda volta. Queste pagine, infatti, accolgono quello che è stato il romanzo d’esordio di Chiara Gamberale: una storia allegra e caotica, piena di poesia, di positività e di ingenuità, scritta quando la giovane autrice romana aveva appena ventidue anni, pubblicata nel 2002 da Bompiani e, da allora, mai ripubblicata. Questo libro esce finalmente dall’oblio del “fuori catalogo” grazie all’editore Mondadori, che ha deciso di rendere nuovamente disponibile per il pubblico questo lungo soliloquio, coinvolgente e brillante come un fuoco d’artificio, frutto della vena creativa di una giovanissima ragazza che mentre lo scriveva era «alla ricerca pazza di non sapeva neanche lei cosa», e che romanzo dopo romanzo ha finito per trasformarsi, oggi, in una scrittrice a tutto tondo… continua a leggere

Libri da leggere: David Foster Wallace – Una cosa divertente che non farò mai più

Libri da leggere: David Foster Wallace – Una cosa divertente che non farò mai più

10 settembre 2014 by · Commenta 

Chi ama un certo tipo di vacanza rilassante e consolatoria, la tipica vacanza da crociera ai Caraibi, dovrebbe precipitarsi a leggere Una cosa divertente che non farò mai più.
Ma anche chi odia con tutto il cuore un certo tipo di vacanza rilassante e consolatoria, e a fare una crociera ai Caraibi non ci andrebbe neppure se ce lo deportassero, dovrebbe precipitarsi a leggere Una cosa divertente che non farò mai più.
Chi non ha mai riflettuto sull’eventualità di fare una vacanza rilassante e consolatoria ai Caraibi, infine, dovrebbe precipitarsi a leggere Una cosa divertente che non farò mai più prima di tutti gli altri, dato che nelle pagine di questo saggio – frutto dello sguardo geniale, accogliente e inconfondibile di David Foster Wallace – troverebbe senza ombra di dubbio la risposta all’interrogativo che non si è mai posto, ma che dopo l’incontro con queste pagine non potrà in nessun caso restargli indifferente.
Questo saggio di David Foster Wallace è il più divertito, acuto e ironico reportage che si possa scrivere a proposito di un viaggio in crociera, e riesce ad esserlo – ovviamente – perché nel raccontare il viaggio extralusso della nave da crociera Zenith, in navigazione tra la Florida e le Antille, l’autore americano guarda e racconta qualcosa che ha a che vedere con l’umanità intera.

C’è tutto, dentro le pagine di questo racconto che fa piangere e ridere: ci sono feroci armatori greci che tengono sotto scacco intere falangi di personale congelato in una cordialità tanto appariscente quanto farlocca; ci sono cinquantenni con la barba rossiccia veterani di otto crocierecontinua a leggere

Niente è come te

Niente è come te

5 settembre 2014 by · Commenta 

Un giorno, quando avevi tre anni, ti accompagnai ai giardini e tu scivolasti dalla piccola altalena su cui ti avevo fatto sedere. Fu solo un attimo, ma non riuscii a prenderti al volo. Avevi battuto la testa e in quel secondo di silenzio, tra la botta e il tuo pianto, il mondo, il mio mondo, si fermò. I medici in ospedale mi dissero che non era nulla di grave e che la ferita sarebbe guarita in fretta. Non avrei mai creduto che un giorno avrei letto di quell’episodio tra le testimonianze di tua madre. Citava il referto dell’ospedale per sostenere la tesi che io, come padre, valevo talmente poco che era stato necessario portarti lontana migliaia di chilometri e trovarti subito un nuovo papà.

Dopo il successo del suo romanzo Non volare via (Garzanti), Sara Rattaro torna oggi in libreria con Niente è come te, altra storia appassionante (ispirata a una vicenda realmente accaduta) che racconta la grandezza e la forza dei sentimenti e la loro capacità di resistere al tempo, alla lontananza e alle avversità più tragiche e dolorose.
Protagonisti di questa vicenda sono Francesco e Margherita, un padre e una figlia segnati da un passato turbolento e crudele, che li ha resi estranei l’uno all’altra: quando Margherita era solo una bambina, infatti, sua madre Angelika l’ha allontanata dall’Italia portandola con sé in Danimarca, nel tentativo di lasciarsi alle spalle la sua vecchia vita… continua a leggere

Rete padrona

Rete padrona

4 settembre 2014 by · Commenta 

La tecnologia ci rende liberi: è questo uno dei dogmi del Nuovo mondo progettato nella Silicon Valley. È vero molto spesso che la tecnologia ci rende liberi, e talvolta siamo così abituati ai suoi benefici che li diamo per scontati. […]
Sono convinto che, nel bilancio finale tra costi e benefici della modernità, ci sia ancora un segno positivo. Dobbiamo vaccinarci contro un pessimismo cosmico che troppo spesso è un handicap psicologico della Vecchia Europa, e dell’Italia in modo particolare. Tuttavia lo stesso dibattito americano è animato da una corrente modernissima di critici del totalitarismo tecnologico.

Nel suo ultimo saggio Rete padrona (Feltrinelli), il giornalista Federico Rampini accompagna il lettore in un viaggio vertiginoso nel mondo di internet, descrivendo gli effetti di quella “rivoluzione digitale” che ha preso il via nella Silicon Valley degli anni Novanta e che ha finito per diventare, innovazione dopo innovazione, un elemento imprescindibile della vita quotidiana di ognuno di noi.
Ma quante delle innovazioni figlie di quel rivoluzionario progresso hanno realmente contribuito a migliorare la qualità della nostra vita, e quante invece nascondono, dietro una facciata apparentemente scintillante, effetti collaterali imprevisti, che però stanno già facendo sentire prepotentemente il loro peso sulle nostre vite?
La Rete facilita le comunicazioni e accelera gli scambi, certo… continua a leggere

Muchachas – volume 1

Muchachas – volume 1

4 settembre 2014 by · Commenta 

Talvolta, la notte, lei si sveglia e lo guarda dormire. Già tre anni e non si abitua. Lo sfiora, quasi meravigliata di trovarlo là, nel suo letto. I suoi capelli neri, folti, la sua bocca tesa, elastica, il naso dritto, i muscoli della sua schiena nuda, il lenzuolo bianco sui suoi fianchi bruni, le sue lunghe mani… sembra lontano, distante. Se accendessi la piccola lampada rossa, mi riconoscerebbe? Gioca a farsi paura, soffoca un piccolo accesso di riso nel lenzuolo bianco. Poi si siede sul letto, si dondola da un fianco all’altro e si chiede seriamente è mai possibile che mi ami quanto lo amo io?

Con Muchacas – volume 1 (Bompiani), l’autrice francese Katherine Pancol inaugura una nuova trilogia e sceglie di raccontare – in un romanzo corale fatto di storie che si intrecciano e di destini che, contro ogni aspettativa, si incontrano – un vasto e colorato universo tutto declinato al femminile.
Sono, infatti, tutte donne le protagoniste delle storie raccontate in queste pagine: donne diverse per età, per esperienze, per ceto sociale, ma tutte accomunate da un fato capriccioso e cangiante, che le costringe a compiere scelte forti e rivoluzionarie, e a diventare protagoniste del proprio destino.
La Pancol ci racconta, quindi, la storia di Zoe – sedicenne che scappa di casa… continua a leggere

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