martedì 22 agosto 2017

Libri gialli per l’estate

Libri gialli per l’estate

28 luglio 2017 by · Commenta 

Io ho cominciato a scrivere gialli per dare un ordine mentale alla mia scrittura. Perché è proprio rigoroso il giallo, c’è sempre un rigore sotto la sua grammatica narrativa. Quello è il mestiere vero, non c’è niente da dire, un mestiere di rigore. E come diceva Leonardo Sciascia: di onestà. – Andrea Camilleri in un intervista pubblicata su «L’indice».

Le bramate ferie, i giochi in spiaggia, l’ombrellone sempre in bilico, le bibite ghiacciate stanno arrivando e insieme a loro anche una buona dosa di brividi letterari. L’estate, si sa, ama il giallo anche in letteratura e risulta essere da sempre la stagione ideale per immergersi tra indagini, indizi e prove ad alto contenuto adrenalinico. Un buon modo per rinfrancarsi dal logorio della vita moderna, insomma. Questo torrido 2017 non si è smentito né per le temperature né per l’ampia scelta di libri a disposizione. Potreste, allora, decidere di partire per l’attraversata del bagnasciuga con la compagnia di alcune buone antologie. Come non considerare, quindi, le indagini vacanziere di “Viaggiare in giallo”? Sei autori best seller capaci di trascinarvi nel corso delle pagine in Spagna, Liguria, Praga, Brianza e il tutto senza farvi alzare dall’asciugamano. Oppure, perché non provate le “Sei storie della casa di ringhiera” di Francesco Recami? Imbarazzo della scelta, poi, se avete deciso di sopravvivere ai chiassosi vicini di stabilimento con un romanzo… continua a leggere

Guide turistiche

Guide turistiche

25 luglio 2017 by · Commenta 

Non è vero. Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: ”Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l’inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in Primavera quel che si era visto in Estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. – Josè Saramago

Siete alle prese con le valigie? State cercando con ogni vostro atomo di non dimenticarvi nulla? Bravi. A guide come siete messi? L’esplorazione delle vostre mete richiede, anzi esige, preparazione. Città, parchi naturalistici, spiagge, montagne e vallate hanno… continua a leggere

Recensione libro: “La vita in due” di Nicholas Sparks

Recensione libro: “La vita in due” di Nicholas Sparks

21 luglio 2017 by · Commenta 

E poi? Vi starete chiedendo. Come ogni coppia sposata, avremmo avuto alti e bassi, sfide da affrontare e opportunità da cogliere, successi e fallimenti. Quando la situazione si stabilizzò, giunsi alla conclusione che il matrimonio, almeno in teoria, fosse meraviglioso. In realtà, credo che invece l’oggettivo che lo descrive meglio sia complicato. Dopotutto, il matrimonio non è mai come uno se lo immagina. Una parte di me, quella romantica, senza dubbio lo vedeva come un lungo spot pubblicitario della famiglia perfetta, con rose e candele e tutto il resto a colori pastello, una dimensione in cui l’amore e la fiducia potevano affrontare qualunque sfida.

La vita in due” di Nicholas Sparks ha già conquistato milioni di lettori in tutto il mondo. Il protagonista, Russel Green, è il ritratto dell’uomo fortunato. È un trentaquatrenne con un’amata moglie, una figlia, una carriera ben avviata e una lussuosa viletta a Charlotte, North Carolina. Una realtà… continua a leggere

Recensione libro: “La più amata” di Teresa Ciabatti

Recensione libro: “La più amata” di Teresa Ciabatti

18 luglio 2017 by · Commenta 

Ecco, partiamo da lì. Torniamo indietro di molti anni, non tantissimi però. Noi siamo già nati. Mamma guida il Fiorino, nonna vive con noi, e continua a ripetere: ah, ma io prendo e me ne vado, non sono quel tipo di suocera che arriva e si piazza. Abbiamo sei anni, poi sette, poi otto. Poi tredici. Racconto quell’arco di tempo, il più spensierato. Ogni tanto vado da papà in ospedale per chiedergli soldi. Una scusa, in realtà: mi piace vederlo in camice bianco, mi piace camminare di fianco a lui nei corridoi, con la gente che al suo passaggio piega la testa in un semi-inchino.

Arrivato secondo classificato al premio Strega 2017, il romanzo “La più amata” di Teresa Ciabatti ha conquistato dal suo esordio in libreria pubblico e critica. Un racconto giocato costantemente tra immaginazione e autobiografia, dove personaggi celebri dell’Italia degli ultimi decenni si mescolano a figure frutto della fantasia dell’autrice. Il rapporto tra Teresa e il padre, detto… continua a leggere

Recensione libro: “Il ritorno di Sunnie Night” di Kathy Reichs

Recensione libro: “Il ritorno di Sunnie Night” di Kathy Reichs

14 luglio 2017 by · Commenta 

«Sunday Night, eh? Che nome bizzarro…» Accolsi il commento con una punto di fastidio. Non per l’osservazione in sé, quanto per la sua banalità. Non dissi nulla. Il cane continuava a dormire. Lo sguardo acquoso della donna mi esaminò. «Sono confusa dal suo aspetto. Niente trucco. E le unghie nere. Dark, giusto?» «È Opi Black onyx» sentenziai, sapendo di non rispondere affatto alla sua domanda.

Kathy Reichs ha fatto appassionare milioni di lettori alle avventure dell’antropologa forense Temperance Brennan. Questa volta, però, in “Il ritorno di Sunnie Night” l’autrice ha deciso di cambiare ambientazione, stile di indagine  e soprattutto protagonista. La luce avvolgente del Nord America e del Canada lascia il posto a… continua a leggere

Recensione libro: “Uno sterminio di stelle” di Loriano Macchiavelli

Recensione libro: “Uno sterminio di stelle” di Loriano Macchiavelli

11 luglio 2017 by · Commenta 

Dove c’erano le orecchie e il naso, restano i fori ricoperti con la stessa pelle rinsecchita color bitume… A questo pensa Sarti Antonio, sergente, chino sul mostro uscito dall’inferno. «Una mummia.» «Mummia, sì. La parola viene dal latino mumia, che a sua volta deriva da un vocabolo arabo che significa bitume.» Come accidenti il talpone abbia capito che Sarti Antonio proprio il bitume aveva in mente, non lo saprà mai.

Dopo cinque anni di attesa è tornato il sergente Antonio Sarti in “Uno sterminio di stelle”(Mondadori). Il personaggio nato dalla fantasia di Loriano Macchiavelli ha un doppio caso da risolvere e per sua fortuna c’è sempre Rosas, ex parlamentare ed erudita, pronto ad aiutarlo. Nanni Rolandina è una bella ragazza di diciannove anni che scompare all’improvviso. Durante le prime indagini sulla sparizione, si affianca un altro intricato caso. Sarti riceve una chiamata dalla località archeologica di Villanova, frazione del bolognese. La telefonata giunge… continua a leggere

Recensione libro: “Le otto montagne” di Paolo  Cognetti

Recensione libro: “Le otto montagne” di Paolo Cognetti

7 luglio 2017 by · Commenta 

Mio padre aveva il suo modo di andare in montagna. Poco incline alla meditazione, tutto caparbietà e spavalderia. Saliva senza dosare le forze, sempre in gara con qualcuno o qualcosa, e dove il sentiero gli pareva lungo tagliava per la linea di massima pendenza. Con lui era vietato fermarsi, vietato lamentarsi per la fame o la fatica o il freddo, ma si poteva cantare una bella canzone, specie sotto il temporale o nella nebbia fitta. E lanciare ululati buttandosi giù per i nevai. Mia madre, che l’aveva conosciuto da ragazzo, diceva che lui non aspettava nessuno nemmeno allora, tutto preso a inseguire chiunque vedesse più in alto: perciò occorreva avere buona gamba per rendersi desiderabili ai suoi occhi, e ridendo lasciava intendere di averlo conquistato cosí.

Amore per le montagne e amicizia profonda sono i due pilastri su cui poggia “Le otto montagne”, ultimo lavoro di Paolo Cognetti. Un romanzo breve e intenso che ha permesso all’autore di vincere il prestigioso Premio Strega 2017, il premio Strega Giovani e la prima edizione dello Strega Off, conseguendo così un successo trasversale di critica e di pubblico. Pietro, protagonista e voce narrante della storia, è all’inizio del racconto un giovanissimo e schivo ragazzino milanese. I suoi… continua a leggere

Recensione libro: “Rondini d’inverno” di Maurizio De Giovanni

Recensione libro: “Rondini d’inverno” di Maurizio De Giovanni

4 luglio 2017 by · Commenta 

Lo Splendor è un teatro che ha classe e nutre ambizioni e, se qualcuno esagera sotto l’effetto del vino o del liquore a prezzi modici, viene accompagnato con gentilezza alla porta dal cordiale capo-cameriere in mezzo tight e lasciato in strada, ubriaco, abbandonato al proprio destino, a ondeggiare e raffreddare gli spiriti bollenti al vento di fine dicembre, se il vento di fine dicembre fosse freddo. Ma stasera, che il Natale è già un ricordo e che i destini sono in bilico tra un anno mesto e le speranze di un anno migliore, stasera che il primo spettacolo è finito e il secondo volge al termine, è difficile concentrarsi.

Il Natale è appena passato e il Capodanno con i suoi festeggiamenti sta per arrivare in “Rondini d’inverno”, ultima fatica letteraria di Maurizio De Giovanni. In un giorno tra queste due festività, precisamente il 28 dicembre, succede l’impensabile. L’incredibile non risiede nel colpo di pistola sparato da Michelangelo Germi a Fedora Marri ma… continua a leggere