Storie e Linguaggi. Presentazione
Martedì 11 giugno alle ore 15 presso la Biblioteca Medicea Laurenziana in Piazza San Lorenzo a Firenze, Giancarlo Breschi, Franco Cardini, Michele Fatica e Luciano Formisano presenteranno i primi quattro volumi della collana Storie e Linguaggi diretta da Franco Cardini (Istituto Italiano di Scienze Umane, Firenze) e Paolo Trovato (Università di Ferrara) e edita da libreriauniversitaria.it Edizioni. La collana, che accoglie studi di storia, filologia e antropologia culturale, è tesa a stimolare un confronto tra le varie discipline umanistiche utile non solo per il mondo accademico ma per tutta la nostra società… continua a leggere
Come la penso. Alcune cose che ho dentro la testa
«Scrivo perché così mi ricordo di tutte le persone che ho amato. Scrivo perché mi piace raccontarmi storie. Scrivo perché mi piace raccontare storie. Scrivo perché alla fine posso prendermi la mia birra. Scrivo per restituire qualcosa di tutto quello che ho letto».
Andrea Camilleri si racconta, si sbottona, si lascia andare ai ricordi della sua Sicilia, dell’Italia di ieri e di oggi in Come la penso. Alcune cose che ho dentro la testa (Chiarelettere). Una raccolta di saggi e racconti, il mondo, la politica e la società visti attraverso lo sguardo ironico e sornione del creatore di Montalbano… continua a leggere
Piccolo trattato sulle verità dell’esistenza
«Il divertimento è uno dei più solidi mezzi per combattere i dubbi ribollenti del lusso della vostra vita. Il nesso non sembra così evidente, ma credetemi, lo è. Ecco perché ho preso la precauzione di infilare nella vostra cassetta i due attrezzi chiamati “svagatezza” e “levità”, che sono alla base stessa del divertimento, altrimenti il vostro kit universale di sopravvivenza non sarebbe stato completo».
Fred Vargas abbandona il noir, genere letterario che l’ha resa celebre in tutta Europa, e pubblica con Einaudi Piccolo trattato sulle verità dell’esistenza, un libretto snello e semplice da leggere che in modo assolutamente autoironico… continua a leggere
Il male che si deve raccontare
«La violenza è tra noi, nelle nostre case e in quelle dei nostri amici. E sui nostri posti di lavoro».
Simonetta Agnello Hornby (scrittrice siciliana) e Maria Calloni (professoressa di Filosofia politica e sociale) pubblicano con Feltrinelli Il male che si deve raccontare per cancellare la violenza domestica un libro che, prendendo spunto dalla positiva esperienza in Inghilterra della Global Fundation for the Elimination of Domestic Violence (creata da Patricia Scotland e con cui ha collaborato la Hornby), spiega come con un semplice ed efficace programma si potrebbe contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica.
Le due autrici hanno costruito un piccolo saggio semplice e chiaro che cerca di portare alla luce quel segreto… continua a leggere
Non è un mondo per vecchi
«Quale letteratura, quale storia sono in grado di comprendere, beati, senza avere nozione concreta di vita nei campi, di animali domestici, di mietiture estive, di una decina di guerre, di cimiteri, feriti, gente affamata, patria, bandiere insanguinate, monumenti ai caduti…, senza avere sperimentato, soffrendo, l’urgenza vitale di una morale?»
Michel Serres è uno tra gli epistemologi più originali esistenti. Ormai ultraottantenne, registra l’attuale momento storico come punto di svolta, era che sta spezzando le catene del passato: Non è un mondo per vecchi (Bollati Boringhieri) è una descrizione della popolazione dei “pollicini” e “pollicine”, generazioni così affettuosamente appellate per via della loro attitudine a scrivere velocissimi sms usando solo i pollici. Non c’è critica pessimista, né nostalgia… continua a leggere
Confessioni ultime
«Sono un grande peccatore, ma per tradizione e per educazione spero in Dio, e lo rispetto a modo mio. Spero in Dio, però non so più dov’è finito, e neanche mi interessa scoprire oltre, perché o credi o non credi […]. Io mi fermo lì, per me non servono ricerche, non mi pongo ulteriori domande, sennò faccio casino. Però quando vado in salita e sento il corpo che mi risponde agile, il cuore che pompa, quando mi sento bene, ringrazio Dio per questa fortuna e basta.»
Confessioni ultime (Chiarelettere) è una raccolta di pensieri, di immagini, di parole che sgorgano dalla penna di Mauro Corona a volte come se dipingesse un autoritratto, a volte come sfogo di una rabbia e un dolore portatisulle spalle per troppo tempo. Quello stesso dolore che ha colpito Erto, suo paese natale, cinquant’anni fa, con la tragedia del Vajont.… contina a leggere
Una certa idea di mondo
«Io di cose che conosco davvero, e amo senza smettere mai, ne ho due o tre. Una è i libri. Mi è venuta un giorno questa idea: che se solo mi fossi messo lì a parlare di loro, prendendone uno per volta, solo quelli belli, senza smettere per un po’ – be’, ne sarebbe venuta fuori innanzitutto una certa idea di mondo. C’erano buone possibilità che fosse la mia»
Se qualcuno ci chiedesse di farlo di certo non sarebbe facile spiegare nel modo più completo possibile qual è la nostra idea di mondo. Ma Alessandro Baricco, parlando di una delle cose più ama, cioè i libri, riesce a raccontare molto altro: Una certa idea di mondo, edito da Feltrinelli, raccoglie 50 libri che ama particolarmente, letti di recente, e i motivi che l’hanno portato a sceglierli… continua a leggere
Oggi è un altro giorno
Giovanni Floris, giornalista di successo che su Rai 3 conduce il noto programma di approfondimento politico Ballarò, torna in libreria con un nuovo saggio sulla situazione politico-sociale del nostro Paese: Oggi è un altro giorno (Rizzoli). Partendo dai risultati delle scorse elezioni (che hanno visto il grande successo del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo), Floris costruisce un’attenta e interessante riflessione sullo stato di salute della nostra società e della nostra politica. Per anni, infatti, la classe dirigente non si è interrogata su come costruire il futuro… continua a leggere
ZeroZeroZero
«La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa, perché vuole fare gli straordinari senza sentire i crampi alla cervicale. Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre è tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio […] Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare di cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso sei tu».
Sette anni dopo Gomorra, Roberto Saviano torna con un libro di inchiesta che obbliga il lettore ad aprire gli occhi su un grandissimo problema della società moderna: la cocaina e l’immenso impero economico costruito sul suo commercio. ZeroZeroZero (Feltrinelli) è un libro agghiacciante e terrificante che come Gomorra porta a galla storie devastanti che ci mettono di fronte a dati di fatto che mai avremmo voluto dover affrontare. Le pagine di questo libro ci accompagnano alla scoperta del viaggio compiuto da Saviano nel girone infernale della cocaina, quella polvere bianca… continua a leggere
Il caso o la speranza?
Vito Mancuso (teologo) e Paolo Flores D’Arcais (filosofo e pubblicista) sono due personaggi diversissimi tra loro ma il loro amore per la filosofia e la riflessione li ha fatti incontrare. E così nasce Il caso o la speranza (Garzanti) un saggio sul rapporto tra fede e scienza. In dialogo serrato, aspro e ricco di affondi, i due autori affrontato questioni sempre molto spinosi come: il bene e la dimensione etica dell’uomo sono naturali o innaturali? Nell’universo è possibile rintracciare un fine capace di sottrarre le nostre vite alla casualità che pare dominarle?… continua a leggere