mercoledì 18 luglio 2018

Recensione libro: “L’ospite” di Giorgio Faletti

Recensione libro: “L’ospite” di Giorgio Faletti

22 giugno 2018 by · Commenta 

Attraversai l’ampia stanza con le vetrate che si aprivano sui vari uffici, sotto gli occhi di un sacco di gente. Mi avvicinai lentamente a Lanzani che mi guardava con crescente preoccupazione. Probabilmente nelle mutande non aveva un paio di palle ma solo la Polaroid di un paio di palle, attaccata con una puntina da disegno. Arrivai davanti a lui e lo guardai fisso negli occhi.

– Benito c’è una cosa che non ti ho mai detto…

La sua voce tremò leggermente.

– Che cosa?

Non ebbe il tempo di reagire. Di colpo afferrai la sua faccia con le mani aperte e l’attirai verso di me. Premetti violentemente le mie labbra sulle sue. Dissi la battuta con un’intensità da Actor’s Studio.

– Ti ho sempre amato.

“L’ospite” raccoglie due racconti di Giorgio Faletti “L’ospite d’onore” e “Per conto terzi”. Ciò che li accomuna è la presenza, appunto, dell’ospite, una creatura che si muove nell’ombra, sconosciuta e inquietante. Che sia un uomo dall’aspetto bizzarro ossessionato dai lecca lecca che osserva da un angolo le prove di uno spettacolo televisivo oppure uno, anonimo, che scende dal treno con una valigetta per soddisfare un desiderio di giustizia da lungo tempo ignorato, l’ospite è paziente, senza scadenze ma…continua a leggere

Recensione libro: “La leggenda dell’Azteco” di Clive Cussler e Russell Blake

Recensione libro: “La leggenda dell’Azteco” di Clive Cussler e Russell Blake

20 giugno 2018 by · Commenta 

Sam si stava facendo la barba in bagno quando il suo telefono squillò sul comodino. Remi si stirò e rotolò dalla sua parte per rispondere. «Pro…pronto?» disse, con voce impastata dal sonno. «Sono sorpreso che tu dorma ancora alle sette del mattino, quando c’è un tesoro da scoprire…» «Ehm…buongiorno, Lazlo» «Tra quanto tempo potete venire a trovarmi in questa orribile prigione?» «Un’ora forse. Perché? » «Oh nulla. Pensavo che foste interessati a quello che ho fatto durante la notte.» «Sarebbe a dire?» «Ho riflettuto sulla mia infelice esistenza con sincero rimorso e molta angoscia. Ah, già, e ho decifrato il manoscritto.» «Stai scherzando.» «No, sono serio. Ovviamente dovrete scoprire cosa significhi. Si parla di un tempio e di serpenti alati. Strani tizi, questi spagnoli.»

Remi e Sam Fargo, sono un’affiatata coppia di cacciatori di tesori nati dal genio di Clive Cussler e già incontrata in “L’oro di Sparta” e “L’enigma dei Maya”. Famosi per le loro scoperte, i due stanno ora intraprendendo una spedizione diretta all’isola di Baffin, nell’Arcipelago artico-canadese, luogo di ritrovamento di una drakkar, un’antica nave vichinga con a bordo ancora il suo equipaggio, colto da una tempesta di neve e morto assiderato. Una scoperta straordinaria, certo, resa unica dai reperti precolombiani trovati a bordo dell’imbarcazione che tracciano un collegamento inedito…continua a leggere

Recensione libro: “I figli di Dio” di Glenn Cooper

Recensione libro: “I figli di Dio” di Glenn Cooper

19 giugno 2018 by · Commenta 

«Lungi da me voler interferire con la tua vita amorosa o alcolica, ma si è presentata una questione piuttosto urgente, tanto che il papa ha convocato un incontro d’emergenza con il C8. Sperava proprio che tu potessi fare un salto.»

«Cosa succede?» Cal passò davanti a un negozio da cui usciva musica a tutto volume e si affrettò a superarlo. «Può anticiparmi qualcosa al telefono?»

«Diciamo solo che abbiamo un problema che riguarda quattro persone. Una si chiama George e le altre tre Maria.» Cal capì subito di chi si trattava: George Pole era l’arcivescovo di Houston. Ma le Marie… «Maria nel senso di Vergine Maria?»

«Esatto.»

 Cal Donovan è un docente di teologia dell’università di Harvard. Gira il mondo come consulente, visionando scavi e reperti di antiche civiltà e può vantare la partecipazione al C8, una ristretta cerchia di consiglieri che vengono convocati, in caso di emergenza, da Celestino VI, il nuovo Papa, moderno e fortemente riformista. Quando viene richiamato a San Pietro, Donovan capisce che una grossa tempesta si profila all’orizzonte, e sta per colpire proprio il cuore della cristianità. I consiglieri del Papa vengono informati che tre ragazzine di nome Maria, provenienti da Lima, Manila e Gort, in Irlanda, sono rimaste incinte. Particolare non trascurabile, la verginità delle tre è stata verificata da più di uno specialista e…continua a leggere

Recensione libro: “Educazione criminale” di Jordan Harper

Recensione libro: “Educazione criminale” di Jordan Harper

13 giugno 2018 by · Commenta 

Più chiaro del sangue, più scuro del rosa. Fu lei a scegliere il colore. Suo padre avrebbe preferito qualcosa di più anonimo, tipo castano, ma lei tenne duro. Voleva il rosso. Dopo un po’ Nate cedette. – Comunque sia, sarai diversa,- le disse. “Sarai diversa”. Era esattamente quello che voleva.

Polly, la giovanissima protagonista di “Educazione criminale”, ha solo undici anni, è timida ed introversa, troppo grande per trascinarsi appresso un consunto orso di peluche. Abituata ad essere invisibile, non fatica ad accettare la sua condizione di “sfigata”. Fino a quando, fuori da scuola, trova ad aspettarla suo padre, Nate, appena uscito di prigione dopo aver scontato una condanna di cinque anni per rapina a mano armata. Lui ha i suoi stessi “occhi da pistolero” e una sola missione, mettere in salvo sé stesso e Polly dai terribili Aryan Steel, una gang che ha posto una taglia sulle loro teste eliminando, per prima, la madre della piccola.

 Padre e figlia iniziano così una zigzagante traversata della California meridionale, fermandosi nei più squallidi motel e mettendo in atto un piano assolutamente folle che è anche la loro unica speranza di sopravvivenza…continua a leggere

Recensione libro: “Punizione” di Elizabeth George

Recensione libro: “Punizione” di Elizabeth George

8 giugno 2018 by · Commenta 

Era passato da poco mezzogiorno quando Lynley ricevette il messaggio che aveva previsto. Era sorpreso che non fosse arrivato prima: pensava di avere appena il tempo di rientrare in ufficio prima che Judi MacIntosh, novello arcangelo Gabriele senza la tromba, gli facesse giungere la voce dalle alte sfere.

Elizabeth George, regina del giallo, torna con “Punizione” il suo ultimo romanzo.

 Ludlow è una cittadina medievale nello Shropshire. Ha una sola attrazione turistica, il castello che sorge sulla collina, ed è la sede di un prestigioso college. Nei weekend tutti i pub del luogo brulicano di studenti brilli e in vena di far festa, ma, nonostante questo, è un luogo tranquillo: scarsa criminalità, nessun vagabondo. Non esiste nemmeno la polizia locale, ma un solo agente di polizia ausiliario Gaz Ruddock.  Quando Ian Druitt, diacono della cittadina, viene preso in custodia per sospetta pedofilia è proprio Gaz ad effettuare l’arresto e a portarlo, in stato di fermo, nella cella della minuscola stazione di polizia. È lì che il cadavere di Druitt viene trovato…continua a leggere

Recensione libro: “Il metodo Catalanotti” di Andrea Camilleri

Recensione libro: “Il metodo Catalanotti” di Andrea Camilleri

30 maggio 2018 by · Commenta 

«Come s’acchiama ‘sta signura?»

«Genoveffa Recchia»  Montalbano si misi a ridiri di cori. Mimì si ‘nfuscò.

«Ma che minchia hai da ridiri?»

«Pensavo che se ci stava Catarella sicuramenti sarebbi addivintata Genoveffa la Racchia.»

«Vabbeni» dissi Mimì Augello susennosi. «T’auguro la bonanotti. Io mi nni vaio.»

«Dai» fici Montalbano  «Non ti incazzare, assettati e continuiamo ‘sto discurso. Che fa sta Genoveffa?» […]

«Fa la fimmina di casa.»

«E si vidi che perciò, mischina, dato che durante la jornata si stuffa, attrova modo di spassarisilla la notti.»

È un ritorno in grande stile quello del celebre commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri,  ne “Il metodo Catalanotti”. Salvo si sveglia nel cuore della notte. C’è qualcuno che bussa con tale forza da far tremare la porta. Non è certamente di buon umore quando, aprendola, si trova davanti Mimì, vice commissario di professione, seduttore seriale per vocazione. Il suo fedele braccio destro è visibilmente agitato ed inizia a dar notizia di come, fuggendo dal marito di una delle sue amanti, si sia ritrovato nell’appartamento sottostante in compagnia di un cadavere. Un cadavere? Mimì è terrorizzato…continua a leggere

Recensione libro: “La donna alla finestra” di A.J. Finn

Recensione libro: “La donna alla finestra” di A.J. Finn

21 maggio 2018 by · Commenta 

Chi non ha familiarità con la psicoterapia dà spesso per scontato che il terapista sia pacato e sollecito; ti spalmi sul suo divano come burro su una fetta di pane tostato e ti sciogli. Non è necessariamente così. Prova numero 1: il dottor Julian Fielding. Tanto per cominciare, non c’è alcun divano. Ci sediamo ogni martedì nella biblioteca di Ed, il dottor Fielding nella poltrona accanto al caminetto, io nella bergère davanti alla finestra. E malgrado parli con calma, e la sua voce scricchioli come una vecchia porta, lui è preciso e pignolo, come dovrebbe essere ogni buon psichiatra. «Il tipo che esce dalla doccia per pisciare» l’ha definito Ed più di una volta.

New York, Anna Fox era una psichiatra infantile, sposata e con una figlia. Ora è un’agorafobica che non esce di casa da dieci mesi e ha l’abitudine di spiare i vicini con una Nikon D5500. Inizia così la storia che AJ Finn ci racconta in “La donna alla finestra”. Il libro è già un best seller e i suoi diritti sono stati venduti alla FOX che realizzerà un film che avrà come protagonista Amy Adams, vincitrice di due Golden Globe .

 Anna è una donna intelligente, affascinante e tormentata. Dieci mesi fa è accaduto…continua a leggere

Recensione libro: “La scomparsa di Stephanie Mailer” di Joël Dicker

Recensione libro: “La scomparsa di Stephanie Mailer” di Joël Dicker

14 maggio 2018 by · Commenta 

Avevo pensato di trascorrere la mia ultima settimana da poliziotto passeggiando nei corridoi e bevendo caffè con i colleghi, in attesa dell’addio definitivo. Ma da tre giorni me ne stavo chiuso nel mio ufficio dalla  mattina alla sera, sprofondato nel fascicolo dell’indagine sul quadruplice omicidio del 1994, che avevo riesumato dagli archivi. L’incontro con quella Stephanie Mailer mi aveva scosso: riuscivo a pensare solo all’articolo che mi aveva dato e alla frase che mi aveva detto: “La risposta è sotto ai suoi occhi… Solo che non l’ha vista.”

 Joël Dicker concede una vacanza a Marcus Goldman, celebre protagonista di “La verità sul caso Harry Quebert” e “Il libro dei Baltimore”, e colloca il detective Jesse Rosenberg al centro del suo nuovo romanzo, “La scomparsa di Stephanie Mailer”.

 Tutto comincia nell’estate del 1994 quando, durante un festival teatrale, la cittadina di Orphea viene sconvolta da un quadruplice omicidio. A risolverlo sono… continua a leggere

Recensione libro: “Macbeth” di Jo Nesbø

Recensione libro: “Macbeth” di Jo Nesbø

4 maggio 2018 by · Commenta 

 Perché gli uomini, anche i più onesti a apparentemente incorruttibili, sono come argilla bagnata, si lasciano plasmare dall’occasione, dal movente e dalle parole. Domani potrebbero fare tranquillamente ciò che fino a ieri sarebbe stato impensabile. Sì, quella era l’unica cosa inconfutabile, l’unica di cui si potesse essere certi: il cuore è avido.

Jo Nesbø torna con “Macbeth“, il suo ultimo thriller. Lo scrittore norvegese, già autore di “Sete“, “L’uomo di neve” e “La ragazza senza volto“, narra in quest’opera i crimini e i delitti di una città lasciata allo sbando, prendendo spunto da uno dei drammi più celebri di Shakespeare, Macbeth. Come noto, l’opera shakespeariana è la storia di… continua a leggere

Recensione libro “L’ anello mancante” di Antonio Manzini

Recensione libro “L’ anello mancante” di Antonio Manzini

27 aprile 2018 by · Commenta 

“Una sfiga tremenda”. Italo era nell’ufficio di Schiavone insieme a Caterina.
“Non è sfiga, Italo. Se uno va in pieno inverno a scalare una montagna di 4000 e passa metri può succedere. Sfiga è uno che attraversa la strada per andare a fare la spesa e gli cade un vaso in testa”.

Appare Rocco Schiavone e le conseguenze sono, come sempre, imprevedibili.
Antonio Manzini, sceneggiatore, attore e autore celebre per i romanzi “Sangue marcio” e “La giostra dei criceti”, torna a raccontarci le gesta del vicequestore Schiavone in “L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone”.
Il personaggio, introdotto per la prima volta nel racconto “L’accattone”, del 2012, è un dirigente del commissariato Cristoforo Colombo dell’EUR che viene forzatamente trasferito da Roma ad Aosta per motivi disciplinari. Proprio ad Aosta… continua a leggere

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