martedì 18 giugno 2019

“L’estate dell’innocenza” di Clara Sánchez: un romanzo di formazione poetico e delicato

20 Maggio 2019 by · Commenta 

Quell’estate in Costa Brava non esiste come non esisto io a dieci anni, anche se posso rivedermi nel filmino di Albert. Lo guardo e mi meraviglio, perché niente è come credevo.

È da poco uscito in libreria per Garzanti “L’estate dell’innocenza” di Clara Sánchez, autrice spagnola da oltre due milioni di copie famosa per i bestseller “Il profumo delle foglie di limone” e “La meraviglia degli anni imperfetti”.

Arriva per tutti quella età in cui si smette di essere bambini e si comincia a crescere, a capire che il mondo è molto più complicato di quello che sembra.
Clara Sánchez in “L’estate dell’innocenza” descrive proprio questo passaggio e lo fa attraverso gli occhi di una bambina di dieci anni, Beatrice.
Il romanzo è il racconto di un’estate passata da Beatrice con la sua famiglia in Costa Brava, una famiglia composta da donne anticonvenzionali: la madre è forte e indipendente, ma rancorosa nei confronti di un marito spesso assente; la zia Olga è invece una donna di mondo che attira tutti gli sguardi a sé grazie alla sua eleganza.

Nel mondo di Olga si utilizzavano spesso parole come «adorare», «splendore» e «assolutamente».
Quello che la rendeva una di noi era il suo bisogno di noi.

Per Beatrice la madre e la zia Olga sono i sue due punti di riferimento, ed è soprattutto grazie a loro che inizierà ad osservare il mondo degli adulti, un mondo fatto di relazioni, di amicizie e di amori, ma molto spesso anche di delusioni e dolore.
Durante l’estate Beatrice non sarà più la stessa e grazie all’amato zio Albert capirà che la vita è sempre diversa da come ci appare e molto spesso non è mai come la vogliamo.

“L’estate dell’innocenza” è uno splendido romanzo di formazione, un racconto di crescita e consapevolezza descritto da una scrittura poetica e delicata, ma allo stesso tempo estremamente vera.

Acquista “L’estate dell’innocenza” con il 15% di sconto!

Commenti