sabato 19 maggio 2012

La biblioteca dei mille libri

La biblioteca dei mille libri

2 gennaio 2012 by redazione · Commenta 

«Tutti raccontano bugie.
Mentiamo tutti. A volte lo facciamo per noi stessi, perché ci fanno sentire meglio, altre volte per far stare meglio gli altri. Molti anni fa ho raccontato una bugia che ha cominciato a vivere di vita propria e a lungo andare ha segnato la mia vita. L’unica volta in cui ho nutrito delle certezze è stato allora, tanti anni fa, da ragazzino. Quando mentivo. Da allora non mi sono mai più sentito davvero bene in vita mia.
Mentiamo tutti. Il 14 agosto 1947 però ho capito che tutti raccontano bugie, ma che non tutte le bugie sono uguali… continua a leggere

La legge dell’odio

La legge dell’odio

30 dicembre 2011 by redazione · Commenta 

Prossimamente in libreria potrete trovare il nuovo libro di Alberto Garlini, giornalista del Messagiero Veneto e del Gazzettino, intitolato La legge dell’odio.
La legge dell’odio
, edito da Einaudi, è il libro che per la prima volta svela il fascino e l’orrore della violenza nera, con rigorose analisi storiche e numerosi riferimenti a una vastissima documentazione Garlini conduce il lettore alla scoperta della lotta e della violenza neofascista… continua a leggere

Il maestro il terrorista il terrone

Il maestro il terrorista il terrone

9 dicembre 2011 by redazione · Commenta 

«Il Maestro è Giuseppe Mazzini: così lo chiamavano i suoi seguaci, una legione di giovani e giovanissimi pronti al sacrificio estremo perché il progetto dell’Italia una, indipendente, repubblicana e democratica diventasse realtà.
Il Terrorista è Felice Orsini: fallì nell’intento di uccidere Napoleone III, e le sue bombe fecero strage di vittime innocenti.
Il Terrone è Carlo Pisacane: credette nel riscatto del Sud, visse un sogno d’amore con slancio politico, e la passione politica con slancio amoroso.
Tutti e tre consacrarono la propria esistenza a un’utopia… continua a leggere

Gandhi. Il risveglio degli umiliati

Gandhi. Il risveglio degli umiliati

15 novembre 2011 by redazione · Commenta 

«Mai la violenza è stata più minacciosa e multiforme di oggi.
Mai l’azione e l’idee di Mohandas Gandhi, che l’ha combattuta col sorriso sulle labbra, fino a morirne, sono state più attuali.
Ben pochi hanno lasciato una traccia tanto forte nella storia umana, attraversando con dolcezza un secolo di barbarie, tentando di far ragionare i mostri peggiori, facendo del proprio sacrificio un mezzo per condurre gli altri all’introspezione , rivelando che l’umiliazione è il vero motore della Storia, praticando la sola utopia che permette di sperare nella sopravvivenza della specie umana: quella della tolleranza e della non violenza. La sua lezione ha cambiato il XX secolo e l’India. Bisognerà recepirla, se volgiamo che l’umanità sopravviva al XXI… continua a leggere

Tra noi e la libertà

Tra noi e la libertà

14 novembre 2011 by redazione · Commenta 

«Erano trascorsi ormai dodici mesi dal mio arresto avvenuto a Pinsk il 19 novembre 1939, e quel giorno doveva risultare importante per me: mi apprestavo infatti a venire processato dinanzi alla Suprema corte sovietica. Soltanto un anno prima ero il tenente Rawicz della cavalleria polacca: ventiquattro anni, snello ed elegante nell’uniforme di buon taglio, con gli stivali lucenti… continua a leggere

One big union

One big union

14 novembre 2011 by redazione · 1 Comment 

One big union, edito da Mondadori, è il nuovo romanzo di Valerio Evangelisti. Lo scrittore italiano ambienta il suo ultimo libro negli Stati Uniti a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento un periodo di fermento politico e sociale che vede la nascita e  la crescita di una nuova concezione del sindacalismo contro lo strapotere delle industrie. Robert Coates, di origine nordirlamdese, è un cosvatore legato ai valori tradizionali, alla famiglia e alla religione. Poco aperto alle novità e ai cambiamenti condivide molti pregiudizi della società statunitense di quegli anni, il suo patriottismo sfocia in un convinto nazionalismo antiraziale… continua a leggere

Il fiume dell’oppio

Il fiume dell’oppio

10 novembre 2011 by redazione · Commenta 

«Il sacrario di Deeti era nascosto in una roccia, nel punto in cui la costa occidentale e quella meridionale dell’isola collidevano formando la cupola battuta dal vento del Morne Brabant. Era un’anomalia geologica – una grotta che il vento e l’acqua avevano scavato all’interno di uno sperono roccioso – e non ce n’era un’altra uguale nel monte. Più tardi Deeti avrebbe ribadito che none era stato il caso bensì il destino a condurla lì, perché l’esistenza di una simile cavità era inimmaginabile finché non ci si entrava… continua a leggere

Il bosco nel cuore

Il bosco nel cuore

25 ottobre 2011 by redazione · Commenta 

Giordano Bruno Guerri pubblica, con Mondadori, il suo ultimo romanzo, Il bosco nel cuore, dedicato alle donne che si sono opposte all’Unità d’Italia e hanno lottato per poter mantenere invariata la loro esistenza e il loro mondo, ma, soprattutto, hanno lottato per poter rivendicare il diritto di vivere assumendosi la libertà di decidere e scegliere autonomamente.
Filomena fu brigantessa per amore. Fu l’amore per la vita e per la libertà a ispirare ogni sua scelta. Fu l’amore per il brigante Schiavone a renderla brigantessa. E fu in nome dell’amore per il loro figlioletto che doveva ancora nascere – Schiavone – che la donna si farà delatrice.

Una donna meridionale dell’Ottocento diventa una combattente pronta a tutto se le si impedisce di vivere, amare, accudire; se le si nega la possibilità di essere donna come erano state la madre e la nonna prima di lei, come le avevano insegnato; se le si toccano i figli, il proprio uomo…
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Il signore delle anime

Il signore delle anime

14 ottobre 2011 by redazione · Commenta 

Il signore delle anime è l’ultimo romanzo, edito da Adelphi, di Irène Némirovsky, scrittrice francese di origine ebree. Scritto nel 1939 e uscito a puntate su una rivista francese, Gringoire, solo nel 2005 è apparso come volume.
L’autrice racconta la vita di Dario Asfar, medico meteco che si trova in una situazione di estrema difficoltà: povero, reietto ed emarginato. A Nizza conduce un’esistenza miserabile, a malapena riesce a procurare l’essenziale per la sopravvivenza della sua famiglia. Nessuno si fida di lui, nessuno vuole le sue cure mediche, il suo accento da immigrato allontana tutti i pazienti.
Poi, finalmente, intuisce come può guadagnare e risollevarsi: non curerà più i corpi ma l’anima dell’alta società parigina, le sue fobie e le sue turbe psichiche. Ogni paziente, però, lo allontanerà dal suo sogno illusorio di avere una carriera onesta, ogni seduta lo porterà ad assecondare la sua vera natura, il desiderio di… continua a leggere

Dentro il labirinto

Dentro il labirinto

29 settembre 2011 by redazione · Commenta 

Finalmente, dopo sedici anni di attesa, esce, a cura della casa editrice Fazi, l’ultimo libro di Boris Pahor intitolato Dentro il labirinto. Lo scrittore, molto noto per Necropoli, è triestino di lingua slovena e racconta gli anni tra il 1943 e il 1949 del capoluogo giuliano martoriato da conflitti interni tra le varie etnie, tra italiani e sloveni, tra partigiani ed ex collaborazionisti, tra i sostenitori di Tito e i fedeli alla politica sovietica.
I conflitti nazionali e civili sono lo sfondo della vicenda di Radko Suban, il protagonista di questo e di altri due romanzi di Pahor (Una Primavera difficile, Oscuramento) è, in realtà, l’alter ego dello scrittore, appena rientrato a Triesto dopo la terribile esperienza della reclusione nel lager nazista e un periodo passato in un sanatorio mentale in Francia. Qui Radko riesce a riconquistare la forza e la voglia di ritornare a vivere soprattutto grazie alla presenza di una giovane infermiera, Arlette, colta e sensibile. I due si innamorano e, quando Radko ritorna a Trieste, incominciano un fitto scambio epistolare, lui la attenderà invano a Trieste, lei non lo raggiungerà mai perché già sposata con un uomo scelto dai suoi genitori.
Il ritorno a Trieste risulta estremamente difficile, la città è molto cambiata dalla sua partenza, lui è molto cambiato; guarda la vita con uno sguardo diverso sente una spinta continua verso l’indipendenza e la libertà. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, infatti, Pahor racconta: «Dopo aver vissuto un’esperienza come quella del campo di concentramentocontinua a leggere

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