sabato 16 dicembre 2017

Recensione libro: “Il debito” di Glenn Cooper

Recensione libro: “Il debito” di Glenn Cooper

15 dicembre 2017 by · Commenta 

«Non è facile tenere segreto un prestito a favore del pontefice», fece notare il cardinale.
«Lambruschini mi ha garantito che possiamo riuscirci», replicò il papa in tono enigmatico. «Certo, dobbiamo garantirci molto più della segretezza.»
«Che altro?»
«Voglio che i termini dell’accordo siano ottimi. Davvero ottimi.»

Con “Il debitoGlenn Cooper trascina nuovamente il lettore nelle stanze segrete del Vaticano, dove da secoli si consuma una lotta silenziosa tra liberali e tradizionalisti, tra coloro che vorrebbero un ritorno alla Chiesa delle origini – sobria, povera e caritatevole – e chi, al contrario, si batte per il mantenimento dello status quo. Protagonista di questo nuovo romanzo è Cal Donovan, stimato professore di teologia presso l’università di Harvard che, dopo il prezioso aiuto fornito alla Chiesa per il caso di Giovanni Berardino di cui Cooper ci racconta ne “Il segno della croce”, ha ottenuto il privilegio di accedere liberamente alla Biblioteca Vaticana e all’Archivio Segreto. Durante una ricerca sul cardinale Lambruschini, segretario di Stato durante il papato di Gregorio XVI, Donovan si imbatte in una lettera privata che colpisce la sua attenzione. Lo scritto ipotizza, infatti, un debito enorme contratto dalla Chiesa con una banca posseduta da una famiglia ebrea… continua a leggere

Recensione libro: “Nessuno può volare” di Simonetta Agnello Hornby

Recensione libro: “Nessuno può volare” di Simonetta Agnello Hornby

13 dicembre 2017 by · Commenta 

Un piccione marrone e bianco, appollaiato su un ramo alto, ci guardava, curioso. Un fruscio di penne e volò via; si librava in alto, magnifico, ad ali spiegate, il cielo era luminoso, quasi senza nuvole.
Bastò quel volo a riportarmi alla realtà. Tutti gli uccelli sanno volare, ma nessun essere umano ci è mai riuscito. Nessuno. Nessuno può volare.

Nessuno può volare” è un tour nel passato e un ritorno in Italia per Simonetta Agnello Hornby, l’autrice palermitana di nascita e londinese di adozione. Il romanzo si srotola lungo i ricordi d’infanzia della scrittrice, in un racconto molto personale sulla sua famiglia, che le ha insegnato che si è tutti normali, ma diversi, ognuno con le proprie caratteristiche, talvolta un po’ “strane”. Attraverso una serie di ritratti affettuosi, facciamo così la conoscenza di Ninì, la cugina sordomuta, e di Giuliana, la bambinaia ungherese che si prendeva cura dei piccoli della famiglia, nonostante la sua gamba zoppa. Poi c’era la prozia Rosina, che soffriva di cleptomania e che rubava di nascosto le posate d’argento dai cassetti. E poi naturalmente conosciamo George, il figlio maggiore di Simonetta e coautore di “Nessuno può volare”, che a quindici anni scopre di avere la sclerosi multipla… continua a leggere

Recensione libro: “Le tre del mattino” di Gianrico Carofiglio

Recensione libro: “Le tre del mattino” di Gianrico Carofiglio

12 dicembre 2017 by · Commenta 

E papà suonò da solo. Io non lo avrei confessato nemmeno a me stesso, ma ero orgoglioso e fiero di lui, e avrei voluto dire a chi mi stava vicino che il signore alto, magro, dall’aspetto elegante che era seduto al piano e sembrava molto più giovane dei suoi cinquantun anni, era mio padre. Quando finì, inseguendo il senso di ciò che aveva suonato in due scale conclusive e malinconiche, scoppiò un applauso pieno di simpatia. E anch’io applaudii e continuai a farlo finché non fui sicuro che mi avesse visto, perché cominciavo a capire che esistono gli equivoci e non volevo che ce ne fossero in quel momento.

L’autore della serie legal thriller che ha come protagonista l’avvocato Guerrieri, Gianrico Carofiglio torna in tutte le librerie con “Le tre del mattino”: il racconto sommesso e intimista di un padre e di un figlio che si trovano a trascorrere insieme due giorni, e soprattutto due notti, a Marsiglia, all’inizio degli anni Ottanta. Antonio è un liceale solitario e risentito, suo padre un matematico dal passato brillante; da sempre il rapporto tra loro è contrastato, basato su attese insoddisfatte, su equivoci e sul timore che uno ha di non rendere mai felice e orgoglioso l’altro. Hanno a disposizione quarantotto ore per colmare un lungo vuoto, dato che il giovane Antonio, io narrante del romanzo, è figlio di genitori separati, e con il padre non condivide da anni alcuna quotidianità o intimità affettiva. Quei due giorni a Marsiglia, raccontati a distanza di anni, da un Antonio ormai divenuto adulto, divengono ricordo affettuoso di un momento cruciale nella vita dei due protagonisti. Una scoperta reciproca, al di fuori degli schemi, dei ruoli e della distanza… continua a leggere

Recensione libro: “L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi

Recensione libro: “L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi

7 dicembre 2017 by · Commenta 

L’ombra appoggiò una tazza fumante per terra e l’afferrò per le ascelle. «Sta’ tranquilla» la incoraggiò una voce maschile mentre lei veniva tirata su. «Tranquilla» ripeté lo sconosciuto mentre maneggiava il suo corpo quasi esanime con delicatezza. «Non è nulla.»
Si sentiva quasi soffocare, stava per perdere i sensi. Così abbandonò il capo sul torace dell’uomo. Sapeva di acqua di colonia e portava la cravatta, cosa che le parve crudele e assurda.
I mostri non mettono la cravatta.

Dopo il grande successo di “La ragazza nella nebbia”, Donato Carrisi confeziona per Longanesi un nuovo thriller geniale, un gioco fatale che rapisce il lettore e lo porta con sé alla ricerca de “L’uomo del labirinto”. Dalle tenebre di una città senza nome riemerge all’improvviso Samantha Andretti, una ragazza rapita quindici anni prima mentre si recava a scuola, una tredicenne sparita senza lasciare alcuna traccia, inghiottita prima dal veicolo e poi dal labirinto dove è stata rinchiusa, come dentro un Paese delle Meraviglie alla rovescia. A rubarle la luce del giorno e gli anni di vita è stato un uomo camuffato e con il volto coperto da una grande maschera. Durante la segregazione è stata costretta ad affrontare ogni giorno giochi diversi, ideati dal suo rapitore, per ottenere ciò che le era indispensabile per sopravvivere: il suo carnefice si è in questo modo incuneato nei meandri della sua mente. Quel mostro si è preso cura di lei, l’ha fatta vivere, nutrendosi del suo terrore. La sua liberazione scatena una duplice caccia che corre su due binari paralleli… continua a leggere

Recensione libro: “Un anno in giallo” di Sellerio Editore Palermo

Recensione libro: “Un anno in giallo” di Sellerio Editore Palermo

29 novembre 2017 by · Commenta 

Fuori dall’albergo ci sono Marilù, Peppe Piccionello, i suoi cugini operai e altri che non conosco.
Scendo dall’auto con il sorriso ancora tirato.
«Che succede? Assemblea di fabbrica?» dico.
«Non sapete niente?» fa Piccionello.
«Cosa?» chiede Suleima.
«È scomparso un bambino».

Dodici protagonisti del noir per un eccezionale evento editoriale: un anno intero in compagnia dei detective di casa Sellerio per la prima volta insieme con dodici racconti inediti. “Un anno in giallo” costituisce una sorta di bilancio e insieme una prospettiva di un nuovo modo di fare letteratura poliziesca, mettendo al centro il protagonista e seguendone le stagioni della vita. Al suo interno questo libro raccoglie la firma di penne indimenticabili e di personaggi che hanno segnato la letteratura noir in Italia, uno per ogni mese dell’anno. Ad aprire le danze sono Camilleri e il suo commissario Montalbano, che intrattengono il lettore per il mese di gennaio. Seguono Saverio Lamanna, un giornalista licenziato e investigatore creato dall’ironia di Savatteri; Vince Corso, il biblioterapeuta di Fabio Stassi; i Vecchietti del BarLume, creati dall’umorista Malvaldi; i killer di Robecchi, cinici e sensibili; Hati Hirschel, spregiudicata turco-tedesca dilettante del delitto, frutto della scrittura di Aykol… continua a leggere

Recensione libro: “Buona vita a tutti” di J.K. Rowling

Recensione libro: “Buona vita a tutti” di J.K. Rowling

27 novembre 2017 by · Commenta 

E molti, la loro immaginazione preferiscono non adoperarla affatto. Scelgono di rimanere comodamente entro i confini della loro esperienza, senza mai prendersi il disturbo di domandarsi come si sentirebbero se fossero diversi da quelli che sono. Possono rifiutarsi di ascoltare le grida o guardare al di là delle sbarre di una prigione; possono chiudere la mente e il cuore a ogni sofferenza che non li tocchi personalmente; possono rifiutarsi di sapere.

Scritto nel 2008, “Buona vita a tutti” è il discorso che J.K. Rowling ha tenuto ad Harvard in occasione della cerimonia delle lauree e che ora viene pubblicato in Italia da Salani Editore. Per l’occasione l’ideatrice della saga magica più nota e celebrata di tutti i tempi ha deciso di affrontare due temi a lei molto cari: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, J.K. Rowling ripercorre la sua carriera e la scelta del percorso di studi, raccontando le fasi difficili della sua vita… continua a leggere

Recensione libro: “Il giorno della tigre” di Wilbur Smith e Tom Harper

Recensione libro: “Il giorno della tigre” di Wilbur Smith e Tom Harper

24 novembre 2017 by · Commenta 

Risuonò un altro sparo. Dorian si era piazzato accanto a Tom e dalla pistola nella sua mano usciva un filo di fumo. Il capo dei pirati lasciò cadere la spada e indietreggiò incespicando, il polso sanguinante.
Tom sorrise al fratello. «Gran bel colpo, Dorry.»
«Avevo mirato al cuore.»

Wilbur Smith, autore bestseller a livello mondiale, con “Il giorno della tigre” aggiunge un nuovo capitolo alla popolarissima saga dei Courteney. La narrazione si apre con Tom Courteney, già protagonista di “Monsone” e “Orizzonte”, il quale salpa per un viaggio pericoloso attraverso le sconfinate distese dell’oceano che separa la costa africana da quella dell’India, trovandosi a contatto con nemici senza scrupoli: pirati sanguinari, avidi commercianti e uomini assetati di vendetta. Durante la traversata, infatti, il giovane Courteney avvista un mercantile che sta per essere attaccato dai pirati… continua a leggere

Recensione libro: “Sleeping beauties” di Stephen e Owen King

Recensione libro: “Sleeping beauties” di Stephen e Owen King

22 novembre 2017 by · Commenta 

«Che cos’è successo a Kitty?»
«Ha urlato per metà della notte. Ora dorme.»
«Le è uscito qualcosa di comprensibile?»
«Sì, che la Regina Nera sta arrivando.»

Stephen King invade nuovamente le librerie con “Sleeping Beauties“, un avvincente thriller con un dettaglio sorprendente: scritto a quattro mani con il figlio Owen, questo successo editoriale è già in lista d’attesa per diventare una serie tv in collaborazione con Anonymous Content. Il libro è ambientato a Dooling, una piccola città del West Virginia, sui monti Appalachi. La principale fonte di lavoro per i suoi abitanti è il carcere femminile all’avanguardia che vi è stato costruito qualche anno prima e che ospita prostitute, spacciatrici, ladre e assassine. In una notte agitata è una di queste donne ad annunciare l’arrivo della Regina Nera, ma per lo psichiatra della prigione, il dottor Clinton Norcross, si tratta solo di routine. Una chiamata al 911 da parte di una ragazza sconvolta lo costringerà a ricredersi… continua a leggere

Recensione libro: “Questa nostra Italia” di Corrado Augias

Recensione libro: “Questa nostra Italia” di Corrado Augias

21 novembre 2017 by · Commenta 

Dato che quest’anno compiamo i 70 anni dalla promulgazione della Costituzione della Repubblica, io volevo fare un libro dove raccontare come e da che cosa la nostra vita fosse stata scandita, segnata, promossa. Una storia degli oggetti che ci hanno accompagnato, che alla fine della guerra nel 1945 non c’erano e che hanno profondamente cambiato la nostra vita fino a quella che è oggi.

Questa nostra Italia” è il nuovo libro di Corrado Augias che cerca di rispondere alla domanda: perché possiamo dirci italiani? Edito da Einaudi, questo saggio rappresenta un atto d’amore dell’autore, che compie un viaggio nei luoghi della nostra memoria collettiva e in quelli del suo cuore. Nasce così un’opera civile e intima, appassionata e personale, che ricerca l’identità radicata nei mille volti diversi che compongono questo Paese, spesso bistrattato e tormentato ma meraviglioso, grande e bellissimo. A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c’è qualcosa che ci accomuna come italiani… continua a leggere

Recensione libro: “Ranocchio salva Tokyo” di Haruki Murakami

Recensione libro: “Ranocchio salva Tokyo” di Haruki Murakami

16 novembre 2017 by · Commenta 

Quando Katagiri rientrò nel suo appartamento, ad attenderlo c’era un ranocchio gigante. Eretto sulle zampe posteriori, superava i due metri. E aveva anche un fisico massiccio. Katagiri, alto appena uno e sessanta e mingherlino, si sentì sopraffatto dal suo aspetto imponente.
– Mi chiami Ranocchio – disse il ranocchio.

È arrivato il nuovo libro di Haruki Murakami, “Ranocchio salva Tokyo”. Il racconto è apparso per la prima volta in Giappone nel 2000 in una raccolta di sei brevi storie intitolata “Tutti i figli di Dio danzano”. Animato dalle illustrazioni di Lorenzo Ceccotti, questo racconto ora si è staccato dagli altri, prendendo vita propria. Al suo interno, l’autore di “Kafka sulla spiaggia” racconta dell’incontro stravagante tra il signor Katagiri e un enorme ranocchio, giunto fino a lui per chiedergli il suo aiuto nella battaglia contro il Gran Lombrico. Questa creatura sotterranea mostruosa ha intenzione di scatenare un terremoto, il cui epicentro si troverà esattamente sotto l’ufficio di Katagiri. L’intervento di questo bancario di mezza età, calvo e con la pancetta, sarà fondamentale… continua a leggere

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