sabato 16 dicembre 2017

L’amico scrittore

L’amico scrittore

26 febbraio 2015 by · Commenta 

«Esiste un lettore ideale?
No. Il lettore sensibile, curioso e intelligente, capace di comprendere in profondità il nostro lavoro come nessun altro, è solo una proiezione del nostro desiderio di essere letti, compresi e amati. Quel lettore non esiste, è un’illusione, perché in realtà il lettore legge sempre per se stesso, non per noi scrittori. Nella letteratura cerca se stesso, non colui che scrive. Di conseguenza, il giudizio che esprime sui nostri libri ci riguarda solo relativamente. Se il lettore ci apprezza, è soprattutto in funzione di quello che pensa di trovare di sé in ciò che abbiamo scritto, e la sua ammirazione può anche nascere da palesi errori di interpretazione. Il che crea talvolta malintesi assai interessanti, soprattutto quanto ci si rende conto che ad apprezzare i nostri libri sono persone molto lontane da noi, dalle quali mai ci saremmo aspettate un giudizio positivo. Alla fine della lettura, dunque, i lettori non hanno alcuna idea di come siamo noi scrittori nella realtà, forse anche perché, quando non scriviamo, assomigliamo a loro molto più di quanto essi possano immaginare.»

L’amico scrittore, lunga e appassionante intervista del giornalista Fabio Gambaro a Daniel Pennac recentemente pubblicata da Feltrinelli, è un libro che nasce da un’amicizia reale, concreta, ventennale, e che dimostra in ognuna delle sue pagine questa sua origine.
Il dialogo tra il giornalista e lo scrittore, infatti, si snoda in modo straordinariamente familiare, rilassato, naturale ma allo stesso tempo anche sempre arguto e interessante, proprio come avviene tra vecchi amici che si incontrano e ripercorrono insieme le tappe della vita passata alternando aneddoti, considerazioni sul mondo e prese di posizione decise e mai banali. Così, rispondendo alle domande di Gambaro, il celebre autore francese della saga di Benjamin Malaussène (di professione capro espiatorio), di Come un romanzo (in cui sono elencati i celeberrimi “diritti imprescindibili del lettore”) e di tanti altri romanzi e saggi che hanno avuto straordinario successo anche in Italia ha l’occasione di ripensare alla sua carriera letteraria e alla sua vita… Continua a leggere

In silenzio nel tuo cuore

In silenzio nel tuo cuore

26 febbraio 2015 by · Commenta 

Per quale ragione la sera prima avevo bevuto così tanto da ridurmi in quello stato? Per quale ragione mi ero ridicolizzata davanti a tutti quanti, e ora non riuscivo a ricordare più nemmeno quello che mi poteva essere uscito dalla bocca? Che cosa avevo detto? Cosa, cosa?
Mal di testa, troppo mal di testa.
Meglio non pensare.
Meglio non cercare risposte che non volevo, che non avevo.
Mi trascinai fino al letto, mi buttai sul piumino, rimasi immobile a fissare il soffitto con gli occhi sbarrati per un tempo indefinito. Il tempo e lo spazio non esistevano, io non c’ero più.
Però c’era mia madre, adesso.
Comparve sulla soglia della porta al’improvviso. Immobile, una statua.
«Dobbiamo parlare.»

Arriva in questi giorni in libreria, grazie all’editore Garzanti, In silenzio nel tuo cuore, brillante romanzo d’esordio della giovanissima scrittrice romana Alice Ranucci.
In queste pagine l’autrice, appena diciassettenne, racconta una storia di straordinaria normalità, che colpisce proprio per la sua capacità di raccontare “dall’interno” un mondo, quello degli adolescenti, che è straordinariamente vicino a ciascuno di noi ma che, allo stesso tempo, ci appare troppo spesso misterioso, incomprensibile e inafferrabile. Un vero e proprio mondo parallelo rispetto a quello degli adulti che, attraverso le pagine di questo romanzo, viene svelato… Continua a leggere

Libri da leggere: Oliver Sacks – Zio Tungsteno

Libri da leggere: Oliver Sacks – Zio Tungsteno

25 febbraio 2015 by · Commenta 

Pochi giorni fa il neurologo e scrittore inglese Oliver Sacks ha pubblicato sul New York Times un articolo eccezionale, lucido e commovente, in cui annuncia pubblicamente di essere malato di cancro e di avere di fronte a sé ancora pochi mesi di vita.
Nelle parole di Sacks c’è spazio per la felicità, per l’arguzia, per la riconoscenza nei confronti delle persone che hanno accompagnato gli oltre ottant’anni della sua vita e del suo lavoro scientifico. Ma, soprattutto, ci sono l’orgoglio e la gratitudine per la strada percorsa fino a questo momento e per il privilegio di essere stato sempre, e di essere ancora, «un essere senziente, un animale pensante in questo bellissimo pianeta».
Il gomitolo di intelligenza, riconoscenza e auto-consapevolezza che riempie le righe dell’articolo di Sacks è lo stesso che si ritrova nelle pagine del suo Zio Tungsteno (Adelphi), romanzo autobiografico in cui l’autore descrive la sua infanzia inglese e la nascita del suo amore per la scienza, stimolato dalla famiglia di medici, biologi, matematici, chimici che lo circondava… Continua a leggere

Libri da leggere: Paola Mastrocola – Una barca nel bosco

Libri da leggere: Paola Mastrocola – Una barca nel bosco

18 febbraio 2015 by · Commenta 

Una barca nel bosco (Guanda) – romanzo di Paola Mastrocola vincitore del Premio Campiello – è un libro che, a prima vista, sembra avere tutte le caratteristiche della più classica delle storie di formazione: al centro di tutto, infatti, c’è un ragazzino, Gaspare, che all’inizio della vicenda è molto giovane e che poi, pagina dopo pagina, va a scuola, conosce il mondo, cresce, impara, cambia, fino a diventare, infine, un uomo.
Sembra non ci sia niente di anomalo, in questa parabola esistenziale fin troppo prevedibile, ma fin dalle primissime pagine ci si accorge che c’è qualcosa di inaspettato, in questo edificio narrativo. La storia di Gaspare, infatti, è in realtà il racconto di una lenta e inesorabile “de-formazione”, di una crescita al contrario, in cui quello che si scopre e si trova è meno di quello che si possedeva prima, e in cui tutto sembra cospirare per indebolire il protagonista, per sottrargli ciò che possiede di bello e di speciale e renderlo, infine, indistinguibile da tutti gli altri, in un processo di subdola omologazione che sembra essere la peggiore delle violenze, quella da cui è impossibile difendersi.

Il protagonista che conosciamo nelle prime pagine di questa storia è un ragazzino con la testa piena di pensieri, che sbarca a Torino dopo aver trascorso l’infanzia in un’isola che si trova a mille chilometri di distanza, in mezzo al mare… Continua a leggere

Libri da leggere: Daniel Pennac – Storia di un corpo

Libri da leggere: Daniel Pennac – Storia di un corpo

11 febbraio 2015 by · Commenta 

Daniel Pennac è un narratore brillante e incredibilmente acuto, capace di raccontare storie con la grazia di un danzatore e l’ironia di un attore consumato. La sua dote più straordinaria è la capacità di colpire al cuore argomenti che sono vitali per ciascuno di noi senza mai perdere la sua attitudine sottile, ironica, il suo sguardo sorridente che invita il lettore a non prendere ciò che legge troppo sul serio, perché solo attraverso la leggerezza è possibile parlare veramente anche dei temi più abissali, universali e apocalittici.
Ed è proprio uno di questi temi ad essere al centro di Storia di un corpo (Feltrinelli), affascinante viaggio sottoforma di diario che è stato recentemente ripubblicato in una Nuova edizione illustrata, con i disegni di Manu Larcenet, e che racconta la storia di un uomo, attraverso la narrazione del suo corpoContinua a leggere

Le mille luci del mattino

Le mille luci del mattino

6 febbraio 2015 by · Commenta 

La bugia e la verità hanno in comune che è sconvolgente scoprire tanto l’una quanto l’altra. D’altro canto, smascherare una bugia significa anche svelare una verità. Soltanto chi mente conosce la linea che le separa, mentre per tutti gli altri è più confusa. Soltanto io e il vicepresidente sappiamo che, per quanto io lavori molto, in realtà non sto lavorando. Non faccio niente di utile per l’azienda. Eppure sono sempre assorta con lo sguardo fisso sul mio computer, perciò sono un elemento confuso nella mente degli altri. Non possono dire che non lavori, ma non saprebbero neanche dire cosa faccio.

Dopo il successo planetario di Il profumo delle foglie di limone e di Le cose che sai di me, Clara Sànchez torna oggi in libreria con Le mille luci del mattino (Garzanti), nuovo romanzo destinato a conquistare il pubblico grazie al fascino di una storia che va a scavare nelle luci e nelle ombre che ogni persona nasconde e che parla di misteri, segreti, menzogne e verità.
Protagonista di questo nuovo romanzo è Emma, una ragazza coraggiosa, ambiziosa e determinata a cui la vita sembra aver fatto grandi promesse che però poi, alla prova dei fatti, non sono state mantenute. Emma si trova infatti, suo malgrado, a un punto di svolta della sua esistenza: dopo molti anni di convivenza l’uomo che amava l’ha lasciata, e il suo più grande sogno – quello di diventare una romanziera di successo – sembra essere destinato a restare un desiderio irrealizzabile e troppo ambizioso, da accantonare una volta per tutte.
Decisa a non lasciarsi vincere dalla depressione e consapevole di dover prendere in mano la propria vita, Emma accetta di lavorare come segretaria personale per il vicepresidente di una grande azienda, mettendo temporaneamente da parte le sue aspirazioni e i suoi sogni… Continua a leggere

C’è un re pazzo in Danimarca

C’è un re pazzo in Danimarca

6 febbraio 2015 by · Commenta 

Fra le grandi riforme messe in atto dal nuovo primo ministro Struensee, una di quelle che suscitarono maggiore stupore positivo nei democratici e, di contro, una forte indignazione da parte dei nobili e della grassa borghesia fu l’istituzione della famosa ruota detta “raccoglinfanti”. […]
Altra riforma straordinaria che mandò su tutte le furie i grandi possidenti fu l’idea di eliminare quasi totalmente la corvée. […]
Non parliamo poi della legge, che si rifaceva interamente alla filosofia dei Lumi, che dichiarava il diritto alla libertà di pensiero e di espressione, nonché di stampa, per ogni cittadino, maschio o  femmina che fosse. Un provvedimento che mandava in paranoia i nobili in blocco e che nessun governo in Europa aveva ancora proposto.

Il grande Dario Fo torna in libreria con C’è un re pazzo in Danimarca (Chiarelettere), straordinario romanzo che racconta una storia incredibile e vera ambientata nella Danimarca del diciottesimo secolo: quella di re Cristiano VII, un sovrano la cui vita fu segnata dalla follia, dalla visionarietà e dal genio e che è ancora oggi una figura straordinariamente suggestiva, dotata di un fascino magnetico e tragico.
Fo ricostruisce con meticolosa cura storica, ma anche con lo sguardo visionario e smaliziato che gli è proprio, il destino di questo giovane “re pazzo”, che soffrì per tutta la vita di disturbi mentali ma che nonostante questo, grazie all’aiuto della sua giovane moglie Carolina Matilde d’Inghilterra e ai consigli dell’illuminato dottor Struensee, riuscì a imporre nel suo paese leggi davvero rivoluzionarie… Continua a leggere

Libri da leggere: José Saramago – Don Giovanni

Libri da leggere: José Saramago – Don Giovanni

4 febbraio 2015 by · Commenta 

Esistono temi, personaggi, storie che sono troppo intersecati con la storia del pensiero umano per poter essere ancora ritenuti proprietà dell’autore che per primo li ha raccontati. Il loro potenziale narrativo e la loro energia, lo si capisce appena ci si avvicina a loro, vanno troppo al di là delle possibilità di una singola vita, e così queste vicende diventano in tutto e per tutto patrimonio dell’umanità intera, libera terra di conquista a disposizione di tutti coloro che vorranno ri-raccontarle.
Tra le poche, luminose storie di questo tipo, ha senz’altro un posto d’onore la vicenda di Don Giovanni, seduttore insaziabile ed emblema, nei secoli, di dissolutezza e di libertà, di rifiuto dell’ordine costituito e di sguaiata, impenitente sregolatezza. È proprio a questa storia senza tempo, capace di affascinare in eterno, che guarda il premio nobel José Saramago in Don Giovanni o Il dissoluto assolto (Feltrinelli), delizioso e intelligentissimo testo teatrale che riprende il personaggio inventato da Tirso De Molina e musicato da Mozart re-interpretandolo in chiave inedita, con spietata e acuta cattiveria… Continua a leggere