sabato 22 settembre 2018

Recensione del libro: “L’amore” di Maurizio Maggiani

Recensione del libro: “L’amore” di Maurizio Maggiani

21 settembre 2018 by · Commenta 

Allo sposo scappa da chiedersi se nel frattempo ha davvero imparato il rispetto per il proprio partner e gli viene da rispondere che sì, ha imparato. Lo constata con ragionevole certezza ogni mattina prima ancora dell’alba quando bacia la sua sposa e la sua sposa sorride nel sonno, nel sonno che nella notte è stato così complicato e agitato.

Il nuovo libro di Maurizio Maggiani, “L’amore” tratta di quel sentimento profondo che si instaura tra due persone e che in alcuni casi, come in questo, si trasforma in un matrimonio. È così che la scena si apre sullo sposo che, nell’intimità della camera da letto coniugale, racconta alla sposa un “fattarello”, un aneddoto sul suo passato e i suoi precedenti amori. Sono piccoli scorci, finestre su ciò che è stato che la sua compagna apprezza molto, ed è così che lui la scorta verso il sonno ogni sera, narrandole un episodio del suo passato sentimentale, sia esso a proposito di Mari, la figlia del pescivendolo, della Padoan con la sua coda di cavallo o di Chiaretta. Queste e molte altre sono le donne della sua vita che attraverso mille…continua a leggere

Recensione libro: “Un feroce dicembre” di Edna O’Brien

Recensione libro: “Un feroce dicembre” di Edna O’Brien

10 settembre 2018 by · Commenta 

Violet Hill, fluida, fluente, spettro striato sulla montagna al primo mattino, una visione che saettava avanti  e indietro come dipinta e poi di nuovo al crepuscolo, diventando tutt’uno con il crepuscolo a parte il lucore selvaggio degli occhi. – Sei un razzo,- le diceva Joseph ogni volta che la vedeva uscire dalla cuccia. Quello che non sapeva era che lei stava scavando la soffice terra sotto la rete di recinzione. Era con l’umidità e col buio che correva verso la sua delirante destinazione.

Il romanzo di Edna O’Brien “Un feroce dicembre” è la storia di un antagonismo profondo e radicato tra Joseph Brennan, nato e cresciuto su una montagna desolata in una piccola comunità dell’Irlanda dell’ovest, e Mick Bugler, figlio di emigrati in Australia ed erede delle terre limitrofe. I due sono uomini agli antipodi: Joseph è arretrato, attaccato alla sua terra oltre ogni umana comprensione, non c’è nulla che per lui conti di più; Mick, al contrario, non nutre questo legame viscerale, è molto più moderno e pensa solamente a come far fruttare i propri possedimenti. I due, all’inizio, sembrano poter coesistere tenendo in piedi un’amicizia traballante, ma, dopo poco, emergono i problemi e l’astio che le due famiglie si tramandano da generazioni: le difficoltà nello stabilire i confini delle proprietà degenerano in un odio che non fa altro che accrescersi quando la sorella di Joseph, la giovane ed innocente Breege, comincia a provare dei sentimenti per Mick; un’attrazione che…continua a leggere

Recensione libro: “L’apprendista geniale” di Anna Dalton

Recensione libro: “L’apprendista geniale” di Anna Dalton

3 settembre 2018 by · Commenta 

Il mio tentativo di insegnare all’asilo procedeva. Non mollavo. Uno Jedi è uno Jedi. E uno Jedi non molla. Ma dovevo ammettere che quella situazione mi stava dando filo da torcere.

Andrea, la protagonista di “L’apprendista geniale”, è un’aspirante giornalista. Questo è stato il suo sogno per tutta la vita, ispirato dalla madre, anche lei una professionista del settore, morta quando Andrea era poco più di una bambina. Ora la ragazza si ritrova in una delle scuole di giornalismo più prestigiose del pianeta, lontano dal padre e dall’affetto collettivo del paesino nel quale ha trascorso gli ultimi anni della sua esistenza…continua a leggere

Recensione libro: “La donna dei miei sogni” di Nicolas Barreau

Recensione libro: “La donna dei miei sogni” di Nicolas Barreau

31 agosto 2018 by · Commenta 

Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta nel mio café preferito, in fondo alla sala, a uno dei tavoli di legno davanti agli specchi. E mi sorrideva. Purtroppo, non era sola. Con lei c’era un tizio attraente – parecchio attraente, devo ammettere – che le stringeva la mano. Io la guardavo, mescolando il mio café crème e supplicavo le potenze celesti perché succedesse qualcosa.

In “La donna dei miei sogni” il protagonista è Antoine, un libraio. Come ogni persona amante dei libri, ha una fervida immaginazione che lo porta a credere che, nella vita, tutto possa accadere. Per questo quando in un giorno come tanti altri vede apparire una graziosa ragazza bionda, la sua mente vaga immaginando appuntamenti, amore, matrimonio e figli. Peccato solo che lei sia già accompagnata. È la delusione, a quel punto, ad impadronirsi del tenero Antoine che vede sfumare il futuro immaginato….continua a leggere

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

31 luglio 2018 by · Commenta 

Camicetta azzurra attillata, pantaloni skinny antracite, scarpe basse, taglio alla Louise Brooks e curve alla Michèle Mercier – un insieme che sembrerebbe stridente, e invece no, sta d’incanto. Trentaquattro anni, poco attiva e poco qualificata – a malapena un diploma di scuola superiore -, moglie di un uomo i cui affari vanno o perlomeno andavano  a gonfie vele: vita materiale facile, vita matrimoniale per niente.

Constance, una Mata Hari postmoderna, è la protagonista del nuovo romanzo di Jean Echenoz“Inviata speciale”. L’autore di “Correre” e “Lampi” e “Ravel” torna raccontandoci la più improbabile delle spy story, al centro della quale si trova, appunto, Constance, trentaquattrenne moglie di un mediocre compositore, con un matrimonio che oscilla in continuazione tra il baratro e la quiete. Casualmente, su di lei si concentrano le attenzioni di un generale con il gusto per l’intrigo, in cerca una donna carina…continua a leggere

Recensione libro: “Il mio romanzo viola profumato” di Ian McEwan

Recensione libro: “Il mio romanzo viola profumato” di Ian McEwan

27 luglio 2018 by · Commenta 

Eravamo ambiziosi. Decisi a diventare scrittori, scrittori famosi, forse perfino grandi. Andavamo insieme in vacanza, ci leggevamo a vicenda i racconti sui quali pronunciavamo giudizi generosi e di un’impietosa onestà, facevamo l’amore l’uno con la ragazza dell’altro e, in qualche sporadica circostanza, provammo ad ingaggiare una relazione omoerotica. Sono un uomo grasso e calvo attualmente, ma allora avevo una testa di riccioli ed ero snello come un giunco. Mi piaceva credere di somigliare a Shelley. Jocelyn era alto, biondo, muscoloso di mascella forte, l’immagine perfetta dell’Übermensch  nazista. Ma la politica non gli interessava affatto. La relazione tra noi era semplicemente una posa anticonformista. Pensavo ci rendesse irresistibili.

In questo libro, “Il mio romanzo viola profumato” sono raccolti il racconto omonimo, precedentemente uscito sul The New Yorker, e “L’io” di Ian McEwan.

I protagonisti di “Il mio romanzo viola profumato” sono due: Parker e Jocelyn, due uomini che si sono conosciuti al college, entrambi aspiranti scrittori. Il loro rapporto procede senza scossoni anche se le loro esistenze ben presto si differenziano: Parker si sposa, ha in rapida successione ben quattro figli e conduce una vita che sembra il ritratto della mediocrità: un impiego come insegnante, alcuni romanzi apprezzati da pochi e ignorati da molti, nessun successo ottenuto. Viceversa Jocelyn è un “caso letterario”, la voce di una generazione: i suoi romanzi hanno un seguito enorme, è ricco e…continua a leggere

Recensione libro: “La lettera d’amore” di Lucinda Riley

Recensione libro: “La lettera d’amore” di Lucinda Riley

17 luglio 2018 by · Commenta 

Un cigolio alle sue spalle distrasse Joanna, che si voltò e vide aprirsi la porta della chiesa. L’usciere entrò spingendo qualcuno su una sedia a rotelle, che abbandonò proprio accanto alla fila di panche su cui era seduta. Mentre l’uomo si allontanava udì un rantolo e la sua tosse le parve improvvisamente cosa da poco. La signora accanto a lei sembrava essere preda di un attacco di asma. Guardava oltre la spalla della ragazza, con lo sguardo fisso sulla persona che era appena arrivata.

Quella che Lucinda Riley ci racconta in “La lettera d’amore” è una storia nella quale si mescolano la realtà  e la finzione, in un mondo che vede un principe, terzo in successione al trono inglese innamorarsi di una bellissima attrice dal passato non proprio immacolato (non è una situazione che vi risulta familiare?) e una giornalista cercare di scoprire i segreti e gli intrighi che la famiglia Harrison nasconde da sempre.

Joanna è una reporter alle prime armi. Per questo, nonostante l’influenza, viene mandata a seguire il funerale di un celeberrimo attore, morto alla veneranda età di novantacinque anni, Sir James Harrison. Il suo compito dovrebbe essere quello di tentare di ottenere un’intervista con Zoe, la nipote/attrice del defunto, ragazza-madre di un bambino di dieci anni la cui paternità non è mai stata resa pubblica, o Marcus, il suo scapestrato fratello, pecora nera della famiglia. Ma, quando l’anziana Rose ha un mancamento e chiede alla giovane giornalista del Morning Mail di accompagnarla a casa…continua a leggere

Recensione libro: “Ogni respiro” di Nicholas Sparks

Recensione libro: “Ogni respiro” di Nicholas Sparks

12 luglio 2018 by · Commenta 

L’uomo le andava incontro con il passo agile ed elegante di un felino. Indossava jeans scoloriti e una camicia bianca sportiva con le maniche arrotolate. Mentre le si avvicinava, Hope notò che era sbottonata sul davanti, e lasciava intravedere i muscoli del petto.  Evidentemente faceva parecchio esercizio fisico e una vita attiva. Aveva gli occhi azzurro scuro, il colore del cielo nel tardo pomeriggio, e i capelli neri che cominciavano a ingrigire sulle tempie. Quando le sorrise timido, Hope notò una fossetta sul mento e un’inspiegabile familiarità nella sua espressione, come se lo conoscesse da una vita.

Nicholas Sparks, cantore dell’amore romantico, torna con “Ogni respiro”. Tru è una guida di safari in Zimbabwe, proviene da una famiglia ricca, anzi, ricchissima, e suo nonno, il Colonnello, ha costruito l’attività di famiglia con il sangue e l’intimidazione. Per questo Tru, dopo la morte della madre, ha scelto di abbandonare la casa di famiglia e rifugiarsi nella savana, facendo un lavoro che prevede di avere sempre il fucile in spalla. La sua vita scorre tra leoni, zebre, chitarre e disegni, una passione ereditata dalla madre, quando, all’improvviso, riceve una lettera dal padre che non ha mai conosciuto, un americano, con un biglietto aereo per il North Carolina. L’uomo, gravemente malato, ha appreso solo di recente dell’esistenza del figlio, e vorrebbe conoscerlo. Tru non ha mai visitato gli Stati Uniti, ma decide di affrontare un viaggio lunghissimo per conoscere il genitore.  È a Sunset Beach, nella contea di Brunswick, da appena mezza giornata quando, scendendo in spiaggia, incontra una donna, Hope. Lei è del tutto diversa da lui, un’infermiera incastrata in una relazione…continua a leggere

Recensione libro: “Anatomia di uno scandalo” di Sarah Vaughan

Recensione libro: “Anatomia di uno scandalo” di Sarah Vaughan

11 luglio 2018 by · Commenta 

Olivia è il ritratto dell’innocenza, o quanto meno sembra più innocente di quanto ci si aspetterebbe da una giovane donna di quasi trent’anni che si è messa con un uomo sposato. Indossa un vestitino semplice, con il colletto piatto. Forse ha un po’ esagerato, eppure funziona. È abbastanza magra da sembrare quasi androgina, eterea; un corpo del tutto asessuato. I piccoli seni – brancicati e addentati, come tra poco sosterrà la pubblica accusa – sprofondati nel tessuto blu scuro; le lunghe gambe nascoste dalla sponda di legno. Non il minimo accenno ad una sessualità esplicita, tentatrice.

James Whitehouse ha una vita perfetta. È sottosegretario al ministero dell’Interno, ha una moglie splendida, Sophie, conosciuta al college e due bambini adorabili. È un uomo bello, potente, realizzato. Ma forse anche uno stupratore. Questa è l’accusa che gli viene mossa da una delle sue assistenti, Olivia. La ragazza, con cui Whitehouse avrebbe avuto una relazione, scatena un pandemonio denunciando il fatto che, dopo la loro rottura, lui avrebbe approfittato di lei dentro ad un ascensore nonostante la ragazza l’avesse implorato più volte di fermarsi. Il processo si prevede difficile per l’accusa, sostenuta da Kate, un’avvocatessa molto famosa per la sua tenacia e per l’inflessibilità, che ha già fatto la conoscenza di Whitehouse molto tempo prima…continua a leggere

Recensione libro: “Hippie” di Paulo Coelho

Recensione libro: “Hippie” di Paulo Coelho

11 luglio 2018 by · Commenta 

Karla si fermò a comprare dei fiori. Senza chiedere che glieli confezionassero, ne prese alcuni e li infilò tra i suoi capelli e quelli di Paulo. Era un gesto che, lungi dall’apparire ridicolo, intendeva celebrare una piccola conquista della vita, proprio come i greci facevano millenni or sono con i vincitori e gli eroi, sostituendo l’oro con corone di lauro – anche se appassivano, i serti erano leggeri e non richiedevano una sorveglianza attenta. Molti giovani portavano fiori tra i capelli , e sembravano offrire al mondo una nuova speranza.

Paulo Coelho, autore record da 150 milioni di copie vendute, si racconta nel più autobiografico dei suoi lavori, “Hippie” edito da La nave di Teseo.

Paulo è un ragazzo brasiliano alla ricerca di sé stesso. Fin da giovanissimo ha rifiutato la cultura borghese che i suoi genitori avevano cercato di imporgli con una forza tale da considerare la sua ribellione una malattia mentale e da sottoporlo all’elettroshock, per curarla. Ormai ben più che maggiorenne, Paulo decide di sposare la filosofia hippie girando per il mondo con l’autostop, visitando ciò che capita, ma tenendo a mente due mete immancabili: piazza Dam, ad Amsterdam e Piccadilly Circus, a Londra. Nel corso delle sue peregrinazioni incontra persone di ogni nazionalità, tutte in cerca di qualcosa: pace, amore, completezza. Quando finalmente approda ad Amsterdam…continua a leggere

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