domenica 08 dicembre 2019

Non fate i bravi: una preziosa testimonianza

2 Dicembre 2019 by · Commenta 

L’umiltà ti consente di conoscere i tuoi limiti e i tuoi pregi. È il vivere nel proprio piccolo, senza strafare. Ma non devi permettere a nessuno di umiliarti.
L’orgoglio trasforma una buona anima in un demone tentatore. L’umiltà discende dagli animali, puri dall’orgoglio e dalla mania di grandezza. È l’uomo che vuole passare alla storia, cercando così una sorta di immortalità.
Gli umili sono cortesi e superiori, nobili come le rose, che profumano di natura e non si sono sforzate per essere le regine del giardino. Non c’è vanto perché non hanno faticato per essere le protagoniste indiscusse dei prati.

“Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato”, edito da Chiarelettere, è il primo libro pubblicato dopo la tragica scomparsa della famosa giornalista de “Le iene”, già autrice di “Fiorire d’inverno. La mia storia” e “Quando il gioco si fa duro. Dalle slot machine alle lotterie di Stato:come difendersi in un Paese travolto dall’azzardomania”.

Il libro consiste in una raccolta di pensieri elaborati durante gli ultimi mesi della sua vita. È stata proprio lei a volerne fortemente la pubblicazione, chiedendo a sua mamma Margherita di raccogliere in quelle pagine le ultime parole che aveva da dire, lei che per anni è stata voce degli emarginati, degli inascoltati e, con le sue inchieste, ha saputo imporsi all’attenzione di tutti, diventando, così, un simbolo del giornalismo italiano.

Tutti hanno paura, un sentimento che crea incertezza e infonde sconforto. Travagliati sono coloro che si fanno trascinare sul fondo, un baratro del mondo terreno. Ci si sente prigionieri. Moriranno di fame coloro che si faranno sopraffare.
Da piccola mi piaceva provare paura e allora salendo le scale di casa al buio mi autosuggestionavo pensando di essere inseguita e mi mettevo a urlare, come nei film dell’orrore. I battiti del cuore tamburellavano all’impazzata.
Non temere la paura, sono solo i tuoi fantasmi del passato a cui dai forma, ma sono parte di te; e tu non puoi aver paura di te stesso. Fai paura alla paura, accecala affrontandola; sentirai le spalle più larghe e una forza sovrumana che ti farà sollevare un tir di incertezze.

Con la sua preziosa testimonianza e il coraggio nell’affrontare la malattia, Nadia Toffa è diventata un punto di riferimento, spronando tutti quelli che si trovavano nella sua stessa condizione a non nascondersi, a non vergognarsi, affrontando le difficoltà a testa alta, per questo abbiamo verso di lei un debito di riconoscenza.

Acquista “Non fate i bravi. La testimonianza che ci ha lasciato” con il 15% di sconto!

Commenti