martedì 22 agosto 2017

Recensione libro: “Io vivo nell’ombra” Comandante Alfa

Recensione libro: “Io vivo nell’ombra” Comandante Alfa

28 aprile 2017 by · Commenta 

Tutti gli uomini conoscono la paura. Pochi sanno trasformarla in coraggio. Io ho imparato a farlo. Nascondo il volto con un mephisto, ho un nome in codice, nemmeno gli amici più intimi sanno quello che faccio. Ho scelto di vivere nell’ombra per servire e proteggere lo Stato. Sono un operatore del Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri, il Gis, una delle migliori forze speciali al mondo. Non sono un superuomo, ma un uomo normale, uno come voi chiamato però a imprese straordinarie. Per diventare quello che sono ho imparato a domare la paura e a trasformarla in forza, in una spinta di adrenalina che permette di superare qualsiasi ostacolo.

Il Gis è il Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri e il Comandante Alfa è stato uno dei fondatori nel 1978. “Io vivo nell’ombra. La vita, l’addestramento, le missioni ad alto rischio di un fondatore del GIS” è la seconda pubblicazione firmata dal Comandante. Una vita fatta di missioni, rischi e dall’impossibilità di raccontare tutto questo ai propri cari. La scrittura diventa, dunque, l’unico mezzo per parlare del proprio lavoro e rimanere nell’anonimato necessario per continuare a svolgerlo. Dagli anni di piombo alla… continua a leggere

Recensione libro: “Il caso Malaussène. Mi hanno mentito” di Daniel Pennac

Recensione libro: “Il caso Malaussène. Mi hanno mentito” di Daniel Pennac

26 aprile 2017 by · Commenta 

Lapietà? Georges? Lo conosci, è il classico tipo che nelle confidenze ci sguazza, come i cani in campagna nella fossa del letame. […] Lui, uguale. E poi ne spande ovunque. Allora tanto vale entrare subito nella sua testa. Non è un’indiscrezione, è stato lui stesso quel giorno a raccontare tutto ai ragazzi. A cominciare dall’accuratezza con cui si è preparato per andare a prendere l’assegno.

Benjamin Malaussène torna negli scaffali delle librerie per la gioia di milioni di lettori. Questo straordinario protagonista, nato dalla penna e dalla creatività di Daniel Pennac nel 1991, ricompare con la sua settima indagine. I personaggi ora sono invecchiati e devono affrontare traffici sempre più loschi, tra cui il peculiare rapimento dell’imprenditore e ex ministro… continua a leggere

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

21 aprile 2017 by · Commenta 

Quello strano caso originò un’accesa discussione con il mio assistente, il viceispettore Garzón. Non c’era argomento al mondo in cui la pensassimo allo stesso modo, e anche quella volta non ci smentimmo. Io detestavo viaggiare e invece a lui piaceva. Per me il viaggio aveva perso tutta l’aura romantica che poteva aver avuto in passato. Da giovane ero entusiasta di visitare altri paesi, poi le ripetute delusioni avevano spento ogni mia velleità.

L’Europa mediterranea non è mai stata così noir prima di “Viaggiare in giallo”. Ambientazioni insolite e complicati misteri da sfatare sono i principali ingredienti utilizzati dai sei maestri del crime della raccolta. I vecchietti di Malvaldi si trovano a indagare nel bel mezzo di una crociera, il commissario Schiavone di Manzini è impegnato a scoprire come sia stato possibile compiere un furto nella cabina chiusa di un Frecciarossa, il piccolo Enrico è trasportato dalla trama di Recami in Corsica e il protagonista di Savatteri deve destreggiarsi tre le strade di Praga e gli intrighi… continua a leggere

Recensione libro: “Gli eredi” di Wulf Dorn

Recensione libro: “Gli eredi” di Wulf Dorn

18 aprile 2017 by · Commenta 

E così da qualche anno era iniziata la collaborazione con Robert. Il criminologo e lo psicologo, due esperti della scienza che studia i lati oscuri della natura umana. «La ringrazio di essere venuto subito» disse Bennell quando si incontrarono a metà corridoio. «Mi spiace averla tirata giù dal letto, per di più mentre era in ferie.» Porse a Robert un bicchiere di carta fumane. «Nero e senza zucchero, giusto?» «Un caffè e delle scuse? Deve trattarsi proprio di un’emergenza.» Bennell abbozzò un sorriso e annuì «Può ben dirlo. In vita mia ho sentito molte storie pazzesche, ma questa…»

Frank Bennell è un affermato e competente criminologo. Ha bisogno dell’aiuto dello psicologo Robert Winter, però, per risolvere l’ultimo caso affidatogli. Con queste premesse inizia “Gli eredi” di Wulf Dorn. Bennell e Winter devono per prima cosa ascoltare il racconto di Laura Schrader. Lei ha trentadue anni ed è miracolosamente sopravvissuta a un incidente stradale in montagna. Gli agenti, una volta raggiunto il luogo dello scontro, hanno perquisito l’auto e hanno rinvenuto a bordo una pistola e un… continua a leggere

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

14 aprile 2017 by · Commenta 

La matematica è l’arte di costruire e trovare relazioni: ponti tra oggetti astratti. E una volta trovati, questi ponti sono solidissimi. Di più: sono indistruttibili. La dimostrazione matematica è l’unico modo assoluto che conosciamo per rendere concreto il nostro pensiero, per cristallizzarlo in forme solide, in ponti che possono essere usati senza alcuna paura che crollino. Dire che un oggetto del genere è inutile significherebbe solo dire a noi stessi che il futuro è finito. Significherebbe che siamo talmente boriosi da convincerci che il punto di civiltà a cui siamo arrivati non è estendibile oltre.

Cartesio scrisse: “Sono persuaso che la matematica sia il più importante strumento di conoscenza fra quelli lasciatici in eredità dall’agire umano, essendo la fonte di tutte le cose”. Non deve essere di diverso avviso Marco Malvaldi. Il suo ultimo romanzo “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” è un elogio al pensiero scientifico e alla matematica in particolare. In ogni capitolo è affrontata una teoria diversa ed è spiegata a partire dalla correzione di un ragionamento sbagliato. Emerge così la bellezza e la potenzialità… continua a leggere

Recensione libro: “Anime Scalze” di Fabio Geda

Recensione libro: “Anime Scalze” di Fabio Geda

13 aprile 2017 by · Commenta 

Anzitutto sono nato. A Torino, in borgata Cenisia. Mamma raccontava sempre che appena mi ha visto, in sala parto, ha pensato che assomigliavo a Yoda, solo con più capelli, ma che poi, per fortuna, sono migliorato e avrei potuto essere il figlio di Enrique Iglesias. Non ho mai visto un sacco di cose e di posti, tipo l’aurora boreale, l’ammaraggio di un aereo, Gué Pequeno e Marracash cantare dal vivo, le piattaforme petrolifere, le tempeste di fulmini sopra la foce del fiume Catatumbo e la maggior parte delle città del mondo; ma sono stato a Milano e a Boves in gita scolastica, e a Pietra Ligure al mare.

Anime scalze” di Fabio Geda è il racconto di una famiglia e della difficoltà di diventare adulti. La mamma ha deciso di abbandonarli anni prima e ora il nucleo familiare dei Santià conta tre persone. Pietro, il papà, fa il trasportatore e a tempo perso aiuta nel vicino mercato rionale. È una figura tenera, indifesa, quasi naif la sua. La concretezza la possiede tutta la figlia Asia. Lavora in trattoria come cameriera e amministra per tutti i soldi e la casa. Infine c’è il diciannovenne Ercole che… continua a leggere

Recensioni libro: “I colori delle emozioni” di Anna Llenas

Recensioni libro: “I colori delle emozioni” di Anna Llenas

11 aprile 2017 by · Commenta 

Questo è il mostro dei colori.

Oggi si è svegliato di umore strano,

è confuso, stralunato…

Non riesce a capire che cosa gli succede.

Hai combinato un altro guaio? Non imparerai mai!

Hai fatto un pasticcio con le tue emozioni.

 

I colori delle emozioni” di Anna Llenas è diventato in poco tempo un best seller. La pubblicitaria catalana ha creato un libro che mette allegria solo a sfogliarlo. Il suo mostro dei colori tutto inzaccherato impara con l’aiuto di una bambina a separare le emozioni. Ogni sentimento ha una sfumatura propria e un suo significato. Rosso, giallo, verde, blu, rosa, nero, sono tutti lì a rappresentare una sensazione. Oltre che nella versione a disegni, “Il colore delle emozioni”, è presente anche in formato pop-up. Qui, nuvole, piante… continua a leggere

Recensione libro: “Un battito d’ali” di Sveva Casati Modignani

Recensione libro: “Un battito d’ali” di Sveva Casati Modignani

10 aprile 2017 by · Commenta 

Caro papà, è stato così che ho deciso di raccontarti quello che ti avevo taciuto da quando avevo iniziato a lavorare a quando ho scritto il mio primo romanzo che ti ha tanto commosso. Incomincio, dunque, dal mio impiego all’ufficio del lupo Soria. Te lo ricordi vero che sei stato tu a chiamarlo così. La sera quando rincasavo stanca e amareggiata, mi guardavi negli occhi e, sorridendo, mi domandavi : «Come è andata, oggi, con il lupo Soria?» «Al solito, ha tentato di azzannarmi», ti rispondevo. «Ma non l’ha fatto», affermavi, diverito. «Non ancora, ma lo farà».

Scriveva Virginia Woolf che: “Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo” . Invece, Sveva Casati Modignani non vuole farci leggere solo il titolo del proprio passato. Nel suo ultimo romanzo, “Un battito d’ali”, la scrittrice presenta la sua storia e le sue scelte. Il bisogno di narrarsi nasce innanzitutto dall’esigenza di raccontarsi al padre. Le cose celate, i non… continua a leggere

Recensione libro: “La congiura dei loquaci” di Gaetano Savatteri

Recensione libro: “La congiura dei loquaci” di Gaetano Savatteri

7 aprile 2017 by · Commenta 

Ucciso da un proiettile di piccolo calibro, faceva macchia nella luce avara del caffè Cacioppo. Disteso faccia a terra, l’impermeabile chiaro chiazzato di sangue, le braccia ancora alte, quasi a ripararsi nell’estrema caduta. Un cerchio vuoto di folla ne segnava la presenza al centro della piazza. Imprigionati nel caffè, dieci uomini si erano ritirati al fondo del locale: l’appuntato Nanìa ne prendeva i nomi, infreddolito e stanco, consapevole che nessuno di loro avrebbe dato un contributo all’indagine che – e questo Nanìa lo sapeva – avrebbe invece occupato inutilmente l’intera nottata.

“Il sindaco alle nove di sera era già morto”. Parte subito in medias res il giallo “La congiura dei loquaci” di Gaetano Savatteri. Pagina dopo pagina, il lettore è immerso in un’indagine intensa, difficilissima e purtroppo realmente accaduta. Fu nel novembre del 1944 a Racalmuto, in Sicilia, che ebbe luogo il delitto. La… continua a leggere

Recensione libro: “L’amore che mi resta”di Michela Marzano

Recensione libro: “L’amore che mi resta”di Michela Marzano

6 aprile 2017 by · Commenta 

Da stamani sono in cucina davanti ai fornelli senza concludere nulla. Mi cade a terra il caffè, rompo un bicchiere, macchio d’olio il grembiule. Oggi va tutto storto. Oggi non mi sarei dovuta alzare. Oggi tu avresti compiuto ventisei anni, Giada. Quando si affaccia alla porta, Andrea mi trova seduta, le ginocchia strette fra le braccia, in lacrime. – Lo so, Daria-. Si avvicina. Prova a toccarmi un braccio. Lo scosto. Poi prende anche lui una sedia e mi resta accanto pensieroso, turbato, la fronte sulla mano.- In nessuna lingua esiste un termine per definire i genitori che hanno perso un figlio,- dice.- Non c’è in francese, non c’è in spagnolo, non c’è in inglese, non c’è in tedesco, non c’è in russo. Non c’è nemmeno in cinese.

Con “L’amore che mi resta” ritorna nelle librerie italiane un romanzo firmato Michela Marzano. Dopo “L’amore è tutto: è tutto ciò che so sull’amore” e “La fedeltà o il vero amore”, il fulcro del suo nuovo lavoro torna a essere il più forte dei sentimenti. Solo che questa volta è descritto l’affetto profondo e lacerato di una madre… continua a leggere

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