lunedì 25 settembre 2017

Recensione libro: “Bello, elegante e con la fede al dito” di Andrea Vitali

Recensione libro: “Bello, elegante e con la fede al dito” di Andrea Vitali

5 settembre 2017 by · Commenta 

Ai primi di dicembre Rosa Pescegalli, proprietaria della profumeria Da Rosa, tutto per la bellezza sita in Bellano, piazza Boldoni, si sottopose a visita per un fastidioso orzaiolo che non ne voleva sapere di guarire. «Calazio», specificò il dottor Adalberto Casteggi dopo una rapida occhiata. Poi sorrise subito, scusandosi per averla corretta. Ma era un vezzo, un’abitudine dovuta alla professione.

Da un po’ di tempo Adalberto Casteggi, quarantenne fascinoso, prende il treno da Milano per il Lago di Como, riva orientale. Il protagonista di “Bello, elegante e con la fede al dito” ha iniziato a frequentare la lacustre e meravigliosa zona come sostituto di un collega e amico. Medico oculista affermato e con studio a Milano, Adalberto passa quindi alcune delle sue ore nell’ambulatorio di Bellano e lentamente si innamora di quello specchio d’acqua dolce. Non si invaghisce solo del lago, però. Rosa Pescegallo, trentaseienne procace e bellissima, attira da subito lo sguardo e il cuore del medico milanese. Lei, titolare di una profumeria del paese, ha da… continua a leggere

Recensione libro: “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini

Recensione libro: “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini

1 settembre 2017 by · Commenta 

Le luci della sera erano calate da una mezz’ora e l’aria era fresca e piacevole. Qualche ritardatario con passo affrettato rientrava a casa. Lui invece se ne stava lì, fermo, sul marciapiede di via Brean. Non si decideva. Bastava solo attraversare e suonare il citofono, il resto sarebbe venuto da sé. Eppure quel piccolo passo non riusciva a farlo. Le mani nelle tasche, continuavano a stropicciare il foglietto di carta con l’indirizzo: via Brean 12, studio Emme.

In “7-7-2007Antonio Manzini aveva lasciato sospese molte questioni e sbigottiti i lettori. “Pulvis et umbra” riannoda i fili lasciati aperti nel precedente capitolo ed elabora inediti scenari per Rocco. L’uccisione di Adele non ha trovato risposte ma solo la certezza di essere stata una vittima ammazzata per errore. Schiavone era il vero obiettivo. Eppure, proprio lui è oggetto di insinuanti sospetti da parte dei vertici della polizia. Come reagisce a questo il burbero Schiavone? In linea con il suo carattere: disinteressandosi dell’attività della questura e impegnandosi nelle risoluzione di un nuovo caso. Il corpo esanime… continua a leggere

Recensione libro: “Dunkirk” di Joshua Levine

Recensione libro: “Dunkirk” di Joshua Levine

30 agosto 2017 by · Commenta 

All’inizio dell’estate del 1940, Anthony Irwin era un giovane ufficiale del reggimento Essex. Mentre il suo battaglione ripiegava verso la costa francese, rallentato dai civili in fuga, sotto il fuoco nemico di terra e di aria, e incalzato dalla fanteria tedesca in avvicinamento, Irwin – come molti altri ufficiali e soldati- scopriva la guerra. Un pomeriggio, durante un attacco di bombardieri tedeschi, vide per la prima volta dei corpi senza vita.

Joshua Levine ha ricostruito nelle pagine del suo libro un momento essenziale della Seconda guerra mondiale: i giorni che hanno infiammato il porto di Dunkirk. La zona a nord della Francia e ai confini con il Belgio ha visto l’accerchiamento dei soldati alleati e la loro successiva, miracolosa salvezza. I soldati inglesi e francesi si ritirarono nella piccola cittadina in seguito allo sfondamento del debole fronte della Mosa da parte delle truppe naziste; sembrarono destinati ad un massacro. Dal 26 maggio al 3 giugno 1940 le dune poco note di Dunkirk divennero, così, il centro della Storia. Intrappolati, spaventati, senza possibilità di sopravvivere all’avanzata della Wehrmacht, i soldati alleati apparvero al mondo intero irrimediabilmente intrappolati e destinati a essere violentemente sconfitti. Quello che Churchill definì… continua a leggere

Recensione libro: “Il caso Fitzgerald” di John Grisham

Recensione libro: “Il caso Fitzgerald” di John Grisham

3 agosto 2017 by · Commenta 

L’edificio era all’angolo tra la Third e Main Street, nel cuore di Santa Rosa. Aveva un centinaio di anni ed era stato costruito per ospitare la banca più importante della cittadina, andata in rovina dopo la Depressione. In seguito era diventato una farmacia, poi di nuovo una banca, quindi una libreria. Al primo piano c’erano scatole, bauli, e archivi coperti di polvere e assolutamente privi di valore. Lassù Bruce riuscì a ricavare un suo spazio, sgombrò la stanza, tirò su un paio di pareti…

John Grisham stupisce davvero con il suo trentesimo romanzo: “Il caso Fitzgerald“. Abbandonati i sentieri del legal thriller in cui ha eccelso e con cui è divenuto celeberrimo, lo scrittore americano ci regala un’opera brillante e sorprendente. Una trama appassionante che lascia spazio anche alle riflessioni sul lavoro di scrittura, le sue difficoltà e il mondo dei libri in generale. L’intrigo di questo ultimo lavoro scaturisce da cinque preziosi manoscritti di Fitzgerald, autore simbolo degli “anni ruggenti”, rubati dal caveau… continua a leggere

Recensione libro: “Il mio segreto” di Kathryn Hughes

Recensione libro: “Il mio segreto” di Kathryn Hughes

5 maggio 2017 by · Commenta 

Decise di prendere la strada panoramica per ritornare alla pensione; una passeggiata tonificante sul lungomare le avrebbe colorito le guance e l’aria carica di salsedine l’avrebbe aiutata a schiarirsi le idee. In realtà si rese conto che più che camminare procedeva saltellando, quasi fosse sospesa in aria, e arrivò a casa stordita e senza fiato. Continuava a ripetersi le parole del dottore: «Mrs Roberts, sono lieto di informarla che è incinta». Dopo tre anni di patemi, falsi allarmi e cocenti delusioni, sarebbero diventati una famiglia e lei non vedeva l’ora di dirlo a Thomas.

Il tempo per gli antichi greci non era lineare, ma un cerchio in cui presente e passato si incontrano. Sembra sia così anche per la protagonista di “Il mio segreto”. Beth scopre di essere stata adottata e questa notizia può divenire la soluzione per curare il proprio figlio malato e in attesa di trapianto. Lei e il marito non sono compatibili, forse lo possono essere i genitori biologici di Beth però. Un passato segreto e… continua a leggere

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

6 marzo 2017 by · Commenta 

Un uomo deve correre, diceva mio padre. Non era uno che parlava molto: un siciliano di quelli classici, silenzioso e pratico, la mascella indurita dalla vita e la pelle scura di sole. Ma questo concetto lo ripeteva sempre: un uomo deve correre. Intendeva : deve avere un obiettivo, qualcosa da raggiungere. Qualcosa da inseguire. Io ho sempre corso. Volevo diventare un poliziotto, come quasi tutti i bambini; solo che io, quando gli altri hanno cominciato a cambiare obiettivo e a pensare di fare l’avvocato, il medico o l’ingegnere, sono rimasto della stessa idea. Non ho mai creduto di poter essere qualcosa di diverso da un poliziotto. 

Il mondo del commissariato partenopeo più amato d’Italia è finalmente raccontato in Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni, pubblicato per Einaudi. Nel corso dei capitoli si illuminano le vite, le storie e le speranze dei personaggi che hanno appassionato il pubblico italiano prima con… continua a leggere

La meraviglia degli anni imperfetti

La meraviglia degli anni imperfetti

24 febbraio 2016 by · Commenta 

Il martedì ricevo una telefonata di Tania dal Messico. ha una voce più dolce di prima, più melodiosa, e usa tutti quei vezzeggiativi tipici dello spagnolo di quelle parti.
«Ho pensato tanto a te» le dico appena la sento. E mi sembra incredibile aver smesso di pensare a lei in tanti momenti, giorni e seettimane, anche se non mesi. Credo che non sia passato neanche un solo mese senza che mi ricordassi di Tania. «Anch’io ti ho pensato tanto, soprattutto in questi momenti. Tu conosci bene Eduardo, il vero Eduardo»
Non sono molto d’accordo con lei perché non ho mai avuto l’impressione che l’Eduardo che conoscevo io fosse quello vero. Magari adesso, lontano dall’ambiente nel quale si era sempre visto obbligato a conservare un’immagine, era diventato più spontaneo e sincero, se una cosa del genere era possibile per eduardo. Non glielo dico.
«È cambiato tanto?» le chiedo.
«Corre troppi rischi. È come se non gli importasse della sua vita. Corre in macchina, beve e fuma molto, prende mille porcherie. Il suo corpo è un sacco in cui non fa altro che infilare sostanze di ogni tipo. Non è mai soddisfatto, non è mai tranquillo, non ne ha mai abbastanza. È già ricco, sai? In poco tempo è diventato ricco come mio marito»

La pluripremiata Clara Sanchez, l’autrice spagnola del best seller  Il profumo delle foglie di limone, torna in libreria con La meraviglia degli anni imperfetti (Garzanti), una storia che scava oltre la superficie dell’apparenza. Fran, un adolescente con tutti i pensieri e i problemi tipici di quell’età, vive nei dintorni di Madrid con una madre anafettiva…Continua a leggere

La ricetta segreta per un sogno

La ricetta segreta per un sogno

19 febbraio 2016 by · Commenta 

Premette la forchetta sulla crosta ambrata, inspirando il profumo del burro caldo che si levava dal pane imbevuto di miele, quel sapore dolce che tanto le ricordava sua madre. Da quando aveva messo piede al convento, la cucina per lei non era più una sfida, piuttosto la possibilità di ritrovare Edda e sé stessa, quel rapporto per troppo tempo combattuto. Aveva dichiarato guerra a sua madre perché Edda le aveva imposto di imparare la sua lingua, fatta di impasti e lunghe cotture in forno, ma nel convento, a poco a poco, ne stava riscoprendo la magia. Fra quelle mura Elettra sentiva di stare lentamente  riappacificandosi con la madre e con la storia della sua famiglia.

 

Valentina Cebeni, giovane scrittrice romana classe 1985, dopo L’ultimo battito del cuore torna in libreria con La ricetta segreta per un sogno, racconto già molto apprezzato che unisce il suo amore per le tradizioni ed il buon cibo a una storia che affronta temi come il delicato e talvolta difficile rapporto madre-figlia, la ricerca delle proprie radici e la solidarietà femminile…Continua a leggere

Prima o poi ci abbracceremo

Prima o poi ci abbracceremo

16 febbraio 2016 by · Commenta 

La vita è così, ti innamori e nemmeno te ne accorgi. Mentre ti accorgi che i gruppi scolastici di Whatsapp non servono a un cazzo e che votare una volta ogni quattro anni non è per niente democratico. E noi poi non ci siamo più visti perché le cose che non servono si dimenticano. Come la tessera elettorale.
Non ci sono stati più chiarimenti davanti casa tua. Con tuo padre che ti chiamava e tua madre che lo chiamava perché se no la cena si raffreddava.
Conta poco se ami un altro, conta tanto se intanto non ami me.
Che la persona giusta non è quella che riempie i buchi, ma quella che li crea. Ciò che ti manca lo colmi solo con ciò che ti manca. Baciarti prima che tu rientrassi e impiegare venti minuti per scriverti che stavo per andare a dormire ed ero felice. Ti dicevo “amami” e pensavo ama quel che puoi. Mi dicevi “amami” e forse pensavi “amami finché puoi”.

Dopo il  grandissimo successo di Fuori piove dentro pure, passo a prenderti?, rivelazione del 2015, la giovane promessa della narrativa Antonio Dikele Distefano torna a parlare d’amore con Prima o poi ci abbracceremo (Mondadori). L’amore ai tempi del liceo…Continua a leggere

Potere esecutivo

Potere esecutivo

15 febbraio 2016 by · Commenta 

«Questa notte ti insegnerò come stiamo bene insieme. Concediti a me bambina, e ti prometto che non te ne pentirai. Mi prenderò io cura di tutto.»
Quelle parole rauche ebbero l’effetto di un secchio di acqua gelata. Lei si raffreddò, la sua mente andò freneticamente alle implicazioni di quell’ultima dichiarazione. Si sarebbe preso cura di tutto.
Con orrore crescente, si rese conto di quanto fosse vicina  a compiere un altro terribile errore. logan Grant voleva portarla a letto per dimostrare di avere ragione. Aveva pianificato di sedurla, usando la sua logica chirurgica per giustificare le proprie azioni. La sua forza seduttiva gli avrebbe dato maggiore controllo, e questo sarebbe stato un vantaggio nel loro rapporto d’affari. Il suo ego ne sarebbe venuto fuori più forte, sbaragliando le obiezioni di Chandler sui dirigenti d’azienda. Una volta che avesse ottenuto il suo scopo, si sarebbe stancato di lei e avrebbe chiuso il loro contratto. Una notte di passione poteva costarle la carriera per cui aveva lavorato un’intera vita. Niente valeva tanto.

L’ultimo romanzo di Jennifer Probst per Corbaccio è una storia intrigante in cui si mescolano potere e desiderio fino a sconfinare: Potere esecutivo.
Chandler è una maestra di yoga che cerca di entrare in affari con Logan, uno dei più ricchi e spietati squali della finanza in città, proponendogli di aderire con tutti i suoi dipendenti al suo corso per la gestione dello stress…Continua a leggere

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