venerdì 20 settembre 2019

Consigli per le vacanze: “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

Consigli per le vacanze: “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

5 Agosto 2019 by · Commenta 

[…] ciascun individuo, nella propria vita, accumula in media tredici segreti.
Di questi, solo cinque sono inconfessabili. Mi sembra un numero enorme, se penso che io ne ho soltanto uno. Ma se poi da quell’unico segreto tenuto sotto chiave ne scaturiscono altri, in maniera diretta o indiretta, e quell’eco lontana agisce come un moltiplicatore…il segreto resta sempre uno?”

Con questo post su Paperback.it apriamo una piccola rubrica di consigli per le vacanze: nei prossimi articoli parleremo infatti dei libri perfetti da portare in spiaggia, in una baita in montagna o dovunque voi vogliate, l’importante d’altronde per noi appassionati lettori è leggere!

Il libro di cui vogliamo parlare oggi è “Lena e la tempesta”, romanzo edito da Garzanti e scritto da Alessia Gazzola, scrittrice della fortunata serie che ha come protagonista l’anatomopatologa Alice Allevi, iniziata nel 2011 con la pubblicazione del romanzo “L’allieva”.

La protagonista di questo romanzo non è però Alice, ma… continua a leggere

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

2 Agosto 2019 by · Commenta 

Ma in quest’attimo che precede l’alba, in cui – insieme al soffio del vento giovane che ha già solcato il mare col suo carico di sabbia e di dolore – entra dalla finestra aperta il canto lontano di una donna, la paura domina. Perché è l’ora senza barriere, l’ora del tragitto breve fra i sentimenti e i pensieri. L’ora in cui il domani ha il colore che ha, senza l’abbellimento del vano ottimismo.

Con “Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi”, libro edito da Einaudi nella collana Stile Libero BIG, De Giovanni chiude la serie dedicata al commissario Ricciardi, una serie ambientata nella Napoli degli anni ‘30 e che ha come protagonista un commissario che ha un dono che è allo stesso tempo una condanna: quello di poter raccogliere le ultime parole di chi sta per morire di morte violenta. De Giovanni è famoso non soltanto per la serie del commissario Ricciardi, iniziata nel 2007 con “Il senso del dolore”, ma anche per la serie poliziesca dei “Bastardi di Pizzofalcone”.

Ne “Il pianto dell’alba” troviamo un Ricciardi insolito…continua a leggere

“Odio volare”: il re del brivido Stephen King ritorna con una raccolta di racconti

“Odio volare”: il re del brivido Stephen King ritorna con una raccolta di racconti

29 Luglio 2019 by · Commenta 

Nei racconti che seguono, incontrerete di tutto: da un mostriciattolo appollaiato sull’ala di un Boeing 727 a esseri trasparenti che vivono al di sopra delle nubi. Vi imbatterete in viaggi nel tempo e in aerei fantasma. Soprattutto, sperimenterete quei dodici secondi di pericolo estremo nei quali tutte le cose che possono andare storte durante un volo vanno effettivamente storte.

Stephen King, il grande scrittore horror celebre per i suoi innumerevoli best seller, tra i tanti ricordiamo “It” e “Shining”, è tornato in libreria, questa volta come curatore di una raccolta di racconti insieme a Bev Vincent in “Odio volare”, libro da poco disponibile ed edito da Sperling & Kupfer.

King non è mai stato un grande amante del volo, ha dovuto convivere con la sua paura di volare e affrontarla, perché è stato costretto a prendere molti voli per partecipare agli eventi promozionali dei suoi romanzi.
Una sera, a cena, stava raccontando questa sua grande paura, e parlando con i suoi amici si è accorto che…continua a leggere

“Il destino dell’orso”: una nuova indagine per i due reporter Besana e Piatti

“Il destino dell’orso”: una nuova indagine per i due reporter Besana e Piatti

24 Luglio 2019 by · Commenta 

«Non se ne parla neanche» risponde Besana.
«Senti, Marco, non puoi sempre dire di no» insiste il caporedattore, «sono solo tremila battute, dài.»
«Ma che bisogno c’è di un commento? Cosa posso scrivere di un tizio sbranato da un orso?»

È da poco uscito in libreria per Mondadori “Il destino dell’orso” di Dario Correnti, un thriller ambientato nelle montagne svizzere. Dario Correnti, pseudonimo dietro al quale si nascondono due autori, ha già pubblicato per Giunti Editore “Nostalgia del sangue”, uno dei thriller più apprezzati del 2018 che è stato tradotto in quindici Paesi e che diventerà presto una serie tv.

In “Il destino dell’orso” ritornano i due protagonisti di “Nostalgia del sangue”, Marco Besana, giornalista di nera ormai in pensione, e la giovane giornalista precaria Ilaria Piatti, detta Piattola.
Marco, anche se ormai in pensione, è costretto ad occuparsi di notizie irrilevanti, fra queste deve scrivere un articolo su un imprenditore milanese divorato da…continua a leggere

“La partita”: il romanzo di Italia-Brasile 1982

“La partita”: il romanzo di Italia-Brasile 1982

22 Luglio 2019 by · Commenta 

L’abbaglio verde del prato inonda le iridi affamate dei giocatori. Schierati come soldati, ventidue uomini fissano in silenzio lo splendore dell’erba. Zoff ha sulle spalle centoquattro difese azzurre e in mano un gagliardetto. Su di lui sono posati gli occhi di un brasiliano. È Oscar. Il capitano azzurro si chiama Dino, come suo padre.

È da poco uscito in libreria per Mondadori “La partita. Il romanzo di Italia-Brasile”, un vero e proprio romanzo scritto da Piero Trellini che racconta la partita fra Italia e Brasile giocata nel 1982 durante il mondiali di calcio.

Una partita, quella giocata il 5 luglio 1982 nello stadio Sarrià di Barcellona, che è rimasta negli annali della storia del calcio: ancora oggi i brasiliani, che all’epoca erano certissimi…continua a leggere

“Il mistero degli Inca”: il nuovo episodio della serie NUMA files

“Il mistero degli Inca”: il nuovo episodio della serie NUMA files

18 Luglio 2019 by · Commenta 

Il Nighthawk era un velivolo ibrido, in parte aereo in parte veicolo spaziale, l’ultimo di una lunga serie di sistemi di trasporto spaziali iniziata con lo shuttle. Era il velivolo più all’avanguardia che avesse mai solcato il cielo e stava finalmente rientrando sulla Terra dopo tre lunghi anni in orbita.

Clive Cussler ritorna insieme a Graham Brown in libreria con “Il mistero degli Inca”, libro edito da Longanesi e ultimo episodio della serie NUMA Files. La serie racconta le straordinarie avventure della NUMA, la National Underwater and Marine Agency, una società che si occupa del recupero di navi e aerei scomparsi in circostanze misteriose.

In questa nuova avventura l’ex agente della CIA Kurt Austin e il suo partner Joe Zavala, assieme a tutta la squadra della NUMA, verranno reclutati dalla National Security Agency per una missione molto delicata: il Nighthawk, un velivolo che può sembrare un semplice aereo, ma che è in realtà …continua a leggere

“Il confine”: l’ultimo capitolo della Trilogia del cartello di Don Winslow

“Il confine”: l’ultimo capitolo della Trilogia del cartello di Don Winslow

15 Luglio 2019 by · Commenta 

Ora Keller è di nuovo in guerra. Contro la propria gente: la Dea, il senato americano, i cartelli della droga messicani, persino il presidente degli Stati Uniti. E sono tutti la stessa cosa, la stessa entità. Ogni confine che pensava esistesse è stato superato.

Il confine”, l’ultimo romanzo di Don Winslow che ha come protagonista l’agente della Dea Art Keller, è stato recentemente pubblicato da Einaudi nella collana Stile Libero Big. Einaudi aveva già pubblicato “Il potere del cane” e “Il cartello”, i due titoli precedenti a “Il confine” che compongono quella che è stata chiamata “La trilogia del cartello”, trilogia che ha come protagonista l’agente della Dea per metà americano e per metà messicano.

Art Keller ha dedicato tutta la vita alla lotta del narcotraffico messicano, una vera e propria guerra, ma forse la sua più grande ossessione è stata sempre quella di vendicarsi di Adàn Barrera, «il signore dei cieli», il re del narcotraffico che ha brutalmente ucciso il suo collega Hernie Hidalgo.
Nella giungla del Guatemala Art Keller ha l’occasione di vendicarsi di Barrera durante un’operazione segreta, ma… continua a leggere

“Cinquanta in blu. Otto racconti gialli”: la raccolta di racconti gialli per celebrare i cinquant’anni di Sellerio

“Cinquanta in blu. Otto racconti gialli”: la raccolta di racconti gialli per celebrare i cinquant’anni di Sellerio

10 Luglio 2019 by · Commenta 

Abbiamo chiesto ad alcuni dei «giallisti» che più spesso hanno pubblicato con noi, di raccontare il catalogo individuando un libro che li abbia colpiti, per la scrittura, l’invenzione, i personaggi, la vicenda narrata, o semplicemente perché, letto in un particolare momento, ha suscitato pensieri, sogni e riflessioni, il cui ricordo rimane vivido a distanza di anni. Ciascuno di loro ha dunque scritto un racconto in cui il proprio personaggio di riferimento agisce in una situazione che prende vita dal libro scelto. Si potrebbe dire che abbiamo proposto a questi autori di tornare ancora una volta lettori, in particolare lettori di Sellerio, e di rivivere, in una vicenda occorsa ai loro personaggi, l’esperienza di lettura.

Per celebrare i cinquant’anni dalla fondazione Sellerio ha da poco pubblicato “Cinquanta in blu. Otto racconti gialli”, una raccolta formata da otto racconti scritti da otto giallisti che hanno spesso pubblicato con la casa editrice palermitana. Ogni racconto è collegato agli altri da un tema molto particolare: continua a leggere

Speciale Premio Strega 2019: “Addio fantasmi” di Nadia Terranova

Speciale Premio Strega 2019: “Addio fantasmi” di Nadia Terranova

3 Luglio 2019 by · Commenta 

Poi, una mattina, mio padre era scomparso.
Non come la coppia di nonni già anziana prima della mia nascita, non come quando un incidente o un infarto chiudono una vita. La morte è un punto fermo, mentre la scomparsa è la mancanza di un punto, di qualsiasi segno di interpunzione alla fine delle parole. Chi scompare ridisegna il tempo, e un circolo di ossessioni avvolge chi sopravvive. Mio padre, quella mattina, aveva deciso di scivolare via, aveva chiuso la porta in faccia a me e a mia madre, immeritevoli di saluti e di spiegazioni.

Ultimo appuntamento per la nostra piccola rubrica sui titoli che compongo la cinquina finalista del Premio Strega 2019: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (di cui abbiamo parlato qui), “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario (ne abbiamo parlato qui), “Fedeltà” di Marco Missiroli (di cui abbiamo parlato qui), “La straniera” di Claudia Durastanti (ne abbiamo parlato qui) e “Addio Fantasmi” di Nadia Terranova. Oggi vogliamo parlare di “Addio Fantasmi”, romanzo edito da Einaudi nella collana “Stile Libero Big”, di cui Nadia Terranova è autrice. La scrittrice aveva già pubblicato in passato, sempre per Einaudi, “Gli anni al contrario”, è inoltre autrice di diversi libri di narrativa per ragazzi.

La voce narrante del romanzo è quella di Ida, una donna sposata che vive e lavora a Roma, la cui routine viene spezzata da una telefonata della madre: Ida deve …continua a leggere

“Non ho mai avuto la mia età” di Antonio Dikele Distefano:  la storia di un ragazzo di seconda generazione cresciuto nella periferia italiana.

“Non ho mai avuto la mia età” di Antonio Dikele Distefano: la storia di un ragazzo di seconda generazione cresciuto nella periferia italiana.

1 Luglio 2019 by · Commenta 

Che ero diverso l’ho imparato stando in mezzo agli altri.
Quando mi guardavano con la coda dell’occhio le prime volte che sentivano il mio cognome, quando la maestra o il medico facevano fatica a pronunciare quelle consonanti vicine. Quando leggendo la città in cui ero nato, sorridendomi, mi dicevano “Ma allora sei italianissimo”,”Sei più italiano di me”.

Non ho mai avuto la mia età”, edito da Mondadori, è il romanzo di Antonio Dikele Distefano che ha vinto il premio Mare di libri edizione 2019, un premio assegnato da una giuria di giovanissimi lettori tra i 14 e i 15 anni. Lo scrittore di origini angolane, classe 1992, molto amato dagli adolescenti, ha già pubblicato “Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?”,“Prima o poi ci abbracceremo” e “Chi sta male non lo dice”.

“Non ho mai avuto la mia età” segue la crescita di un ragazzo senza nome, soprannominato non a caso Zero, dai 7 fino ai 17 anni. La vita di Zero non è una vita facile: nato in Italia da una famiglia di immigrati angolani molto povera, vive la sua infanzia nelle periferie, e fin da bambino percepisce di non avere nulla, non soltanto dal punto di vista materiale…continua a leggere

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