lunedì 25 marzo 2019

L’invisibile ovunque

25 Novembre 2015 by · Commenta 

Invisibile_Ovunque

La verità storica non coincide con la verità dei singoli  esseri umani. E non ce n’è una sola quando si tratta di capire come andarono davvero le cose. Occorre sommare, sovrapporre, scremare. Domandarsi perché nei laboratori della Section de Camouflage si lavorasse per salvare le macchine da guerra anziché i soldati è come domandarsi perché si stesse facendo una guerra mondiale anziché le Olimpiadi. Ed ecco una prima verità: le macchine erano più preziose degli uomini.

Ritorna a far sentire la sua voce il collettivo Wu Ming con L’invisibile ovunque (Einaudi), presentato dal gruppo sul blog ufficiale come «il loro modo di non celebrare il centenario della Grande guerra». L’invisibile ovunque ci racconta le storie di quattro vite immerse nella Grande Guerra spaziando tra il fronte italiano e quello francese. I protagonisti di ogni micro-storia sono caratterizzati dall’amara consapevolezza che l’orrore della guerra stia distruggendo l’essere umano in quanto tale. Ognuno di essi adotta una sua personale strategia di sopravvivenza all’orrore: c’è chi diserta la chiamata e sfida l’istituzione psichiatrica, ritrovandosi a simulare una follia che potrebbe anche diventare reale. Chi rifugge la vita in trincea arruolandosi negli antifascisti Arditi, pagando comunque un caro prezzo, quello di far parte dell’orrore rischiando di divenire semplice arma umana a servizio della strage.
Qualcuno coltiva l’utopia dell’invisibilità fino all’estremo, vagheggiata come unica possibilità che possa rendere impossibile il combattimento in questo mondo ormai degenerato. Altri dal loro nascondiglio si abbandonano a fantasie di vendetta contro chi ha reso possibile l’orrore: il mondo intero.
Ne L’invisibile ovunque, il romanzo storico – mezzo espressivo abituale del collettivo Wu Ming – si declina in varie forme narrative tante quante sono le storie da raccontare: dalla narrativa pura con Primo, al romanzo/tragedia degli equivoci con Secondo, passando per il non-romanzo surrealista di Terzo e infine il romanzo-saggio con Quarto. Quattro stili narrativi per quattro spaccati di vita, accomunati dall’esplorazione degli abissi della mente umana spinta ai limiti dalle condizioni aberranti della guerra attraverso uno stile inconfondibile e al tempo stesso sperimentale.

Acquista L’invisibile ovunque con il 15% di sconto!

Share

Commenti