martedì 19 marzo 2019

Quando la fortuna si trasforma in incubo: “Benevolenza cosmica” di Fabio Bacà

Quando la fortuna si trasforma in incubo: “Benevolenza cosmica” di Fabio Bacà

11 Marzo 2019 by · Commenta 

Karma. Parola che significa azione. Ma indica anche, a rinfocolare la mia diffidenza per le tagliole semantiche delle lingue orientali, le conseguenze dell’azione stessa. Come dire che il significato di pistola, in aggiunta a quello solito, sarebbe « buco frastagliato e sanguinolento nella carne di un individuo che il destino ha collocato dal lato pericoloso di un’arma da fuoco ».

Oggi parliamo di una novità Adelphi. Tra le ultime uscite della storica casa editrice milanese merita particolare attenzione “Benevolenza cosmica”, il romanzo d’esordio del marchigiano Fabio Bacà: una narrazione bizzarra e trascinante lunga 225 pagine.

Immaginate per un attimo che a partire da questo momento ogni cosa nella vostra vita inizi a filare liscio. Ma veramente liscio. Insomma, che tutto da qui in avanti non sia altro che un susseguirsi inarrestabile di colpi di fortuna. Come credete che vi sentireste?
Kurt O’Reilly, il protagonista di questa storia…continua a leggere

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

Recensione libro: “Inviata speciale” di Jean Echenoz

31 Luglio 2018 by · Commenta 

Camicetta azzurra attillata, pantaloni skinny antracite, scarpe basse, taglio alla Louise Brooks e curve alla Michèle Mercier – un insieme che sembrerebbe stridente, e invece no, sta d’incanto. Trentaquattro anni, poco attiva e poco qualificata – a malapena un diploma di scuola superiore -, moglie di un uomo i cui affari vanno o perlomeno andavano  a gonfie vele: vita materiale facile, vita matrimoniale per niente.

Constance, una Mata Hari postmoderna, è la protagonista del nuovo romanzo di Jean Echenoz“Inviata speciale”. L’autore di “Correre” e “Lampi” e “Ravel” torna raccontandoci la più improbabile delle spy story, al centro della quale si trova, appunto, Constance, trentaquattrenne moglie di un mediocre compositore, con un matrimonio che oscilla in continuazione tra il baratro e la quiete. Casualmente, su di lei si concentrano le attenzioni di un generale con il gusto per l’intrigo, in cerca una donna carina…continua a leggere

Recensione libro: “La signora nel furgone e le sue conseguenze” di Alan Bennett

Recensione libro: “La signora nel furgone e le sue conseguenze” di Alan Bennett

15 Giugno 2018 by · Commenta 

Ottobre 1987. Sono stato all’estero a fare un film.

«Quando era in Iugoslavia ha visto la Vergine Maria?» mi ha chiesto Miss S. «No, direi di no».  «Ma se lì appare tutti i giorni, da un sacco di anni…». Insomma, mi sono perso la più grande attrazione locale.

È il 1969. Alan Bennett è un eclettico commediografo con molte opere in scena nel West End. Quando si trasferisce a Camden Town, la zona è popolata di attori, registi ed eccentrici di ogni genere che comprano bellissime villette vittoriane e le sventrano per farne moderni e ariosi open space. Ma è pochi mesi dopo il suo trasferimento che Bennett conoscerà un dirimpettaio talmente bizzarro da eclissare tutti gli altri: in Gloucester Crescent arriva, infatti, Mrs Shepherd, un’anziana senzatetto che decide di parcheggiare il suo scalcinato van Bedford proprio davanti alla casa del nostro autore. Anche se il vicinato tollera a malapena la donna, Bennett, in un istante di follia, decide di proporle di parcheggiare il furgone nel suo vialetto, in modo da metterla a riparo da bulli e vandali e darle un indirizzo fisso che le consenta di chiedere un sussidio. Un accordo che dovrebbe durare pochi mesi si trasforma così in un’amicizia…continua a leggere

Recensione libro: “Il fiume della coscienza” di Oliver Sacks

Recensione libro: “Il fiume della coscienza” di Oliver Sacks

8 Maggio 2018 by · Commenta 

Un pilota di auto da corsa, che in uno scontro era stato scagliato in aria a una decina di metri, disse: «Sembrò durare all’infinito. Tutto andava a rallentatore, e mi pareva di essere un attore su un palcoscenico e di poter vedere me stesso schiantarmi… come se fossi seduto sugli spalti e lo vedessi accadere…ma non ero spaventato». Un altro pilota, lanciato a tutta velocità, superò la cresta d’una collina e si ritrovò a una trentina di metri da un treno che – ne era certo – l’avrebbe travolto:  «Quando il treno passò, io vidi la faccia del macchinista» disse. «Fu come un film mandato a rallentatore, con i fotogrammi che si susseguono a scatti. È così che vidi la sua faccia».

Oliver Sacks torna a stupirci in quest’opera postuma, “Il fiume della coscienza“.

Il celebre neurologo inglese, già autore di “Risvegli” e “L’occhio della mente“, raccoglie dieci saggi che costituiscono un testamento intellettuale e riassumono la sua vita e i suoi studi raccontandoci la scienza, la natura e il mondo. Come di consueto, il punto di partenza dei suoi lavori è la neurologia, branca della medicina che Sacks ha insegnato per molti anni alla Columbia e alla New York University School of Medicine. Lo studioso traccia un filo invisibile…continua a leggere

Recensione libro: “Il sorcio” di Georges Simenon

Recensione libro: “Il sorcio” di Georges Simenon

26 Giugno 2017 by · Commenta 

Erano appena passate le undici e dieci quando la porta del commissariato si aprì. I due agenti che giocavano a dama alzarono la testa. Anche il brigadiere che fumava la pipa dietro il bancone di legno nero si drizzò, ma tutti, ancor prima di aver visto in faccia il nuovo arrivato, capirono di chi si trattava sentendo una voce ben nota che protestava: «Le ripeto, giovanotto, che non c’è bisogno di spingere! Lei non sa con chi ha a che fare! To’! È di servizio proprio il mio brigadiere».

Torna la maestria di Georges Simenon senza il suo celeberrimo Maigret in “Il sorcio”. A cinquant’anni dall’ultima traduzione in italiano, Adelphi ripubblica un classico della letteratura poliziesca. Il romanzo, edito per la prima volta nel 1938, porta in scena un peculiare protagonista e una serie di volti già noti per gli amanti dei… continua a leggere

Recensione libro: “L’ordine del tempo” di Carlo Rovelli

Recensione libro: “L’ordine del tempo” di Carlo Rovelli

30 Maggio 2017 by · Commenta 

La capacità di comprendere prima di vedere è il cuore del pensiero scientifico. Nell’antichità Anassimandro ha capito che il cielo continua sotto i nostri piedi, prima che le navi facessero il giro della Terra. All’inizio dell’era moderna Copernico ha capito che la Terra gira, prima che gli astronauti la vedessero girare dalla luna. Così Einstein ha capito che il tempo non scorre uniforme, prima che gli orologi fossero abbastanza precisi per misurare la differenza. Nel corso di passi come questi, impariamo che cose che sembravano ovvie erano pregiudizi.

Sette brevi lezioni di fisica” aveva entusiasmato la critica e il pubblico, dimostrando come possa essere appassionante e accessibile il mondo della fisica. “L’ordine del tempo”, recentemente pubblicato con Adelphi, si interroga sul ruolo del tempo nelle ricerche scientifiche con il medesimo grado di semplicità e chiarezza del precedente saggio. Il pensiero di Newton, quello di Einstein e la teoria, formulata anche da Rovelli, della gravità quantistica a loop sono le basi scelte per osservare gli sviluppi della fisica sul tema. Se il tempo è stato strutturato in un cerchio dagli… continua a leggere

Muriel Spark – Gli anni fulgenti di Miss Brodie

Muriel Spark – Gli anni fulgenti di Miss Brodie

1 Luglio 2015 by · Commenta 

«Per me sono davvero iniziati gli anni del fulgore. Ma quello del fulgore è un momento sfuggente e voi bambine, quando sarete grandi, dovrete stare all’erta per riconoscerlo, in qualunque periodo della vita si presenti. E allora dovrete viverlo pienamente». Con queste parole, persa in un vortice di adorabile egocentrismo e di svagata eccentricità, la protagonista del capolavoro di Muriel Spark Gli anni fulgenti di Miss Brodie (Adelphi) arringa un gruppetto di giovani ragazzine scozzesi degli anni Trenta, determinata a plasmarle a sua immagine e somiglianza grazie al potere irresistibile del suo fascino.

Ed è proprio il fascino “fulgente” della sua protagonista a rendere così azzeccato, divertente e illuminante questo piccolo romanzo scritto da una delle più celebri autrici scozzesi del Novecento e tutto retto sulla relazione tra Miss Brodie, un’eccentrica insegnante che si avvale di metodi educativi decisamente fuori dal coro, e il gruppetto di allieve da lei selezionato perché diventino, una volta cresciute, “la créme de la créme”Continua a leggere

Libri da leggere: Irène Némirovsky – Il ballo

Libri da leggere: Irène Némirovsky – Il ballo

18 Marzo 2015 by · Commenta 

Il ballo (Adelphi), racconto fulmineo e perfetto pubblicato dalla scrittrice francese Irène Némirovsky nel 1930, è un testo lineare e meraviglioso, capace di racchiudere nella piccola misura delle sue poche pagine una moltitudine di temi enormi, come solo le storie destinate a sopravvivere al tempo sanno fare.

In queste pagine si parla di grettezza e di crudeltà, di ipocrisia e di vendetta, di un rapporto madre-figlia che brilla per la sua spietata freddezza e di un’adolescenza pulsante e disperata, che travolge la vita della protagonista e della sua famiglia con una forza catastrofica capace di far venire le vertigini.
Al centro di questa piccola storia spietata ci sono una donna e una ragazzina quattordicenne, sua figlia (il padre, che pure compare sulla scena, rimane sempre una mera comparsa nell’azione), che vivono in una Parigi di inizio Novecento in cui – mentre già all’orizzonte si addensano le nubi che porteranno alla seconda guerra mondiale di cui la stessa Némirovsky parlerà nel suo capolavoro Suite francese – è ancora possibile arricchirsi rapidamente e in modo favoloso, ritrovandosi di colpo proprietari di palazzi meravigliosi, di intere cassette traboccanti di gioielli e di uno stuolo di servitù.
È, questo, ciò che accade alla famiglia di Antoinette, quattordicenne preda di sentimenti travolgenti, totalizzanti e ossessivicontinua a leggere

Libri da leggere: Oliver Sacks – Zio Tungsteno

Libri da leggere: Oliver Sacks – Zio Tungsteno

25 Febbraio 2015 by · Commenta 

Pochi giorni fa il neurologo e scrittore inglese Oliver Sacks ha pubblicato sul New York Times un articolo eccezionale, lucido e commovente, in cui annuncia pubblicamente di essere malato di cancro e di avere di fronte a sé ancora pochi mesi di vita.
Nelle parole di Sacks c’è spazio per la felicità, per l’arguzia, per la riconoscenza nei confronti delle persone che hanno accompagnato gli oltre ottant’anni della sua vita e del suo lavoro scientifico. Ma, soprattutto, ci sono l’orgoglio e la gratitudine per la strada percorsa fino a questo momento e per il privilegio di essere stato sempre, e di essere ancora, «un essere senziente, un animale pensante in questo bellissimo pianeta».
Il gomitolo di intelligenza, riconoscenza e auto-consapevolezza che riempie le righe dell’articolo di Sacks è lo stesso che si ritrova nelle pagine del suo Zio Tungsteno (Adelphi), romanzo autobiografico in cui l’autore descrive la sua infanzia inglese e la nascita del suo amore per la scienza, stimolato dalla famiglia di medici, biologi, matematici, chimici che lo circondava… Continua a leggere

Libri da leggere: Paolo Maurensig – La variante di Lüneburg

Libri da leggere: Paolo Maurensig – La variante di Lüneburg

28 Gennaio 2015 by · Commenta 

Quello della memoria dell’Olocausto è un tema tanto fondamentale quanto incandescente, e affrontarlo con le armi della letteratura pone di fronte a una sfida che è tanto impegnativa quanto rischiosa. Accettare questa sfida, però, è l’unico modo per tenere viva una memoria a cui l’uomo di oggi (e di ogni tempo) non può rinunciare, e Paolo Maurensig, con il suo romanzo d’esordio La variante di Lüneburg (Adelphi), la raccoglie in pieno, dimostrando pagina dopo pagina di essere in grado di vincerla grazie a una maestria, una forza e un’originalità che non possono lasciare indifferenti, e che sono degne di un grande scrittore oltre che di un mirabile maestro di scacchi.
Sono proprio gli scacchi, infatti, a fare da filo conduttore a questo romanzo che inizia come un giallo – con il cadavere di un anziano industriale viennese ritrovato nel giardino della sua villa – e che si rivela invece qualcosa di infinitamente più complesso: una vicenda che affonda le sue radici nella Storia e che parla della vendetta e del rimorso, della colpa e della responsabilità, del dolore dei sopravvissuti alla più apocalittica delle tragedie e della sconvolgente impunità dei colpevoli… Continua a leggere

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