domenica 09 dicembre 2018

24 ore in giallo per i detective di Casa Sellerio

24 ore in giallo per i detective di Casa Sellerio

28 novembre 2018 by · Commenta 

Se le giornate di un panettiere o di un commerciante finiscono per assomigliarsi molto l’una all’altra, quelle di un poliziotto sono sempre diverse. Quindi immagino che se ai miei colleghi venisse chiesto qual è stato il giorno più insolito della loro vita lavorativa, credo che la maggior parte di loro non saprebbe cosa rispondere. Ma non è così per me. Io lo so, invece. Non potrò mai dimenticare quella giornata così strana.

Nelle precedenti antologie c’hanno raccontato Natale, carnevale e ferragosto; hanno scritto del viaggio, del calcio e persino della crisi… Questo autunno, la squadra di invincibili della celebre collana Sellerio “La memoria” è ancora in libreria con otto nuovi racconti del mistero, raccolti in questo libro dal titolo “Una giornata in giallo”. La sfida che Sellerio lancia ai suoi autori stavolta è questa: far risolvere ai propri protagonisti un mistero in sole 24 ore. Ed ad accoglierla, non manca proprio nessuno!

Andrea Camilleri fa intervenire Montalbano in una scomoda questione che…continua a leggere

Il telefono senza fili

Il telefono senza fili

2 ottobre 2014 by · Commenta 

Pilade, prima di parlare, approfittò del fatto che era già in piedi per tirare fuori di tasca un fazzolettone bianco a quadretti azzurrini e asciugarsi il sudore dalla fronte.
– Punto numero uno, dice che il Benedetti e la moglie da un paio di settimane litigavano fissi. O meglio, ‘un è che litigassero: era lei che gliene diceva di tutte. Lo trattava proprio a merda
– E perché?
– Dice per via di questo fatto der divorzio finto. Che era stata un’idea tutta sua, e che lei s’era prestata e basta e poi è venuto fòri tutto questo casino, dice.
Da queste parti, quando si vuole conferire alle affermazioni più vaghe il carattere di verità assoluta, si parla sempre all’impersonale. Dice. Ovvero, in italiano corretto, si dice. Sul vocabolario significa «più di una persona lo riporta» al bar significa «ecco spiegato com’è la faccenda». Questione di lessico. D’altronde, siamo in un posto in cui il massimo grado di fiducia che l’interlocutore può accordare al tuo racconto è dato dall’espressione «pol’esse’». Benvenuti in Toscana, ovvero nella patria del dubbio: un posto in cui tutti sono inclini a sospettare della veridicità delle tue parole anche quando parli del gatto.

Marco Malvaldi torna in libreria con Il telefono senza fili, un nuovo romanzo “giallo” graffiante e ironico pubblicato, come i precedenti, dall’editore Sellerio. Chi ama le avventure degli implacabili e corrosivi vecchietti del BarLume non resterà deluso da questa loro nuova indagine, che ruota attorno a una truffa da quattro soldi (quella di Vanessa e Spartaco Benedetti, una coppia che gestisce un agriturismo sull’orlo del fallimento e che, per frodare il fisco, finge di essere divorziata) che porta con sé, però, inaspettate e tragiche conseguenze…continua a leggere

La carta più alta

La carta più alta

10 gennaio 2012 by · Commenta 

Dopo il successo dei tre romanzi della serie del BarLume (La briscola in cinque, Il gioco delle tre carte e Il re dei giochi) Marco Malvaldi ritorna in libreria con La carta più alta, quarto e ultimo romanzo edito da Sellerio sui vecchietti-investigatori di Pineta.
È estate, Massimo cerca una nuova barista mentre Aldo, a cui hanno incendiato il ristorante, sta cercando un nuovo locale; Villa Chiostro, una beauty farm, potrebbe essere il posto adatto. La villa è di proprietà di Riccardo Foresti, un uomo losco… continua a leggere