martedì 28 marzo 2017

Sete

Sete

27 marzo 2017 by · Commenta 

-La squadra di Harry Hole?-

-Nella fornace.-

Katrine confermò con un cenno del capo. Non aveva mai pensato al piccolo gruppo investigativo di tre persone creato ad hoc per occuparsi in modo indipendente di casi di omicidio come alla squadra di Harry Hole… Anche se ovviamente quel nome calzava a pennello. In seguito Harry era tornato alla scuola di polizia come docente, Byørn a Bryn a fare il tecnico della Scientifica e lei alla sessione Crimini violenti, dove adesso ricopriva la carica di investigatore capo.

Harry Hole ritorna in “Sete” (Einaudi), undicesima avventura della saga. Ora, il detective più famoso di Norvegia ha cinquant’anni e una vita serena: insegna all’accademia di polizia, è sposato con Rakel e ha chiuso con l’abuso di alcool. A ridestarlo dalla sua rassicurante quotidianità ci pensa un caso molto… continua a leggere

Quasi niente

Quasi niente

24 marzo 2017 by · Commenta 

La saggezza montanara arriva credo dal guardare sempre la vita dall’angolazione dell’essenzialità. I pensieri scartavano il superfluo, andavano alla sostanza con un automatismo che sapeva ponderare ogni cosa e poi tirava dritto sulla strada del concreto, apparentato sempre con il dovere e  con la necessità di una fraterna condivisione comunitaria.

Schietto, deciso e convinto, come ci ha ormai abituati a conoscerlo, è il Mauro Corona di “Quasi niente”(Chiarelettere). Questa volta insieme a lui a rievocare ricordi e tradizioni c’è anche il poeta Luigi Maieron. Il loro connubio era già stato testato, insieme al giornalista Toni Capuozzo, nello spettacolo “Tre uomini di parola”. In “Quasi niente”, Luigi e Mauro diventano gli autori di… continua a leggere

Tanti baci dalla Mesmenia

Tanti baci dalla Mesmenia

23 marzo 2017 by · Commenta 

Poso il giornale sul tavolino e vedo una copia di “20 Minutes” che Sandrine ha recuperato in metropolitana. La apro distrattamente per accertarmi che nemmeno qui ci siano gli annunci e…sorpresa! Qualche inserzione c’è. Una in particolare mi colpisce come una scossa elettrica. Recita: Cercasi traduttore dal mesmeno al francese. Molto buona retribuzione. L’annuncio è seguito da un numero di telefono. La Mesmenia un luogo imprecisato, ancora più sconosciuto del Bhutan o del Belize, che non meriterebbe nemmeno l’appellativo di paese.

Da cameriere a traduttore, dall’invisibilità alla fama. Sembrerebbe una favola quella di Thomas, protagonista di “Tanti baci dalla Mesmenia” di Fabienne Betting, invece la sua storia somiglia più ad un racconto dell’assurdo. Lui è un ventisettenne parigino impiegato in un McDonald. Non ha alcuna caratteristica particolare, a parte… continua a leggere

Storie della buonanotte per bambine ribelli

Storie della buonanotte per bambine ribelli

21 marzo 2017 by · Commenta 

C’era una volta una ragazza dai capelli ricci e rossi che amava molto disegnare. Si chiamava Brenda. A quindici anni, Brenda chiamò gli studi  della Walt Disney. «Sono molto brava a disegnare» disse. «Potete darmi un lavoro?» Le risposero di riprovarci quando sarebbe stata più grande, e dopo la formazione giusta. Brenda fece proprio così. Studiò animazione all’Università e qualche anno più tardi si trovò dove aveva sempre sognato: in uno studio di Los Angeles, a lavorare sui film di animazione della Disney.

 

Storie della buonanotte per bambine ribelli” è molto più di una raccolta di favole e zuccherosi lieto fine. È uno straordinario esperimento vinto di come si possano accantonare le fiabe sulle principesse indifese e sostituirle con figure decisamente più reali e… continua a leggere

La giostra dei criceti

La giostra dei criceti

17 marzo 2017 by · Commenta 

René guardò l’orologio.

Cinque minuti era il tempo prestabilito, e ne mancavano tre.

Il sudore gli colava lungo la colonna vertebrale appoggiata al palo della luce. La strada era vuota e grigia. Dalla curva in fondo, spuntavano i banchi di un mercatino rionale. Intravedeva grembiuli colorati, stoviglie, pezzi di baccalà secco che penzolavano da corde sfilacciate. Dall’altra parte della via, dietro un autosalone plurimarche coi vetri appannati dalla sporcizia, doveva esserci la macchina truccata di Cencio, motore acceso, in attesa. Guardò ancora l’orologio. Fra due minuti e venti secondi Franco e Cinese sarebbero usciti dalla porta a vetri della banca mentre la BMW, in perfetto sincrono, sarebbe spuntata dall’angolo della strada. E poi via. Via per sempre.

Antonio Manzin con La giostra dei criceti (Sellerio) descrive due piani diversi e non collegati, entrambi, però, spregiudicati e criminali. Il primo è un furto in banca, il secondo è…
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Finalmente noi

Finalmente noi

8 marzo 2017 by · Commenta 

Il mattino seguente mi sono tirata giù dal letto e sono andata a correre. Dopo sette, otto chilometri ho rallentato, ho fatto una camminata e sono rientrata verso mezzogiorno. Arrivata a casa, sono rimasta sorpresa di trovare un bel po’ di macchine parcheggiate lungo la strada e nel viale d’accesso. Nel patio sul retro ho visto una marea di persone attorno alla piscina. La porta nel muro di cinta del giardino era aperta e c’era gente anche in spiaggia. I Kade stavano dando una festa.

Dopo essere rimasto per settimane nella top ten del «New York Times» e dopo la grande attenzione dedicatagli dal mondo dei blog, Finalmente noi, il fenomeno editoriale … continua a leggere

Vampiri. Nuova inchiesta sulle pensioni d’oro

Vampiri. Nuova inchiesta sulle pensioni d’oro

8 marzo 2017 by · Commenta 

L’ho scritto per voi. Ma l’ho scritto anche per i troppi pensionati che faticano ad arrivare a fine mese, dopo aver versato contributi per una vita. L’ho scritto per quelli che non riescono a smettere di lavorare, dopo 41 anni di fonderia. L’ho scritto per le tante persone oneste che si guadagnano da vivere spaccandosi la schiena e non sopportano, per esempio, che ci sia una signora in Sicilia che da quarant’anni, ogni mese, incassa un assegno senza avere bisogno di lavorare solo perché il papà (monarchico) era stato qualche decina di mesi in Parlamento fra il 1947 e il 1951…Come fare per fermare tutto ciò?

Dopo Sanguisughe, Mario Giordano torna ad occuparsi del sistema pensionistico italiano… continua a leggere

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

6 marzo 2017 by · Commenta 

Un uomo deve correre, diceva mio padre. Non era uno che parlava molto: un siciliano di quelli classici, silenzioso e pratico, la mascella indurita dalla vita e la pelle scura di sole. Ma questo concetto lo ripeteva sempre: un uomo deve correre. Intendeva : deve avere un obiettivo, qualcosa da raggiungere. Qualcosa da inseguire. Io ho sempre corso. Volevo diventare un poliziotto, come quasi tutti i bambini; solo che io, quando gli altri hanno cominciato a cambiare obiettivo e a pensare di fare l’avvocato, il medico o l’ingegnere, sono rimasto della stessa idea. Non ho mai creduto di poter essere qualcosa di diverso da un poliziotto. 

Il mondo del commissariato partenopeo più amato d’Italia è finalmente raccontato in Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni, pubblicato per Einaudi. Nel corso dei capitoli si illuminano le vite, le storie e le speranze dei personaggi che hanno appassionato il pubblico italiano prima con… continua a leggere

Premio Volpato-Menato a Luca Ometto

Premio Volpato-Menato a Luca Ometto

10 maggio 2016 by · Commenta 

In occasione del Galileo Festival dedicato all’innovazione, si sono svolte le premiazioni del “Premio Volpato-Menato”, istituito dalla Camera di Commercio di Padova per celebrare le persone che, con il loro lavoro, hanno contribuito allo sviluppo del territorio padovano. Il riconoscimento è andato a Luca Ometto, presidente di Webster e fondatore di libreriauniversitaria.it, premiato come figura in grado di esprimere capacità di visione, di proiezione verso il futuro con idee e progetti innovativi in grado di valorizzare l’eccellenza del tessuto imprenditoriale, civile e sociale padovano.

La meraviglia degli anni imperfetti

La meraviglia degli anni imperfetti

24 febbraio 2016 by · Commenta 

Il martedì ricevo una telefonata di Tania dal Messico. ha una voce più dolce di prima, più melodiosa, e usa tutti quei vezzeggiativi tipici dello spagnolo di quelle parti.
«Ho pensato tanto a te» le dico appena la sento. E mi sembra incredibile aver smesso di pensare a lei in tanti momenti, giorni e seettimane, anche se non mesi. Credo che non sia passato neanche un solo mese senza che mi ricordassi di Tania. «Anch’io ti ho pensato tanto, soprattutto in questi momenti. Tu conosci bene Eduardo, il vero Eduardo»
Non sono molto d’accordo con lei perché non ho mai avuto l’impressione che l’Eduardo che conoscevo io fosse quello vero. Magari adesso, lontano dall’ambiente nel quale si era sempre visto obbligato a conservare un’immagine, era diventato più spontaneo e sincero, se una cosa del genere era possibile per eduardo. Non glielo dico.
«È cambiato tanto?» le chiedo.
«Corre troppi rischi. È come se non gli importasse della sua vita. Corre in macchina, beve e fuma molto, prende mille porcherie. Il suo corpo è un sacco in cui non fa altro che infilare sostanze di ogni tipo. Non è mai soddisfatto, non è mai tranquillo, non ne ha mai abbastanza. È già ricco, sai? In poco tempo è diventato ricco come mio marito»

La pluripremiata Clara Sanchez, l’autrice spagnola del best seller  Il profumo delle foglie di limone, torna in libreria con La meraviglia degli anni imperfetti (Garzanti), una storia che scava oltre la superficie dell’apparenza. Fran, un adolescente con tutti i pensieri e i problemi tipici di quell’età, vive nei dintorni di Madrid con una madre anafettiva…Continua a leggere

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