mercoledì 19 giugno 2019

“Ogni riferimento è puramente casuale”: sette racconti sarcastici sull’industria culturale di Antonio Manzini

“Ogni riferimento è puramente casuale”: sette racconti sarcastici sull’industria culturale di Antonio Manzini

8 Maggio 2019 by · Commenta 

Va un po’ lavorato? Dottor Mezzasoma, questo non sa scrivere in italiano! E lo sa cosa significa? Che dobbiamo dargli un ghostwriter e siccome i ghostwriter ne hanno le scatole piene per rimettere mano su libri del genere le chiederanno percentuali di vendita!

Ogni riferimento è puramente casuale” è la nuova raccolta di racconti per Sellerio di Antonio Manzini, scrittore di gialli celebre per aver inventato il fortunato personaggio Rocco Schiavone.
In questo caso però non ci troviamo davanti a una raccolta di racconti gialli, ma a racconti che mirano a svelare, con molta critica ed ironia, il dietro le quinte dell’ambiente letterario e editoriale, proseguendo così la tematica che lo scrittore aveva già affrontato nella sua novella satirica “Sull’orlo del precipizio”. Quello che Manzini tratteggia è infatti un ritratto dell’editoria impietoso…
continua a leggere

“Rien ne va plus”: un’altra puntata al casinò per il Rocco Schiavone di Manzini

“Rien ne va plus”: un’altra puntata al casinò per il Rocco Schiavone di Manzini

14 Gennaio 2019 by · Commenta 

Sul pavimento c’era ancora il sangue lasciato da Romano Favre, una chiazza scura, aveva la forma della Gran Bretagna. La pioggia lacrimava sui vetri della porta-finestra accostata che dava sul giardino e aveva sciolto tutta la neve caduta nei giorni precedenti. Sullo stipite chiari i segni di scasso. Si sedette sul letto e chiuse gli occhi. Respirò l’odore della casa, ogni casa ne ha uno. Percepiva un sentore acre e metallico misto a terra bagnata. Si passò la mano fra i capelli fradici e se l’asciugò sulla sopraccoperta. Cosa gli era sfuggito?

Sellerio ha pubblicato “Rien ne va plus”, l’ultimo libro di Antonio Manzini, che riprende la vicenda di Rocco Schiavone da dove l’avevamo lasciata in “Fate il vostro gioco”.

L’assassino di Romano Favre è stato arrestato: eppure il caso non è ancora veramente risolto. Schiavone sa che quel morto sta portando con sé dei segreti. Ecco perché quando… continua a leggere

Recensione libro “L’ anello mancante” di Antonio Manzini

Recensione libro “L’ anello mancante” di Antonio Manzini

27 Aprile 2018 by · Commenta 

“Una sfiga tremenda”. Italo era nell’ufficio di Schiavone insieme a Caterina.
“Non è sfiga, Italo. Se uno va in pieno inverno a scalare una montagna di 4000 e passa metri può succedere. Sfiga è uno che attraversa la strada per andare a fare la spesa e gli cade un vaso in testa”.

Appare Rocco Schiavone e le conseguenze sono, come sempre, imprevedibili.
Antonio Manzini, sceneggiatore, attore e autore celebre per i romanzi “Sangue marcio” e “La giostra dei criceti”, torna a raccontarci le gesta del vicequestore Schiavone in “L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone”.
Il personaggio, introdotto per la prima volta nel racconto “L’accattone”, del 2012, è un dirigente del commissariato Cristoforo Colombo dell’EUR che viene forzatamente trasferito da Roma ad Aosta per motivi disciplinari. Proprio ad Aosta… continua a leggere

Recensione libro: “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini

Recensione libro: “Pulvis et umbra” di Antonio Manzini

1 Settembre 2017 by · Commenta 

Le luci della sera erano calate da una mezz’ora e l’aria era fresca e piacevole. Qualche ritardatario con passo affrettato rientrava a casa. Lui invece se ne stava lì, fermo, sul marciapiede di via Brean. Non si decideva. Bastava solo attraversare e suonare il citofono, il resto sarebbe venuto da sé. Eppure quel piccolo passo non riusciva a farlo. Le mani nelle tasche, continuavano a stropicciare il foglietto di carta con l’indirizzo: via Brean 12, studio Emme.

In “7-7-2007Antonio Manzini aveva lasciato sospese molte questioni e sbigottiti i lettori. “Pulvis et umbra” riannoda i fili lasciati aperti nel precedente capitolo ed elabora inediti scenari per Rocco. L’uccisione di Adele non ha trovato risposte ma solo la certezza di essere stata una vittima ammazzata per errore. Schiavone era il vero obiettivo. Eppure, proprio lui è oggetto di insinuanti sospetti da parte dei vertici della polizia. Come reagisce a questo il burbero Schiavone? In linea con il suo carattere: disinteressandosi dell’attività della questura e impegnandosi nelle risoluzione di un nuovo caso. Il corpo esanime… continua a leggere

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

21 Aprile 2017 by · Commenta 

Quello strano caso originò un’accesa discussione con il mio assistente, il viceispettore Garzón. Non c’era argomento al mondo in cui la pensassimo allo stesso modo, e anche quella volta non ci smentimmo. Io detestavo viaggiare e invece a lui piaceva. Per me il viaggio aveva perso tutta l’aura romantica che poteva aver avuto in passato. Da giovane ero entusiasta di visitare altri paesi, poi le ripetute delusioni avevano spento ogni mia velleità.

L’Europa mediterranea non è mai stata così noir prima di “Viaggiare in giallo”. Ambientazioni insolite e complicati misteri da sfatare sono i principali ingredienti utilizzati dai sei maestri del crime della raccolta. I vecchietti di Malvaldi si trovano a indagare nel bel mezzo di una crociera, il commissario Schiavone di Manzini è impegnato a scoprire come sia stato possibile compiere un furto nella cabina chiusa di un Frecciarossa, il piccolo Enrico è trasportato dalla trama di Recami in Corsica e il protagonista di Savatteri deve destreggiarsi tre le strade di Praga e gli intrighi… continua a leggere

La giostra dei criceti

La giostra dei criceti

17 Marzo 2017 by · Commenta 

René guardò l’orologio.

Cinque minuti era il tempo prestabilito, e ne mancavano tre.

Il sudore gli colava lungo la colonna vertebrale appoggiata al palo della luce. La strada era vuota e grigia. Dalla curva in fondo, spuntavano i banchi di un mercatino rionale. Intravedeva grembiuli colorati, stoviglie, pezzi di baccalà secco che penzolavano da corde sfilacciate. Dall’altra parte della via, dietro un autosalone plurimarche coi vetri appannati dalla sporcizia, doveva esserci la macchina truccata di Cencio, motore acceso, in attesa. Guardò ancora l’orologio. Fra due minuti e venti secondi Franco e Cinese sarebbero usciti dalla porta a vetri della banca mentre la BMW, in perfetto sincrono, sarebbe spuntata dall’angolo della strada. E poi via. Via per sempre.

Antonio Manzin con La giostra dei criceti (Sellerio) descrive due piani diversi e non collegati, entrambi, però, spregiudicati e criminali. Il primo è un furto in banca, il secondo è…
continua a leggere

Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

29 Gennaio 2016 by · Commenta 

Trenta dicembre, sei del pomeriggio. Il vicequestore Rocco Schiavone guardava fuori dalla finestra il buio picchiettato dalle luci degli uffici dei palazzi di fronte. Aveva quattro alternative per far finire quel pomeriggio vuoto e deprimente: 1) partita a briscola on-line, 2) rompere le palle all’agente biondina del terzo piano, 3) cercare sul «Messaggero» qualche annuncio divertente, 4) cannetta.
Optò per la quarta. Si mise a rollarla davanti alla finestra del suo ufficio al commissariato Colombo, EUR, Roma. La sua città.

Gli amanti del giallo italiano non possono che accogliere con entusiasmo e interesse la raccolta Cinque indagini romane per Rocco Schiavone di Antonio Manzini, edito Sellerio.
Il vicequestore romano Rocco Schiavone non è affabile, buonista, gentile e rispettoso delle regole. Niente affatto. È scorbutico, tagliente, impaziente, testardo…Continua a leggere

Storie dalla città eterna

Storie dalla città eterna

27 Novembre 2015 by · Commenta 

Il Pendolare osservò la fuga dei binari di fronte a loro e pensò che non esisteva un’immagine della solitudine più esatta di quell’orizzonte di cavi elettrici e terrapieni. Da un lato c’era il tempo che si vive, con tutte le sue effimere miserie e i rari colpi di fortuna, e dall’altro il tempo che si subisce come un furto. Per la prima volta, nel disordine che quel pomeriggio presagiva, provò un terrore primitivo non soltanto per la sorte che gli sarebbe toccata nelle prossime ore, ma più estesamente per quel futuro reiterato da scontare in luoghi come quelli, sempre in bilico tra ciò che si muove e ciò che resta fermo, lontano da sua moglie e dai suoi figli, lontano da tutti.

Sei bravissimi scrittori italiani, Calaciura, Di Gregorio, Manzini, Stassi, Tedoldi, Valerio, si cimentano in una raccolta di storie ambientate tra le strade e le maestose opere di Roma, nel nuovo libro uscito in questi giorni Storie dalla città eterna, edito Sellerio.
Sei differenti trame, sei diversi stili di scrittura. Ad aprire l’opera troviamo una favola contemporanea di Manzini…Continua a leggere

Vacanze in giallo

Vacanze in giallo

4 Luglio 2014 by · Commenta 

«L’Amedeo se l’era sentito fin dall’inizio che quella di andare in vacanza a Milano Marittima con la figlia Caterina, il nipotino Enrico e il signor Massimo, l’attuale compagno della figlia, non era una buona idea. Ma Caterina aveva stabilito il suo diktat. Vorrei prendermi una pausa e abbiamo – abbiamo chi? si era domandato il Consonni – amici che tutte le estati vanno a Milano Marittima e si trovano benissimo. Allora io e Massimo abbiamo pensato di prenderci un B&B carinissimo, mentre tu ed Enrico andrete in pensione, una pensione familiare molto adatta a un nonno e a un nipotino. Potremo vederci quando vogliamo, ma non saremo vincolati in nessun modo. Naturalmente conti alla romana, tu paghi solo per te ed Enrico, la mia parte è a mio carico.»

La casa editrice Sellerio non delude le aspettative dei lettori appassionati dei suoi gialli e, in vista dell’estate, chiama ancora una volta all’appello i suoi autori più amati, mescolando giovani promesse e storiche glorie della casa editrice palermitana.
Il risultato è la raccolta di racconti Vacanze in giallo, in cui ritroviamo alcuni dei personaggi più straordinari frutto della penna degli autori Sellerio, tutti alle prese con le vacanze estive e con le insidie che si nascondono dietro soggiorni al mare o in montagna, in villaggi vacanze o voli aerei pieni di turisti e di sorprese, non sempre piacevoli… continua a leggere

Carnevale in giallo

Carnevale in giallo

22 Gennaio 2014 by · Commenta 

«T’ha chiamato Seba? Per la festa di sabato?».
«Sì. Te ci vai?».
«Non lo so. A me ‘sta cosa delle maschere mi pare una cazzata».
«Vero» confermò Rocco.
«Il Carnevale non ha più senso» continuò Furio. «Secondo me in Italia è un Carnevale continuo. Solo che è finito, perché in realtà stiamo in Quaresima da parecchi anni».
«E da dove ti viene ‘sta botta di filosofia?» chiese Rocco.
«So’ tutti travestiti, Rocco. Ormai vacci a capire chi è chi».

Il progetto della casa editrice Sellerio di festeggiare particolari ricorrenze o periodi dell’anno regalando ai lettori raccolte di racconti “a tema” scritti dagli autori più prestigiosi del suo catalogo, si arricchisce oggi di un nuovo capitolo, il quinto: Carnevale in giallo.
Questa volta gli investigatori che abitano i romanzi della casa editrice palermitana si troveranno costretti a confrontarsi con delitti che contengono beffe, burle, ironia nemmeno troppo velata… continua a leggere

Next Page »