domenica 24 marzo 2019

“La versione di Fenoglio”: l’ultimo romanzo di Carofiglio è anche un manuale di scrittura e d’investigazione

“La versione di Fenoglio”: l’ultimo romanzo di Carofiglio è anche un manuale di scrittura e d’investigazione

22 Febbraio 2019 by · Commenta 

– Quindi si potrebbe dire che l’arte di investigare è l’arte di costruire storie?
Fenoglio ci pensò un po’ su.
– È una buona definizione, ma forse ne sceglierei un’altra. Direi che l’investigazione è l’arte di guardarsi attorno; sia in senso materiale che in senso metaforico.

La versione di Fenoglio” è il nuovo libro di Gianrico Carofiglio fresco fresco di stampa per i tipi di Einaudi: un romanzo che ha come protagonista il maresciallo Fenoglio, ma anche una raccolta di racconti con cornice, un dialogo filosofico e un manuale del buon investigatore.

Pietro Fenoglio, noto ai lettori dai tempi di “Una mutevole verità” (2014) e “L’estate fredda” (2016), si trova ormai in prossimità della pensione. Gli anni passano anche per lui, maresciallo torinese trapiantato a Bari, e i primi acciacchi si fanno sentire. Durante le sedute di fisioterapia per la sua anca operata di artrosi, Fenoglio simpatizza con Giulio, un ragazzo poco più che ventenne, in riabilitazione da un brutto incidente d’auto. Il ragazzo è prossimo alla laurea in legge, ma ammette senza troppe difficoltà di…continua a leggere

“Noi siamo tempesta”: il potere della cooperazione raccontato ai ragazzi da Michela Murgia

“Noi siamo tempesta”: il potere della cooperazione raccontato ai ragazzi da Michela Murgia

18 Febbraio 2019 by · Commenta 

«Ti fidi troppo della gente, Jimmy. Dai per scontato che gli esseri umani messi insieme alla fine faranno la cosa giusta e non quella sbagliata».
«Non mi prendi in giro con questo cinismo, Larry: se anche tu non fossi ottimista sulla specie umana avresti investito in un’azienda di lucchetti, mica su un’enciclopedia!».

Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo”: è questo il titolo del libro di Michela Murgia, pubblicato da Salani pochi giorni fa.

In questo bel volume illustrato, con i disegni di The World Of Dot e un fumetto di Paolo Bacilieri, l’autrice sarda rivolge ai più giovani un messaggio importantissimo: le rivoluzioni e le grandi scoperte non si fanno mai da soli!
“Noi siamo tempesta” raccoglie infatti sedici storie vere in cui a cambiare le cose non è stata l’azione brillante di un singolo, bensì l’efficacia di un buon lavoro di squadra. Dalla nascita di Wikipedia alla caduta del Muro di Berlino, dalla…continua a leggere

Un avvertimento di Madeleine Albright: il fascismo resta una minaccia

Un avvertimento di Madeleine Albright: il fascismo resta una minaccia

15 Febbraio 2019 by · Commenta 

Perché secondo il rapporto di Freedom House la democrazia appare sempre più «sotto minaccia e in regressione»? Perché molti centri di potere cercano di minare la fiducia dell’opinione pubblica nel voto, nella giustizia, nei media e, fatto fondamentale per il futuro del pianeta, nella scienza? Perché si è assistito senza reagire al formarsi di divari così gravi tra ricchi e poveri, centri e periferie, cittadini istruiti e cittadini a bassa scolarizzazione? Perché gli Stati Uniti hanno abdicato almeno per il momento alla loro leadership in materia di relazioni internazionali? Perché, infine, a questo punto del Ventunesimo secolo, si è tornati a parlare di fascismo?

Grazie all’editore Chiarelettere arriva in Italia “Fascismo. Un avvertimento”, un saggio della politica e diplomatica statunitense Madeleine Albright.

La prima donna ad aver ricoperto la carica di Segretario di Stato degli Stati Uniti, scrive un libro che come recita il sottotitolo è “un avvertimento”, un invito a non abbassare la guardia e a tenere gli occhi bene aperti. Perché mentre il termine “fascista” è usato sempre più di frequente e a sproposito, la conoscenza reale dei fascismi del XX secolo si fa più sfumata e con essa la capacità critica di comprendere con quali forme il fascismo sopravviva e/o rinasca al giorno d’oggi. La vittoria elettorale di…continua a leggere

“Il demonio ha paura della gente allegra”: con Fabio Geda alla riscoperta dell’insegnamento di don Bosco

“Il demonio ha paura della gente allegra”: con Fabio Geda alla riscoperta dell’insegnamento di don Bosco

11 Febbraio 2019 by · Commenta 

Per quanto riguarda gli schieramenti di partito lui non sarà mai con nessuno e mai contro nessuno. Questo perché l’unica cosa su cui è concentrato è la sua personalissima rivoluzione. Una sommossa che partendo dal basso, dall’educazione, dalla formazione professionale, dall’allegria e dalla polvere dei cortili, frantumi le dinamiche involutive dell’ignoranza, le posizioni fatalistiche che vedono il povero come naturalmente inferiore, e le logiche economiche per cui lo sfruttamento del lavoro degli ultimi continua a nutrire la ricchezza di una minoranza.

La casa editrice Solferino ha pubblicato “Il demonio ha paura della gente allegra. Di don Bosco, di me e dell’educare”, un libro di Fabio Geda che invita a riscoprire l’insegnamento salesiano alla luce delle sfide del presente.

Fabio Geda, già autore del bestseller internazionale “Nel mare ci sono i coccodrilli”, scrive un libro che si pone al crocevia tra il saggio e il memoriale e che intreccia le proprie esperienze di una vita nel campo dell’educazione e della mediazione culturale con la storia di uno dei grandi maestri della pedagogia contemporanea: don Giovanni Bosco.
La vita del fondatore della Società Salesiana è, attraverso le parole di…continua a leggere

Arriva “Bianco letale” di Robert Galbraith (aka J. K. Rowling): un nuovo caso per il detective Cormoran Strike

Arriva “Bianco letale” di Robert Galbraith (aka J. K. Rowling): un nuovo caso per il detective Cormoran Strike

6 Febbraio 2019 by · Commenta 

Robusto, dall’aspetto burbero e con un profilo da pugile, Strike incuteva timore anche con tutti i connotati a posto. Quel giorno, però, sembrava appena sceso dal ring. Aveva il naso rotto, viola e grosso il doppio del normale, gli occhi pesti e socchiusi e un orecchio infiammato e appiccicoso per via dei punti di sutura freschi. Il taglio sul palmo della mano per fortuna era nascosto dalle bende, ma il suo abito migliore era sgualcito e aveva ancora la macchia di vino che risaliva all’ultima occasione in cui l’aveva indossato. L’unica cosa buona che si poteva dire riguardo al suo aspetto era che prima di partire per lo Yorkshire era riuscito a prendere un paio di scarpe intonate all’abito.

Robert Galbraith, altro nome di penna della creatrice di “Harry PotterJ. K. Rowling, ha appena sfornato una nuova indagine per l’investigatore privato londinese Cormoran Strike: “Bianco letale” è nelle librerie italiane da due giorni, per Salani Editore.

Siamo ormai al quarto caso per Cormoran Strike. Ne “La via del male” c’eravamo lasciati con l’arresto da parte di Strike dello Squartatore di Shacklewell, col licenziamento della sua socia Robin volto a proteggerla e col matrimonio di lei con Matthew.
“Bianco letale” riprende proprio da lì, dal giorno delle nozze: Strike vi accorre, ancora dolorante, per…continua a leggere

“Phi”: il primo capitolo della trilogia inspirational di Akilah Azra Kohen

“Phi”: il primo capitolo della trilogia inspirational di Akilah Azra Kohen

1 Febbraio 2019 by · Commenta 

«Voi sperimentate esattamente ciò che avete deciso di provare. L’universo è concepito in modo tale da rispondere a tutti i desideri che avete dentro. Non abbandonatevi al flusso degli eventi, desiderate e basta, ma fate attenzione a cosa desiderate, perché se lo volete abbastanza…»
Can si interruppe a metà della frase, aspettando che gli spettatori in studio la completassero, e loro urlarono: «…sicuramente sarà vostro!».

Arriva anche in Italia la trilogia della psicologa comportamentale Akilah Azra Kohen, bestseller in Turchia e già diventata una serie tv di successo. Il titolo del primo libro, appena uscito per Mondadori, è “Phi”.

Il Phi è una proporzione numerica e geometrica scoperta dagli antichi egizi e dai greci; è osservabile tra le parti di un tutto e si crede rappresenti le dimensioni più riuscite dal punto di vista dell’armonia. In breve, il Phi coincide con la perfezione estetica. Quando Can Manay, celebre psichiatra e conduttore televisivo dall’ego spropositato, vede…continua a leggere

“Metafore che si trasformano”: la seconda parte de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami è un libro bellissimo sull’arte e sul dolore

“Metafore che si trasformano”: la seconda parte de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami è un libro bellissimo sull’arte e sul dolore

30 Gennaio 2019 by · Commenta 

La figura del Commendatore poco per volta si andava sfocando, diventava evanescente, si disperdeva come vapore in un mattino d’inverno… finché scomparve. Di fronte a me rimase solo la vecchia poltrona vuota. L’assenza di lui era così palpabile che dubitai di averlo davvero visto seduto lì fino a un momento prima. Forse avevo avuto davanti soltanto il vuoto. Forse avevo parlato soltanto con me stesso.

A tre mesi di distanza dall’uscita di “Idee che affiorano”, ecco il secondo volume de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami Haruki. La seconda parte di questo capolavoro dello scrittore giapponese porta il titolo di “Metafore che si trasformano” ed è pubblicata, come la precedente, nella collana Supercoralli di Einaudi.

In “Metafore che si trasformano” ritroviamo lo stesso narratore-protagonista della prima parte: un talentuoso pittore apprendista, da poco lasciato dalla moglie, e approdato nel cottage di…continua a leggere

Un romanzo sul passato e l’oblio: “Idda” di Michela Marzano

Un romanzo sul passato e l’oblio: “Idda” di Michela Marzano

28 Gennaio 2019 by · Commenta 

Le piante hanno un metabolismo molto particolare, ripeto da anni ai miei studenti, sono organismi autotrofi che, a differenza degli esseri umani e degli altri animali, producono autonomamente le sostanze organiche necessarie al proprio sostentamento: lezione n. 1. Le piante non hanno bisogno di nessuno. Niente legami, niente relazioni, niente di niente – anche se questo non lo dicevo, mi limitavo a pensarlo.

Idda”: s’intitola così l’ultimo libro di Michela Marzano uscito per la collana Stile Libero Big di Einaudi. “Idda” come lei, in dialetto salentino. “Lei”, come la donna che involontariamente scompagina tutte le deboli certezze su cui si regge il presente della protagonista.

Alessandra insegna biologia in un’università di Parigi. Ha quarantun anni e convive con Pierre. Alessandra è nata in Salento, la terra dell’olio e del buon vino, ma dalla Puglia se n’è andata ormai da molti anni: con la propria famiglia…continua a leggere

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

23 Gennaio 2019 by · Commenta 

Se lo desideri, intervenne Glaedr, possiamo mostrarti qualcosa di quello che vediamo. La visione di un altrove che potrebbe fornirti una nuova prospettiva.
Eragon esitò mentre prendeva in considerazione l’offerta. Quanto ci vorrà?
Il tempo necessario, cucciolo d’uomo, rispose Umaroth. L’angoscia del tempo che passa è proprio quello da cui devi guarire.

Dopo sette anni, un grande ritorno in libreria: Christopher Paolini pubblica per Rizzoli “La forchetta, la strega, e il drago. Racconti da Alagaësia“. La regione di Alagaësia era stata teatro d’imprese nel Ciclo dell’Eredità, il bestseller planetario che, a partire dall’uscita di “Eragon” nel 2002, aveva fatto conoscere Paolini in tutto il mondo, a soli diciannove anni.

Ritroviamo il giovane protagonista della saga anche qui. Ora Eragon è alle prese con qualcosa di più duro delle battaglie: la burocrazia. Arriva distrutto a sera e una pila di scartoffie lo aspetta. La costruzione di una fortezza nella quale addestrare una… continua a leggere

Tra thriller e love story: “Sette giorni perfetti” di Rosie Walsh

Tra thriller e love story: “Sette giorni perfetti” di Rosie Walsh

21 Gennaio 2019 by · Commenta 

Ti ricordi l’ultima serata insieme, Eddie? Là nell’erba, prima di trascinare fuori la tua tenda enorme e di passare ore a cercare di montarla? Ti ricordi che, prima che crollassimo entrambi distrutti dentro quell’affare, volevo raccontarti la storia della mia vita?
Comincerò adesso, dall’inizio. O almeno dai punti salienti. Forse ti ricorderà perché ti piacevo. Io sono sicura che ti piacevo.

Longanesi ha pubblicato “Sette giorni perfetti”, romanzo d’esordio della produttrice e documentarista Rosie Walsh, che mescola il pathos della love story alla suspense del thriller.

Sono stati davvero sette giorni perfetti quelli trascorsi insieme da Sarah e Eddie. Sarah, una donna di quarant’anni con un matrimonio alle spalle, sensazioni come quelle, forse, non le aveva mai provate prima. La sintonia con quell’uomo, incontrato in… continua a leggere

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