sabato 20 luglio 2019

Speciale Premio Strega 2019: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati

Speciale Premio Strega 2019: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati

17 Giugno 2019 by · Commenta 

Giù in strada le grida dei garzoni invocano la rivoluzione. Noi ridiamo. La rivoluzione l’abbiamo già fatta. Spingendo a calci questo Paese in guerra, il 24 maggio del millenovecentoquindici. Ora tutti ci dicono che la guerra è finita. Ma noi ridiamo ancora. La guerra siamo noi. Il futuro ci appartiene. È inutile, non c’è niente da fare, io sono come le bestie: sento il tempo che viene.

Su paperback.it inauguriamo una piccola rubrica in cui parleremo dei libri che compongono la cinquina finalista del premio Strega edizione 2019: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati, “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario, “Fedeltà” di Marco Missiroli, “La straniera” di Claudia Durastanti e “Addio Fantasmi” di Nadia Terranova.
Iniziamo oggi con “M. Il figlio del secolo”, romanzo di Antonio Scurati edito da Bompiani che ha ricevuto ben 312 voti durante le votazioni che hanno eletto la cinquina finalista. In “M. Il figlio del secolo”, primo volume di quella che l’autore ha pensato come una trilogia, ogni singolo fatto accaduto, personaggio, dialogo e discorso narrato non è stato inventato, ma al contrario, è storicamente documentato e testimoniato da più di una fonte: il protagonista è infatti… continua a leggere

“Le signore in nero”:  quattro donne che lottano per la loro indipendenza nella Sydney degli anni ’50

“Le signore in nero”: quattro donne che lottano per la loro indipendenza nella Sydney degli anni ’50

14 Giugno 2019 by · Commenta 

Le grandi porte d’ingresso di F.G. Goode’s, tutte mogano e vetro, si aprivano puntualmente alle nove e cinque di ogni mattina, dal lunedì al sabato, e per il resto della giornata, fino alle cinque e mezzo del pomeriggio (tranne il sabato, in cui si chiudeva a mezzogiorno e mezzo), le signore entravano piene di desideri e uscivano soddisfatte.

Oggi su paperback.it parliamo di “Le signore in nero” di Madeleine St John, romanzo da poco uscito in libreria per Garzanti. Madeleine St John è stata la prima scrittrice australiana ad essere candidata al Man Booker Prize e “Le signore in nero” è stato il suo esordio letterario, da cui è stato tratto anche un film di successo diretto da Beresford, il regista di “A spasso con Daisy”.

I magazzini F.G. Goode’s sono il paradiso dell’eleganza per le donne di Sydney negli anni ‘50, un luogo dove è possibile comprare vestiti all’ultima moda ed essere attentamente seguiti negli acquisti da commesse vestite rigorosamente in nero.
Madeleine St John racconta con arguzia e con un pizzico di ironia la vita di quattro commesse, quattro donne che vogliono vivere le loro passioni e i loro desideri, e soprattutto…continua a leggere

“Il sigillo del cielo” di Glenn Cooper: un nuovo mistero per il professor Cal Donovan

“Il sigillo del cielo” di Glenn Cooper: un nuovo mistero per il professor Cal Donovan

10 Giugno 2019 by · Commenta 

Era un disco perfettamente piatto e rotondo, di circa dieci centimetri di diametro e di un centimetro di spessore, che presentava un bordo liscio e levigato. Chiunque avesse estratto quel disco da un blocco di ossidiana molto più grande doveva essere stato un vero artista.

Il sigillo del cielo”, l’ultimo romanzo di Glenn Cooper, è uscito oggi in libreria edito da Nord.
Dopo “Il segno della croce”, “Il debito” e “I figli di Dio”, uno dei personaggi più amati di Cooper, il professore di Storia delle religioni Cal Donovan, ritorna in una nuova ed emozionante avventura.

La narrazione si svolge tra il passato e il nostro presente, dove il collegamento fra i due archi temporali è una pietra che Cal Donovan sarà costretto a proteggere a tutti i costi. Per chi non lo conoscesse, Cal è la rock star del dipartimento di Storia delle religioni dell’università di Harvard: un esperto di storia della Chiesa, amico personale del papa, bello, ricco e amante della vodka. Un uomo tutto d’un pezzo che crolla improvvisamente quando riceve la telefonata di un agente di polizia che lo informa…continua a leggere

“Tutto sarà perfetto” di Lorenzo Marone: una storia intima ma universale ambientata nell’isola di Procida

“Tutto sarà perfetto” di Lorenzo Marone: una storia intima ma universale ambientata nell’isola di Procida

7 Giugno 2019 by · Commenta 

Se mia sorella sapesse che alle undici di sera il padre, anziché dormire nel suo comodo letto, si trova sulla spiaggia di Procida, con un venticello che viene dalle spalle di Vivara, se sapesse che non prende medicinali da ieri, che ha gustato del buon vino rosso e sta fumando il secondo spinello della sua vita, le verrebbe un colpo.

È da poco uscito in libreria per i Narratori Feltrinelli “Tutto sarà perfetto”, il nuovo romanzo di Lorenzo Marone, già autore di “Cara Napoli” e “Un ragazzo normale”.

Il protagonista di questa storia è Andrea Scotto, single incallito e fotografo quarantenne che nella vita ha fatto di tutto per stare lontano dai suoi parenti, ma quando la sorella Marina, donna maniaca del controllo, sposata e con due figlie a carico, è costretta a partire, Andrea deve per forza prendersi cura di suo padre, Libero Scotto, ex-comandante di navigazione che ha i giorni contati a causa di due metastasi.
La sorella dopo mille raccomandazioni parte e lascia ad Andrea… continua a leggere

“Ninfa dormiente”: un nuovo caso per il commissario Teresa Battaglia

“Ninfa dormiente”: un nuovo caso per il commissario Teresa Battaglia

5 Giugno 2019 by · Commenta 

Teresa Battaglia guardava davanti a sé come se ci fosse qualcuno, gli occhi assottigliati, foschi pensieri incarnati tra le sopracciglia. Quando rispose, lui capì che stava scrutando una vittima nella sua mente, viso a viso. Cuore a cuore.
«Singolare, non plurale, ispettore. Il mistero è sempre e soltanto uno.»

Dopo l’esordio in “Fiori sopra l’inferno”, il commissario Teresa Battaglia ritorna in “Ninfa dormiente”, il nuovo romanzo di Ilaria Tuti edito da Longanesi nella collana “La Gaja scienza”.
Teresa Battaglia, oltre ad essere commissario di polizia, è una profiler specializzata in cold case, quei casi che rimangono irrisolti dopo tanti anni e che giacciono dimenticati in qualche archivio polveroso. Ma Teresa sa che dietro a ogni caso irrisolto ci sono i parenti della vittima, persone che aspettano soltanto giustizia, e proprio per questo, nonostante sia prossima alla pensione, mette anima e corpo nei suoi casi.

Tutto inizia con il ritrovamento di un quadro che sembrava essere andato perso per sempre…continua a leggere

“Nel silenzio delle nostre parole”:  un romanzo sui silenzi che ci allontanano dagli altri

“Nel silenzio delle nostre parole”: un romanzo sui silenzi che ci allontanano dagli altri

3 Giugno 2019 by · Commenta 

Il cielo è terso, traforato di stelle, ma nascosto sporadicamente da una nebbia sottile che accarezza la città. Mentre l’oscurità tenta di spargersi sulla metropoli, un palazzo rivestito di intonaco rosa chiaro prende fuoco. Senza alcun segnale premonitore. Le fiamme, all’improvviso.

Nel silenzio delle nostre parole”, edito da DeA Planeta, è l’ultimo romanzo di Simona Sparaco, già autrice dei precedenti “Equazione di un amore” e “Se chiudo gli occhi”.
Con questo romanzo, liberamente ispirato alla terribile tragedia della Grenfell Tower, Sparaco ha vinto il Premio DeA Planeta edizione 2019.

“Nel silenzio delle nostre parole” inizia infatti con un incendio: poco prima della mezzanotte un condominio situato nel quartiere berlinese di Kreuzberg prende fuoco, trasformandosi in un inferno di fiamme che metterà a repentaglio e cambierà per sempre le vite degli abitanti del condominio e delle persone a loro care.
Subito dopo lo scoppio dell’incendio la narrazione torna a quindici ore prima dal tragico evento, descrivendo le vicende di quattro personaggi collegati al palazzo che hanno un elemento in comune…continua a leggere

“Il respiro del sangue” di Luca D’Andrea: un emozionante thriller ambientato nelle valli altoatesine

“Il respiro del sangue” di Luca D’Andrea: un emozionante thriller ambientato nelle valli altoatesine

31 Maggio 2019 by · Commenta 

La ragazza alla guida dell’Enduro indossava pantaloncini che lasciavano scoperte gambe lunghe e snelle e una canotta di un rosso squillante su cui era disegnata una stella, ma non fu il suo abbigliamento ad allarmare Tony al punto da spingerlo a mettere il San Bernardo al riparo dietro di sé. Fu il coltello a serramanico. In base alla sua esperienza gli individui che sentivano il bisogno di portare con sé un attrezzo del genere non nutrivano quasi mai buone intenzioni.

È da pochi giorni uscito in libreria per Einaudi “Il respiro del sangue”, l’ultima fatica dello scrittore Luca D’Andrea, amato dai lettori italiani e internazionali per i precedenti best seller “La sostanza del male” e “Lissy”.

Il protagonista del nuovo romanzo di D’Andrea è Antonio Carcano, scrittore bolzanino autore di stucchevoli romanzi rosa amati dal pubblico ma osteggiati dalla critica, un uomo ligio alla sua routine e all’amore per il suo San Bernardo Freddy.
È proprio durante una passeggiata con Freddy che accade qualcosa che sconvolgerà per sempre la sua vita: una Yamaha si avvicina improvvisamente, la guida una ragazza che sembra pronta a pugnalarlo con un coltello a serramanico.
Ma la ragazza invece si ferma e porge allo scrittore…continua a leggere

“Il cuoco dell’Alcyon”:  Andrea Camilleri ritorna con una nuova avventura per il commissario Montalbano

“Il cuoco dell’Alcyon”: Andrea Camilleri ritorna con una nuova avventura per il commissario Montalbano

29 Maggio 2019 by · Commenta 

C’era ‘na granni navi a vela, mai viduta prima, che stava manopranno per trasire ‘n porto coi motori ausiliari, epperciò aviva appena finuto d’ammainari e ora faciva un mezzo giro per mittirsi con la prua verso trasuta.
Quant’era liggera ed aliganti!
Per un attimo il commisario vitti svintolari a puppa na’bannera scanosciuta.
E dopo picca la goletta tutta bianca che pariva ‘na navi spitali, lenta lenta, accomenzò a sfilargli da davanti, come a volirisi ammostrari in tutta la so bidrizza.
Il nomi scrivuto a prua era «Alcyon».

Oggi su paperback.it in anteprima la recensione di “Il cuoco dell’Alcyon”, il nuovo romanzo di Andrea Camilleri edito da Sellerio che sarà disponibile nelle librerie a partire da domani, una nuova ed emozionante avventura per il commissario Montalbano a 25 anni dal suo esordio in “La forma dell’acqua”.

La storia inizia con il suicidio di un padre di famiglia, un gesto disperato dovuto al licenziamento dalla fabbrica di scafi gestita da Giogiò, un uomo senza scrupoli e disposto a qualsiasi cosa.
Anche il commissario Montalbano non se la passa particolarmente bene… continua a leggere

“Documenti, prego”:  un incubo di stampo kafkiano creato da Andrea Vitali

“Documenti, prego”: un incubo di stampo kafkiano creato da Andrea Vitali

27 Maggio 2019 by · Commenta 

Il baffetto lasciò trascorrere qualche secondo. Si passò una mano sul mento, chiuse e riaprì gli occhi. Io ammisi che non era un comportamento corretto parcheggiare in quello spazio, ma vista l’ora, vista l’enorme disponibilità di posti, non ci avevamo fatto caso e comunque, conclusi, ce ne saremmo andati subito. Il baffetto accennò di aver capito, sembrò accettare la mia spiegazione.
– Documenti, prego, – disse invece.

In “Documenti, prego”, edito da Einaudi e da poco disponibile nelle librerie, Andrea Vitali si discosta dall’immaginario che ha costruito nella città di Bellano, il set in cui sono ambientati alcuni dei suoi romanzi più famosi come “Nome d’arte Doris Brilli. I casi del maresciallo Enresto Maccadò” e “Gli ultimi passi del sindacone”.

Ci troviamo infatti davanti a un’ambientazione e a un intreccio davvero insoliti per Vitali… continua a leggere

“Vento in scatola”: un romanzo scritto a quattro mani da Marco Malvaldi e Glay Ghammouri ambientato in carcere.

“Vento in scatola”: un romanzo scritto a quattro mani da Marco Malvaldi e Glay Ghammouri ambientato in carcere.

24 Maggio 2019 by · Commenta 

Gli orari della casa circondariale «Antonio Gramsci» non cambiano mai, qualsiasi sia il giorno. Ore 8:00: conta. Ore 8:30: apertura delle celle. Ore 9-11: passeggi, sala polivalente, chiostro interno, a seconda del braccio in cui sei. Ore 11-13: socialità, il che significa ora d’aria. Dalle ore 13 alle 17:30 apertura delle celle. Alle 18, distribuzione cena. Alle ore 20, chiusura delle celle. Tutti i giorni sono uguali. Ma alcuni giorni sono più uguali degli altri, e alcune ore più significative.

Vento in scatola” è un romanzo di Sellerio editore scritto a quattro mani da Marco Mavaldi, lo scrittore creatore della fortunata serie del Bar Lume, e Glay Ghammouri, detenuto della Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, conosciuto dallo scrittore durante un corso di scrittura creativa organizzato proprio nella Casa Circondariale.

La storia di “Vento in scatola”, pensata da Ghammouri, è un misto fra un romanzo di formazione che ha il carcere come ambientazione e una commedia all’italiana.
Protagonista del romanzo è Salim Mohammed Salah, ventinovenne tunisino detenuto in carcere ingiustamente per traffico di stupefacenti, un carcerato insolito… continua a leggere

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