sabato 24 agosto 2019

“Metafore che si trasformano”: la seconda parte de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami è un libro bellissimo sull’arte e sul dolore

“Metafore che si trasformano”: la seconda parte de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami è un libro bellissimo sull’arte e sul dolore

30 Gennaio 2019 by · Commenta 

La figura del Commendatore poco per volta si andava sfocando, diventava evanescente, si disperdeva come vapore in un mattino d’inverno… finché scomparve. Di fronte a me rimase solo la vecchia poltrona vuota. L’assenza di lui era così palpabile che dubitai di averlo davvero visto seduto lì fino a un momento prima. Forse avevo avuto davanti soltanto il vuoto. Forse avevo parlato soltanto con me stesso.

A tre mesi di distanza dall’uscita di “Idee che affiorano”, ecco il secondo volume de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami Haruki. La seconda parte di questo capolavoro dello scrittore giapponese porta il titolo di “Metafore che si trasformano” ed è pubblicata, come la precedente, nella collana Supercoralli di Einaudi.

In “Metafore che si trasformano” ritroviamo lo stesso narratore-protagonista della prima parte: un talentuoso pittore apprendista, da poco lasciato dalla moglie, e approdato nel cottage di…continua a leggere

Vita degli elfi

Vita degli elfi

25 Gennaio 2016 by · Commenta 

La piccola passava la maggior parte del suo tempo libero fra i rami. Quando non si sapeva dove trovarla bastava passare in rassegna gli alberi, prima il grande faggio che sovrastava la tettoia nord, sul quale a lei piaceva fantasticare osservando il movimento della fattoria, poi il vecchio tiglio dell’orto, dopo il muretto di pietre fresche, e infine, casa che accadeva più spesso d’inverno, le querce della comba a ovest del campo attiguo, un riflusso di terreno su cui sorgevano tre esemplari come non c’erano di più belli in tutto il paese. La piccola si annidava tra gli alberi tutto il tempo che poteva sottrarre a una vita di villaggio fatta di studio, pasti e messe, e talvolta invitava a salire determinati compagni che guardavano incantati da leggere piattaforme da lei montate sulle quali passavano magnifiche giornate a ridere e chiacchierare.

Dopo aver incantato ed emozionato milioni di lettori con il capolavoro letterario L’eleganza del riccio, Muriel Barbery torna nelle libreria con Vita degli elfi, edito E/O, testo di una bellezza rara, magica.
Non è facile definire Vita degli elfi. È un romanzo fantastico, di una dolcezza estrema, pura poesia che trascina in un mondo fatato e incantato, abitato da personaggi fantastici . Ma è anche una storia vera di guerra, di sofferenza, di esseri crudeli e violenti.
In un tempo non ben definito, forse in un futuro non troppo lontano…Continua a leggere

Il museo del mondo

Il museo del mondo

1 Dicembre 2014 by · Commenta 

C’è di tutto. Tavole, quadri dipinti a olio, affreschi, graffiti, vetrate, idoli di legno e di pietra, statue, maschere, cammei, ex voto, bronzetti, noccioli di pesca, disegni, reliquiari, cariatidi, capitelli, miniature… opere disparate di cinque continenti e almeno cinquanta secoli: create come amuleti, preghiere o bestemmie, da uomini e donne, cacciatori e stregoni, assassini e santi, illetterati e intellettuali, gente in stato di alterazione alcolica, psichica o tossica oppure in pieno possesso delle proprie facoltà mentali. Create per fede o per soldi, per brama di gloria, per mestiere o per amore. Nessun museo reale potrebbe contenerle. Neanche il collezionista più folle potrebbe sperare di comprarle tutte in una sola vita. Nemmeno nel mio museo immaginario possono entrare tutte. Ne ho scelte cinquantadue – una alla settimana, per un anno.

Il museo del mondo di Melania Mazzucco, volume da poco uscito in libreria nella collana “Frontiere” dell’editore Einaudi, è un libro ambizioso e prezioso, che sarà capace di incantare e conquistare sia gli appassionati d’arte – che troveranno in queste pagine tante delle opere che conoscono e che amano, rilette in una nuova luce – che i neofiti che vogliono conoscere un po’ più da vicino il mondo della pittura, ma che vogliono avvicinarsi a questo affascinante universo in maniera non scontata e non banale.
Nelle pagine di questo libro-museo, infatti, Melania Mazzucco sceglie e “racconta” cinquantadue opere pittoriche che rappresentano, per lei, quanto di più straordinario abbiano saputo creare gli artisti di ogni tempo… Continua a leggere

Il cardellino

Il cardellino

12 Marzo 2014 by · Commenta 

«Prese a venire giù a dirotto, una pioggia gelida e obliqua, scrosci violenti che investivano alberi e tendoni. Mia madre trafficava col suo minuscolo e tutt’altro che resistente ombrello, senza riuscire ad aprirlo. La gente per strada e nel parco si riparava coi quotidiani e le ventiquattrore, precipitandosi su per la scalinata del museo, l’unico posto accessibile e asciutto nelle vicinanze. E c’era qualcosa di festoso e allegro nell’immagine di noi due che salivamo di corsa i gradini sotto il piccolo ombrello a righe bianche e rosse – veloci, più veloci – come per sfuggire a un qualche pericolo mentre invece gli correvamo incontro.»

Stephen King ha definito Il cardellino, nuovo romanzo di Donna Tartt appena pubblicato da Rizzoli, «Un libro di rara bellezza che parla sia alla mente sia al cuore». E, in effetti, la grandezza di questo romanzo sta proprio nel suo essere sospeso tra sentimento e ragione, raccontando una storia che unisce l’adrenalina del thriller alla delicatezza del racconto di formazione e del romanzo psicologico.
Il romanzo si apre con l’immagine di un ragazzino tredicenne che, in compagnia della madre, visita una mostra in un grande museo di New York… continua a leggere