venerdì 24 maggio 2019

“La nazione delle piante” di Stefano Mancuso, ovvero perché è davvero arrivato il momento di riconsiderare daccapo il nostro posto su questo pianeta

6 Marzo 2019 by · Commenta 

Avete mai visto quei film di fantascienza in cui delle cattivissime specie aliene, dopo aver consumato le risorse di innumerevoli altri pianeti, come cavallette spaziali, arrivano sulla Terra con l’idea di farne un sol boccone? Siamo noi, quegli alieni. Soltanto che altri pianeti da distruggere dopo la Terra non esistono. Faremmo bene a capirlo il prima possibile.

Oggi su paperback.it l’anteprima di un libro in uscita domani per Laterza: “La nazione delle piante” di Stefano Mancuso.

Chi ha dato all’uomo la facoltà di ritenersi il Signore indiscusso del pianeta Terra? Su che cosa si fonda questa autoproclamazione? Ragioni di maggioranza numerica, di designazione divina, di superiorità biologica della specie? Come dimostra Mancuso, nessuna delle tre sta in piedi.

Coi suoi sette miliardi e mezzo di esemplari, l’uomo non è che un diecimillesimo nel totale della biomassa terrestre, mentre il regno vegetale, giusto per rendere l’idea, pesa per un 85% sul totale. Rivolgendo ogni sua preoccupazione al pil e allo spread e abusando delle risorse che la Terra gli ha messo a disposizione, l’uomo ha troppo a lungo dimenticato che, senza le piante, ad esempio, lui neppure sarebbe al mondo.

Credevate che le superpotenze fossero le vere padrone della Terra o pensavate di dipendere dai mercati di Stati Uniti, Cina e Unione Europea? Be’, vi sbagliavate. La Nazione delle Piante è l’unica, vera ed eterna potenza planetaria. Senza le piante, gli animali non esisterebbero; la vita stessa sul pianeta, forse, non esisterebbe e, qualora esistesse, sarebbe qualcosa di terribilmente diverso. Grazie alla fotosintesi, le piante producono tutto l’ossigeno libero presente sul pianeta e tutta l’energia chimica consumata dagli altri esseri viventi. Esistiamo grazie alle piante e potremo continuare ad esistere soltanto in loro compagnia. Avere sempre chiara questa nozione ci sarebbe di grande aiuto.

“La nazione delle piante” di Stefano Mancuso ci invita ad accantonare quel terribile antropocentrismo che ci rende tanto miopi, e lo fa mettendo al centro proprio il regno che il neurobiologo meglio conosce: quello vegetale. Attraverso otto punti di un’immaginaria Costituzione, le piante – vecchie e sagge abitanti di questo pianeta – forniscono all’uomo alcuni suggerimenti utili per amministrare in maniera più efficiente e rispettosa la casa comune nella quale coabitiamo. Una lettura illuminante, che sorprende per la chiarezza e l’efficacia espositiva; ma che soprattutto ci tocca direttamente per l’importanza del suo messaggio: è fondamentale cominciare a riconsiderare daccapo la nostra posizione su questo pianeta. Sempre che non sia già troppo tardi…

Acquista ora “La nazione delle piante” di Stefano Mancuso con il 15% di sconto!

Commenti