venerdì 24 marzo 2017

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

6 marzo 2017 by · Commenta 

Un uomo deve correre, diceva mio padre. Non era uno che parlava molto: un siciliano di quelli classici, silenzioso e pratico, la mascella indurita dalla vita e la pelle scura di sole. Ma questo concetto lo ripeteva sempre: un uomo deve correre. Intendeva : deve avere un obiettivo, qualcosa da raggiungere. Qualcosa da inseguire. Io ho sempre corso. Volevo diventare un poliziotto, come quasi tutti i bambini; solo che io, quando gli altri hanno cominciato a cambiare obiettivo e a pensare di fare l’avvocato, il medico o l’ingegnere, sono rimasto della stessa idea. Non ho mai creduto di poter essere qualcosa di diverso da un poliziotto. 

Il mondo del commissariato partenopeo più amato d’Italia è finalmente raccontato in Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni, pubblicato per Einaudi. Nel corso dei capitoli si illuminano le vite, le storie e le speranze dei personaggi che hanno appassionato il pubblico italiano prima con… continua a leggere

La scelta di Sigmund

La scelta di Sigmund

24 febbraio 2016 by · Commenta 

Nel suo studio al piano rialzato del civico della Berggasse, Sigmund Freud continuava a rigirarsi tra le mani la lettera appena ricevuta, insieme ad alcuni odiosi solleciti di pagamento. Quando aveva visto la busta con le chiavi di San Pietro, aveva sorriso pensando ai suoi fratelli del B’nai B’rith di Vienna. Solo lo spirito caustico di un massone ebreo poteva concepire uno scherzo del genere. Invece sembrava quantomeno verosimile, compreso l’assegno allegato di trecento lire italiane per le spese che avrebbe dovuto sostenere per il viaggio a Roma.

Nel suo ultimo romanzo, La scelta di Sigmund, edito Mondadori, Carlo Adolfo Martigli ci accompagna in un’elegante e raffinata indagine tra le sacre stanze del Vaticano.
È in una mattina d’estate del 1903 che i corpi di una ragazza e di una guardia svizzera vengono ritrovati ai piedi del palazzo. Per quanto tragico, le dinamiche del delitto sembrano essere chiare e semplici: la guardia si è gettata dalla finestra del terzo piano, portando con sé la ragazza.
Papa Leone XIII, tuttavia, non ne è del tutto convinto e decide di chiedere l’aiuto della persona che più di tutti riesce a cogliere le sfumature più profonde dell’animo umano, Sigmund Freud…Continua a leggere

Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

29 gennaio 2016 by · Commenta 

Trenta dicembre, sei del pomeriggio. Il vicequestore Rocco Schiavone guardava fuori dalla finestra il buio picchiettato dalle luci degli uffici dei palazzi di fronte. Aveva quattro alternative per far finire quel pomeriggio vuoto e deprimente: 1) partita a briscola on-line, 2) rompere le palle all’agente biondina del terzo piano, 3) cercare sul «Messaggero» qualche annuncio divertente, 4) cannetta.
Optò per la quarta. Si mise a rollarla davanti alla finestra del suo ufficio al commissariato Colombo, EUR, Roma. La sua città.

Gli amanti del giallo italiano non possono che accogliere con entusiasmo e interesse la raccolta Cinque indagini romane per Rocco Schiavone di Antonio Manzini, edito Sellerio.
Il vicequestore romano Rocco Schiavone non è affabile, buonista, gentile e rispettoso delle regole. Niente affatto. È scorbutico, tagliente, impaziente, testardo…Continua a leggere

Noli me tangere

Noli me tangere

19 gennaio 2016 by · Commenta 

«Laura è facile alle infatuazioni»
«Ti riferisci agli uomini?»
«Si infatua di uomini, di bambini, di imprese utopiche…allora spende tutta se stessa, si dona completamente, ciecamente, e spessissimo, quando s’accorge di essersi regalata invano, ne esce come dissugata e disgustata. Riceve ferite profonde che riesce in qualche modo a nascondere, a dissimulare…Se le fanno più male del solito, allora si corica e se ne resta intere giornate a letto senza voler vedere nessuno. Completamente isolata. Sta lì a leccarsi le ferite. Ma da queste ferite non impara nulla, anzi non sono nemmeno cicatrizzat che già e pronta a ricominciare, a buttarsi a capofitto.»
«Sei sicuro che mi stai parlando di Laura?»
«E di chi, se no?»

I romanzi di Andrea Camilleri non mancano mai di figure di donne intriganti, di particolare bellezza e intelligenza. Laura Garaudo, la donna descritta in Noli me tangere di Camilleri, edito Mondadori, sembra concentrare e impersonare la complessità e la profondità di tutte le figure femminili del grande scrittore siciliano.
Laura ha il ghibli, ha il freddo vento del deserto dentro di sé. Lo sostiene il marito, uno scrittore di trent’anni più grande, che la venera incondizionatamente. E lo sostengono anche i suoi numerosi amanti…Continua a leggere

La moglie perfetta

La moglie perfetta

14 gennaio 2016 by · Commenta 

«Hai interrogato tutti i testimoni?»
«I testimoni non sono serviti a nulla. Ragazzi sballati di birra e altra roba, non sanno un emerito cazzo.»
«Coppola ti ho già detto…»
«Mi scusi, mi è sfuggito.»
«Il medico legale che ha scoperto?»
Lui scuote la testa.
«Secondo il medico che è intervenuto sul posto la ragazza è stata picchiata, stuprata e strangolata. E questo lo capiva pure uno scemo. Per fortuna ha aggiunto che è successo tra l’una e le due di notte.»
«Tracce?»
«La scientifica ne ha trovate diverse, anche di dna, nella cabina e sulla sabbia intorno. Ma dovremmo aspettare per saperne di più.»
Si alza, va ad aprire la finestra. Da fuori entra subito il rumore del traffico.
«Senti, Coppola, ci sono un sacco di posti liberi nei commissariati dei paesini di montagna. Aria ottima. Chiedo il tuo trasferimento?»
Lui chiude la finestra e si siede.

Dopo il best-seller mondiale La trilogia del male, acclamata come miglior opera noir degli anni 2000, ecco finalmente arrivare la nuova avventura del commissario Balistreri nell’ultimo lavoro di Roberto Costantini per Marsilio: La moglie perfetta.
Roma, primi anni 2000. La vita di due coppie sposate, quella del professor Victor Bonocore e la moglie Nicole Steele e del Pubblico Ministero Bianca Benigni con il marito Nanni, psicoterapeuta di coppie in crisi, procede tra alti e bassi, un po’ come quella di tutti i matrimoni …Continua a leggere

È così che si uccide

È così che si uccide

8 gennaio 2016 by · Commenta 

Alla fine la caccia era iniziata e non poteva più tirarsi indietro. Malgrado tutto aveva dovuto ammettere che proprio lì, da qualche parte a Roma si nascondeva un omicida seriale. Dietro quei crimini c’era un intento preciso, un denominatore comune. E adesso c’era una firma certa. il cuore animale, il tufo e quella valvola erano nodi innestati sul medesimo. sanguinoso, fil rouge. perché inserire degli oggetti, e perchè proprio quelli, nei corpi delle vittime? Come si legavano con il messaggio simbolico dell’aratro che compariva nella mail spedita al giornalista?

È arrivato anche nelle librerie italiane l’atteso romanzo – già acclamato dagli editori internazionali – dell’esordiente Mirko Zilahy, talentuoso editor e traduttore del premio Pulitzer 2014 Il cardellino: È così che si uccide(Longanesi).
Un thriller enigmatico e coinvolgente, ambientato in una Roma …Continua a leggere

Honky tonk samurai

Honky tonk samurai

26 novembre 2015 by · Commenta 

Non credo che andiamo in cerca di guai, io e Leonard. Sono i guai che vengono a cercare noi. Spesso comincia tutto per caso, poi qualcosa si allenta e comincia a sferragliare, come il bullone di una giostra in un luna park. All’inizio sembra una storia da poco, solo un bullone troppo lento che fa uno strano rumore, ma poi il bullonevola via, la gostra prende a cigolare, si inclina sul fianco e zompa per aria, trasformandosi in una massa di seggiolini sfondati, metallo deformato e brandelli di carne umana. Questa storia parte nel moemnto esatto in cui il bullone della giostr ha iniziato a allentarsi.

Nel nuovo lavoro di Joe R. Lansdale, Honky tonk samurai (Einaudi) ritroviamo la coppia di investigatori più stravagante e amata del noir contemporaneo: Hap e Leonard, la cui famosissima saga…Continua a leggere

La ragazza nella nebbia

La ragazza nella nebbia

26 novembre 2015 by · Commenta 

«Agente speciale Vogel, lei stanotte ha avuto un incidente».
«Lo so anch’io» rispose l’altro, rabbioso.
«E viaggiava da solo, è esatto?»
«Gliel’ho appena detto».
«E non ha riportato conseguenze. È illeso».
«Sto bene, quante volte vuole chiedermelo?»
«Allora mi spieghi una cosa…Se lei è incolume, a chi appartiene il sangue che c’è sui suoi vestiti?»

La scomparsa di una ragazzina due giorni prima di Natale, un paesino disperso tra le Alpi, una coltre di nebbia che tutto copre. A distanza di due mesi, il poliziotto che indaga sul caso viene ritrovato illeso e in stato confusionale, con la camicia macchiata di sangue. Il nuovo romanzo di Donato Carrisi, La ragazza nella nebbia, edito Longanesi, si apre con un mistero pesante e fitto come l’oscurità che lo avvolge.
L’agente speciale Vogel non è un poliziotto qualunque…Continua a leggere

Cuore depravato

Cuore depravato

25 novembre 2015 by · Commenta 

Credevo che un orsacchiotto di peluche potesse regalare un po’ di gioia a una bambina trascurata e farla sentire amata e, mentre osservo Mister Pickle sul letto della stanza di Lucy a Quantico in un video di cui fino a un minuto fa ignoravo l’esistenza, all’iniziale scarica di tensione a basso voltaggio segue una calma generalizzata. La linea ora è piatta. Mi concentro. Mi impongo di pensare in maniera lucida, obiettiva, scientifica. Il video che sta scorrendo sul mio smartphone è autentico. È indispensabile che io non lo metta in dubbio. Non sono immagini ritoccate con Photoshop o fabbricate artificialmente in qualche modo. So benissimo che cosa sto vedendo.

La più famosa anatomopatologa Kay Scarpetta, personaggio creato da Patricia Cornwell, una delle più brave e apprezzate scrittrici americane di gialli, si ritrova gettata in un incubo dai risolti personali e oscuri. In Cuore depravato, edito Mondadori, il medico legale è chiamato ad indagare sulla morte apparentemente accidentale della figlia di una nota e benestante produttrice di Hollywood. Durante un primo sopralluogo sulla scena del delitto, riceve sul cellulare un messaggio…Continua a leggere

Il dio della colpa

Il dio della colpa

24 novembre 2015 by · Commenta 

«Ha detto alla mia segretaria che è stata la stessa Giselle a parlarle di me: è esatto?»
«Sì, mi disse che era il miglior avvocato di Los Angeles».
«È sicuro che parlasse di me?»
«Certo. La chiamava Mickey Mantle, come il campione di baseball».
Mi si bloccò il respiro. C’era stata una cliente, un tempo, che mi chiamava così. Anche lei faceva la prostituta. Era un pezzo che non la vedevo, da quando l’avevo imbarcata su un aereo con i soldi sufficienti a ricominciare da capo da tutt’altra parte e a non tornare mai più.

Uno dei più noti e premiati scrittori di thriller del panorama americano, Michael Connelly, porta alle stampe l’ultimo caso dell’avvocato penale Mickey Haller con Il dio della colpa, edito Piemme. Dopo Il quinto testimone, Haller si ritrova ora a dover difendere un uomo accusato dell’omicidio della prostituta con cui era in affari.
Non è per interesse verso l’imputato che l’avvocato è entusiasta di assumere il caso…Continua a leggere

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