sabato 26 maggio 2018

Recensione libro: “Così fan tutti. Ripensare l’infedeltà” di Esther Perel

Recensione libro: “Così fan tutti. Ripensare l’infedeltà” di Esther Perel

25 maggio 2018 by · Commenta 

Qualcuno supera il limite per un semplice flirt, altri stanno invece cercando una via di fuga definitiva. L’infedeltà può essere una futile ribellione, innescata da disaffezione, desiderio di novità o dal bisogno di scoprire se si è ancora attraenti. Ma può anche regalare sensazioni mai provate, un amore travolgente che è impossibile negare. E, per quanto possa sembrare paradossale, c’è chi tradisce per proteggere la propria unione. D’altro canto, quando una relazione diventa violenta, la trasgressione può essere una forza generativa. La sbandata può essere il segnale d’allarme di un bisogno urgente di attenzioni, oppure la campana a morto che segue l’ultimo rantolo di una relazione.

Esther Perel, psicoterapeuta belga trapiantata a New York, già autrice di “L’intelligenza erotica”, torna a parlarci dei problemi di coppia in “Così fan tutti. Ripensare l’infedeltà”, incentrato sulla tematica del tradimento, sulle sue conseguenze e sulle potenzialità come catalizzatore della rinascita di un matrimonio. Il saggio non offre una serie di risposte  per superare la scoperta di una relazione extraconiugale, al contrario, aiuta a riconsiderare tutte le configurazioni mentali e i preconcetti culturali e sociali che ci spingono a condannare a priori l’infedeltà, incamminandoci immediatamente sulla strada del divorzio, spesso senza nemmeno considerare la possibilità di…continua a leggere

Recensione libro: “La misura eroica” di Andrea Marcolongo

Recensione libro: “La misura eroica” di Andrea Marcolongo

9 maggio 2018 by · Commenta 

“Le leggi della fisica sono diverse da quelle della vita. La risorsa di un corpo umano immerso nell’acqua è quella di poter galleggiare senza fare proprio nulla – saper nuotare non conta.  Il principio di Archimede non si applica però all’esistenza: stare a galla per giorni, mesi, persino anni cullandoti in insicure certezze, in false convinzioni, in giochi di parole da poco significa essere infelici, impotenti – saper nuotare conta eccome in questo caso.”

La misura eroica. Il mito degli argonauti e il coraggio che spinge gli uomini ad amare di Andrea Marcolongo non descrive solamente il viaggio di Giasone con gli Argonauti, né l’amore del giovane amore per la bella Medea.  Al contrario è un’opera che, toccando un argomento che abbraccia tutta la storia dell’umanità… continua a leggere

Recensione libro: “Il giro del mondo in sei milioni di anni” di Guido Barbujani e Andrea Brunelli

Recensione libro: “Il giro del mondo in sei milioni di anni” di Guido Barbujani e Andrea Brunelli

9 maggio 2018 by · Commenta 

 Salta fuori che la sera c’è vita, che ci sono le ragazze, e allora non è che ne incontri una e la prima cosa che fai è informarti se per caso è neandertaliana. O no?  Voi nelle balere fate così? Scusi signorina, prima di invitarla a perderci in questo tango vorrei assicurarmi che lei non appartenga a una forma umana arcaica… Fate così?  Ma certo che si vedeva; certo che si notava l’attaccatura dei capelli bassa bassa, e il naso non proprio alla francese, se vogliamo; per non dire di quella specie di frontino, di quello strano osso sporgente sopra agli occhi…ma il fascino dell’esotico, ne avete mai sentito parlare?

Guido Barbujani e Andrea Brunelli raccontano la storia dell’umanità in “Il giro del mondo in sei milioni di anni“. Il libro è la descrizione di un viaggio che comincia con un primo passo fondamentale per l’evoluzione umana, quello di scendere dagli alberi trasformandosi… continua a leggere

Recensione libro: “Il fiume della coscienza” di Oliver Sacks

Recensione libro: “Il fiume della coscienza” di Oliver Sacks

8 maggio 2018 by · Commenta 

Un pilota di auto da corsa, che in uno scontro era stato scagliato in aria a una decina di metri, disse: «Sembrò durare all’infinito. Tutto andava a rallentatore, e mi pareva di essere un attore su un palcoscenico e di poter vedere me stesso schiantarmi… come se fossi seduto sugli spalti e lo vedessi accadere…ma non ero spaventato». Un altro pilota, lanciato a tutta velocità, superò la cresta d’una collina e si ritrovò a una trentina di metri da un treno che – ne era certo – l’avrebbe travolto:  «Quando il treno passò, io vidi la faccia del macchinista» disse. «Fu come un film mandato a rallentatore, con i fotogrammi che si susseguono a scatti. È così che vidi la sua faccia».

Oliver Sacks torna a stupirci in quest’opera postuma, “Il fiume della coscienza“.

Il celebre neurologo inglese, già autore di “Risvegli” e “L’occhio della mente“, raccoglie dieci saggi che costituiscono un testamento intellettuale e riassumono la sua vita e i suoi studi raccontandoci la scienza, la natura e il mondo. Come di consueto, il punto di partenza dei suoi lavori è la neurologia, branca della medicina che Sacks ha insegnato per molti anni alla Columbia e alla New York University School of Medicine. Lo studioso traccia un filo invisibile…continua a leggere

Recensione libro: “Questa nostra Italia” di Corrado Augias

Recensione libro: “Questa nostra Italia” di Corrado Augias

21 novembre 2017 by · Commenta 

Dato che quest’anno compiamo i 70 anni dalla promulgazione della Costituzione della Repubblica, io volevo fare un libro dove raccontare come e da che cosa la nostra vita fosse stata scandita, segnata, promossa. Una storia degli oggetti che ci hanno accompagnato, che alla fine della guerra nel 1945 non c’erano e che hanno profondamente cambiato la nostra vita fino a quella che è oggi.

Questa nostra Italia” è il nuovo libro di Corrado Augias che cerca di rispondere alla domanda: perché possiamo dirci italiani? Edito da Einaudi, questo saggio rappresenta un atto d’amore dell’autore, che compie un viaggio nei luoghi della nostra memoria collettiva e in quelli del suo cuore. Nasce così un’opera civile e intima, appassionata e personale, che ricerca l’identità radicata nei mille volti diversi che compongono questo Paese, spesso bistrattato e tormentato ma meraviglioso, grande e bellissimo. A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c’è qualcosa che ci accomuna come italiani… continua a leggere

Recensione libro: “Il bisogno di pensare” di Vito Mancuso

Recensione libro: “Il bisogno di pensare” di Vito Mancuso

3 novembre 2017 by · Commenta 

Quanti anni avete? Diciassette, ventuno, cinquantacinque, ormai quasi sessanta, o forse sono già ottanta? Qualunque età abbiate, io vi chiedo qual è il vostro punto di orientamento in questa vita che scorre, che viene da una bianca sorgente che non conosciamo e va verso un mare nero che conosciamo ancora meno.

La penna che ha creato “L’anima e il suo destino” torna in libreria con un nuovo saggio pieno di grandi interrogativi che costringono ognuno di noi a guardarsi dentro. In “Il bisogno di pensare”, il teologo Vito Mancuso ci accompagna in una riflessione che ha come oggetto proprio questa caratteristica che ci distingue da tutti gli altri esseri viventi. Partendo dal concetto che la formula del mondo vede il logos e il caos uniti nel creare il pathos… continua a leggere

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

14 aprile 2017 by · Commenta 

La matematica è l’arte di costruire e trovare relazioni: ponti tra oggetti astratti. E una volta trovati, questi ponti sono solidissimi. Di più: sono indistruttibili. La dimostrazione matematica è l’unico modo assoluto che conosciamo per rendere concreto il nostro pensiero, per cristallizzarlo in forme solide, in ponti che possono essere usati senza alcuna paura che crollino. Dire che un oggetto del genere è inutile significherebbe solo dire a noi stessi che il futuro è finito. Significherebbe che siamo talmente boriosi da convincerci che il punto di civiltà a cui siamo arrivati non è estendibile oltre.

Cartesio scrisse: “Sono persuaso che la matematica sia il più importante strumento di conoscenza fra quelli lasciatici in eredità dall’agire umano, essendo la fonte di tutte le cose”. Non deve essere di diverso avviso Marco Malvaldi. Il suo ultimo romanzo “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” è un elogio al pensiero scientifico e alla matematica in particolare. In ogni capitolo è affrontata una teoria diversa ed è spiegata a partire dalla correzione di un ragionamento sbagliato. Emerge così la bellezza e la potenzialità… continua a leggere

Il rompiscatole

Il rompiscatole

11 febbraio 2016 by · Commenta 

Il rompiscatole è un tizio che non gli va di obbedire e neppure di comandare. Cerca di vedere le cose con un occhio insolito. S’inoltra su terreni che nessuno vuole esplorare. Ama contraddire gli altri, ma accetta di essere contraddetto. Sono stato così? Lo deciderà chi legge.

Non è un’autobiografia quella che Giampaolo Pansa affida a queste pagine, è un viaggio nella sua memoria, tra i suoi pensieri e i suoi ricordi. Ma chi leggerà Il rompiscatole, edito Rizzoli, pensando di trovare la storia degli amori, dei rimpianti e della vita privata del noto personaggio rimarrà deluso. Anche se non lo rimarrà a lungo, perché si ritroverà tra le mani un piccolo tesoro, un testo capace di raccontare la storia del nostro paese vista con gli occhi di un pensatore dinamico, puntiglioso, curioso, di uno scrittore intraprendente e ingombrante, di un giornalista coraggioso e sempre pronto a scavare là dove nessuno ha voluto farlo. Di un rompiscatole, appunto…Continua a leggere

Canale Mussolini. Parte seconda

Canale Mussolini. Parte seconda

30 novembre 2015 by · Commenta 

E su e giù in bicicletta la mattina presto al buio e al freddo – che d’inverno fa giorno alle sette e mezzo in punto si attaccava già a lavorare – da casa ai cantieri di tutto l’Agro Pontino. E la sera – che rifà buoi alle cinque, appena la campanella suona la fine lavori – di nuovo torna a casa in bicicletta per chilometri e chilometri, pure sotto l’acqua, quando pioveva. E buio buio pesto, che mica c’erano le luci. L’energia elettrica arriva solo nei Borghi e in città, ma appena ne uscivi ti saluto scuffia. Solo i lumi a petrolio dentro i poderi. Dentro però, non fuori. Il petrolio costava. Chi vuole che mettesse il lume anche fuori? Buio e basta. Un ragazzino di dodici anni. Con tutti i cani, davanti ad ogni podere, che gli abbaiavano e correvano appresso: «Uà-Uàuurgh…»

Nel primo volume di Canale Mussolini, vincitore del Premio Strega 2010, avevamo lasciato la famiglia Peruzzi alle prese con la ricostruzione del paese dopo l’arrivo degli angloamericani e la fine della Seconda guerra mondiale. Con questa saga familiare di ampio respiro, la cui storia si dipana lungo la prima metà del Novecento, Antonio Pennacchi ci trascina nel nostro passato, nei dolori e nelle fatiche dell’Italia socialista, fascista, partigiana, repubblichina. Prendendo il titolo dal principale canale di bonifica dell’Agro Pontino, in cui questa piccola famiglia della Pianura Padana, precisamente della zona di Rovigo-Ferrara, si è trasferita, Canale Mussolini. Parte seconda, edita Mondadori, tratta le difficoltà della fase successiva al…Continua a leggere

La guerra non ha un volto di donna

La guerra non ha un volto di donna

26 novembre 2015 by · Commenta 

A interessarmi non è solo la realtà che ci circonda, ma quella che è dentro di noi. Non l’avvenimento in sé, ma quello che esso induce nei sentimenti. Possiamo anche dire: l’anima degli eventi. Per me i sentimenti sono anch’essi realtà.
E la Storia? È fuori in strada. Nella folla. Sono persuasa che in ognuno di noi ci sia un pezzetto di Storia. In uno mezza pagina, in un altro due o tre. E insieme scriviamo il libro del nostro tempo. Ognuno grida la propria verità. Una ridda di sfumature. E si deve ascoltare fino in fondo tutta questa moltitudine, sciogliersi in questo mare e diventarne parte.

Parlare di La guerra non ha volto di donna (edito Bompiani) è difficile, anche poche parole rischiano di tradire l’intento dell’autrice, Premio Nobel per la letteratura 2015, Svetlana Aleksievič. Chi pensa , infatti, che questo libro costituisca l’elogio dell’azione eroica delle donne in guerra si sbaglia. E d’altro canto questo testo non è nemmeno l’esaltazione della vittoria russa nella guerra contro la Germania nazista. L’intento dichiarato dall’autrice stessa in queste pagine è descrivere in maniera realistica la guerra vista con gli occhi delle donne al fronte…Continua a leggere

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