sabato 20 luglio 2019

Trecento pagine da ridere, con le “Barzellette” di Ascanio Celestini

Trecento pagine da ridere, con le “Barzellette” di Ascanio Celestini

20 Marzo 2019 by · Commenta 

Uno mi fa: – Allora? Arriva questo treno?
Gli rispondo: – Se ha tanta fretta, gli vada incontro.
S’è calmato subito. L’ho accompagnato al bar e ci abbiamo bevuto sopra. L’ha capito pure lui che con l’orario del treno non ci puoi fare niente. Non è mica come in autostrada che ti metti a correre oltre i limiti di velocità e superi a destra e sinistra. Il treno sta sulle rotaie.
Davanti a una sambuca gli dico: – Una volta c’è stato un suicida che è andato davvero incontro al treno. Sa che gli è successo? È morto un quarto d’ora in anticipo.

Per la serie Stile Libero Extra di Einaudi, sono in libreria le “Barzellette” di Ascanio Celestini.

La vita è un po’ come l’eterna attesa di un convoglio in una stazione di provincia. E quale miglior modo, per ingannare l’attesa, di ridersela con qualcuno? Un dipendente delle ferrovie dello stato racconta al suo capostazione le storielle che si è appuntato, in una vita di incontri, nel suo brogliaccio. Barzellette sui carabinieri, sugli avvocati, sui politici, sulle mogli, sui mariti, sui gay, sui pedofili, sulla morte. Uno humor tutt’altro che politicamente corretto, e per questo catartico: perché, come ci suggerisce il comico romano…continua a leggere