Paradiso amaro
«Il sole risplende, gli storni tristi cinguettano, le palme ondeggiano. Sono in un ospedale, ma sto bene. Il cuore funziona regolarmente. Il cervello sta sparando messaggi forti e chiari. Mia moglie è su un letto leggermente inclinato, nella posizione in cui la gente dorme sugli aerei, il busto rigido, la testa piegata da un lato. […] Joanie è in coma da ventitré giorni, e nelle prossime ore dovrò prendere una decisione basandomi sulla diagnosi definitiva del medico. A dire il vero, devo solo scoprire quali sono le condizioni di Joanie. Non ho nessuna decisione da prendere, Joanie ha un testamento biologico. È lei a decidere per sé, come ha sempre fatto… continua a leggere
La custode dei libri
Arriva anche nelle librerie italiane il romanzo d’esordio della scrittrice francese Sophie Divry intitolato La custode dei libri edito da Einaudi.
Una bibliotecaria di provincia brontolona e disillusa dal mondo e dagli uomini racconta la sua vita, le sue speranze, i suoi dolori e il suo grande amore per i libri a un ragazzo che usa il seminterrato della biblioteca come dormitorio. Questa donna di mezza età, dopo varie delusioni, si è rintanata in un universo tutto suo composto da libri e solitudine e al giovane svela i propri interrogativi esistenziali e le sue fantasie più bizzarre. Per semplificare la vita e i sentimenti vorrebbe che tutto potesse rispondere alla disciplina e all’ordine affidabile della classificazione dei libri, vorrebbe poter vivere con i suoi eroi che non la deludono mai… continua a leggere
Goodbye, Columbus e cinque racconti
«La prima volta che la vidi, Brenda mi pregò di tenerle gli occhiali. Poi avanzò fino all’orlo del trampolino e scrutò la piscina, strizzando gli occhi; ma fosse pur stata asciutta, ella non se ne sarebbe accorta, tanto era miope. Si lanciò in un tuffo armonioso e un momento dopo tornò verso il margine della vasca, la testolina dai corti capelli rossi alta sull’acqua come una rosa dal lungo stelo». Einaudi pubblica la terza edizione italiana di Goodbye, Columbus e cinque racconti libro d’esordio di Philip Roth. Vincitore nel 1997 del Premio Pulitzer per Pastorale americana, nel 2002 della Gold Medal per la narrativa (riconoscimento dato dall’American Academy for Arts and Letters), nel 2011 del Man Booker International Prize e di molti altri riconoscimenti, Philip Roth è considerato uno dei più importanti scrittori ebrei contemporanei.… continua a leggere
Nei tuoi occhi di bambino
«Oggi è il tuo compleanno, ma non tocca a me festeggiare, non è il mio turno. Arriverà anche per noi una candelina accesa su cui soffiare. I figli dei divorziati hanno due compleanni, due Natali, due Capodanni, due Pasque.
Io ce la metto tutta per resistere, ma mi sento come se mi fosse stato strappato il cuore. Tu sei mio figlio e io vorrei vederti, annusarti, stringerti. Ma non posso farlo». In Nei tuoi occhi di bambino Tiberio Timperi condivide la propria esperienza di padre separato per far capire ai lettori quanto sia duro non poter instaurare un rapporto continuativo con il proprio figlio. Nei tuoi occhi di bambino è un romanzo lieve e toccante che tratta un problema attualissimo: come possono organizzarsi due persone divorziate o separate quando hanno figli?… continua a leggere
La città degli amori infedeli
«Questa è la storia di Mimoun, figlio di Driouch, figlio di Alal, figlio di Mohamed, figlio di Mohand, figlio di Bouziane e che noi chiameremo semplicemente Mimoun. È la sua storia e la storia dell’ultimo dei grandi patriarchi che formano la lunga catena degli antenati di Driouch. Ognuno di loro aveva vissuto, si era intromesso e aveva condizionato la vita di tutti coloro che lo circondarono, con la determinazione delle grandi figure bibliche. Non si sa molto sul come si formi un grande patriarca o un patriarca mediocre, le sue origini si perdono nella notte dei tempi, ma qui le origini non ci interessano. […] Questa è l’unica verità che vi vogliamo raccontare, quella di un padre che deve affrontare la frustrazione di non poter compiere il proprio destino, quella di una figlia che, senza averlo deciso, cambiò per sempre la storia dei Driouch… continua a leggere
Il colore della memoria
«“Un giorno o l’altro mi deciderò a raccontare tutto quello che ricordo e i morti si rivolteranno nelle tombe” sussurrò una volta Concha alla sua cara Aurora. In realtà la vita non le offrì mai grandi occasioni per soffermarsi a parlare, ma forse questo fu solo uno dei motivi per cui Concha non raccontò mai a nessuno tutto quello che ricordava… continua a leggere
Così in terra
«Il corpo ha una sua intelligenza. È un foglio da scrivere.» «Seee, vabbè.» «Tutto è scrittura.» «Tutto?» «Sì.» «Anche la pasta con le sarde?» «Sì.» «E i fianchi delle femmine?» «Sì.» «E le bombe in città?» «Sì.» «E cosa scrivono queste parole di pugni e finte?» «La storia della mia famiglia… continua a leggere
Fantasmagonia
«Per fare un fantasma occorrono una vita, un male, un luogo. Il luogo e il male devono segnare la vita, fino a renderla inimmaginabile senza di essi. Il luogo dev’essere circoscritto, con confini precisi; piú che un luogo, una porzione chiusa di luogo: preferibilmente una casa… continua a leggere
Il libro segreto delle sirene
«Con i sacchetti della spesa stretti fra le braccia, CC si sforzò di sfilare la chiave dalla serratura e di chiudere la porta con un piede. In modo meccanico, alzò lo sguardo verso l’orologio all’entrata del suo spazioso appartamento: erano già le sette e mezzo. Ci aveva messo un’eternità a finire le cose da fare al Centro di comunicazione… continua a leggere
La famiglia vuota
La famiglia vuota è il nuovo libro di Colm Tóibín edito in Italia da Bompiani. Giornalista, saggista, romanziere; intellettuale di riferimento per la cultura LGBT e professore universitario, Tóibín è considerato una delle voci più autorevoli della letteratura irlandese contemporanea… continua a leggere