venerdì 20 ottobre 2017

Recensione libro: “Bello, elegante e con la fede al dito” di Andrea Vitali

Recensione libro: “Bello, elegante e con la fede al dito” di Andrea Vitali

5 settembre 2017 by · Commenta 

Ai primi di dicembre Rosa Pescegalli, proprietaria della profumeria Da Rosa, tutto per la bellezza sita in Bellano, piazza Boldoni, si sottopose a visita per un fastidioso orzaiolo che non ne voleva sapere di guarire. «Calazio», specificò il dottor Adalberto Casteggi dopo una rapida occhiata. Poi sorrise subito, scusandosi per averla corretta. Ma era un vezzo, un’abitudine dovuta alla professione.

Da un po’ di tempo Adalberto Casteggi, quarantenne fascinoso, prende il treno da Milano per il Lago di Como, riva orientale. Il protagonista di “Bello, elegante e con la fede al dito” ha iniziato a frequentare la lacustre e meravigliosa zona come sostituto di un collega e amico. Medico oculista affermato e con studio a Milano, Adalberto passa quindi alcune delle sue ore nell’ambulatorio di Bellano e lentamente si innamora di quello specchio d’acqua dolce. Non si invaghisce solo del lago, però. Rosa Pescegallo, trentaseienne procace e bellissima, attira da subito lo sguardo e il cuore del medico milanese. Lei, titolare di una profumeria del paese, ha da… continua a leggere

Recensione libro: “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini

Recensione libro: “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini

1 settembre 2017 by · Commenta 

Le luci della sera erano calate da una mezz’ora e l’aria era fresca e piacevole. Qualche ritardatario con passo affrettato rientrava a casa. Lui invece se ne stava lì, fermo, sul marciapiede di via Brean. Non si decideva. Bastava solo attraversare e suonare il citofono, il resto sarebbe venuto da sé. Eppure quel piccolo passo non riusciva a farlo. Le mani nelle tasche, continuavano a stropicciare il foglietto di carta con l’indirizzo: via Brean 12, studio Emme.

In “7-7-2007Antonio Manzini aveva lasciato sospese molte questioni e sbigottiti i lettori. “Pulvis et umbra” riannoda i fili lasciati aperti nel precedente capitolo ed elabora inediti scenari per Rocco. L’uccisione di Adele non ha trovato risposte ma solo la certezza di essere stata una vittima ammazzata per errore. Schiavone era il vero obiettivo. Eppure, proprio lui è oggetto di insinuanti sospetti da parte dei vertici della polizia. Come reagisce a questo il burbero Schiavone? In linea con il suo carattere: disinteressandosi dell’attività della questura e impegnandosi nelle risoluzione di un nuovo caso. Il corpo esanime… continua a leggere