domenica 20 gennaio 2019

“Magnifici perdenti”: il magnifico e vincente esordio di Joe Mungo Reed

“Magnifici perdenti”: il magnifico e vincente esordio di Joe Mungo Reed

18 gennaio 2019 by · Commenta 

Più tardi, accanto al pullman, mentre passo in rassegna il mio equipaggiamento, mi si avvicina Fabrice sulla bicicletta. «Ci sono due uomini in un bar che guardano il Tour» dice.
«Okay».
«Piove, e i corridori stanno per salire in montagna». Fabrice si strofina i capelli e sorride. «Tempo davvero orrendo».
«Conosco il genere» dico.
«“Perché lo fanno?” dice uno dei due. Non capisce. Scuote la testa. “Il primo vince mezzo milione di euro” dice l’altro». Fabrice aspetta. Mi guarda con l’accenno di un sorriso. «“Lo so” dice il primo, “ma perché lo fanno gli altri?”»

Magnifici perdenti” di Joe Mungo Reed è appena arrivato nelle librerie italiane per Bollati Boringhieri ed è senz’altro una delle uscite più interessanti di quest’inizio 2019.

La storia è ambientata in pieno Tour de France ed è raccontata in prima persona da Solomon, un ciclista professionista sulla soglia dei trent’anni. Come il suo allenatore Rafael non si scorda mai di ricordargli, Sol non corre per vincere: il suo scopo è quello di… continua a leggere

“La Compagnia delle Illusioni”, ovvero come la finzione può riscrivere la vita

“La Compagnia delle Illusioni”, ovvero come la finzione può riscrivere la vita

16 gennaio 2019 by · Commenta 

Tra le otto e le nove di mattina io ricevevo il mio incarico, quando ci stava.
Il mio ingaggio, anzi, meglio usare questa parola: ingaggio. Zia Maggie mi mandava un messaggino su whatsapp e mi dava un appuntamento, generalmente su una panchina davanti al mare alla Villa Comunale, per spiegarmi modalità, persone coinvolte, storia e luoghi dell’azione.
Quella mattina, il messaggio diceva:
Funerale. Villa Comunale, solita panchina ore 10.00.

Enrico Ianniello – già volto del commissario Nappi su Raiuno – ha appena pubblicato per Feltrinelli “La Compagnia delle Illusioni“. Dopo un esordio pluripremiato nel 2015 con “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”, il secondo romanzo dell’attore casertano è una decisa riconferma delle sue qualità di narratore.

Il protagonista del libro si chiama Antonio Morra ed è un cinquantenne per cui la vita era bellissima; era, perché un giorno Lea, la donna che amava e che aspettava la loro bambina, è stata travolta da un’automobile ed rimasta uccisa. Da quel momento, Antonio tira avanti con poco entusiasmo, dirigendo una compagnia di teatro amatoriale.
Tutto però cambia quando, una sera, mentre si fa una birra… continua a leggere

“Rien ne va plus”: un’altra puntata al casinò per il Rocco Schiavone di Manzini

“Rien ne va plus”: un’altra puntata al casinò per il Rocco Schiavone di Manzini

14 gennaio 2019 by · Commenta 

Sul pavimento c’era ancora il sangue lasciato da Romano Favre, una chiazza scura, aveva la forma della Gran Bretagna. La pioggia lacrimava sui vetri della porta-finestra accostata che dava sul giardino e aveva sciolto tutta la neve caduta nei giorni precedenti. Sullo stipite chiari i segni di scasso. Si sedette sul letto e chiuse gli occhi. Respirò l’odore della casa, ogni casa ne ha uno. Percepiva un sentore acre e metallico misto a terra bagnata. Si passò la mano fra i capelli fradici e se l’asciugò sulla sopraccoperta. Cosa gli era sfuggito?

Sellerio ha pubblicato “Rien ne va plus”, l’ultimo libro di Antonio Manzini, che riprende la vicenda di Rocco Schiavone da dove l’avevamo lasciata in “Fate il vostro gioco”.

L’assassino di Romano Favre è stato arrestato: eppure il caso non è ancora veramente risolto. Schiavone sa che quel morto sta portando con sé dei segreti. Ecco perché quando… continua a leggere

“Serotonina”: Michel Houellebecq scrive un nuovo grande libro sulla felicità impossibile

“Serotonina”: Michel Houellebecq scrive un nuovo grande libro sulla felicità impossibile

11 gennaio 2019 by · Commenta 

“È una piccola compressa bianca, ovale, divisibile.

Verso le cinque o a volte le sei di mattina mi sveglio, il bisogno è al culmine, è il momento più doloroso della mia giornata. Il mio primo gesto è attivare la caffettiera elettrica; la sera prima ho riempito il serbatoio di acqua e il filtro di caffè macinato (di solito è Malongo, sono rimasto piuttosto esigente in fatto di caffè). Mi accendo una sigaretta solo dopo aver bevuto un primo sorso; è una costrizione che mi impongo, un successo quotidiano che è diventato il mio principale motivo di orgoglio (va comunque detto che il funzionamento delle caffettiere elettriche è rapido). Il sollievo che mi dà la prima boccata è immediato, di una violenza stupefacente. La nicotina è una droga perfetta, una droga semplice e dura, che non dà nessuna gioia, che si definisce interamente con l’astinenza, e con la cessazione dell’astinenza.

Qualche minuto più tardi, dopo due o tre sigarette, prendo una compressa di Captorix con un quarto di bicchiere di acqua minerale – in genere Volvic.

Comincia così “Serotonina”, l’ultimo libro di Michel Houellebecq uscito ieri per La nave di Teseo.

Giunto in libreria a quattro anni da “Sottomissione” e a più di dieci dal famoso e ultra-discusso “Le particelle elementari”, “Serotonina” non smentisce il genio di Houellebecq. Provocatore e politically uncorrect come sempre, l’autore torna su temi a lui cari – il sesso, l’alienazione, la misoginia, l’inabissamento – e lo fa con… continua a leggere

“La guerra dei Courtney”: la saga di Wilbur Smith continua sotto le bombe della Seconda guerra mondiale

“La guerra dei Courtney”: la saga di Wilbur Smith continua sotto le bombe della Seconda guerra mondiale

7 gennaio 2019 by · Commenta 

Domenica sera Saffron salutò Gerhard alla Gare de l’Est dove lui prese l’espresso notturno per Berlino. Riuscì a non piangere finché il treno ebbe lasciato la stazione, ma gli argini si ruppero quando le divenne impossibile continuare a negare la terribile verità.
Il suo amore per Gerhard von Meerbach era appena sbocciato ma lei rischiava di non rivederlo mai più.

Il maestro mondiale dell’avventura Wilbur Smith scrive un nuovo capitolo per una delle sue saghe letterarie più amate dal pubblico: “La guerra dei Courtney”, scritto in collaborazione con David Churchill, è il nuovo capitolo della saga dei Courtney, uscito lo scorso giovedì in libreria per i tipi di HarperCollins.

In “Grido di guerra” (Longanesi, 2018), Saffron Courtney e il suo innamorato, l’architetto tedesco Gerhard von Meerbach, avevano visto nascere la Seconda guerra mondiale. Questo nuovo capitolo della storia racconta proprio gli anni più… continua a leggere

“La ragazza della luna”: tornano le Sette Sorelle coi nomi delle Pleiadi

“La ragazza della luna”: tornano le Sette Sorelle coi nomi delle Pleiadi

4 gennaio 2019 by · Commenta 

Forse non ricordi il momento in cui sei venuta da me, quando avevi cinque o sei anni, e mi hai sussurrato all’orecchio che avevi appena parlato con una fata nel bosco. Ti aveva detto che si chiamava Lucía e che voi due avevate danzato insieme, a piedi nudi, nella foresta.
Non è raro che una bambina così piccola creda nelle fate, ma in questo caso le tue parole mi hanno fatto capire che avevi ereditato quel dono. Cara Tiggy, Lucía era il nome di tua nonna. Perciò ora mantengo la mia promessa invitandoti, prima o poi, ad andare in Spagna, nella città di Granada. Su una collina di fronte alla magnifica Alhambra, nel quartiere di Sacromonte, devi bussare a una porta azzurra situata in un angusto sentiero detto Cortijo del Aire e chiedere di Angelina. Lì scoprirai la verità sulla tua famiglia d’origine. E forse anche il tuo destino…

È uscito questa settimana per Giunti Editore “La ragazza della luna”, il quinto volume della saga Le Sette Sorelle di Lucinda Riley, ispirata alle sette stelle che compongono la costellazione delle Pleiadi. La protagonista di questo volume è Taygete, la più spirituale delle sorelle D’Aplièse, amante degli animali e in grande simbiosi con la natura: sarà proprio lei a… continua a leggere

“Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald”: una preziosa edizione dello screenplay originale

“Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald”: una preziosa edizione dello screenplay originale

21 dicembre 2018 by · Commenta 

SILENTE Credence è a Parigi, Newt. Per rintracciare la sua vera famiglia. Senz’altro hai sentito delle voci su chi lui è realmente.

Al cinema come in libreria è in vetta a ogni classifica “I crimini di Grindelwald”, il secondo capitolo della saga di “Animali Fantastici” di J. K. Rowling, di cui Salani Editore ha pubblicato lo screenplay originale.

C’eravamo lasciati con la reclusione del perfido Grindelwald, interpretato al cinema da un biondissimo e malefico Johnny Depp. Ebbene, il secondo capitolo si apre proprio con la fuga del perfido mago: Grindelwald riesce ad aggirare le guardie e a scappare a Parigi, dove inizia ad adunare attorno a sé un numero sempre maggiore di adepti. Colui che Grindelwald desidera più di ogni altro tra le sue fila però è… continua a leggere

“Il delitto di Kolymbetra”: una nuova indagine per Lamanna e Piccionello

“Il delitto di Kolymbetra”: una nuova indagine per Lamanna e Piccionello

19 dicembre 2018 by · Commenta 

L’automobilista in Sicilia accede a un sistema di simboli più complesso e astruso dei gradi di perfezione della massoneria. Posto il punto A presso la località di Màkari e il punto B presso la Valle dei Templi di Agrigento, dimostri il candidato qual è il percorso più breve che non sia la retta, in quanto inesistente nelle contrade dell’isola, in termini di tempi e di durata. Per risolvere il problema occorrono almeno tre ore e mezza, necessarie a coprire meno di duecento chilometri.
L’aritmetica stradale siciliana infatti è il totale di un calcolo algebrico che somma valori positivi (velocità del mezzo, direzione del vento, orario della giornata, predisposizione d’animo, acqua e vitto a bordo, paesaggio circostante, tenuta della vescica) ad altri valori negativi (curve a gomito, lavori in corso, greggi in transito, crollo dei viadotti, cavallette, carretti a trazione animale, calendario agricolo, motoapi 125 cc per trasporto merci, persone, bestiame).

Dopo “La fabbrica delle stelle”, Gaetano Savatteri scrive per Sellerio un nuovo giallo con protagonista la strana coppia Lamanna–Piccionello. Il suo titolo è “Il delitto di Kolymbetra”.

Il giornalista Saverio Lamanna e il suo buffo compare Peppe Piccionello stavolta sono in trasferta ad Agrigento. Una coincidenza fortuita, infatti, vuole che… continua a leggere

“Il gioco del suggeritore”: la nuova sfida al lettore di Donato Carrisi

“Il gioco del suggeritore”: la nuova sfida al lettore di Donato Carrisi

12 dicembre 2018 by · Commenta 

C’era sangue ovunque.
Il liquido rossastro, ormai rappreso, impregnava cuscini e lenzuola nelle camere da letto. Gli schizzi imbrattavano oggetti di vita quotidiana – una pantofola, una spazzola, il volto delle bambole nella stanza delle bambine. E c’erano lunghe scie sul pavimento e impronte di mani che strisciavano sui muri, segni di un disperato tentativo di fuga. Il teatro di una strage. Ma fu ciò che non trovarono a turbare particolarmente gli agenti.
Mancavano i corpi.

Era il 2009 quando Donato Carrisi attirava le attenzioni del mondo intero col suo primo potentissimo thriller: “Il suggeritore”. A quasi dieci anni da allora, esce per Longanesi “Il gioco del suggeritore”, una nuova incredibile indagine per l’oscuro e tormentato personaggio di Mila Vasquez.

L’antefatto è questo: in una notte di pioggia fitta e inondazioni, la polizia riceve una richiesta d’aiuto proveniente da una fattoria fuori città. C’è un uomo appostato fuori casa nostra, con una vecchia station-wagon verde, e non vuole andarsene. Questo dice la donna all’altro capo del ricevitore. Ma quando la polizia arriva… continua a leggere

“Middle England”: il nuovo romanzo di Jonathan Coe sull’Inghilterra della Brexit

“Middle England”: il nuovo romanzo di Jonathan Coe sull’Inghilterra della Brexit

10 dicembre 2018 by · Commenta 

“Non capisci come siete esasperanti, tu e tutti quelli come te, con quell’aria di superiorità morale che avete sempre nei nostri confronti.”
Sophie lo interruppe. “Scusa, di chi stai parlando? Chi sono quelli come me? E gli altri?”
Invece di rispondere alla domanda, Ian ne pose un’altra: “Secondo te, come andrà il referendum?”.
“Non cambiare discorso.”
“Non lo cambio. Secondo te, come andrà a finire?”
Sophie capì che lui intendeva insistere su quella linea di interrogatorio. Gonfiando le guance, disse: “Non lo so… Restare, probabilmente”.
Ian sorrise soddisfatto accennando di no. “Ti sbagli,” disse. “Vincerà chi vuole uscire. Lo sai perché?”
Sophie scosse la testa.
“Per via di quelli come te,” disse in un tono di tranquillo trionfo. E ripeté, puntandole contro un dito: “Quelli come te”.

È uscito per Feltrinelli “Middle England”, l’ultimo romanzo di Jonathan Coe: dopo “La banda dei brocchi” e “Circolo chiuso” l’autore britannico torna a raccontare le vicende dei Trotter, una famiglia tipo delle Midlands inglesi.
Se “La banda dei brocchi”raccontava l’Inghilterra degli anni Settanta, “Middle England” si svolge a quarant’anni di distanza, tra l’aprile 2010 e il settembre 2018. Sono anni densi per l’Inghilterra: il peso della crisi… continua a leggere

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