mercoledì 19 giugno 2013

Faubourg

Faubourg

19 giugno 2013 by redazione · Commenta 

«Era l’ora di chiusura degli uffuci e dei negozi, e tutte quelle persone che ne uscivano e si muovevano nella stessa direzione facevano pensare a un gregge. Lui non aveva mai voluto essere una pecora, ecco la verità! Si considerava pari a chiunque altro».

La casa editrice Adelphi pubblica Faubourg romanzo scritto da Georges Simenon, scrittore belga noto soprattutto per aver ideato la serie dedicata al commissario Maigret, nel 1935.
De Ritter, giramondo sbruffone e traffichino, torna nella città in cui è nato e cresciuto accompagnato da Léa, bellissima prostituta conosciuta qualche mese prima e aggirata con la promessa di un “affare” che li avrebbe fatti diventare ricchissimi. Le cose, però, non stanno così e ben presto Léa… continua a leggere

Sindbad torna a casa

Sindbad torna a casa

19 aprile 2013 by redazione · Commenta 

«Infilatosi le scarpe si calcò sulla fronte il suo cappello floscio e ancora una volta fece vagare lo sguardo nell’appartamento, dove tutto era semplice e puritano come nell’abitazione di un monaco, e come si conveniva al violinista di quel mondo sordo. Quindi, varcando la soglia nel modo superstizioso in cui era solito farlo, con il piede destro, uscì nel mondo, quel mondo in cui tutte le mattine andava con la disposizione d’animo della guardia campestre che va nel podere messo all’asta, che ormai più nessuno degna di uno sguardo – eccetto Dio, e Sindbad il marinaio»

Sandor Marai (1900-1989) amava talmente tanto il narratore ungherese Gyula Krudy che decise di dedicare a lui un intero romanzo, apparso per la prima volta nel 1940 e oggi edito da AdelphiSindbad torna a casa.
Sindbad, pseudonimo sotto al quale si celava proprio Krudy, è un personaggio molto noto della bohème budapestina… continua a leggere

Una pedina sulla scacchiera

Una pedina sulla scacchiera

8 aprile 2013 by redazione · Commenta 

« “Se mi avesse dato ascolto” pensò il vecchio James. “Ma lui ha sempre preferito starsene in disparte, condurre un’esistenza vuota… ” Che cosa voleva ora?… O Signore!… Essere giovane come lui, sano come lui, con il cuore e i polmoni saldi, il sangue ardente nelle vene, e non essere capace, non avere neanche voglia, di diventare il più ricco, il più potente degli uomini… Una potenza ingannevole, forse, ma così inebriante… »

Adelphi ci regala l’ennesima perla di Irène Némirovsky (Kiev, 1903-Auschwitz, 1942), Una pedina sulla scacchiera. Il romanzo venne scritto tra la fine del 1932 e l’inizio del 1933, ma in questi ottant’anni pare che il tempo si sia fermato, o si sia ripiegato su se stesso, tanto i temi e i fatti sono vicini a quelli dei nostri giorni.

Christophe Bohun è ciò che la Némirovsky definisce una “pedina” in balia della sua vita… continua a leggere

Il weekend

Il weekend

27 marzo 2013 by redazione · Commenta 

Peter Cameron torna con un nuovo romanzo intitolato Il weekend edito da Adelphi, un romanzo estremamente introspettivo ed emozionante in cui apparentemente non succede niente ma che, in realtà, svela un’importante verità sull’essere umano: la sua costante incapacità di sfuggire dal passato.
John e Marian attendono nella loro villa di campagna l’arrivo di Lyle l’ex compagno di Tony, fratello di John morto da qualche anno. Senza aver avvisato, Lyle si presenta con il suo nuovo compagno, Robert, un giovane ventiquattrenne pittore di origini indiane. L’arrivo inaspettato di Robert trasforma radicalmente il weekend che John e Marian avevano programmato creando una serie di momenti imbarazzanti e carichi di tensione… continua a leggere

Ebook di Irène Némirovsky a 6,99 euro

Ebook di Irène Némirovsky a 6,99 euro

11 dicembre 2012 by redazione · Commenta 

In occasione del settantesimo anniversario della scomparsa di Irène Némirovky, Adelphi le rende omaggio pubblicado per la prima volta in digitale i suoi romanzi. Disponibili su Libreriauniversitaria.it a 6,99 euro! Ecco alcuni dei titoli:
Il signore delle anime
: «Appartengo a una razza levantina, oscura, c’è in me un miscuglio di sangue greco e italiano: sono uno di quelli che voi francesi chiamate metechi, immigrati» dice, a una donna in cui vede l’immagine stessa della purezza, Dario Asfar, giovane medico che negli anni successivi alla prima guerra mondiale conduce un’esistenza miserabile nel Sud della Francia. E con sorprendente chiaroveggenza conclude: «Io credo che esista una fatalità, una maledizione. Credo che il mio destino era di essere un mascalzone, un ciarlatano … Non si sfugge al proprio destino». Anche quando, molti anni dopo, non sarà più il «medicastro» che con il suo aspetto «miserabile e selvatico» e il suo accento straniero ispira solo diffidenza, anche quando sarà diventato ricco e famoso, e l’alta società parigina andrà umilmente a chiedergli di guarirla da quelle malattie dell’anima, da quelle «turbe psichiche», da quelle «fobie inspiegabili» che solo lui, il “Master of souls” (come viene definito da chi lo accusa di sfruttare la credulità del prossimo), è in grado di curare – anche allora il dottor Asfar si porterà dietro il marchio indelebile del suo destino, delle sue origini, del suo sangue. E quegli angiporti dell’Oriente da cui proviene, e che ha cercato di lasciarsi alle spalle, gli rimarranno per sempre negli occhi.… continua a leggere

Limonov

Limonov

4 dicembre 2012 by gred · Commenta 

«L’avevo conosciuto all’inizio degli anni Ottanta, quando si era trasferito a Parigi aureolato del successo di un romanzo scandaloso, Il poeta russo preferisce i grandi negri, in cui raccontava la propria miserabile e splendida esistenza a New York, dopo aver abbandonato l’Unione Sovietica. Lavoretti saltuari, vita alla giornata in uno squallido albergo e talvolta per strada, accoppiamenti etero e omossessuali, sbronze, furti e risse: per la violenza e la rabbia poteva far pensare alla deriva urbana di Robert De Niro in Taxi Driver, per lo slancio vitalistico ai romanzi di Henry Miller. […] è stato teppista in Ucraina, idolo dell’underground sovietico, barbone e poi domestico di un miliardario a Manhattan, scrittore alla moda a Parigi, soldato sperduto nei Balcani; e adesso, nell’immenso bordello del dopo comunismo, vecchio capo carismatico di un partito di giovani “desperados”. Lui si vede come un eroe, ma lo si può considerare anche una carogna: io sospendo il giudizio».

Per Emmanuel Carrère, Limonov (Adelphi), è innanzitutto un romanzo di avventure… continua a leggere

eBook Adelphi in promozione

eBook Adelphi in promozione

26 settembre 2012 by redazione · Commenta 

A partire da 4.99 euro gli ebook delle avventure del commissario Maigret, il celebre personaggio ideato da Simenon! Ecco alcuni titoli in promozione:
Il crocevia delle Tre Vedove
: lei veniva avanti, la figura ancora indistinta nella semioscurità. Veniva avanti come la protagonista di un film, o meglio come la donna dei sogni di un adolescente. Era vestita di velluto nero? Fatto sta che era più scura di tutto il resto, che spiccava come un’ombra intensa, sontuosa. E la poca luce ancora sospesa nell’aria si concentrava sui suoi capelli biondi e leggeri, sul viso opaco. «Ho saputo che desidera parlarmi, commissario… Ma la prego, si accomodi…». Il suo accento era più marcato di quello di Carl. La voce cantava, abbassandosi sull’ultima sillaba delle parole. E il fratello le stava accanto come uno schiavo al fianco della regina affidata alla sua protezione.
Il caso Saint-Fiacre
: «La contessa di Saint-Fiacre teneva ancora la faccia tra le mani. Era rigida, immobile, come la maggior parte delle altre vecchie. «“Ite missa est… La messa è finita…”. . «Solo allora Maigret capì quanto era stato angosciato… continua a leggere

I complici

I complici

17 luglio 2012 by g.amore · Commenta 

«Avvenne tutto in maniera brutale, istantanea. Eppure, lui non se ne stupì, né si ribellò quasi se lo aspettasse da sempre. Nel giro di pochi secondi, nel momento stesso in cui il clacson si mise a urlagli dietro, lui seppe che la sciagura era inevitabile e che la colpa era sua.
A inseguirlo, con quel suono rabbioso e spaventato, non era un clacson normale, ma un muggito simile a quello lugubre e lacerante che sale dai porti nelle notti di nebbia.
Vedere, nello specchietto retrovisore, la massa bianca e rossa di un ernome pullman che avanzava a tutta velocità e il volto contratto di un uomo brizzolato, e rendersi conto che stava occupando il centro della carreggiata fu tutt’uno.
Non pensò neanche a liberare la mano che Edmonde continuava a tenere imprigionata fra le sue cosce. Non ne avrebbero avuto il tempo».

Queste le prime righe di un racconto che non lascia certo spazio all’immaginazione, circa la scoperta di un eventuale colpevole. Clacson, pulman, cosce. Ma, come recita un noto motivetto, oltre le gambe c’è di più. A raccontarlo è Georges Simenon ne I complici, edito da Adelphi.
La trama di questo romanzo, dal titolo originale Les Complices e terminato di scrivere nel 1955, si delinea in modo semplice e lineare:  Joseph Lambert, stimato costruttore edile di una cittadina francese,  intrattiene una relazione segreta con la sua segretaria, Edmonde Pampin. Una sera, mentre Joseph è al volante della sua Citroen… continua a leggere

Coral Glynn

Coral Glynn

10 maggio 2012 by redazione · Commenta 

«versò il tè nelle tazze rendendosi conto di non avere la minima idea di come lui lo prendesse. Sembrava strano chiederlo al proprio marito, e così pensò a tutte quelle cosa che non sapeva di lui, o meglio, a quanto poco ne sapesse. Eppure era lì seduto di fronte a lei, abbastanza  vicino da toccarlo».
Torna in libreria in questi giorni Peter Cameron con un nuovo affascinante romanzo intitolato Coral Glynn pubblicato da Adelphi.
È il 1950 Coral Glynn, una giovane donna sfortunata, orfana e con brutte esperienze alle spalle da dimenticare, giunge in una villa della campagna inglese per accudire l’anziana proprietaria che sta morendo di cancro. Tra le stanze buie e vuote di quella casa Coral incontra Clement Hart, il figlio della padrona, un uomo segnato nel fisico ma soprattutto nell’animo… continua a leggere

Maigret e il signor Charles

Maigret e il signor Charles

9 maggio 2012 by redazione · Commenta 

«“Lei sa sicuramente che il direttore della Polizia giudiziaria andrà in pensione il mese prossimo dopo dodici anni di onorato servizio… Ieri ho esaminato il problema della sua successione con il ministro degli Interni, e ci siamo trovati d’accordo nell’offrire questo incarico a lei…”. A quel punto il questore si aspettava probabilmente di vedere il volto del suo interlocutore illuminarsi di gioia. Maigret invece si era rabbuiato. “È un ordine?” aveva domandato, quasi un po’ immusonito».
Torniamo a parlare del grande scrittore belga Georges Simenon e del suo personaggio più famoso: il commissario Maigret. In questi giorni, infatti, esce , sempre per la casa editrice Adelphi, Maigret e il signor Charles l’ultimo romanzo giallo firmato da Simenon con protagonista l’infaticabile commissario. In questo ultimo episodio, scritto nel 1972, Maigret indaga sulla morte di un notaio molto apprezzato dall’alta società che passa le sue giornate tra locali a luci rosse e cabaret. La moglie, Nathalie Sabin-Levesque – una donna che annega nell’alcool… continua a leggere

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