lunedì 19 novembre 2018

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

31 luglio 2018 by · Commenta 

Camicetta azzurra attillata, pantaloni skinny antracite, scarpe basse, taglio alla Louise Brooks e curve alla Michèle Mercier – un insieme che sembrerebbe stridente, e invece no, sta d’incanto. Trentaquattro anni, poco attiva e poco qualificata – a malapena un diploma di scuola superiore -, moglie di un uomo i cui affari vanno o perlomeno andavano  a gonfie vele: vita materiale facile, vita matrimoniale per niente.

Constance, una Mata Hari postmoderna, è la protagonista del nuovo romanzo di Jean Echenoz“Inviata speciale”. L’autore di “Correre” e “Lampi” e “Ravel” torna raccontandoci la più improbabile delle spy story, al centro della quale si trova, appunto, Constance, trentaquattrenne moglie di un mediocre compositore, con un matrimonio che oscilla in continuazione tra il baratro e la quiete. Casualmente, su di lei si concentrano le attenzioni di un generale con il gusto per l’intrigo, in cerca una donna carina…continua a leggere

Recensione libro: “Il mio romanzo viola profumato” di Ian McEwan

Recensione libro: “Il mio romanzo viola profumato” di Ian McEwan

27 luglio 2018 by · Commenta 

Eravamo ambiziosi. Decisi a diventare scrittori, scrittori famosi, forse perfino grandi. Andavamo insieme in vacanza, ci leggevamo a vicenda i racconti sui quali pronunciavamo giudizi generosi e di un’impietosa onestà, facevamo l’amore l’uno con la ragazza dell’altro e, in qualche sporadica circostanza, provammo ad ingaggiare una relazione omoerotica. Sono un uomo grasso e calvo attualmente, ma allora avevo una testa di riccioli ed ero snello come un giunco. Mi piaceva credere di somigliare a Shelley. Jocelyn era alto, biondo, muscoloso di mascella forte, l’immagine perfetta dell’Übermensch  nazista. Ma la politica non gli interessava affatto. La relazione tra noi era semplicemente una posa anticonformista. Pensavo ci rendesse irresistibili.

In questo libro, “Il mio romanzo viola profumato” sono raccolti il racconto omonimo, precedentemente uscito sul The New Yorker, e “L’io” di Ian McEwan.

I protagonisti di “Il mio romanzo viola profumato” sono due: Parker e Jocelyn, due uomini che si sono conosciuti al college, entrambi aspiranti scrittori. Il loro rapporto procede senza scossoni anche se le loro esistenze ben presto si differenziano: Parker si sposa, ha in rapida successione ben quattro figli e conduce una vita che sembra il ritratto della mediocrità: un impiego come insegnante, alcuni romanzi apprezzati da pochi e ignorati da molti, nessun successo ottenuto. Viceversa Jocelyn è un “caso letterario”, la voce di una generazione: i suoi romanzi hanno un seguito enorme, è ricco e…continua a leggere

Recensione libro: “Non esistono buone intenzioni” di Katarzyna Bonda

Recensione libro: “Non esistono buone intenzioni” di Katarzyna Bonda

24 luglio 2018 by · Commenta 

Attraverso il corridoio passò al palazzo adiacente, e mentre camminava sentiva che il cuore gli arrivava in gola, perché la musica satanica risuonava sempre più forte. Subito prima di entrare si infilò la maschera e strappò via le spine. La musica tacque di colpo e lui sospirò di sollievo. Ma questo non gli bastò. Accese la torcia. Si diresse alla cassetta di distribuzione e con un solo gesto tagliò tutti e tre i cavi. Sapeva che in questo modo toglieva la corrente a tutta la via, se stesso compreso, ma era pronto a portare questa croce. Riteneva che dovessero essergli grati. Forse i questo modo li stava salvando dal fuoco dell’inferno durante il Giudizio Universale.

Katarzyna Bonda è stata definita “la risposta polacca a Jo Nesbø”. Per quanto riguarda i thriller, infatti, i due sembrano combattere ad armi pari. In “Non esistono buone intenzioni”, l’autrice da 1 milione di copie vendute racconta la storia dell’ ex poliziotta e profiler Sasza Zaluska, ex alcolista e madre single, che dopo molti anni trascorsi in Inghilterra, decide di tornare a casa…continua a leggere

Recensione libro: “Senti la sua paura” di Peter Swanson

Recensione libro: “Senti la sua paura” di Peter Swanson

20 luglio 2018 by · Commenta 

Scavarono una fossa nella radura. La pioggia aveva ammorbidito il terreno, il badile ci affondava facilmente mentre scalzavano grosse zolle nere. Quando adagiarono Claire nella buca, Henry disse con la sua strana calma olimpica:

– Credo che dovremmo scattare qualche foto. Una di te con il cadavere, e una di me.

– Cosa?

– Dobbiamo immortalare il momento.

– Sei impazzito?

– No, ascolta. Sarà un simbolo della nostra fiducia reciproca. Così ciascuno di noi avrà una prova  in grado di inchiodare l’altro, e saremo per sempre complici.

Kate è sempre stata ansiosa, e l’incidente con il suo ex ragazzo, diventato all’improvviso così assurdamente geloso da chiuderla in uno sgabuzzino per giorni per poi spararsi un colpo di fucile, di certo non l’ha aiutata ad affrontare la vita con serenità. Peter Swanson racconta in “Senti la sua paura” (Einaudi) la storia della ragazza, una ventenne inglese che vive nel terrore per ciò che le è capitato. Il destino, però, le apre uno spiraglio di rinascita: la possibilità di scambiare il suo appartamento di Londra con quello di Boston di suo cugino Corbin, che ha ottenuto, dalla sua società, un trasferimento di sei mesi nella capitale britannica. Nonostante l’ansia che la pervade, Kate decide di accettare. Il suo ottimismo, però, va in mille pezzi quando la polizia trova la sua vicina di casa morta e divisa a metà. L’idea che un serial killer si aggiri intorno al palazzo, fa riaffiorare…continua a leggere

Recensione libro: “Ricordati di sorridere” di Daniele Di Benedetti

Recensione libro: “Ricordati di sorridere” di Daniele Di Benedetti

17 luglio 2018 by · Commenta 

Non possiamo cambiare ciò che non accettiamo. Se non ci assumiamo la responsabilità di ciò che accade, ci mettiamo in condizione di non poter intervenire. Al contrario, dal momento in cui accettiamo una cosa come vera, reale, possiamo influenzarla.

Daniele Di Benedetti ama definirsi “un risvegliatore”, un generatore di risvegli interiori, in grado, con i suoi video, libri, eventi di destare una coscienza dormiente indirizzandola su nuovi binari, che portino alla realizzazione dei propri obiettivi e alla serenità. È proprio su questo argomento che è incentrata la sua ultima pubblicazione “Ricordati di sorridere” edita da Mondadori. Nel libro, Di Benedetti, già autore di “La salute è il primo passo verso il successo. Strategie per ritrovare e mantenere il benessere fisico e mentale”, sostiene che la felicità non sia un traguardo che si avrà la possibilità di raggiungere solo grazie ad una carriera sfolgorante o ad una serie di traguardi conseguiti, ma una stato mentale che…continua a leggere

Recensione libro: “La lettera d’amore” di Lucinda Riley

Recensione libro: “La lettera d’amore” di Lucinda Riley

17 luglio 2018 by · Commenta 

Un cigolio alle sue spalle distrasse Joanna, che si voltò e vide aprirsi la porta della chiesa. L’usciere entrò spingendo qualcuno su una sedia a rotelle, che abbandonò proprio accanto alla fila di panche su cui era seduta. Mentre l’uomo si allontanava udì un rantolo e la sua tosse le parve improvvisamente cosa da poco. La signora accanto a lei sembrava essere preda di un attacco di asma. Guardava oltre la spalla della ragazza, con lo sguardo fisso sulla persona che era appena arrivata.

Quella che Lucinda Riley ci racconta in “La lettera d’amore” è una storia nella quale si mescolano la realtà  e la finzione, in un mondo che vede un principe, terzo in successione al trono inglese innamorarsi di una bellissima attrice dal passato non proprio immacolato (non è una situazione che vi risulta familiare?) e una giornalista cercare di scoprire i segreti e gli intrighi che la famiglia Harrison nasconde da sempre.

Joanna è una reporter alle prime armi. Per questo, nonostante l’influenza, viene mandata a seguire il funerale di un celeberrimo attore, morto alla veneranda età di novantacinque anni, Sir James Harrison. Il suo compito dovrebbe essere quello di tentare di ottenere un’intervista con Zoe, la nipote/attrice del defunto, ragazza-madre di un bambino di dieci anni la cui paternità non è mai stata resa pubblica, o Marcus, il suo scapestrato fratello, pecora nera della famiglia. Ma, quando l’anziana Rose ha un mancamento e chiede alla giovane giornalista del Morning Mail di accompagnarla a casa…continua a leggere

Recensione libro: “Ogni respiro” di Nicholas Sparks

Recensione libro: “Ogni respiro” di Nicholas Sparks

12 luglio 2018 by · Commenta 

L’uomo le andava incontro con il passo agile ed elegante di un felino. Indossava jeans scoloriti e una camicia bianca sportiva con le maniche arrotolate. Mentre le si avvicinava, Hope notò che era sbottonata sul davanti, e lasciava intravedere i muscoli del petto.  Evidentemente faceva parecchio esercizio fisico e una vita attiva. Aveva gli occhi azzurro scuro, il colore del cielo nel tardo pomeriggio, e i capelli neri che cominciavano a ingrigire sulle tempie. Quando le sorrise timido, Hope notò una fossetta sul mento e un’inspiegabile familiarità nella sua espressione, come se lo conoscesse da una vita.

Nicholas Sparks, cantore dell’amore romantico, torna con “Ogni respiro”. Tru è una guida di safari in Zimbabwe, proviene da una famiglia ricca, anzi, ricchissima, e suo nonno, il Colonnello, ha costruito l’attività di famiglia con il sangue e l’intimidazione. Per questo Tru, dopo la morte della madre, ha scelto di abbandonare la casa di famiglia e rifugiarsi nella savana, facendo un lavoro che prevede di avere sempre il fucile in spalla. La sua vita scorre tra leoni, zebre, chitarre e disegni, una passione ereditata dalla madre, quando, all’improvviso, riceve una lettera dal padre che non ha mai conosciuto, un americano, con un biglietto aereo per il North Carolina. L’uomo, gravemente malato, ha appreso solo di recente dell’esistenza del figlio, e vorrebbe conoscerlo. Tru non ha mai visitato gli Stati Uniti, ma decide di affrontare un viaggio lunghissimo per conoscere il genitore.  È a Sunset Beach, nella contea di Brunswick, da appena mezza giornata quando, scendendo in spiaggia, incontra una donna, Hope. Lei è del tutto diversa da lui, un’infermiera incastrata in una relazione…continua a leggere

Recensione libro: “Anatomia di uno scandalo” di Sarah Vaughan

Recensione libro: “Anatomia di uno scandalo” di Sarah Vaughan

11 luglio 2018 by · Commenta 

Olivia è il ritratto dell’innocenza, o quanto meno sembra più innocente di quanto ci si aspetterebbe da una giovane donna di quasi trent’anni che si è messa con un uomo sposato. Indossa un vestitino semplice, con il colletto piatto. Forse ha un po’ esagerato, eppure funziona. È abbastanza magra da sembrare quasi androgina, eterea; un corpo del tutto asessuato. I piccoli seni – brancicati e addentati, come tra poco sosterrà la pubblica accusa – sprofondati nel tessuto blu scuro; le lunghe gambe nascoste dalla sponda di legno. Non il minimo accenno ad una sessualità esplicita, tentatrice.

James Whitehouse ha una vita perfetta. È sottosegretario al ministero dell’Interno, ha una moglie splendida, Sophie, conosciuta al college e due bambini adorabili. È un uomo bello, potente, realizzato. Ma forse anche uno stupratore. Questa è l’accusa che gli viene mossa da una delle sue assistenti, Olivia. La ragazza, con cui Whitehouse avrebbe avuto una relazione, scatena un pandemonio denunciando il fatto che, dopo la loro rottura, lui avrebbe approfittato di lei dentro ad un ascensore nonostante la ragazza l’avesse implorato più volte di fermarsi. Il processo si prevede difficile per l’accusa, sostenuta da Kate, un’avvocatessa molto famosa per la sua tenacia e per l’inflessibilità, che ha già fatto la conoscenza di Whitehouse molto tempo prima…continua a leggere

Recensione libro: “Hippie” di Paulo Coelho

Recensione libro: “Hippie” di Paulo Coelho

11 luglio 2018 by · Commenta 

Karla si fermò a comprare dei fiori. Senza chiedere che glieli confezionassero, ne prese alcuni e li infilò tra i suoi capelli e quelli di Paulo. Era un gesto che, lungi dall’apparire ridicolo, intendeva celebrare una piccola conquista della vita, proprio come i greci facevano millenni or sono con i vincitori e gli eroi, sostituendo l’oro con corone di lauro – anche se appassivano, i serti erano leggeri e non richiedevano una sorveglianza attenta. Molti giovani portavano fiori tra i capelli , e sembravano offrire al mondo una nuova speranza.

Paulo Coelho, autore record da 150 milioni di copie vendute, si racconta nel più autobiografico dei suoi lavori, “Hippie” edito da La nave di Teseo.

Paulo è un ragazzo brasiliano alla ricerca di sé stesso. Fin da giovanissimo ha rifiutato la cultura borghese che i suoi genitori avevano cercato di imporgli con una forza tale da considerare la sua ribellione una malattia mentale e da sottoporlo all’elettroshock, per curarla. Ormai ben più che maggiorenne, Paulo decide di sposare la filosofia hippie girando per il mondo con l’autostop, visitando ciò che capita, ma tenendo a mente due mete immancabili: piazza Dam, ad Amsterdam e Piccadilly Circus, a Londra. Nel corso delle sue peregrinazioni incontra persone di ogni nazionalità, tutte in cerca di qualcosa: pace, amore, completezza. Quando finalmente approda ad Amsterdam…continua a leggere

Recensione libro: “Le sorelle Donguri” di Banana Yoshimoto

Recensione libro: “Le sorelle Donguri” di Banana Yoshimoto

11 luglio 2018 by · Commenta 

Siamo le sorelle Donguri. Siamo due sorelle che esistono solo tra queste pagine. Vi succede mai di sentirvi meglio dopo aver scambiato con qualcuno messaggi su cose di poca importanza? Scriveteci quando volete. Avete a disposizione un numero limitato di caratteri ma potete scriverci tutto ciò che vi passa per la testa. Potrebbe volerci del tempo ma risponderemo a tutti.

Guriko è la voce narrante di “Le sorelle Donguri” ultimo romanzo della celebre autrice Banana Yoshimoto. La ragazza è una trentenne di Tokyo, malinconica e con una leggera agorafobia, rimasta orfana giovanissima. Sua sorella maggiore, Donko, è completamente differente: espansiva ed energica, risoluta e volitiva, non è possibile immaginare due sorelle più diverse. Ma una cosa in comune ce l’hanno, gestiscono insieme un sito di posta del cuore, Le sorelle Donguri, dato dalla fusione dei loro nomi…continua a leggere

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