giovedì 18 ottobre 2018

Recensione libro: “Ricordati di sorridere” di Daniele Di Benedetti

17 luglio 2018 by · Commenta 

Non possiamo cambiare ciò che non accettiamo. Se non ci assumiamo la responsabilità di ciò che accade, ci mettiamo in condizione di non poter intervenire. Al contrario, dal momento in cui accettiamo una cosa come vera, reale, possiamo influenzarla.

Daniele Di Benedetti ama definirsi “un risvegliatore”, un generatore di risvegli interiori, in grado, con i suoi video, libri, eventi di destare una coscienza dormiente indirizzandola su nuovi binari, che portino alla realizzazione dei propri obiettivi e alla serenità. È proprio su questo argomento che è incentrata la sua ultima pubblicazione “Ricordati di sorridere” edita da Mondadori. Nel libro, Di Benedetti, già autore di “La salute è il primo passo verso il successo. Strategie per ritrovare e mantenere il benessere fisico e mentale”, sostiene che la felicità non sia un traguardo che si avrà la possibilità di raggiungere solo grazie ad una carriera sfolgorante o ad una serie di traguardi conseguiti, ma una stato mentale che già possediamo e del quale dobbiamo solo assumere consapevolezza, quella di essere fallibili, e accettazione, della nostra identità e di quella degli altri. Per essere felici è quindi necessario conoscersi ed amarsi, cercando di comprendere che, per ottenere tutto ciò, si richiede spesso di intraprendere un percorso che comporta lo spogliarsi da molte maschere dietro le quali ci trinceriamo per cercare protezione. Ed è lungo questo tortuoso cammino che Di Benedetti si propone di guidare il lettore, con esempi e citazioni volti a far capire, a vari livelli, l’importanza del liberarsi per poter vivere come persone nuove

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