Ogni storia d’amore è una storia di fantasmi. Vita di David Foster Wallace
«Ogni storia ha un inizio, e questa comincia così: David Wallace nasce il 21 febbraio 1962 a Ithaca, nello Stato di New York […] Si credeva un ragazzino normale, e lo era. Però proveniva da una famiglia di talenti in cui regnava l’amore, non tanto diversa dai Glass di Salinger. Una famiglia con la capacità di imporre il proprio mondo di concetti e idee a quello reale».
A cinque anni dalla tragica scomparsa di David Foster Wallace – trovato dalla moglie impiccato nel patio di casa sua il 12 settembre 2008 – Einaudi pubblica Ogni storia d’amore è una storia di fantasmi. Vita di David Foster Wallace di D.T. Max (scrittore e giornalista del New York Times Magazine). Attingendo ai materiali conservati presso l’università di Austin e, soprattutto, ascoltando le testimonianze dirette di amici, parenti e colleghi, Max ricostruisce l’uomo e lo scrittore che era Wallace in una biografia struggente ed emozionante. Le parole di D.T. Max ci accompagnano lungo un’intensa e faticosa ricerca delle… continua a leggere
L’ultima favola russa
«Quello sciogliersi dei piccoli, sudici nodi che la paura aveva stretto dentro di lui era la cosa migliori dopo il letto. Per abitudine, dava sempre ai clienti l’impressione di pareggiare bicchiere su bicchiere , in un clima conviviale, mentre in realtà beveva sempre molto meno di loro. Stavolta, però, aggredì la bottiglia in maniera sconsiderata, badando soltanto ad accompagnare ogni sorsata con un boccone di cibo».
Bollati Boringhieri pubblica L’ultima favola russa, il romanzo scritto da Francis Spufford (scrittore inglese) vincitore dell’Orwell Prize 2011. Recensioni entusiastiche comparse sui maggiori quotidiani inglesi precedono l’arrivo di questo straordinario romanzo in Italia.
Spufford accompagna i suoi lettori alla scoperta dell’Unione Sovietica degli anni Cinquanta-Sessanta, anni ricchi di cambiamenti, di speranze, di illusioni e di ideologie. Attraverso le vite di personaggi veri e inventati Spufford ricostruisce magistralmente un periodo intricato spesso falsato dalla propaganda politica raccontandoci una versione rielaborata della fiaba russa, al posto dei tappeti volanti, di magici poteri troviamo la realizzazione di un sogno unico… continua a leggere
Le bugie nel carrello
«Perché certe pratiche irrazionali hanno seguito? Forse il motivo è da ricercare nel bisogno dell’uomo occidentale di riscoprire una dimensione spirituale. Molto più banalmente, tali pratiche possono essere usate come segno di distinzione commerciale. In un mercato sempre più affollato di proposte, è importante trovare dei modi per caratterizzare un prodotto e distinguerlo dagli altri, vendendo al contempo anche emozioni.»
Dario Bressanini ci invita a prendere il carrello e a seguirlo in una curiosa visita guidata tra gli scaffali dei supermercati: dopo Pane e bugie torna a sfatare i più famosi miti sul cibo in Le bugie nel carrello (Chiarelettere). Come se fossimo all’interno di un museo ci racconta la storia di ogni alimento che incontriamo: i pomodori pachino sono veramente originari della Sicilia? È vero che le patate al selenio fanno bene alla salute? Da dove proviene il kamut?… continua a leggere
Lui è tornato
«Detti uno sguardo alla prima pagina del giornale che mi parve più familiare: una certa “Frankfurter Allgemeine Zeitung”. Non conoscevo quel foglio, tuttavia, rispetto agli altri che pure erano appesi lì, i caratteri della testata mi erano gradevolmente noti. Non degnai di alcuna attenzione le notizie e cercai subito la data. Eccola: “30 agosto”. “2011″. Fissai i numeri esterrefatto, incredulo.»
Cosa accadrebbe se Adolf Hitler venisse catapultato nel 2011? È ciò che prova a immaginare Timur Vermes in quello che è diventato un caso editoriale senza precedenti, Lui è tornato (Bompiani). Il “lui” in questione è proprio il Führer che un caldo pomeriggio d’estate si risveglia in mezzo ad un campo desolato. Non ci sono aerei nemici nel cielo… continua a leggere
Un bel sogno d’amore
«Il papabile successore di Alfredo il Pavido era Ernesto Tagliaferri detto Tagllia, e questi era piombato nella sua vita e nello stesso reparto in cui lavorava ai primi di gennaio 1973. Bello e spavaldo. Svelto, di lingua e di mano. Un attore».
Andrea Vitali, autore da oltre due milioni e mezzo di lettori, torna in tutte le librerie con un nuovo romanzo: Un bel sogno d’amore (Garzanti). Vitali ci trasporta a Bellano, un paesino nella provincia di Lecco, a inizio anni Settanta quando modernità e tradizione si scontrano mostrandoci le conseguenze, molto spesso divertenti, dell’arrivo del “progresso” nella provincia italiana.
1973, in paese gira voce che presto Idolo Geppi, il gestore del cinema, proietterà Ultimo tango a Parigi. Subito il paese si divide in due fazioni… continua a leggere
Ingredienti per una vita di formidabili passioni
«La vita è un insieme di dubbi e di certezze. Ho un grande dubbio e una grande certezza. Il dubbio è se la letteratura abbia guadagnato qualcosa dalla mia militanza nella scrittura. E la certezza è che per colpa della letteratura il calcio cileno ha perso un grande attaccante.»
Luis Sepúlveda si racconta completamente e si lascia andare ai ricordi mai sotterrati, in Ingredienti per una vita di formidabili passioni, edito da Guanda.
Da quando, appena tredicenne, per un amore non ricambiato decise di dedicarsi alla poesia abbandonando la passione calcistica, fino ai duri anni della dittatura cilena, Sepúlveda ripercorre i passi di una vita trascorsa ad essere la penna dei senza voce… continua a leggere
L’uomo delle nuvole
Mathias Malzieu, voce del gruppo rock francese Dionysos, pubblica con Feltrinelli L’uomo delle nuvole, libro a metà fra un romanzo e una favola che ci invita ad andare oltre la razionalità e a guardare in alto…
Tom Cloudman è il peggior acrobata del mondo. Da quando è bambino adora le nuvole e gli uccelli, così liberi e privi di barriere. La spinta verso il cielo è così forte che Tom non si ferma di fronte alle sue oggettive incapacità e continua imperterrito a sfidare la sua stessa natura. Gli infortuni non lo spaventano, ma dopo l’ennesimo incidente… continua a leggere
Il bambino segreto
Camilla Läckberg è tornata! La regina indiscussa del noir scandivano seconda solo a Stieg Larsson ha pubblicato , infatti, il quinto episodio della fortunatissima serie di Erika Falk Il bambino segreto (Marsilio). Pubblicato in 55 Paesi, questo nuovo avvincente romanzo è stato immediatamente apprezzato da lettori e critica tanto che è stato indicato da più parti come il miglior romanzo di tutta la serie.
In un baule della madre riposto in soffitta Erika ritrova due oggetti strani che la incuriosiscono molto: una medaglia nazista e un camice da neonato macchiato di sangue. Accanto ci sono anche alcuni diari scritti proprio dalla madre. Tormentata dalla curiosità Erika decide di andare da un vecchio insegnate di storia in pensione nella speranza di ricevere risposte alle sue domande. L’uomo immediatamente si irrigidisce, si comporta in maniera strana e non risponde a nessuna delle domande di Erika. Due giorni dopo il loro incontro viene rinvenuto il cadavere del professore… continua a leggere
Gregor. La profezia del flagello
«L’intero fondo della galleria brulicava di creature che correvano nella stessa direzione di Gregor in un fuggi fuggi generale e inquietante. Non cercavano di divorarsi. Non lottavano tra loro. Scappavano e basta […]. Avevano paura di qualcosa. Ma di cosa? Gregor diresse la luce della torcia alle sue spalle, ed ecco la risposta. A una cinquantina di metri, lanciati al galoppo verso di lui, c’erano due ratti. Stazza Sottomondo»
Dopo La prima profezia, Suzanne Collins ci riporta nelle magiche e tenebrose atmosfere del Sottomondo insieme al giovane coraggioso avventuriero: Gregor. La profezia del flagello è il nuovo capitolo edito in Italia da Mondadori che ha consacrato la scrittrice come nuovo caso editoriale americano. Gregor e la sorellina Boots vivono nel Sopramondo, in quella città che viene chiamata New York, dove la loro situazione non è delle più serene… continua a leggere
Il male che si deve raccontare
«La violenza è tra noi, nelle nostre case e in quelle dei nostri amici. E sui nostri posti di lavoro».
Simonetta Agnello Hornby (scrittrice siciliana) e Maria Calloni (professoressa di Filosofia politica e sociale) pubblicano con Feltrinelli Il male che si deve raccontare per cancellare la violenza domestica un libro che, prendendo spunto dalla positiva esperienza in Inghilterra della Global Fundation for the Elimination of Domestic Violence (creata da Patricia Scotland e con cui ha collaborato la Hornby), spiega come con un semplice ed efficace programma si potrebbe contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica.
Le due autrici hanno costruito un piccolo saggio semplice e chiaro che cerca di portare alla luce quel segreto… continua a leggere