martedì 22 gennaio 2019

Recensione libro: “L’età non è uguale per tutti” di Eliana Liotta

Recensione libro: “L’età non è uguale per tutti” di Eliana Liotta

11 giugno 2018 by · Commenta 

I geni, favorevoli o meno, fanno la loro parte, certo. Un pezzo del fato sta scritto dentro ogni nucleo di ogni cellula: i capelli si incanutiscono prima o dopo per lasciti familiari, gli occhi sono fari azzurri o laghi di miele per determinazione genetica, alcune patologie sono inscritte nel patrimonio ereditario. Padre e madre consegnano al figlio, metà per uno, il DNA, o genoma, il manuale di istruzioni di ogni individuo. Ma quello che mangiamo o gli accidenti che ci scombussolano i sensi si ritagliano un bel ruolo nel nostro cammino. Ciascuno dovrebbe essere il medico di se stesso. Per le terapie, le pillole e la chirurgia, vivaddio ci sono gli specialisti e gli ospedali. Ma la prevenzione altro non è che un impegno di ciascuno in prima linea. “Io mi curo di me”. Diverso che “io mi curo da me”, atto di fede incongruo, figlio di un’epoca ignorante.

La specie umana, in questo secolo, è arrivata a sperimentare una longevità del tutto inedita, impensabile fino a qualche decennio fa. Ma se Seneca diceva il giusto affermando che Quam bene vivas refert, non quam diu, quello che conta non è quale veneranda età raggiungiamo, ma come. Vale la pena superare i cent’anni affetti da patologie dolorose che ci debilitano ogni giorno di più? Sembra proprio di no. Esiste quindi un modo per preservare giovinezza e benessere più a lungo? Si può fermare il tempo con una sapiente miscela di buon cibo, esercizio fisico e self compassion? Eliana Liotta è convinta di sì e…continua a leggere

Recensione libro: “Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo” di Nicola Gardini

Recensione libro: “Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo” di Nicola Gardini

29 maggio 2018 by · Commenta 

È fin troppo consolidata abitudine presentare lo studio del latino come studio delle radici. La metafora delle radici è potente, esprime qualcosa di essenziale: che il latino è origine. Ha, però, un paio di difetti gravi. Prima di tutto, implica che il latino sia cosa nascosta, sotterranea, da doversi disseppellire e ripulire da polvere e incrostazioni. Inoltre, non dice che il latino è anche fusto, rami, rametti, gemme e foglioline, e che il suo impulso vitale non si è mai fermato, anzi, continua. Il latino è foresta.

È uno dei scogli da superare per sperare in una promozione, se si frequenta il liceo. O lo ami o lo odi, e anche se lo ami, cinque anni di versioni di Cicerone talora portano ad odiarlo. Lo studio del latino, da sempre croce e delizia degli studenti, è fondamentale per conoscere appieno la nostra storia, ma anche per comprendere le lingue romanze che affondano le loro radici nella lingua che fu dei romani. Anche quelli di noi che nutrono per il latino un profondo risentimento, arriveranno a rivalutarlo attraverso l’opera di Nicola Gardini, “Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo”. Nel suo libro Gardini, professore di letteratura italiana e comparata presso l’Università di Oxford, analizza dieci parole latine fondamentali per il nostro tempo, vocaboli che hanno plasmato…continua a leggere

Recensione libro: “Così fan tutti. Ripensare l’infedeltà” di Esther Perel

Recensione libro: “Così fan tutti. Ripensare l’infedeltà” di Esther Perel

25 maggio 2018 by · Commenta 

Qualcuno supera il limite per un semplice flirt, altri stanno invece cercando una via di fuga definitiva. L’infedeltà può essere una futile ribellione, innescata da disaffezione, desiderio di novità o dal bisogno di scoprire se si è ancora attraenti. Ma può anche regalare sensazioni mai provate, un amore travolgente che è impossibile negare. E, per quanto possa sembrare paradossale, c’è chi tradisce per proteggere la propria unione. D’altro canto, quando una relazione diventa violenta, la trasgressione può essere una forza generativa. La sbandata può essere il segnale d’allarme di un bisogno urgente di attenzioni, oppure la campana a morto che segue l’ultimo rantolo di una relazione.

Esther Perel, psicoterapeuta belga trapiantata a New York, già autrice di “L’intelligenza erotica”, torna a parlarci dei problemi di coppia in “Così fan tutti. Ripensare l’infedeltà”, incentrato sulla tematica del tradimento, sulle sue conseguenze e sulle potenzialità come catalizzatore della rinascita di un matrimonio. Il saggio non offre una serie di risposte  per superare la scoperta di una relazione extraconiugale, al contrario, aiuta a riconsiderare tutte le configurazioni mentali e i preconcetti culturali e sociali che ci spingono a condannare a priori l’infedeltà, incamminandoci immediatamente sulla strada del divorzio, spesso senza nemmeno considerare la possibilità di…continua a leggere

Recensione libro: “La misura eroica” di Andrea Marcolongo

Recensione libro: “La misura eroica” di Andrea Marcolongo

9 maggio 2018 by · Commenta 

“Le leggi della fisica sono diverse da quelle della vita. La risorsa di un corpo umano immerso nell’acqua è quella di poter galleggiare senza fare proprio nulla – saper nuotare non conta.  Il principio di Archimede non si applica però all’esistenza: stare a galla per giorni, mesi, persino anni cullandoti in insicure certezze, in false convinzioni, in giochi di parole da poco significa essere infelici, impotenti – saper nuotare conta eccome in questo caso.”

La misura eroica. Il mito degli argonauti e il coraggio che spinge gli uomini ad amare di Andrea Marcolongo non descrive solamente il viaggio di Giasone con gli Argonauti, né l’amore del giovane amore per la bella Medea.  Al contrario è un’opera che, toccando un argomento che abbraccia tutta la storia dell’umanità… continua a leggere

Recensione libro: “Il giro del mondo in sei milioni di anni” di Guido Barbujani e Andrea Brunelli

Recensione libro: “Il giro del mondo in sei milioni di anni” di Guido Barbujani e Andrea Brunelli

9 maggio 2018 by · Commenta 

 Salta fuori che la sera c’è vita, che ci sono le ragazze, e allora non è che ne incontri una e la prima cosa che fai è informarti se per caso è neandertaliana. O no?  Voi nelle balere fate così? Scusi signorina, prima di invitarla a perderci in questo tango vorrei assicurarmi che lei non appartenga a una forma umana arcaica… Fate così?  Ma certo che si vedeva; certo che si notava l’attaccatura dei capelli bassa bassa, e il naso non proprio alla francese, se vogliamo; per non dire di quella specie di frontino, di quello strano osso sporgente sopra agli occhi…ma il fascino dell’esotico, ne avete mai sentito parlare?

Guido Barbujani e Andrea Brunelli raccontano la storia dell’umanità in “Il giro del mondo in sei milioni di anni“. Il libro è la descrizione di un viaggio che comincia con un primo passo fondamentale per l’evoluzione umana, quello di scendere dagli alberi trasformandosi… continua a leggere

Recensione libro: “Il fiume della coscienza” di Oliver Sacks

Recensione libro: “Il fiume della coscienza” di Oliver Sacks

8 maggio 2018 by · Commenta 

Un pilota di auto da corsa, che in uno scontro era stato scagliato in aria a una decina di metri, disse: «Sembrò durare all’infinito. Tutto andava a rallentatore, e mi pareva di essere un attore su un palcoscenico e di poter vedere me stesso schiantarmi… come se fossi seduto sugli spalti e lo vedessi accadere…ma non ero spaventato». Un altro pilota, lanciato a tutta velocità, superò la cresta d’una collina e si ritrovò a una trentina di metri da un treno che – ne era certo – l’avrebbe travolto:  «Quando il treno passò, io vidi la faccia del macchinista» disse. «Fu come un film mandato a rallentatore, con i fotogrammi che si susseguono a scatti. È così che vidi la sua faccia».

Oliver Sacks torna a stupirci in quest’opera postuma, “Il fiume della coscienza“.

Il celebre neurologo inglese, già autore di “Risvegli” e “L’occhio della mente“, raccoglie dieci saggi che costituiscono un testamento intellettuale e riassumono la sua vita e i suoi studi raccontandoci la scienza, la natura e il mondo. Come di consueto, il punto di partenza dei suoi lavori è la neurologia, branca della medicina che Sacks ha insegnato per molti anni alla Columbia e alla New York University School of Medicine. Lo studioso traccia un filo invisibile…continua a leggere

Recensione libro: “Questa nostra Italia” di Corrado Augias

Recensione libro: “Questa nostra Italia” di Corrado Augias

21 novembre 2017 by · Commenta 

Dato che quest’anno compiamo i 70 anni dalla promulgazione della Costituzione della Repubblica, io volevo fare un libro dove raccontare come e da che cosa la nostra vita fosse stata scandita, segnata, promossa. Una storia degli oggetti che ci hanno accompagnato, che alla fine della guerra nel 1945 non c’erano e che hanno profondamente cambiato la nostra vita fino a quella che è oggi.

Questa nostra Italia” è il nuovo libro di Corrado Augias che cerca di rispondere alla domanda: perché possiamo dirci italiani? Edito da Einaudi, questo saggio rappresenta un atto d’amore dell’autore, che compie un viaggio nei luoghi della nostra memoria collettiva e in quelli del suo cuore. Nasce così un’opera civile e intima, appassionata e personale, che ricerca l’identità radicata nei mille volti diversi che compongono questo Paese, spesso bistrattato e tormentato ma meraviglioso, grande e bellissimo. A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c’è qualcosa che ci accomuna come italiani… continua a leggere

Recensione libro: “Il bisogno di pensare” di Vito Mancuso

Recensione libro: “Il bisogno di pensare” di Vito Mancuso

3 novembre 2017 by · Commenta 

Quanti anni avete? Diciassette, ventuno, cinquantacinque, ormai quasi sessanta, o forse sono già ottanta? Qualunque età abbiate, io vi chiedo qual è il vostro punto di orientamento in questa vita che scorre, che viene da una bianca sorgente che non conosciamo e va verso un mare nero che conosciamo ancora meno.

La penna che ha creato “L’anima e il suo destino” torna in libreria con un nuovo saggio pieno di grandi interrogativi che costringono ognuno di noi a guardarsi dentro. In “Il bisogno di pensare”, il teologo Vito Mancuso ci accompagna in una riflessione che ha come oggetto proprio questa caratteristica che ci distingue da tutti gli altri esseri viventi. Partendo dal concetto che la formula del mondo vede il logos e il caos uniti nel creare il pathos… continua a leggere

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

14 aprile 2017 by · Commenta 

La matematica è l’arte di costruire e trovare relazioni: ponti tra oggetti astratti. E una volta trovati, questi ponti sono solidissimi. Di più: sono indistruttibili. La dimostrazione matematica è l’unico modo assoluto che conosciamo per rendere concreto il nostro pensiero, per cristallizzarlo in forme solide, in ponti che possono essere usati senza alcuna paura che crollino. Dire che un oggetto del genere è inutile significherebbe solo dire a noi stessi che il futuro è finito. Significherebbe che siamo talmente boriosi da convincerci che il punto di civiltà a cui siamo arrivati non è estendibile oltre.

Cartesio scrisse: “Sono persuaso che la matematica sia il più importante strumento di conoscenza fra quelli lasciatici in eredità dall’agire umano, essendo la fonte di tutte le cose”. Non deve essere di diverso avviso Marco Malvaldi. Il suo ultimo romanzo “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” è un elogio al pensiero scientifico e alla matematica in particolare. In ogni capitolo è affrontata una teoria diversa ed è spiegata a partire dalla correzione di un ragionamento sbagliato. Emerge così la bellezza e la potenzialità… continua a leggere

Il rompiscatole

Il rompiscatole

11 febbraio 2016 by · Commenta 

Il rompiscatole è un tizio che non gli va di obbedire e neppure di comandare. Cerca di vedere le cose con un occhio insolito. S’inoltra su terreni che nessuno vuole esplorare. Ama contraddire gli altri, ma accetta di essere contraddetto. Sono stato così? Lo deciderà chi legge.

Non è un’autobiografia quella che Giampaolo Pansa affida a queste pagine, è un viaggio nella sua memoria, tra i suoi pensieri e i suoi ricordi. Ma chi leggerà Il rompiscatole, edito Rizzoli, pensando di trovare la storia degli amori, dei rimpianti e della vita privata del noto personaggio rimarrà deluso. Anche se non lo rimarrà a lungo, perché si ritroverà tra le mani un piccolo tesoro, un testo capace di raccontare la storia del nostro paese vista con gli occhi di un pensatore dinamico, puntiglioso, curioso, di uno scrittore intraprendente e ingombrante, di un giornalista coraggioso e sempre pronto a scavare là dove nessuno ha voluto farlo. Di un rompiscatole, appunto…Continua a leggere

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