giovedì 23 maggio 2019

“L’amore si moltiplica”: una guida non convenzionale per future mamme dalla Pozzolis Family

“L’amore si moltiplica”: una guida non convenzionale per future mamme dalla Pozzolis Family

15 Aprile 2019 by · Commenta 

Da quando diventiamo genitori abbiamo un pezzetto di noi in giro per il mondo. Ed è il pezzo che amiamo di più, per il quale siamo pronti a fare qualsiasi cosa.
L’amore di un genitore può avere tante forme. Può essere tondo, avvolgente, oppure quadrato, ragionato, razionale. Può essere appuntito, stimolante e più difficile da raggiungere. Può essere piatto, senza increspature, oppure può avere una forma indefinibile, non codificabile. Ma c’è.
Ed è quell’amore che ci fa fare cose mai pensate prima.

L’amore si moltiplica” è il nuovo libro della Pozzolis Family in libreria per Mondadori: una lunga e-mail a un’amica in dolce attesa, per raccontarle croci e delizie della vita da neo-mamma.

È Alice Mangione – la mamma di casa Pozzoli – l’autrice di queste pagine, che hanno il loro inizio con…continua a leggere

Una fotografia dei tempi, tra l’ironico e l’introspettivo: “Le cose che bruciano” è il nuovo romanzo di Michele Serra

Una fotografia dei tempi, tra l’ironico e l’introspettivo: “Le cose che bruciano” è il nuovo romanzo di Michele Serra

12 Aprile 2019 by · Commenta 

Libertà è un rogo ben congegnato.

Rieccoci a parlare di narrativa, e nello specifico di “Le cose che bruciano“, l’ultimo libro di Michele Serra, da poco in libreria per Feltrinelli: l’autore de “Gli sdraiati” riabbraccia la forma del romanzo breve per narrarci la storia immaginaria di Attilio Campi, ex parlamentare ritiratosi a vita agreste, in cerca della quiete e della perduta umiltà.

Le voci parlano chiaro: Attilio Campi si è rovinato da solo. Tutta colpa di quel suo disegno di legge per reintrodurre l’uniforme obbligatoria nelle scuole. Ma come pensare, d’altra parte, che una simile proposta di legge potesse attecchire in partito progressista come il suo? Una carriera decollata in fretta e che altrettanto in fretta si è schiantata al suolo. E allora Attilio, alle soglie dei cinquant’anni, opta per…continua a leggere

“La coscienza e la legge”: un dialogo tra Raffaele Cantone e Vincenzo Paglia sulla giustizia

“La coscienza e la legge”: un dialogo tra Raffaele Cantone e Vincenzo Paglia sulla giustizia

10 Aprile 2019 by · Commenta 

La giustizia non basta mai. Anche nel più perfetto Stato del mondo, resteranno sempre uomini e donne esclusi.

Come definire quel che è giusto? È questa la domanda di fondo in una delle più interessanti novità di Laterza in libreria: “La coscienza e la legge”, di Raffaele Cantone e Vincenzo Paglia, è un’illuminante botta e risposta tra un uomo di Stato e un uomo di Chiesa, che, mescolando filosofia, giurisprudenza e teologia, problematizza e approfondisce il concetto di “giustizia”, considerandone le ricadute sulle principali questioni dell’attualità politica.

Uno è il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione; l’altro il presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per le scienze del Matrimonio e della Famiglia. Uno è stato…continua a leggere

Speciale 50 anni in blu Sellerio: mezzo secolo di grandi libri per il marchio editoriale palermitano

8 Aprile 2019 by · Commenta 

La casa editrice Sellerio compie 50 anni e per l’occasione regala ai suoi lettori, dal 30 marzo al 28 aprile, un generoso 25% di sconto sul catalogo completo.

Era la primavera del 1969 quando i coniugi Elvira Giorgianni ed Enzo Sellerio fondavano a Palermo, con Leonardo Sciascia e Antonio Buttitta, una nuova casa editrice. L’investimento iniziale è una piccola somma, ma le ambizioni del quartetto fanno ben sperare. Sellerio si propone infatti come fucina intellettuale per la Sicilia, da cui narrare una terra che da sempre è, al tempo stesso, crocevia culturale e periferia del mondo. La nuova casa editrice ha come ulteriore obiettivo quello di parlare della società senza rinunciare alle “belle lettere”, al piacere del libro come oggetto, e quello della narrazione come connubio d’eleganza, impegno implicito e leggerezza. In cinquant’anni di storia Sellerio è diventata questo e molto altro ancora.

Un momento cruciale per la storia editoriale di Sellerio è la pubblicazione…continua a leggere

Allan Karlsson è tornato: è in libreria “Il centenario che voleva salvare il mondo” di Jonas Jonasson

Allan Karlsson è tornato: è in libreria “Il centenario che voleva salvare il mondo” di Jonas Jonasson

5 Aprile 2019 by · Commenta 

Un’esistenza da nababbi su un’isola paradisiaca avrebbe accontentato chiunque. Ma Allan Karlsson non era mai stato una persona qualunque e non aveva alcuna intenzione di diventarlo neppure nell’arco del suo centunesimo anno di vita.

Comincia così l’ultimo romanzo di Jonas Jonasson, l’irriverente scrittore svedese di “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”. A dieci anni da quell’esordio esilarante e visionario, Jonasson pubblica “Il centenario che voleva salvare il mondo”, una nuova avventura per il vecchio ed “esplosivo” Allan Karlsson, nelle librerie italiane per La nave di Teseo.

Tutto inizia quando Allan Karlsson invita Harry Belafonte a Bali a cantare tre canzoni per il compleanno dell’amico Julius. È proprio il noto musicista statunitense a far scoprire al centenario una…continua a leggere

Un romanzo di formazione squisitamente malinconico: “Le ultime lezioni” di Giovanni Montanaro

Un romanzo di formazione squisitamente malinconico: “Le ultime lezioni” di Giovanni Montanaro

3 Aprile 2019 by · Commenta 

Lì, in quel giardino, sull’isola di Sant’Erasmo, c’era tutto quel che la fantasia poteva creare: le rotaie della ferrovia di Anna Karenina, il plotone di esecuzione davanti ad Aureliano Buendía, la cameretta di zia Léonie a Cambray, il clown di IT, la Neva sulle cui rive cercare Nasten’ka, un antico monastero dove avvenivano morti inspiegabili, un ponte sopra un fiume dove due amici di nome Jules e Jim si erano innamorati della stessa ragazza.
Lì, sotto quella mimosa, accadeva ogni amore, pena, sorpresa, desiderio che le pagine potevano contenere, sprigionare.

È in libreria da qualche settimana “Le ultime lezioni” di Giovanni Montanaro, Feltrinelli. L’autore di “Tommaso sa le stelle” e “Guardami negli occhi” scrive un romanzo di formazione, dai toni delicati e leggermente malinconici, che coglie con acutezza le emozioni di quella fase della vita in cui ogni cosa è incerta e da scoprire.

Jacopo vive a Venezia, gioca a pallacanestro e ha due genitori che…continua a leggere

“Km 123” di Andrea Camilleri: un pastiche pieno d’ironia dove il detective è il lettore

“Km 123” di Andrea Camilleri: un pastiche pieno d’ironia dove il detective è il lettore

1 Aprile 2019 by · Commenta 

Ieri, poco dopo mezzanotte, una Panda con alla guida il ben noto imprenditore Giulio Davoli, mentre percorreva la via Aurelia verso Roma, all’altezza del chilometro 123 veniva speronata da un’altra auto che sopravveniva a forte velocità.
L’auto investitrice ha proseguito la folle corsa, mentre Davoli, perduto il controllo del suo mezzo, precipitava lungo una scarpata. Soccorso da una macchina di passaggio, e trasportato all’ospedale, l’imprenditore vi è stato ricoverato in prognosi riservata.

La collana Il Giallo di Mondadori festeggia i suoi novant’anni. Per l’occasione in libreria tornano alcuni grandi classici del genere, accompagnati da una novità del maestro Camilleri: “Km 123” è un’indagine che mescola dialoghi, stralci di…continua a leggere

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

29 Marzo 2019 by · Commenta 

«A Buenos Aires se sei un uomo e hai fame, fai lo scaricatore al porto. Se sei una donna, finisci per battere il marciapiede.»
Rosetta bevve tutto d’un fiato il bicchiere di vino che aveva davanti e disse, a testa alta: «Allora farò lo scaricatore».

Oggi su paperback.it la recensione di un libro in anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio uscirà per la casa editrice Rizzoli martedì 9 aprile.

1912. Raechel è una ragazzina ebrea, in una Russia antisemita e poverissima; Rocco il figlio di un defunto uomo d’onore che vorrebbe solo poter fare il meccanico a Palermo; Rosetta una donna sola a cui il Barone di turno vuole strappare la terra che è stata della sua famiglia per generazioni. Tutti e tre hanno conosciuto da vicino il dolore, la solitudine e la paura; tutti e tre sanno di non voler vivere la loro vita a capo chino. Le trame del destino li faranno confluire tutti e tre…continua a leggere

Alleggerire corpo e spirito: Franco Berrino e Daniel Lumera ci spiegano come fare ne “La via della leggerezza”

Alleggerire corpo e spirito: Franco Berrino e Daniel Lumera ci spiegano come fare ne “La via della leggerezza”

27 Marzo 2019 by · Commenta 

La smania di consumo di cibo della società occidentale contemporanea non trova certamente le sue cause nella necessità dell’organismo di ricevere un surplus nutritivo. Mangiamo, il più delle volte, per stress, mancanza di affetto, solitudine, paura, inerzia, noia. La scorpacciata diventa una forma di vizio e trasgressione per riempire vuoti esistenziali apparentemente incolmabili. In queste situazioni di disagio psicologico il cibo diviene la miglior “droga legale” di pronto consumo per sedarsi. Il cibo in eccesso è, in molti casi, assunto come surrogato per mettere a tacere temporaneamente emozioni, percezioni e pensieri che non siamo in grado di gestire e affrontare.

È ormai in libreria da qualche giorno “La via della leggerezza”, l’ultimo libro di Franco Berrino e Daniel Lumera per Mondadori, che ci insegna a perdere peso nel corpo e nell’anima.

Non è così comune che un medico e un esperto di meditazione scrivano un libro a quattro mani. È però ciò che è accaduto con “La via della leggerezza”, e il risultato è un approccio decisamente originale e fuori dagli schemi ai problemi di…continua a leggere

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

25 Marzo 2019 by · Commenta 

«A proposito dei Servizi interni, so che hai rivisto Morozzi. Non era in pensione?»
Colta alla sprovvista, Teresa balbettò:
«È… è un’amica, avevo voglia di… Ci siamo sentite…».
Lembo scosse la testa, triste:
«Amica. Che buffa parola, nel nostro ambiente. Conoscenti, amanti, d’accordo: ma addirittura amiche… Era la compagna di Tamburi, no? Me la ricordo. Una donna notevole, ma davvero singolare. Sembrava sciatta, insignificante, quasi invisibile: e invece, quando ti guardava negli occhi… Ah, che occhi, Morozzi. Be’, se ti capita di incrociarla ancora, non salutarmela. Mi dava i brividi».

L’ultima fatica del creatore dei Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni è da poco in libreria per Rizzoli: s’intitola “Le parole di Sara” e continua la serie noir dedicata alla poliziotta in pensione Sara Morozzi.

L’abbiamo già conosciuta in “Sara al tramonto” e ormai lo sappiamo bene: nessuno come Sara è in grado di interpretare il linguaggio del corpo e la mimica. Sara sa fa farsi invisibile e osservare; coglie le parole dette in un…continua a leggere

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