venerdì 24 maggio 2019

“Km 123” di Andrea Camilleri: un pastiche pieno d’ironia dove il detective è il lettore

“Km 123” di Andrea Camilleri: un pastiche pieno d’ironia dove il detective è il lettore

1 Aprile 2019 by · Commenta 

Ieri, poco dopo mezzanotte, una Panda con alla guida il ben noto imprenditore Giulio Davoli, mentre percorreva la via Aurelia verso Roma, all’altezza del chilometro 123 veniva speronata da un’altra auto che sopravveniva a forte velocità.
L’auto investitrice ha proseguito la folle corsa, mentre Davoli, perduto il controllo del suo mezzo, precipitava lungo una scarpata. Soccorso da una macchina di passaggio, e trasportato all’ospedale, l’imprenditore vi è stato ricoverato in prognosi riservata.

La collana Il Giallo di Mondadori festeggia i suoi novant’anni. Per l’occasione in libreria tornano alcuni grandi classici del genere, accompagnati da una novità del maestro Camilleri: “Km 123” è un’indagine che mescola dialoghi, stralci di…continua a leggere

Alleggerire corpo e spirito: Franco Berrino e Daniel Lumera ci spiegano come fare ne “La via della leggerezza”

Alleggerire corpo e spirito: Franco Berrino e Daniel Lumera ci spiegano come fare ne “La via della leggerezza”

27 Marzo 2019 by · Commenta 

La smania di consumo di cibo della società occidentale contemporanea non trova certamente le sue cause nella necessità dell’organismo di ricevere un surplus nutritivo. Mangiamo, il più delle volte, per stress, mancanza di affetto, solitudine, paura, inerzia, noia. La scorpacciata diventa una forma di vizio e trasgressione per riempire vuoti esistenziali apparentemente incolmabili. In queste situazioni di disagio psicologico il cibo diviene la miglior “droga legale” di pronto consumo per sedarsi. Il cibo in eccesso è, in molti casi, assunto come surrogato per mettere a tacere temporaneamente emozioni, percezioni e pensieri che non siamo in grado di gestire e affrontare.

È ormai in libreria da qualche giorno “La via della leggerezza”, l’ultimo libro di Franco Berrino e Daniel Lumera per Mondadori, che ci insegna a perdere peso nel corpo e nell’anima.

Non è così comune che un medico e un esperto di meditazione scrivano un libro a quattro mani. È però ciò che è accaduto con “La via della leggerezza”, e il risultato è un approccio decisamente originale e fuori dagli schemi ai problemi di…continua a leggere

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

25 Marzo 2019 by · Commenta 

«A proposito dei Servizi interni, so che hai rivisto Morozzi. Non era in pensione?»
Colta alla sprovvista, Teresa balbettò:
«È… è un’amica, avevo voglia di… Ci siamo sentite…».
Lembo scosse la testa, triste:
«Amica. Che buffa parola, nel nostro ambiente. Conoscenti, amanti, d’accordo: ma addirittura amiche… Era la compagna di Tamburi, no? Me la ricordo. Una donna notevole, ma davvero singolare. Sembrava sciatta, insignificante, quasi invisibile: e invece, quando ti guardava negli occhi… Ah, che occhi, Morozzi. Be’, se ti capita di incrociarla ancora, non salutarmela. Mi dava i brividi».

L’ultima fatica del creatore dei Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni è da poco in libreria per Rizzoli: s’intitola “Le parole di Sara” e continua la serie noir dedicata alla poliziotta in pensione Sara Morozzi.

L’abbiamo già conosciuta in “Sara al tramonto” e ormai lo sappiamo bene: nessuno come Sara è in grado di interpretare il linguaggio del corpo e la mimica. Sara sa fa farsi invisibile e osservare; coglie le parole dette in un…continua a leggere

Speciale Premio Strega e Premio Bancarella: i finalisti in gara per il 2019

22 Marzo 2019 by · Commenta 

È stata una settimana di annunci importanti per il mondo editoriale italiano: domenica 17 marzo, a Roma, si sono fatti i nomi dei dodici finalisti in gara per la LXXIII edizione del Premio Strega; solo due giorni dopo, martedì 19, a Torino si è svelata invece la cinquina in lizza per la LXVII edizione del Premio Bancarella. Diciassette titoli tutti da leggere e da scoprire, quindi, in attesa che i due importanti riconoscimenti siano assegnati: il primo il 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, il secondo il 21 luglio in piazza della Repubblica a Pontremoli (MS).

Partiamo dai sei titoli scelti dal Circolo dei lettori di Torino e che si contenderanno il celebre riconoscimento nato per iniziativa dei librai ambulanti della Lunigiana. Il Premio Bancarella – che vanta tra i suoi vincitori celebri del passato nientemeno che Ernest Hemingway, Boris Pasternak, Umberto Eco e Andrea Camilleri – quest’anno si tinge di giallo, con…continua a leggere

Trecento pagine da ridere, con le “Barzellette” di Ascanio Celestini

Trecento pagine da ridere, con le “Barzellette” di Ascanio Celestini

20 Marzo 2019 by · Commenta 

Uno mi fa: – Allora? Arriva questo treno?
Gli rispondo: – Se ha tanta fretta, gli vada incontro.
S’è calmato subito. L’ho accompagnato al bar e ci abbiamo bevuto sopra. L’ha capito pure lui che con l’orario del treno non ci puoi fare niente. Non è mica come in autostrada che ti metti a correre oltre i limiti di velocità e superi a destra e sinistra. Il treno sta sulle rotaie.
Davanti a una sambuca gli dico: – Una volta c’è stato un suicida che è andato davvero incontro al treno. Sa che gli è successo? È morto un quarto d’ora in anticipo.

Per la serie Stile Libero Extra di Einaudi, sono in libreria le “Barzellette” di Ascanio Celestini.

La vita è un po’ come l’eterna attesa di un convoglio in una stazione di provincia. E quale miglior modo, per ingannare l’attesa, di ridersela con qualcuno? Un dipendente delle ferrovie dello stato racconta al suo capostazione le storielle che si è appuntato, in una vita di incontri, nel suo brogliaccio. Barzellette sui carabinieri, sugli avvocati, sui politici, sulle mogli, sui mariti, sui gay, sui pedofili, sulla morte. Uno humor tutt’altro che politicamente corretto, e per questo catartico: perché, come ci suggerisce il comico romano…continua a leggere

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

18 Marzo 2019 by · Commenta 

L’insonnia comportava perfino un paio di indiscutibili vantaggi, e Dylia li poteva riconoscere più e meglio degli altri. Per esempio una più acuta capacità di percezione con tutti i sensi. Dopo tre giorni senza chiudere occhio, la principessa era già in grado di sentir crescere l’erba. Dopo quattro coglieva il profumo della musica. Dopo sei giorni riusciva a percepire i sentimenti di una pesca quando ne accarezzava la buccia vellutata. Dopo nove giorni poteva apprezzare il sapore dei colori. E dopo undici la sua vista si acuiva al punto che era in grado di radiografare le proprie mani. Inoltre, senza quella privazione del sonno, non avrebbe mai potuto far caso all’esistenza dei crepuscolini.

Walter Moers, autore delle “Tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu” e della “Città dei libri sognanti”, torna a pubblicare con Salani un libro ambientato nel magico mondo di Zamonia: “La Principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”.

A Zamonia quello della principessa Dylia è per tutti ormai “il morbus”: la sua malattia, una forma acutissima di insonnia, è davvero un mistero e un grattacapo per alchimisti e scienziati d’ogni sorta. Ogni diavoleria è stata provata: dai cuscini imbottiti con…continua a leggere

“Case di vetro” di Louise Penny: un’indagine del commissario Armand Gamache

“Case di vetro” di Louise Penny: un’indagine del commissario Armand Gamache

15 Marzo 2019 by · Commenta 

– Qualunque fosse lo scopo iniziale, – intervenne Zalmanowitz, – c’è stato un omicidio.
Gamache si riscosse dalle sue riflessioni ma ignorò il procuratore. Girò il capo verso il banco della difesa e fissò la persona accusata di omicidio.
– Sì.

Case di vetro” inaugura la pubblicazione per Einaudi Stile Libero della serie dedicata alle indagini del commissario Gamache. L’autrice del libro, la canadese Louise Penny ha già vinto ben 7 Aghata Awards al miglior crime. E non c’è dubbio che dopo aver letto “Case di vetro” di Gamache non potremo più fare a meno.

Three Pines è quello che si definisce un villaggio pittoresco sperduto nel nulla: è proprio lì che vive il commissario in capo della Sûreté du Québec Armand Gamache. E, in quel rigido autunno, il commissario non può non accorgersi che qualcosa di anomalo sta accadendo…continua a leggere

L’amore come incontro con un’alterità irriducibile: “Mantieni il bacio” di Massimo Recalcati

L’amore come incontro con un’alterità irriducibile: “Mantieni il bacio” di Massimo Recalcati

13 Marzo 2019 by · Commenta 

Non esiste amore che non si nutra di mancanza. Lacan lo dice a suo modo in una forma divenuta celebre: amare significa dare all’Altro quello che non si ha. Significa che nell’amore non mi limito a dare all’Altro quello che possiedo, cose, oggetti, sicurezze, prospettive, rendite; il dono più proprio dell’amore è il dono della nostra mancanza, è il dono della nostra ferita.

Una nuova pubblicazione per Feltrinelli di Massimo Recalcati: “Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore” è un libro in sette capitoli sul più misterioso e affascinante dei sentimenti umani.

Si possono dare lezioni sull’amore? La risposta è evidente: no. Ma poiché, come diceva Lacan, i mestieri dell’analista e dell’insegnante si fondando sull’impossibilità stessa, ecco Recalcati gettarsi di petto in questa sfida impossibile: parlare d’amore in sette brevi lezioni. In questo libro, nato durante la preparazione della trasmissione di Rai 3 “Lessico amoroso”, lo psicanalista e filosofo milanese ci parla della…continua a leggere

Quando la fortuna si trasforma in incubo: “Benevolenza cosmica” di Fabio Bacà

Quando la fortuna si trasforma in incubo: “Benevolenza cosmica” di Fabio Bacà

11 Marzo 2019 by · Commenta 

Karma. Parola che significa azione. Ma indica anche, a rinfocolare la mia diffidenza per le tagliole semantiche delle lingue orientali, le conseguenze dell’azione stessa. Come dire che il significato di pistola, in aggiunta a quello solito, sarebbe « buco frastagliato e sanguinolento nella carne di un individuo che il destino ha collocato dal lato pericoloso di un’arma da fuoco ».

Oggi parliamo di una novità Adelphi. Tra le ultime uscite della storica casa editrice milanese merita particolare attenzione “Benevolenza cosmica”, il romanzo d’esordio del marchigiano Fabio Bacà: una narrazione bizzarra e trascinante lunga 225 pagine.

Immaginate per un attimo che a partire da questo momento ogni cosa nella vostra vita inizi a filare liscio. Ma veramente liscio. Insomma, che tutto da qui in avanti non sia altro che un susseguirsi inarrestabile di colpi di fortuna. Come credete che vi sentireste?
Kurt O’Reilly, il protagonista di questa storia…continua a leggere

Il nuovo imperdibile albo illustrato di Anna Llenas: “Il mostro dei colori va a scuola”

Il nuovo imperdibile albo illustrato di Anna Llenas: “Il mostro dei colori va a scuola”

8 Marzo 2019 by · Commenta 

«Ciao, Mostro!
Devo dirti una cosa…
Oggi è il tuo primo giorno di scuola.»

È uscito ieri, per la casa editrice Gribaudo, un nuovo splendido libro per i più piccoli: “Il mostro dei colori va a scuola” di Anna Llenas.

Il tenerissimo mostro creato dall’illustratrice catalana, aveva già fatto innamorare di sé grandi e piccini nel libro “I colori delle emozioni”, dove i piccoli lettori imparavano a rimettere ordine nel loro groviglio multicolor di sensazioni e sentimenti.

In questa seconda avventura, Mostro e la sua amica Nina sono pronti ad affrontare…continua a leggere

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