lunedì 19 agosto 2019

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

18 Marzo 2019 by · Commenta 

L’insonnia comportava perfino un paio di indiscutibili vantaggi, e Dylia li poteva riconoscere più e meglio degli altri. Per esempio una più acuta capacità di percezione con tutti i sensi. Dopo tre giorni senza chiudere occhio, la principessa era già in grado di sentir crescere l’erba. Dopo quattro coglieva il profumo della musica. Dopo sei giorni riusciva a percepire i sentimenti di una pesca quando ne accarezzava la buccia vellutata. Dopo nove giorni poteva apprezzare il sapore dei colori. E dopo undici la sua vista si acuiva al punto che era in grado di radiografare le proprie mani. Inoltre, senza quella privazione del sonno, non avrebbe mai potuto far caso all’esistenza dei crepuscolini.

Walter Moers, autore delle “Tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu” e della “Città dei libri sognanti”, torna a pubblicare con Salani un libro ambientato nel magico mondo di Zamonia: “La Principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”.

A Zamonia quello della principessa Dylia è per tutti ormai “il morbus”: la sua malattia, una forma acutissima di insonnia, è davvero un mistero e un grattacapo per alchimisti e scienziati d’ogni sorta. Ogni diavoleria è stata provata: dai cuscini imbottiti con…continua a leggere

Il nuovo imperdibile albo illustrato di Anna Llenas: “Il mostro dei colori va a scuola”

Il nuovo imperdibile albo illustrato di Anna Llenas: “Il mostro dei colori va a scuola”

8 Marzo 2019 by · Commenta 

«Ciao, Mostro!
Devo dirti una cosa…
Oggi è il tuo primo giorno di scuola.»

È uscito ieri, per la casa editrice Gribaudo, un nuovo splendido libro per i più piccoli: “Il mostro dei colori va a scuola” di Anna Llenas.

Il tenerissimo mostro creato dall’illustratrice catalana, aveva già fatto innamorare di sé grandi e piccini nel libro “I colori delle emozioni”, dove i piccoli lettori imparavano a rimettere ordine nel loro groviglio multicolor di sensazioni e sentimenti.

In questa seconda avventura, Mostro e la sua amica Nina sono pronti ad affrontare…continua a leggere

“Noi siamo tempesta”: il potere della cooperazione raccontato ai ragazzi da Michela Murgia

“Noi siamo tempesta”: il potere della cooperazione raccontato ai ragazzi da Michela Murgia

18 Febbraio 2019 by · Commenta 

«Ti fidi troppo della gente, Jimmy. Dai per scontato che gli esseri umani messi insieme alla fine faranno la cosa giusta e non quella sbagliata».
«Non mi prendi in giro con questo cinismo, Larry: se anche tu non fossi ottimista sulla specie umana avresti investito in un’azienda di lucchetti, mica su un’enciclopedia!».

Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo”: è questo il titolo del libro di Michela Murgia, pubblicato da Salani pochi giorni fa.

In questo bel volume illustrato, con i disegni di The World Of Dot e un fumetto di Paolo Bacilieri, l’autrice sarda rivolge ai più giovani un messaggio importantissimo: le rivoluzioni e le grandi scoperte non si fanno mai da soli!
“Noi siamo tempesta” raccoglie infatti sedici storie vere in cui a cambiare le cose non è stata l’azione brillante di un singolo, bensì l’efficacia di un buon lavoro di squadra. Dalla nascita di Wikipedia alla caduta del Muro di Berlino, dalla…continua a leggere

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

23 Gennaio 2019 by · Commenta 

Se lo desideri, intervenne Glaedr, possiamo mostrarti qualcosa di quello che vediamo. La visione di un altrove che potrebbe fornirti una nuova prospettiva.
Eragon esitò mentre prendeva in considerazione l’offerta. Quanto ci vorrà?
Il tempo necessario, cucciolo d’uomo, rispose Umaroth. L’angoscia del tempo che passa è proprio quello da cui devi guarire.

Dopo sette anni, un grande ritorno in libreria: Christopher Paolini pubblica per Rizzoli “La forchetta, la strega, e il drago. Racconti da Alagaësia“. La regione di Alagaësia era stata teatro d’imprese nel Ciclo dell’Eredità, il bestseller planetario che, a partire dall’uscita di “Eragon” nel 2002, aveva fatto conoscere Paolini in tutto il mondo, a soli diciannove anni.

Ritroviamo il giovane protagonista della saga anche qui. Ora Eragon è alle prese con qualcosa di più duro delle battaglie: la burocrazia. Arriva distrutto a sera e una pila di scartoffie lo aspetta. La costruzione di una fortezza nella quale addestrare una… continua a leggere

“I tacchini non ringraziano”: dodici brevi favole di Andrea Camilleri

“I tacchini non ringraziano”: dodici brevi favole di Andrea Camilleri

27 Dicembre 2018 by · Commenta 

Sia lode dunque alla dignità dei tacchini che muoiono ma non ringraziano. Mentre ci sono tanti capi di Stato che, invitati al tavolo del potente alleato americano come ospiti d’onore, fanno la stessa fine dei tacchini. E loro, oltretutto, ringraziano.

Salani Editore ha pubblicato da poco “I tacchini non ringraziano”, uno splendido libro di favole che Andrea Camilleri ha dedicato ai suoi due pronipoti.

Il creatore di Montalbano abbandona temporaneamente il giallo, per questo libro dalla copertina rosso acceso, una raccolta di brevi apologhi che hanno per protagonisti leprotti, cardellini, cani da buca, tacchini, volpi, gatti e maialini. Un libro pensato per… continua a leggere

“Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald”: una preziosa edizione dello screenplay originale

“Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald”: una preziosa edizione dello screenplay originale

21 Dicembre 2018 by · Commenta 

SILENTE Credence è a Parigi, Newt. Per rintracciare la sua vera famiglia. Senz’altro hai sentito delle voci su chi lui è realmente.

Al cinema come in libreria è in vetta a ogni classifica “I crimini di Grindelwald”, il secondo capitolo della saga di “Animali Fantastici” di J. K. Rowling, di cui Salani Editore ha pubblicato lo screenplay originale.

C’eravamo lasciati con la reclusione del perfido Grindelwald, interpretato al cinema da un biondissimo e malefico Johnny Depp. Ebbene, il secondo capitolo si apre proprio con la fuga del perfido mago: Grindelwald riesce ad aggirare le guardie e a scappare a Parigi, dove inizia ad adunare attorno a sé un numero sempre maggiore di adepti. Colui che Grindelwald desidera più di ogni altro tra le sue fila però è… continua a leggere

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

19 Novembre 2018 by · Commenta 

Allora la balenottera azzurra gli aveva detto che non erano le stelle a brillare, ma delle cose che gli uomini chiamavano lampade, e che dentro le lampade bruciava una parte di noi balene.
Non ci davano la caccia per cibarsi delle nostre carni, ma per l’olio dei nostri intestini, che ardeva illuminando le loro case. Non ci ammazzavano per paura della nostra specie; lo facevano perché gli uomini temono il buio e noi balene possediamo la luce che li libera dalle tenebre.

Esce per Guanda un’altra favola dell’amatissimo autore di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”: il nuovo libro del cileno Luis Sepúlveda s’intitola “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa”.

“Si raccontano molte storie nel Sud del mondo”: una di queste riguarda un capodoglio grande e bianco come la luna. Se si ha fortuna, poi…continua a leggere

Recensione libro: “L’unico ricordo di Flora Banks” di Emily Barr

Recensione libro: “L’unico ricordo di Flora Banks” di Emily Barr

4 Giugno 2018 by · Commenta 

La musica è troppo alta, la sala troppo affollata, e sembra che in questa casa ci siano più persone di quante possa conoscerne un essere umano. Le note basse mi vibrano nelle ossa. È un po’ che sono rintanata in un angolo: faccio un respiro profondo e mi faccio largo tra gente che non conosco. Mi guardo la mano. C’è scritto FESTA in grosse lettere nere. Fin qui ci arrivo, ma non so come mai sono qui.

Chi di noi riesce ad immaginare di svegliarsi una mattina privato dei propri ricordi, senza nemmeno sapere dove si trova e perché? È precisamente così che vive la protagonista del romanzo di Emily Barr “L’unico ricordo di Flora Banks”. Flora è una diciassettenne della Cornovaglia che dall’età di dieci anni vive con la memoria a breve termine danneggiata e dimentica ogni cosa in brevissimo tempo. Solo i ricordi della sua infanzia sono intatti, tutto il resto viene cancellato e la ragazza, per ricordarlo, deve scriverlo su un quaderno e, all’occorrenza, su braccia e mani, dove già spicca un tatuaggio che recita “Ti chiami Flora Banks. Sii coraggiosa”. Le uniche persone di cui si ricorda sono quelle che conosce fin dall’infanzia: i genitori, il fratello Jacob e Paige, la paziente migliore amica che la assiste assicurandosi che niente di brutto le possa accadere.

L’esistenza di Flora si riduce a questo, almeno fino a quando ha un incontro casuale con Drake, il ragazzo di Paige. Lui la avvicina, lei lo riconosce solo grazie ad un appunto sulla mano. Quando Drake all’improvviso la bacia…continua a leggere

Recensioni libro: “I colori delle emozioni” di Anna Llenas

Recensioni libro: “I colori delle emozioni” di Anna Llenas

11 Aprile 2017 by · Commenta 

Questo è il mostro dei colori.

Oggi si è svegliato di umore strano,

è confuso, stralunato…

Non riesce a capire che cosa gli succede.

Hai combinato un altro guaio? Non imparerai mai!

Hai fatto un pasticcio con le tue emozioni.

 

I colori delle emozioni” di Anna Llenas è diventato in poco tempo un best seller. La pubblicitaria catalana ha creato un libro che mette allegria solo a sfogliarlo. Il suo mostro dei colori tutto inzaccherato impara con l’aiuto di una bambina a separare le emozioni. Ogni sentimento ha una sfumatura propria e un suo significato. Rosso, giallo, verde, blu, rosa, nero, sono tutti lì a rappresentare una sensazione. Oltre che nella versione a disegni, “Il colore delle emozioni”, è presente anche in formato pop-up. Qui, nuvole, piante… continua a leggere

Nel mio paese è successo un fatto strano

Nel mio paese è successo un fatto strano

28 Gennaio 2016 by · Commenta 

Dalle mia parti una volta capitò un fatto strano di cui fui proprio io ad accorgermi per primo e il bello è che all’inizio né la mia mamma né il mio papà vollero credermi.
Forse fu perché dalle mie parti era ormai diventata un’abitudine non accorgersi più di niente, e quando dico niente voglio dire proprio niente niente. I giorni passavano tutti uguali uno all’altro, senza nessuna differenza. Si considerava talmente normale andare a scuola o a lavorare, ma anche bere, mangiare, giocare e dormire, che nessuno trovava più alcuna gioia nel fare ciascuna di queste cose e tante altre.
Era normale, appunto. Così non si faceva più caso a niente.

La quotidianità è fatta di tante azioni tutte uguali, ripetitive: ci si alza la mattina, si va a scuola, si pranza, si studia. E così anche la vita: si nasce, si cresce, si lavora. Tutto è abitudine, tutto è normale, e anche la cosa più strana rientra nella dimensione della normalità, perché è normale che in tutta questa normalità ogni tanto qualcosa di strano capiti. Ma cosa accadrebbe se il tempo smettesse di esistere? Se non fosse più possibile distinguere le ore, i giorni, le stagioni? Se non fosse più possibile definire qualcosa “normale”?
È quello che succede nel paesino di questo nuovo romanzo di Andrea Vitali, Nel mio paese è successo un fatto strano, edito Salani.
Una strana nebbia, tanto densa e veloce da sembrare viva, ha coperto interamente la città. Contemporaneamente, i calendari sono diventati semplici pagine bianche appese ai muri, gli orologi hanno smesso di girare, il tempo sembra essere sparito per sempre…Continua a leggere

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