lunedì 25 settembre 2017

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

21 aprile 2017 by · Commenta 

Quello strano caso originò un’accesa discussione con il mio assistente, il viceispettore Garzón. Non c’era argomento al mondo in cui la pensassimo allo stesso modo, e anche quella volta non ci smentimmo. Io detestavo viaggiare e invece a lui piaceva. Per me il viaggio aveva perso tutta l’aura romantica che poteva aver avuto in passato. Da giovane ero entusiasta di visitare altri paesi, poi le ripetute delusioni avevano spento ogni mia velleità.

L’Europa mediterranea non è mai stata così noir prima di “Viaggiare in giallo”. Ambientazioni insolite e complicati misteri da sfatare sono i principali ingredienti utilizzati dai sei maestri del crime della raccolta. I vecchietti di Malvaldi si trovano a indagare nel bel mezzo di una crociera, il commissario Schiavone di Manzini è impegnato a scoprire come sia stato possibile compiere un furto nella cabina chiusa di un Frecciarossa, il piccolo Enrico è trasportato dalla trama di Recami in Corsica e il protagonista di Savatteri deve destreggiarsi tre le strade di Praga e gli intrighi internazionali. La scrittrice iberica Giménez-Bartlett fa palpitare i lettori nell’attesa di svelare a chi appartenga il corpo trovato in un autobus, mentre una Brianza inedita appare descritta nel racconto di Robecchi. Sellerio raccoglie i suoi autori più accattivanti e i loro detective per farci vivere delle ferie decisamente mozzafiato in “Viaggiare in giallo”.

Acquista ora “Viaggiare in giallo” con il 15% di sconto!

Share

Commenti