mercoledì 19 settembre 2018

Recensione libro: “Peccato mortale” di Carlo Lucarelli

Recensione libro: “Peccato mortale” di Carlo Lucarelli

13 settembre 2018 by · Commenta 

Fratojanni si tolse gli occhiali e cominciò a sfregarli con un fazzoletto che aveva sfilato dal taschino della giacca. Lentamente, pollice e indice, millimetro per millimetro. De Luca si sentiva friggere, anche perché il commissario capo aveva una cartellina bianca davanti a sé, sulla scrivania, e ci batteva sopra una delle stanghette, come se dentro ci fosse qualcosa di molto importante.

Torna il commissario De Luca con una nuova indagine che si colloca tra luglio e il settembre del 1943, in un’Italia che sta rapidamente mutando, dal regime fascista fino all’armistizio, alla fine di una guerra che ci vorrà ancora un bel pezzo prima che finisca davvero. In “Peccato mortale” di Carlo Lucarelli ritroviamo De Luca e la sua squadra, che incappano accidentalmente nel cadavere di un uomo senza testa. Una situazione strana che si rivela ancora più complicata quando viene scoperta una testa che non combacia con il corpo. Ma come si può dare la caccia ad un assassino in un mondo che brulica di assassini? Questo problema…continua a leggere

Recensione libro: “Il purgatorio dell’angelo” di Maurizio De Giovanni

Recensione libro: “Il purgatorio dell’angelo” di Maurizio De Giovanni

3 agosto 2018 by · Commenta 

Io confesso, ti confesso, lascialo stare, lascia che viva, io ti confesso.

La voce muta del prete morto, il messaggio in bottiglia che aveva affidato al mare della vita che stava abbandonando, gli risuona nel cervello. Chi stava confessando? A chi impartiva questo sacramento, prima di essere colpito? Ricciardi si alzò d’impulso. Sarebbero andati da chi aveva parlato con padre Angelo per ultimo, da chi l’aveva visto poco prima che morisse.

Vicino Posillipo viene  ritrovato il cadavere inginocchiato di un anziano gesuita, Padre Angelo, con la testa fracassata. Comincia così il nuovo giallo di Maurizio De Giovanni “Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi”, edito da Einaudi. Un omicidio che lascia la gente del luogo sconvolta: padre Angelo era, infatti, un teologo, un uomo mite e religioso, amato da tutti. O forse non proprio da tutti. Per quale motivo, sennò, fargli fare una fine tanto misera?

La confessione e il pentimento sono il tema principe…continua a leggere

Recensione libro: “Il patto dell’abate nero” di Marcello Simoni

Recensione libro: “Il patto dell’abate nero” di Marcello Simoni

2 agosto 2018 by · Commenta 

Abadal non aveva avuto torto. Vagare per le balze catalane nel cuore della notte non era affatto un’idea assennata. Tigrinus tuttavia proseguì con cautela, attento a non inciampare sui sassi o a scivolare in un qualche dirupo, fino a ritrovarsi su un sentiero che serpeggiava verso un edificio con una torre e il tetto a punta. Giunto che fu a un centinaio di passi, il ladro si fermò per osservarlo meglio e, dopo aver consultato la mappa al vampeggiare della torcia, sedette alle radici di un albero.

Marcello Simoni torna con il secondo capitolo della Secretum Saga, “Il patto dell’abate nero”, edito da Newton Compton. Il libro è ambientato tra la Firenze dei Medici e Alghero, nel quindicesimo secolo.Un thriller storico, dunque, che ci trasporta seicento anni indietro nel tempo ad incontrare Bianca de’ Brancacci, figlia del disperso Teodoro de’ Brancacci e moglie di Teofilo Capponi. Bianca è una donna singolare: intelligente  e scaltra, decisa e poco propensa a sottomettersi a un marito che, nel modo più assoluto, non prova alcuna tenerezza per lei. Un giorno, per caso, la nostra protagonista ascolta una conversazione tra il marito e un uomo sconosciuto a proposito di un antico tesoro…continua a leggere

Recensione libro: “Non esistono buone intenzioni” di Katarzyna Bonda

Recensione libro: “Non esistono buone intenzioni” di Katarzyna Bonda

24 luglio 2018 by · Commenta 

Attraverso il corridoio passò al palazzo adiacente, e mentre camminava sentiva che il cuore gli arrivava in gola, perché la musica satanica risuonava sempre più forte. Subito prima di entrare si infilò la maschera e strappò via le spine. La musica tacque di colpo e lui sospirò di sollievo. Ma questo non gli bastò. Accese la torcia. Si diresse alla cassetta di distribuzione e con un solo gesto tagliò tutti e tre i cavi. Sapeva che in questo modo toglieva la corrente a tutta la via, se stesso compreso, ma era pronto a portare questa croce. Riteneva che dovessero essergli grati. Forse i questo modo li stava salvando dal fuoco dell’inferno durante il Giudizio Universale.

Katarzyna Bonda è stata definita “la risposta polacca a Jo Nesbø”. Per quanto riguarda i thriller, infatti, i due sembrano combattere ad armi pari. In “Non esistono buone intenzioni”, l’autrice da 1 milione di copie vendute racconta la storia dell’ ex poliziotta e profiler Sasza Zaluska, ex alcolista e madre single, che dopo molti anni trascorsi in Inghilterra, decide di tornare a casa…continua a leggere

Recensione libro: “Senti la sua paura” di Peter Swanson

Recensione libro: “Senti la sua paura” di Peter Swanson

20 luglio 2018 by · Commenta 

Scavarono una fossa nella radura. La pioggia aveva ammorbidito il terreno, il badile ci affondava facilmente mentre scalzavano grosse zolle nere. Quando adagiarono Claire nella buca, Henry disse con la sua strana calma olimpica:

– Credo che dovremmo scattare qualche foto. Una di te con il cadavere, e una di me.

– Cosa?

– Dobbiamo immortalare il momento.

– Sei impazzito?

– No, ascolta. Sarà un simbolo della nostra fiducia reciproca. Così ciascuno di noi avrà una prova  in grado di inchiodare l’altro, e saremo per sempre complici.

Kate è sempre stata ansiosa, e l’incidente con il suo ex ragazzo, diventato all’improvviso così assurdamente geloso da chiuderla in uno sgabuzzino per giorni per poi spararsi un colpo di fucile, di certo non l’ha aiutata ad affrontare la vita con serenità. Peter Swanson racconta in “Senti la sua paura” (Einaudi) la storia della ragazza, una ventenne inglese che vive nel terrore per ciò che le è capitato. Il destino, però, le apre uno spiraglio di rinascita: la possibilità di scambiare il suo appartamento di Londra con quello di Boston di suo cugino Corbin, che ha ottenuto, dalla sua società, un trasferimento di sei mesi nella capitale britannica. Nonostante l’ansia che la pervade, Kate decide di accettare. Il suo ottimismo, però, va in mille pezzi quando la polizia trova la sua vicina di casa morta e divisa a metà. L’idea che un serial killer si aggiri intorno al palazzo, fa riaffiorare…continua a leggere

Recensione libro: “L’ospite” di Giorgio Faletti

Recensione libro: “L’ospite” di Giorgio Faletti

22 giugno 2018 by · Commenta 

Attraversai l’ampia stanza con le vetrate che si aprivano sui vari uffici, sotto gli occhi di un sacco di gente. Mi avvicinai lentamente a Lanzani che mi guardava con crescente preoccupazione. Probabilmente nelle mutande non aveva un paio di palle ma solo la Polaroid di un paio di palle, attaccata con una puntina da disegno. Arrivai davanti a lui e lo guardai fisso negli occhi.

– Benito c’è una cosa che non ti ho mai detto…

La sua voce tremò leggermente.

– Che cosa?

Non ebbe il tempo di reagire. Di colpo afferrai la sua faccia con le mani aperte e l’attirai verso di me. Premetti violentemente le mie labbra sulle sue. Dissi la battuta con un’intensità da Actor’s Studio.

– Ti ho sempre amato.

“L’ospite” raccoglie due racconti di Giorgio Faletti “L’ospite d’onore” e “Per conto terzi”. Ciò che li accomuna è la presenza, appunto, dell’ospite, una creatura che si muove nell’ombra, sconosciuta e inquietante. Che sia un uomo dall’aspetto bizzarro ossessionato dai lecca lecca che osserva da un angolo le prove di uno spettacolo televisivo oppure uno, anonimo, che scende dal treno con una valigetta per soddisfare un desiderio di giustizia da lungo tempo ignorato, l’ospite è paziente, senza scadenze ma…continua a leggere

Recensione libro: “La leggenda dell’Azteco” di Clive Cussler e Russell Blake

Recensione libro: “La leggenda dell’Azteco” di Clive Cussler e Russell Blake

20 giugno 2018 by · Commenta 

Sam si stava facendo la barba in bagno quando il suo telefono squillò sul comodino. Remi si stirò e rotolò dalla sua parte per rispondere. «Pro…pronto?» disse, con voce impastata dal sonno. «Sono sorpreso che tu dorma ancora alle sette del mattino, quando c’è un tesoro da scoprire…» «Ehm…buongiorno, Lazlo» «Tra quanto tempo potete venire a trovarmi in questa orribile prigione?» «Un’ora forse. Perché? » «Oh nulla. Pensavo che foste interessati a quello che ho fatto durante la notte.» «Sarebbe a dire?» «Ho riflettuto sulla mia infelice esistenza con sincero rimorso e molta angoscia. Ah, già, e ho decifrato il manoscritto.» «Stai scherzando.» «No, sono serio. Ovviamente dovrete scoprire cosa significhi. Si parla di un tempio e di serpenti alati. Strani tizi, questi spagnoli.»

Remi e Sam Fargo, sono un’affiatata coppia di cacciatori di tesori nati dal genio di Clive Cussler e già incontrata in “L’oro di Sparta” e “L’enigma dei Maya”. Famosi per le loro scoperte, i due stanno ora intraprendendo una spedizione diretta all’isola di Baffin, nell’Arcipelago artico-canadese, luogo di ritrovamento di una drakkar, un’antica nave vichinga con a bordo ancora il suo equipaggio, colto da una tempesta di neve e morto assiderato. Una scoperta straordinaria, certo, resa unica dai reperti precolombiani trovati a bordo dell’imbarcazione che tracciano un collegamento inedito…continua a leggere

Recensione libro: “I figli di Dio” di Glenn Cooper

Recensione libro: “I figli di Dio” di Glenn Cooper

19 giugno 2018 by · Commenta 

«Lungi da me voler interferire con la tua vita amorosa o alcolica, ma si è presentata una questione piuttosto urgente, tanto che il papa ha convocato un incontro d’emergenza con il C8. Sperava proprio che tu potessi fare un salto.»

«Cosa succede?» Cal passò davanti a un negozio da cui usciva musica a tutto volume e si affrettò a superarlo. «Può anticiparmi qualcosa al telefono?»

«Diciamo solo che abbiamo un problema che riguarda quattro persone. Una si chiama George e le altre tre Maria.» Cal capì subito di chi si trattava: George Pole era l’arcivescovo di Houston. Ma le Marie… «Maria nel senso di Vergine Maria?»

«Esatto.»

 Cal Donovan è un docente di teologia dell’università di Harvard. Gira il mondo come consulente, visionando scavi e reperti di antiche civiltà e può vantare la partecipazione al C8, una ristretta cerchia di consiglieri che vengono convocati, in caso di emergenza, da Celestino VI, il nuovo Papa, moderno e fortemente riformista. Quando viene richiamato a San Pietro, Donovan capisce che una grossa tempesta si profila all’orizzonte, e sta per colpire proprio il cuore della cristianità. I consiglieri del Papa vengono informati che tre ragazzine di nome Maria, provenienti da Lima, Manila e Gort, in Irlanda, sono rimaste incinte. Particolare non trascurabile, la verginità delle tre è stata verificata da più di uno specialista e…continua a leggere

Recensione libro: “Educazione criminale” di Jordan Harper

Recensione libro: “Educazione criminale” di Jordan Harper

13 giugno 2018 by · Commenta 

Più chiaro del sangue, più scuro del rosa. Fu lei a scegliere il colore. Suo padre avrebbe preferito qualcosa di più anonimo, tipo castano, ma lei tenne duro. Voleva il rosso. Dopo un po’ Nate cedette. – Comunque sia, sarai diversa,- le disse. “Sarai diversa”. Era esattamente quello che voleva.

Polly, la giovanissima protagonista di “Educazione criminale”, ha solo undici anni, è timida ed introversa, troppo grande per trascinarsi appresso un consunto orso di peluche. Abituata ad essere invisibile, non fatica ad accettare la sua condizione di “sfigata”. Fino a quando, fuori da scuola, trova ad aspettarla suo padre, Nate, appena uscito di prigione dopo aver scontato una condanna di cinque anni per rapina a mano armata. Lui ha i suoi stessi “occhi da pistolero” e una sola missione, mettere in salvo sé stesso e Polly dai terribili Aryan Steel, una gang che ha posto una taglia sulle loro teste eliminando, per prima, la madre della piccola.

 Padre e figlia iniziano così una zigzagante traversata della California meridionale, fermandosi nei più squallidi motel e mettendo in atto un piano assolutamente folle che è anche la loro unica speranza di sopravvivenza…continua a leggere

Recensione libro: “Punizione” di Elizabeth George

Recensione libro: “Punizione” di Elizabeth George

8 giugno 2018 by · Commenta 

Era passato da poco mezzogiorno quando Lynley ricevette il messaggio che aveva previsto. Era sorpreso che non fosse arrivato prima: pensava di avere appena il tempo di rientrare in ufficio prima che Judi MacIntosh, novello arcangelo Gabriele senza la tromba, gli facesse giungere la voce dalle alte sfere.

Elizabeth George, regina del giallo, torna con “Punizione” il suo ultimo romanzo.

 Ludlow è una cittadina medievale nello Shropshire. Ha una sola attrazione turistica, il castello che sorge sulla collina, ed è la sede di un prestigioso college. Nei weekend tutti i pub del luogo brulicano di studenti brilli e in vena di far festa, ma, nonostante questo, è un luogo tranquillo: scarsa criminalità, nessun vagabondo. Non esiste nemmeno la polizia locale, ma un solo agente di polizia ausiliario Gaz Ruddock.  Quando Ian Druitt, diacono della cittadina, viene preso in custodia per sospetta pedofilia è proprio Gaz ad effettuare l’arresto e a portarlo, in stato di fermo, nella cella della minuscola stazione di polizia. È lì che il cadavere di Druitt viene trovato…continua a leggere

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