lunedì 19 novembre 2018

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa

19 novembre 2018 by · Commenta 

Allora la balenottera azzurra gli aveva detto che non erano le stelle a brillare, ma delle cose che gli uomini chiamavano lampade, e che dentro le lampade bruciava una parte di noi balene.
Non ci davano la caccia per cibarsi delle nostre carni, ma per l’olio dei nostri intestini, che ardeva illuminando le loro case. Non ci ammazzavano per paura della nostra specie; lo facevano perché gli uomini temono il buio e noi balene possediamo la luce che li libera dalle tenebre.

Esce per Guanda un’altra favola dell’amatissimo autore di “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”: il nuovo libro del cileno Luis Sepúlveda s’intitola “Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa”.

“Si raccontano molte storie nel Sud del mondo”: una di queste riguarda un capodoglio grande e bianco come la luna. Se si ha fortuna, poi…continua a leggere

Nel muro, l’orrore: l’ultimo romanzo di Mauro Corona

Nel muro, l’orrore: l’ultimo romanzo di Mauro Corona

15 novembre 2018 by · Commenta 

Oggi è passato un po’ di tempo, per l’esattezza trentadue anni, e ancora mi chiedo perché il destino mi pose in mano quel piccone. Proprio quello. Da quando ho iniziato a mettere sul quaderno la storia maledetta, mi trovo ancora lì, davanti alla baita, col piccone alzato. Sto guadagnando tempo. Perché? Perché quando calerò il primo colpo, si saprà tutto e a quel punto non ci sarà pace per nessuno.

Mauro Corona torna al romanzo: esce questa settimana, per Mondadori, “Nel muro”, una storia dura e spietata che parla di violenza.
La voce che la racconta è quella di un uomo, “ brutto, ubriacone, cattivo e infame”. Un uomo che odia le donne, e anche gli uomini. Ma le donne di più. Ha simpatia solo per… continua a leggere

“Senza mai arrivare in cima”: il viaggio intimo di Cognetti in Nepal

“Senza mai arrivare in cima”: il viaggio intimo di Cognetti in Nepal

8 novembre 2018 by · Commenta 

Chiusi gli occhi per concentrarmi sul mormorio del monaco e distinsi l’odore di incenso, di cuoio, del burro di yak bruciato nella lampada, della montagna che entrava dalla finestrella. Erbe appassite, umidità notturna che evaporava, roccia scaldata dal sole, mattina. Anche in un posto antico come quello la montagna odorava sempre di nuovo.

Dopo “Le otto montagne”, vincitore del Premio Strega 2017, esce per Einaudi il nuovo libro di Paolo Cognetti, un delicato taccuino di viaggio dal titolo “Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya”.

Nel libro, Cognetti racconta la propria esperienza in Nepal, riuscendo nella magia di portare il lettore con sé nella terra di Dolpo, un altopiano nella regione a nord-ovest del Nepal, al confine col Tibet. L’incanto e la visionarietà con cui Cognetti descrive profumi, scenari e luci di questo “piccolo Tibet in terra nepalese” è sorprendente. Alla scelta raffinata delle parole, si aggiunge la semplicità dei disegni, schizzi presi a matita in un quaderno tenuto al riparo nel sacco a pelo, e qui integrati nel libro.

Cognetti intraprende il viaggio con due fidati compagni: Remigio, amico di… continua a leggere

“Gli squali”: diventare adulti nell’era delle start-up

“Gli squali”: diventare adulti nell’era delle start-up

6 novembre 2018 by · Commenta 

Una fabbrica. L’ePark era una fabbrica dove la gente ruotava su un rullo trasportatore.

Dopo il successo internazionale di Mio fratello rincorre i dinosauri, Giacomo Mazzariol, anno 1997, di Castelfranco Veneto, torna a pubblicare per Einaudi Gli squali, un romanzo sorprendente, che è la radiografia di un’epoca e di una generazione.

Max è un ragazzino cresciuto nella provincia veneta, appassionato d’informatica e pronto ad affrontare con gli amici il grande momento soglia dell’esame di maturità. Ma è proprio a pochi giorni dalla prima prova che accade qualcosa d’inaspettato: Max riceve un’email di Lorenzo Mutti, titolare dell’ePark di Roma. Mutti è interessato a un’app che Max ha sviluppato un po’ per gioco, per orientare i suoi coetanei nella scelta del proprio percorso di studi universitari e vuole che… continua a leggere

Recensione di “Farò di tutto per tornare da te” di Kristin Harmel

Recensione di “Farò di tutto per tornare da te” di Kristin Harmel

3 ottobre 2018 by · Commenta 

Quella sera, per Charlotte, fu straziante  vedere il dolore sul viso di Ruby mentre salutava Thomas. Dopotutto, anche lei era innamorata e non voleva neanche pensare all’idea di rinunciare a Lucien. E non solo capiva quanto fosse profondo l’amore tra Ruby e Thomas: si chiedeva se Ruby avesse mai amato davvero Marcel, o piuttosto non avesse scambiato per amore il semplice desiderio di avere una vita propria e di sentirsi desiderata. A volte due persone sono fatte per stare insieme, punto e basta.

La protagonista di “Farò di tutto per tornare da te” è Ruby, una giovane americana cresciuta nella California del sud e trapiantata a New York dove sta per concludere i suoi studi universitari. Sogna una vita diversa da quella dei genitori e le sue fantasticherie sembrano concretizzarsi quando in una giornata d’inverno incontra Marcel, un autentico parigino che lavora come mercante d’arte. L’intesa tra i due è istantanea e pochi mesi dopo Ruby, diventata ormai la moglie di Marcel, si trasferisce con lui a Parigi. È il 1938. La vita parigina della ragazza è un susseguirsi di feste, champagne, salotti mondani e danze, ma la situazione politica muta rapidamente: l’ascesa di Hitler è inarrestabile e la guerra che suo padre le aveva profetizzato è ormai una certezza. Ma suo marito insiste sulla necessità di non preoccuparsi, giacché nulla cambierà; in fondo loro sono cittadini francesi, la libertà è insita nel loro status. Ed è così che scoppia la guerra, i tedeschi entrano a Parigi e il mondo fino ad allora conosciuto va in frantumi. Ruby vorrebbe trovare un modo per rendersi utile, ma…continua a leggere

Recensione del libro: “L’amore” di Maurizio Maggiani

Recensione del libro: “L’amore” di Maurizio Maggiani

21 settembre 2018 by · Commenta 

Allo sposo scappa da chiedersi se nel frattempo ha davvero imparato il rispetto per il proprio partner e gli viene da rispondere che sì, ha imparato. Lo constata con ragionevole certezza ogni mattina prima ancora dell’alba quando bacia la sua sposa e la sua sposa sorride nel sonno, nel sonno che nella notte è stato così complicato e agitato.

Il nuovo libro di Maurizio Maggiani, “L’amore” tratta di quel sentimento profondo che si instaura tra due persone e che in alcuni casi, come in questo, si trasforma in un matrimonio. È così che la scena si apre sullo sposo che, nell’intimità della camera da letto coniugale, racconta alla sposa un “fattarello”, un aneddoto sul suo passato e i suoi precedenti amori. Sono piccoli scorci, finestre su ciò che è stato che la sua compagna apprezza molto, ed è così che lui la scorta verso il sonno ogni sera, narrandole un episodio del suo passato sentimentale, sia esso a proposito di Mari, la figlia del pescivendolo, della Padoan con la sua coda di cavallo o di Chiaretta. Queste e molte altre sono le donne della sua vita che attraverso mille…continua a leggere

Recensione libro: “Un feroce dicembre” di Edna O’Brien

Recensione libro: “Un feroce dicembre” di Edna O’Brien

10 settembre 2018 by · Commenta 

Violet Hill, fluida, fluente, spettro striato sulla montagna al primo mattino, una visione che saettava avanti  e indietro come dipinta e poi di nuovo al crepuscolo, diventando tutt’uno con il crepuscolo a parte il lucore selvaggio degli occhi. – Sei un razzo,- le diceva Joseph ogni volta che la vedeva uscire dalla cuccia. Quello che non sapeva era che lei stava scavando la soffice terra sotto la rete di recinzione. Era con l’umidità e col buio che correva verso la sua delirante destinazione.

Il romanzo di Edna O’Brien “Un feroce dicembre” è la storia di un antagonismo profondo e radicato tra Joseph Brennan, nato e cresciuto su una montagna desolata in una piccola comunità dell’Irlanda dell’ovest, e Mick Bugler, figlio di emigrati in Australia ed erede delle terre limitrofe. I due sono uomini agli antipodi: Joseph è arretrato, attaccato alla sua terra oltre ogni umana comprensione, non c’è nulla che per lui conti di più; Mick, al contrario, non nutre questo legame viscerale, è molto più moderno e pensa solamente a come far fruttare i propri possedimenti. I due, all’inizio, sembrano poter coesistere tenendo in piedi un’amicizia traballante, ma, dopo poco, emergono i problemi e l’astio che le due famiglie si tramandano da generazioni: le difficoltà nello stabilire i confini delle proprietà degenerano in un odio che non fa altro che accrescersi quando la sorella di Joseph, la giovane ed innocente Breege, comincia a provare dei sentimenti per Mick; un’attrazione che…continua a leggere

Recensione libro: “L’apprendista geniale” di Anna Dalton

Recensione libro: “L’apprendista geniale” di Anna Dalton

3 settembre 2018 by · Commenta 

Il mio tentativo di insegnare all’asilo procedeva. Non mollavo. Uno Jedi è uno Jedi. E uno Jedi non molla. Ma dovevo ammettere che quella situazione mi stava dando filo da torcere.

Andrea, la protagonista di “L’apprendista geniale”, è un’aspirante giornalista. Questo è stato il suo sogno per tutta la vita, ispirato dalla madre, anche lei una professionista del settore, morta quando Andrea era poco più di una bambina. Ora la ragazza si ritrova in una delle scuole di giornalismo più prestigiose del pianeta, lontano dal padre e dall’affetto collettivo del paesino nel quale ha trascorso gli ultimi anni della sua esistenza…continua a leggere

Recensione libro: “La donna dei miei sogni” di Nicolas Barreau

Recensione libro: “La donna dei miei sogni” di Nicolas Barreau

31 agosto 2018 by · Commenta 

Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta nel mio café preferito, in fondo alla sala, a uno dei tavoli di legno davanti agli specchi. E mi sorrideva. Purtroppo, non era sola. Con lei c’era un tizio attraente – parecchio attraente, devo ammettere – che le stringeva la mano. Io la guardavo, mescolando il mio café crème e supplicavo le potenze celesti perché succedesse qualcosa.

In “La donna dei miei sogni” il protagonista è Antoine, un libraio. Come ogni persona amante dei libri, ha una fervida immaginazione che lo porta a credere che, nella vita, tutto possa accadere. Per questo quando in un giorno come tanti altri vede apparire una graziosa ragazza bionda, la sua mente vaga immaginando appuntamenti, amore, matrimonio e figli. Peccato solo che lei sia già accompagnata. È la delusione, a quel punto, ad impadronirsi del tenero Antoine che vede sfumare il futuro immaginato….continua a leggere

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

31 luglio 2018 by · Commenta 

Camicetta azzurra attillata, pantaloni skinny antracite, scarpe basse, taglio alla Louise Brooks e curve alla Michèle Mercier – un insieme che sembrerebbe stridente, e invece no, sta d’incanto. Trentaquattro anni, poco attiva e poco qualificata – a malapena un diploma di scuola superiore -, moglie di un uomo i cui affari vanno o perlomeno andavano  a gonfie vele: vita materiale facile, vita matrimoniale per niente.

Constance, una Mata Hari postmoderna, è la protagonista del nuovo romanzo di Jean Echenoz“Inviata speciale”. L’autore di “Correre” e “Lampi” e “Ravel” torna raccontandoci la più improbabile delle spy story, al centro della quale si trova, appunto, Constance, trentaquattrenne moglie di un mediocre compositore, con un matrimonio che oscilla in continuazione tra il baratro e la quiete. Casualmente, su di lei si concentrano le attenzioni di un generale con il gusto per l’intrigo, in cerca una donna carina…continua a leggere

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