domenica 08 dicembre 2019

L’inganno perfetto: una vendetta dal passato

L’inganno perfetto: una vendetta dal passato

6 Dicembre 2019 by · Commenta 

È perfetto pensa Roy. Kismet, serendipità, caso o combinazione: chiamatelo come vi pare. Tutte quelle cose insieme. Non sa se crede nel destino, o in qualcosa che si discosti dall’immediato presente. E in fin dei conti, con lui la vita è stata piuttosto generosa.
Si alza e fa il giro dell’appartamento, controlla che le finestre siano ben chiuse e gli elettrodomestici spenti come si deve. Dà un colpetto sulla tasca del blazer appeso alla porta: a posto, il portafogli c’è. E le chiavi sono in bella vista sul tavolino all’ingresso.
Va detto, questa signora pare proprio caduta dal cielo, quanto meno stando alle informazioni che ha riletto sullo schermo. Era anche ora. Sa bene come gestire le variazioni marginali, quei momenti in cui la parola giusta o una frottola innocente trasformano piccole imperfezioni in attributi del tutto positivi. È la natura umana.

“L’inganno perfetto”, edito da Rizzoli, è il romanzo d’esordio di Nicholas Searle, da cui è tratto l’omonimo film in uscita nel 2019 con protagonisti i premi Oscar Helen Mirren e Ian McKellen e la regia di Bill Condon, vincitore, anch’egli del prestigioso premio cinematografico.

Il protagonista è Roy Courtnay, un truffatore ottuagenario deciso ad intraprendere un ultimo grande colpo. Si imbatte, così, attraverso un sito di incontri, in Betty, una vedova benestante, all’apparenza ingenua e frivola, che lo accoglie nella propria casa.
Tutto sembra procedere secondo i piani…continua a leggere

La casa delle voci: un thriller psicologico che affonda le radici nell’oscurità dei ricordi

La casa delle voci: un thriller psicologico che affonda le radici nell’oscurità dei ricordi

5 Dicembre 2019 by · Commenta 

Una carezza nel sonno.
Nel nebbioso confine con la veglia, un attimo prima di precipitare nell’abisso dell’oblio, il tocco leggero di dita gelide e sottili sulla fronte, accompagnato da un triste e dolcissimo sussurro.
Il suo nome.
Sentendosi chiamare, la bambina sbarrò gli occhi. Ed ebbe subito paura. Qualcuno era venuto a farle visita mentre si addormentava. Poteva essere uno dei vecchi abitanti della casa, a volte chiacchierava con loro o li sentiva muoversi come i topi rasentando i muri.
Ma gli spettri parlavano dentro, non fuori di lei.
Anche Ado – il povero Ado, il malinconico Ado – veniva a trovarla. Però, a differenza di tutti gli altri spiriti, Ado non parlava mai. Perciò a turbarla adesso era un pensiero più concreto.
A parte mamma e papà, nessuno conosceva il suo nome nel mondo dei viventi.
Era la «regola numero tre».

Donato Carrisi, maestro del thriller italiano, già autore di “Il suggeritore” e “Il maestro delle ombre”, torna in libreria con “La casa delle voci”, edito da Longanesi.

Il protagonista è Pietro Gerber, uno psicologo specializzato nell’ipnosi che lavora con bambini traumatizzati coinvolti in indagini della polizia. La sua vita cambia radicalmente quando accetta di occuparsi del caso di una donna adulta che afferma di aver ucciso…continua a leggere

La forza di essere migliori: la necessità di un ritorno alle radici

La forza di essere migliori: la necessità di un ritorno alle radici

2 Dicembre 2019 by · Commenta 

Guardatevi attorno: tutti vivono, solo alcuni esistono. Vivono, ma non esistono, perché in-sistono, perchè cioè si collocano dentro, dentro la catena, alimentare e di altro tipo, della vita. Alcuni, invece, e-sistono, hanno il coraggio di collocarsi fuori, di esistere nel senso radicale del termine indicato dalla filologia. E così vanno alla ricerca della forza di essere migliori.
In questo mondo tutti vogliono essere i migliori, ben pochi, invece, si curano di essere semplicemente e autenticamente migliori: cioè di lavorare su di sé, individuare i propri vizi, estirparli, far fiorire le virtù e cos’ non limitarsi a vivere ma iniziare a esistere.

Vito Mancuso, autore di “Il bisogno di pensare”, “Il coraggio di essere liberi” e “L’ anima e il suo destino”, torna in libreria con “La forza di essere migliori”, edito da Garzanti.

In questo saggio l’autore critica i modelli della società contemporanea, colpevole di mettere la pratica del consumo e il “culto” degli oggetti, al centro della vita di ogni giorno, a scapito della cultura e della…continua a leggere

Non fate i bravi: una preziosa testimonianza

Non fate i bravi: una preziosa testimonianza

2 Dicembre 2019 by · Commenta 

L’umiltà ti consente di conoscere i tuoi limiti e i tuoi pregi. È il vivere nel proprio piccolo, senza strafare. Ma non devi permettere a nessuno di umiliarti.
L’orgoglio trasforma una buona anima in un demone tentatore. L’umiltà discende dagli animali, puri dall’orgoglio e dalla mania di grandezza. È l’uomo che vuole passare alla storia, cercando così una sorta di immortalità.
Gli umili sono cortesi e superiori, nobili come le rose, che profumano di natura e non si sono sforzate per essere le regine del giardino. Non c’è vanto perché non hanno faticato per essere le protagoniste indiscusse dei prati.

“Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato”, edito da Chiarelettere, è il primo libro pubblicato dopo la tragica scomparsa della famosa giornalista de “Le iene”, già autrice di “Fiorire d’inverno. La mia storia” e “Quando il gioco si fa duro. Dalle slot machine alle lotterie di Stato:come difendersi in un Paese travolto dall’azzardomania”.

Il libro consiste in una raccolta di pensieri elaborati durante gli ultimi mesi della sua vita. È stata proprio lei a volerne fortemente…continua a leggere