L’uomo che sussurra ai potenti. Trent’anni di potere in Italia tra miserie, splendori e trame mai confessate
«Senta, Bisignani. Sono passati tanti anni, ma il marchio della P2 ce l’ha sempre impresso.
Io ho frequentato Gelli perché per me era un’inesauribile fonte di contatti e notizie. Forse sono gli stessi motivi per cui lei ha frequentato me».
Chi è Luigi Bisignani? È stato collaboratore di Panorama, l’Espresso, Tempo illustrato e capo ufficio stampa per diversi ministeri della Prima repubblica. Ora è partner di una società di consulenza. E l’uomo più potente d’Italia. È stato coinvolto nelle più grandi inchieste giudiziarie degli ultimi anni ed è riconosciuto come vertice di una rete che controlla le sorti del Paese. In ogni operazione il suo nome è presente, da quelle politiche a quelle militari, e perfino al Vaticano è ben conosciuto. È lui L’uomo che sussurra ai potenti (Chiarelettere), che, attraverso le domande e la penna di Paolo Madron, direttore del quotidiano on line lettera43.it, si confessa… continua a leggere.
Come la penso. Alcune cose che ho dentro la testa
«Scrivo perché così mi ricordo di tutte le persone che ho amato. Scrivo perché mi piace raccontarmi storie. Scrivo perché mi piace raccontare storie. Scrivo perché alla fine posso prendermi la mia birra. Scrivo per restituire qualcosa di tutto quello che ho letto».
Andrea Camilleri si racconta, si sbottona, si lascia andare ai ricordi della sua Sicilia, dell’Italia di ieri e di oggi in Come la penso. Alcune cose che ho dentro la testa (Chiarelettere). Una raccolta di saggi e racconti, il mondo, la politica e la società visti attraverso lo sguardo ironico e sornione del creatore di Montalbano… continua a leggere
Le bugie nel carrello
«Perché certe pratiche irrazionali hanno seguito? Forse il motivo è da ricercare nel bisogno dell’uomo occidentale di riscoprire una dimensione spirituale. Molto più banalmente, tali pratiche possono essere usate come segno di distinzione commerciale. In un mercato sempre più affollato di proposte, è importante trovare dei modi per caratterizzare un prodotto e distinguerlo dagli altri, vendendo al contempo anche emozioni.»
Dario Bressanini ci invita a prendere il carrello e a seguirlo in una curiosa visita guidata tra gli scaffali dei supermercati: dopo Pane e bugie torna a sfatare i più famosi miti sul cibo in Le bugie nel carrello (Chiarelettere). Come se fossimo all’interno di un museo ci racconta la storia di ogni alimento che incontriamo: i pomodori pachino sono veramente originari della Sicilia? È vero che le patate al selenio fanno bene alla salute? Da dove proviene il kamut?… continua a leggere
Confessioni ultime
«Sono un grande peccatore, ma per tradizione e per educazione spero in Dio, e lo rispetto a modo mio. Spero in Dio, però non so più dov’è finito, e neanche mi interessa scoprire oltre, perché o credi o non credi […]. Io mi fermo lì, per me non servono ricerche, non mi pongo ulteriori domande, sennò faccio casino. Però quando vado in salita e sento il corpo che mi risponde agile, il cuore che pompa, quando mi sento bene, ringrazio Dio per questa fortuna e basta.»
Confessioni ultime (Chiarelettere) è una raccolta di pensieri, di immagini, di parole che sgorgano dalla penna di Mauro Corona a volte come se dipingesse un autoritratto, a volte come sfogo di una rabbia e un dolore portatisulle spalle per troppo tempo. Quello stesso dolore che ha colpito Erto, suo paese natale, cinquant’anni fa, con la tragedia del Vajont.… contina a leggere
Dove sono gli uomini?
«Dove sono gli uomini? Perché non li vedo? Perché non escono dai percorsi codificati del lavoro e del campo sportivo, perché non si spingono in cerca della vita, per quanto è ancora possibile? E quando li trovi, quando hai la fortuna di beccarne uno in uno spazio aperto, non protetto da convenzioni o ruoli, perché sembra che sia in difficoltà, giù di tono, assente, pronto a fuggire? Molti si inventano vite inesistenti invece di vivere la propria, e lasciano sul campo vittime innocenti, la cui unica colpa è stata di aver creduto nell’incredibile, di aver avuto fiducia in loro. Perché?».
In Dove sono gli uomini (Chiarelettere) Simone Perrotti si pone molti interrogativi riguardo al fenomeno che secondo lui si sta verificando nella nostra società negli ultimi anni, ovvero la progressiva scomparsa dell’uomo in quanto “tale” nel contesto della vita sociale: la sua alienazione cioè da tutto e da tutti, quasi intimorito dalla sempre più crescente affermazione sociale della donna. Per parlare degli uomini, oggi più che mai, occorre infatti ascoltare le donne… continua a leggere
Antonio Ingroia. Io so
«Vorrei dire ai giovani che è fondamentale recuperare la memoria della storia italiana, al di là di questo ventennio. Vorrei dire loro che devono assolutamente provare a ricominciare dal patrimonio, andato in parte disperso in quel ’92, con lo stragismo… per costruire un futuro di legalità. L’Italia migliore è lì, in quel pezzo di storia che le stragi hanno tentato di cancellare. Da lì, da quel patrimonio etico e morale, bisogna ricominciare».
Chiarelettere pubblica un altro testo destinato a far parlare molto di sé: Antonio Ingroia. Io so di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza. Attraverso il racconto di Ingroia (magistrato che ha lavorato con Falcone e Borsellino) ripercorriamo il periodo delle stragi (1992-1993), la vicenda di tangentopoli, la nascita della Seconda Repubblica, l’attacco alla Costituzione e alla magistratura e il berlusconismo. Ma il vero protagonista del libro è… continua a leggere
L’oroscopo bastardo 2013
«Presuntuoso come sono, Ariete, non posso evitare di dire al mondo intero che Stelle bastarde, il primo libro di oroscopi che dice la verità anche quando è sgradevole, cioè quasi sempre, è andato benissimo… Ovvio, quindi, ripetere l’impresa […] perché, nelle molte presentazioni che ho fatto in giro per l’Italia, la gente mi ha maledetto ma si è riconosciuta. Il che vuol dire: uno, che l’astrologia è una scienza esatta (non come la fisica). due, che la gente vuole sapere la verità, ancorché dolorosa. Lenin diceva che la verità è rivoluzionaria. Evidentemente la gente è rivoluzionaria anche se lo nasconde bene»
Ritorna l’antioroscopo di Claudio Sabelli Fioretti, L’oroscopo bastardo 2013 (Chiarelettere). Anche quest’anno il famoso giornalista satirico non si risparmia (colpa degli astri e delle stelle?). Monti mangerà il panettone a Natale? Berlusconi riuscirà a risollevarsi? E la Lega morirà sommersa dagli scandali?… continua a leggere
Se questi sono gli uomini
«Il 93 per cento delle violenze perpetrate dal coniuge o dall’ex non viene denunciato. Solo il 6,2 per cento delle violenze è opera di sconosciuti, mentre il resto dei maltrattanti sono partner o ex partner. Sono 6,743 milioni le donne tra i 16 e i 70 anni che, almeno una volta nella vita, sono state vittime di violenza, pari al 31,9 per cento della popolazione femminile».
Con questo libro Se questi sono gli uomini (chiarelettere) Riccardo Iacona, famoso giornalista Rai da più di vent’anni, intende denunciare un fenomeno sempre più frequente, purtroppo, nella cronaca nera del nostro Paese: quello del maltrattamento e della violenza sulle donne tra le mura domestiche. Attraverso una serie di racconti… continua a leggere
Il cammino della speranza
«Cari concittadini, il nostro proposito è di denunciare il corso perverso di una politica cieca che ci sta conducendo al disastro. Di tracciare una via politica che porti al benessere della collettività. Di annunciare una nuova speranza».
Pochi preamboli, si va dritto alla sostanza. È con questa formula che Stéphene Hessel ed Edgar Morin tracciano Il cammino della speranza, edito da Chiarelettere. In sole cinquantasette pagine i due scrittori, entrambi novantenni, personaggi cardine nella lotta ai totalitarismi, riassumono con efficacia e semplicità i punti salienti per raggiungere una «nuova resistenza per la rinascita dell’Europa». Si parla di ritorno alla… continua a leggere
Il culo e lo stivale
«Questo libro di Oliviero Beha è uno di quei libri che lasciano il segno. […] Un grido d’allarme sulla trasformazione degli italiani. Pasolini, all’inizio degli anni Settanta, aveva avvertito i primi sintomi e l’aveva definitiva “mutazione antropologica”… da lì, un impressionante declino».
Dalla Prefazione di Franco Battiato. Esce in questi giorni per Chiarelettere Il culo e lo Stivale il nuovo libro di Oliviero Beha, giornalista e editorialista de Il fatto quotidiano, che denuncia la situazione culturale dell’Italia di oggi. Un titolo provocatorio che ci ricorda quanto l’Italia e gli italiani siano precipitati in basso, in un “cul de sac”… continua a leggere